L’attesa per il torneo Iron è altissima, si tratta infatti di una prima volta assoluta alle Finals e l’alta partecipazione è una conferma del grande successo della categoria. La prima giornata serve per testare la superficie dei campi da gioco - un mateco non velocissimo - e per verificare le chances di vittoria dei primi Rebels: vincono Moro su Parsani, Piazzalunga su Marchello, Pozzi, in un match combattutissimo, su Molteni, ma a impressionare maggiormente è Andrea Galli, vittorioso su Speranza. Il sabato si inizia presto: partono forte Zaglio, Marchiorri e Galli; Millenaar tiene alte le speranze svizzere dopo la sconfitta di Carvalho con Pentassuglia; Piazzalunga e Stringhini, fanno sudare Veronelli e Rizzo. A questo punto della giornata non è solo l’aspetto tecnico e mentale ad essere importante, ma caldo e stanchezza sono elementi con cui fare i conti. Rizzo paga anche fisicamente contro il pimpante Veronelli, Galli liquida Pentassuglia, Zaglio e Marchiorri battono rispettivamente Mazzoleni e Millenaar, in due partite molto combattute. Alla terza giornata di torneo accedono quelli che si sono dimostrati decisamente i migliori quattro Iron, tre delle quattro teste di serie, e le semifinali valgono tranquillamente un quarto bronze: Zaglio-Veronelli e Marchiorri-Galli. Marchiorri supera 9-6 la sorpresa della competizione Andrea Galli da Cremona, di cui sentiremo sicuramente parlare anche nei bronze, mentre nell’altra semi Veronelli e Zaglio danno vita a un match assurdo. Il giovane Rebel comasco si porta avanti per 5-2 per poi spegnere completamene la luce e subire la rimonta dell’ottimo Zaglio, che conquista 6 games consecutivi. Sembra ormai fatta per il bresciano ma il tennis è strano, lo sappiamo, gambe, testa, cuore e fortuna concorrono a renderlo uno sport diabolico. Veronelli trova la combinazione vincente, agguanta il tiebreak e lo vince nettamente. Finale tutta targata Tennis Erba in cui Marchiorri riesce finalmente a sfruttare i suoi colpi migliori e a far valere la maggior esperienza. Vince nettamente Davide Marchiorri e con lui tutto il Tennis Erba, che conquista il primo trofeo alle Finals RafTennis. Nota al merito al giovanissimo Matteo Veronelli, primo tennista delle Finals a provenire da RaftJunior. Se il “vivaio” di Raft sfornerà altri talenti lo scopriremo nei prossimi anni, per il momento, c’è da dirlo, bravi tutti!
Comunque vada sarà un successo! Dopo aver portato a Umago nel 2022 un solo ligure di Savona, nelle Finals 2023 di Portorose/Capodistria il Supervisor di Genova riesce a portare ben 6 giocatori di Genova. E questo è un grande risultato. I vincitori delle PreFinals si comportano bene. Alvarino e Camera approdano al secondo turno e Zizzi contro un forte Garriboli esce purtroppo al primo turno. I 3 giocatori approdati alle Finals grazie alla loro classifica stagionale Manara, Surace e Casareto trovano giocatori di alto livello e purtroppo al primo turno escono di scena. Al secondo turno Alvarino gioca un’ottima partita, ma di fronte si trova l’avversario più tosto che poi vincerà il torneo ed esce al secondo turno. Camera anche lui trova un avversario tosto e anche lui al secondo turno esce di scena. Tutti quanti compresi Rossi e Compagnone giocano poi i tornei Friends che allietano la permanenza in Slovenia. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e alla direzione Raft per l’ottima organizzazione ed arrivederci alla prossima edizione delle Finals a Umago in Croazia.
Altro bis di tornei in quel del Rigamonti, di seguito la fredda sintesi: SILVER IN PAUSA PRANZO AL RIGA Pausa pranzo al Rigamonti: 20 fighters ai nastri di partenza ed un seeding di tutto rispetto per questo torneo giocato sugli ultraveloci play-it. Pronostici ampiamente rispettati con le 4 teste di serie a giocarsi le due semifinali. La tds#2 Alessandro Ruggeri esordisce nei quarti di finale soffrendo non poco contro Teo Ceruti ma si impone 9-8 al tie break mentre in semifinale ha la meglio su Viganò, tds#3 per 9-6. L'altro finalista è Gian Braga, tds#4 soffre anch'egli all'esordio negli ottavi contro Pedini (9-7 il finale), identico risultato nei quarti dove vince contro Bettoni ma l'impresa vera e propria la compie in semifinale, imponendosi nettamente per 9-3 contro Tempini tds#1 e dato anche tra i favoriti del torneo. La finale è un match combattutissimo dove Alessandro riesce ad avere la meglio sul simpatico Gian, vincendo per 9-7 e conquistando così il torneo. Complimenti ad entrambi i finalisti. Ruggeri ritorna così nella categoria gold mentre Braga è in costante risalita sempre li ad un passo dal prossimo titolo (ben 5 finali disputate tra 2022 e quest'anno). BRONZE AL RIGA Grandissimo successo di iscritti per il torneo Bronze: ben 75 presenze e tanti nomi storici ed importanti del circuito: l'onnipresente Di Mario, Lo Cascio, Singia, Gian Costa, Checchi, Arcomano ecc.. In Finale arrivano però due outsider ma di ottima fattura: Livio Mensi e Francesco Tosoni. Mensi tds#9 esordisce al 2o turno con un secco 9-2 a Rubini; 9-1 ad Embrice nel 3o turno; negli ottavi batte Marchesini 9-5; nei quarti regola 9-3 Franzini ed in semifinale batte nettamente Beltrame 9-2...ottimo percorso per lui con appena 13 games concessi in 5 partite! Tosoni tds #15 inizia con un 9-2 su Forzanini al 2o turno; nel 3o turno deve sudare non poco per battere Facchetti (8-7), idem negli ottavi dove ha la meglio su Biasetton al tie break (9-8)ma nei turni successivi ritrova la via eliminando avversari molto temibili come Arcomano tds#7 nei quarti di finale (9-2) e Coombs in semifinale (9-3). Anche questa finale è una partita combattutissima fino all'ultimo ma a spuntarla è il bravo Livio. MENSI-TOSONI 7-6. Con questi risultati entrambi salgono di categoria portandosi a livello silver. Complimenti a Livio, con il suo secondo titolo in bacheca quest'anno, dopo un 2022 un po'sottotono. Onore e merito anche a Francesco per il bel torneo disputato ed alla sua seconda finale stagionale. Un grande ringraziamento come sempre a tutti i NUMEROSISSIMI partecipanti di entrambi i tornei ed infine un grosso grazie anche al mio staff che da sempre mi segue e mi supporta nella gestione. La stagione estiva è appena iniziata...vi aspetto TUTTI per i prossimi tornei. Dany
Le 5 migliori giocatrici di livello Iron si sono contese il primo titolo alle Finals della storia di RAFT. Nel bellissimo circolo a Koper, Slovenia, al venerdì è scesa in campo per aprire il torneo l'inglese Abby, ancora emozionata dopo aver portato la bandiera inglese sul campo centrale. La milanese Marzia MARIANI soffre il gran caldo e le variazioni di ritmo della BARKER. Passa la giocatrice oggi residente a Cremona nel quarto di finale. Nella semi della parte bassa scendono in campo una determinatissima Ilaria VILLA da Cremona contro l'allieva di Davide Guarino: Alessia FRERETTI. Parte bene la VILLA ma gioco dopo gioco la Signora Zorzi prende fiducia e con una voglia di vincere da giocatrice vera regala il successo alle figlie a bordo campo. La secondo semi è tra la TdS #1 tra Clara FERRARI e l'inglese BARKER è senso unico perché la bresciana è una potenza. Riga dopo riga vola in finale con un secco 9/2. Finale con arbitro Roberto MUTTI, secondo arbitro Damian SKOWRONSKI e 2 raccattapalle adorabili. Partita tesa fin da primi punti con una leggerissima predominanza di Clara fino al 3/2 dove accade l'infortunio di Alessia. Partita finita con diagnosi non bella: venerdì sarà operata a Desenzano per la frattura scomposta del malleolo con 30 giorni di gesso. Clara vince il titolo, diventa CAMPIONESSA IRON e gli applausi di tutti i giocatori sono meritati! Brava! Be Rebel!
Quasi una trentina di giocatori prendono parte al secondo Iron di Concesio, tra i più forti del circuito, in tanti incominciano ad apprezzare l'erbetta sintetica. Il percorso dei due finalisti Michael Braga e Stefano Rambaldini non è privo di insidie , anzi in un paio di partite rischiano molto, ma lo racconteremo poi. Nella parte alta Leonardo Benigno perde per un soffio con Alessandro Corti, Matteo Longhi ha la meglio con Francesco La Micela per 9/7, qui si vede anche Rambaldini che vince contro Piergiuseppe Lussignoli per 9/5, il vincitore del torneo in questa fase si gode il bye. Negli ottavi Rambaldini vince 8/6 faticando non poco contro il coriaceo Alessandro Corti, mentre Michael Braga passa agevolmente contro Renato Taglietti. Nei quarti questa volta è Rambaldini che fatica meno e vince con Francesco Pescatori per 9/4. Nell'altro quarto Braga fatica moltissimo con il fisioterapista Claudio Pasinetti, avrà la meglio solo nell'imprevedibile tie-break. Nelle semifinali Rambaldini al fotofinish contro il forte Matteo Longhi , meno insidiosa la partita di Braga che vince contro Luca Rubini. La finalissima tra Rambaldini e Braga vede la vittoria abbastanza netta di Michael, forse anche perchè più esperto con oltre cento partite in raft, a scapito di Rambaldini , diciamo una new entry del circuito che paga anche per la troppa tensione vista in qualche colpo che in altre occasioni probabilmente avrebbe messo a segno, comunque assolutamente da lodare perchè con pochissime partite al suo attivo approda già in una finale. Michael si aggiudica meritatamente l'incontro per 9/2 , primo titolo e livello bronze raggiunto, bravo! Ringrazio come sempre il presidente del circolo di Concesio Andrea Ragni, l'infaticabile Sara Cicognani e tutti i rebels che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Ore 12:00 si parte con gli accediti al Tennis club Koper in slovenia con badge per ogni giocatore che mette in evidenza il proprio level, calze ufficiali RAFT by X Tech di altissima qualità e tanta voglia di divertirsi per gli oltre 200 partecipanti e far divertire per i 5 membri della Direzione e i 6 Supervisor presenti. Alle 14:00 è il grande momento della presentazione ufficiale sul campo centrale, apre le danze Alex Carera che chiama Veronica Lari, Davide Paganin, Alessandro Superti e Giorgio Martini per spiegare il programma di gioco e regolamento delle Finals 2023 targate RAFT! A seguire arriva l'intervento del Vice Sindaco della città di Capodistria Jasna Softic e del Direttore del TC Mister Ervin Hafner poi pochi minuti dopo arriva il momento più atteso con la sfilata delle 9 nazioni presenti con tanto di inno. Al momento dell'inno italiano a qualche spettatore scende qualche lacrima dettata dall'emozione e l'adrenalina sale sempre di più durante le foto ufficiali dei players qualificati. Chiusa la presentazione si scaldano i motori e iniziano i match! I 14 campi si riempiono, il pubblico applaude ad ogni punto fatto dal proprio amico, l'atmosfera RAFT si accende fino alle 19:00 poi tutti in spiaggia per il cocktail di benvenuto fino a tarda notte perché un Ribelle RAFT lo è sempre, in campo e fuori. BE REBEL