L’edizione del Memorial Angelo e Silvia Villa 2023, torneo femminile, se l’aggiudica Isabella Fontana, fresca vincitrice del mega Silver a gironi a Spino d’Adda su Mori; torneo condottò con autorità dalla tennista di Casalmorano, che da tds #1 entra in tabellone ai quarti, superando Tarlocco in maniera piuttosto agevole, in semi le tocca la veterana Ogliari, che aveva superato 6-4 la Guidetti in un match molto sofferto; vince Isabella 9-2 su Mary. Nella parte bassa Ghezzi batte la giovanissima Frosi 9-3, stesso risultato per Cinquetti su Zucchi, le due si giocano l’accesso alla finale in un match giocato a viso aperto, vince Sabrina 9-4 ma brava Clara! In finale Cinquetti vende davvero cara la pelle, giocando su ogni palla come fosse l’ultima, ma Fontana fa valere la sua maggiore esperienza e caratura tecnica aggiudicandosi il match 9-5 ed il titolo! Complimenti! Un grosso grazie alla famiglia Villa, che ci ospita ormai da tre anni, a Vanja Luca e Giorgio, senza i quali non potremmo portare avanti i nostri tornei! Alla prossima! #StayRebel #BeRaft
Non sarà un "cannibale" e nemmeno uno "squalo" ma Giorgio Esposto da Paderno Franciacorta con il tiolo diamond al Centro Tennis Biancazzurri di venerdi scorso si aggiudica il sedicesimo titolo degli ultimi 30 tornei disputati (da aggiungere anche 6 finali senza però aggiudicarsi il torneo). Stavolta a farne le spese è stato il bravissimo Fabio Tomassoli da Palazzolo, che si è arreso in soli 3 set così come tutti gli avversari incontrati durante il torneo nei turni precedenti. Questo successo insieme al titolo sull'erba di Bonate nel megaslam sempre di luglio ha consentito al giocatore franciacortino di ritornare in vetta al ranking RAFT nonostante i 10 tornei in meno per poter calcolare la propria classifica rispetto ai giocatori che lo seguono in graduatoria. Per quanto riguarda il torneo, solito successo di partecipanti a Paderno con ben 56 iscritti al via distribuiti su tutte le categorie disponibili, dall'iron al diamond essendo stato un torneo a sezioni. Da sottolineare (e di questi tempi non è scontato) la esigua durata del torneo rispetto ai tanti iscritti ed alla lunghezza delle partite (prime partite a fine aprile e finale a metà luglio), in quanto ripeto al meglio dei 5 set e con una media di durata delle partite ben oltre le due ore di gioco, con punte anche di 4 ore. Pochissime le partite non disputate, anche questo aspetto da non trascurare. Da sottolineare il torneo disputato da Mirko Guerini, vera sorpresa della manifestazione che si è spinto fino alla semifinale per poi cedere al vincitore del torneo. Per gli amanti di questo torneo sulla lunghissima distanza appuntamento alla primavera del 2024 sempre ovviamente al Centro Tennis Biancazzurri di Paderno Franciacorta: diffidare delle imitazioni, tra l'altro finora non all'altezza. Ad majora
Come potete leggere nel titolo il mega bronze del Club Azzurri lo vince Andrea Ciccio Voluri di Brescia soprannominato R.D.P.M , poi ci faremo spiegare cosa vuol dire, giocatore con al suo attivo ben 7 finali e 5 titoli vinti , niente male direi, con livello silver 1644, e al centoquarantaduesimo posto. Il torneo è durato un pò più del solito causa le cattive condizioni meteo che hanno causato il rinvio di tante partite ma alla fine dopo una lunga cavalcata ce l'abbiamo fatta e Ciccio era in sella al cavallo giusto. La finale è tiratissima merito anche dell'altro ottimo finalista Matteo Lombardi che rende la vita molto dura a Ciccio e lo sorprende subito portando a casa il primo set per 6/4. Nel secondo set Lombardi galvanizzato dal risultato del primo dopo una bella battaglia si porta sul 4/2 , ma Voluri non demorde e riesce a rimanergli attaccato, però Lombardi con un guizzo felino riesce a portarsi sul 5/4 e ad avere due matchpoint che però Ciccio riesce ad annullare e a portarsi addirittura sul 5 pari. Il tie-break lo vince Voluri e riporta la situazione in perfetta parità , un set ciascuno. Decide il match il tie- break ai dieci in favore di Voluri che sembra più solido e soprattutto ancora in furore agonistico dopo il grande recupero e il rischio grosso per i due matchpoint annullati, finisce 10/6 per Voluri che porta a casa direi una grande vittoria, pensate in questo torneo c'erano ben 74 giocatori. Quindi ad Andrea Ciccio Voluri i complimenti assumono un carattero più alto vista la notevole concorrenza. Come sempre non mi resta che ringraziare tutto il circolo del Club Azzurri per la gentile ospitalità , la preziosissima Jenny e tutti i giocatori che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Non sono al Tc Pavonello ma anche al Centro sportivo Schiantarelli il grande Zar Tiberio Perrotta si distingue nel ruolo del perfetto organizzatori di Tornei RAFT e di vero appassionato del tennis. Ad Asola in provincia di Mantova si è concluso il primo torneo riservato alla categoria Bronze ed Iron. La cronaca sportiva parla del successo maturato da Barosi Simone, giocatore di Casaloldo su Stringhini Mauro con la formula gironi che ha permesso a tutti i partecipanti di confrontarsi senza aver paura che la partita fosse un dentro-fuori. Le partite non sono state semplici in particolare quell tra i due primattori del torneo, Simone e Mauro, perchè la tensione era palpabile in particolare per Mauro poichè il suo nome è roboante nel circuito grazie alle gesta del figlio Lorenzo. Il trentuenne Barosi non ha avuto nessun tentennamento e le ventitre vittorie su trenta partite giocate fanno capire il suo status di giocare molto forte. Nota importante è stata anche la presenza della futura moglie di Simone, Cristina che si è gentilmente prestata come miss con grande soddisfazione da parte di Tiberio. Ottima collaborazione con Presidente e Segreteria del centro sportivo che ha già in programma altri eventi RAFT, estivi ed invernali. BE REBEL, PLAY RAFT
Capitan Loretta Peli e tutto il gruppo delle DONNE DELLA VALLE da ieri sera possono festeggiare il passaggio del turno nella RAFT CUP BRONZE a Brescia. Le Campionesse italiane del 2021 ad Albarella hanno superato le brave new entry del team BAR BORIS con una prova d'autorità (durissima battaglia per Loretta contro Lucia Vanotti) senza dimenticare la "brillante" Fabiana Contrini con il suo punto garantito, il doppio dominante delle meraviglie Ornella Ambrogi-Simona Zoni oltre che il grande supporto con le loro vittorie da parte di Daniela Badalamenti, Anna Magri e Mara Freiburghaus. Complimenti anche alle esordienti del team BAR BORIS, capitanate da una brava e corretta Laura Ziletti che ha guidato (non senza difficoltà ma senza mai mollare) giovani tenniste dal futuro sicuramente roseo come Martina Maifredi e Maya Folchini. Siamo certi che nel 2024 torneranno più agguerrite e saranno un team da temere! Al quarto posto sono arrivate i CIGNI BRONZE. Questa volta Capitan Alessia Grossi non ha trovato l'alchimia giusta nel gestire le amiche & compagne d'avventura. La Grossi fortissima in singolare ha scelto di "sacrificarsi" e giocare prevalentemente il doppio e questa scelta non ha pagato. Nota di merito a Diana Dregan capace di vincere molti match (la migliore del team), Letizia Colosio in continua crescita e dal futuro silver assicurato e Nicole Pola per l'impresa contro Claudia Marini. Tutti i verdetti non sono stati ancora emessi, il destino del TC ISORELLA & DRINK TEAM è legato all'ultima partita tra queste ultime e la squadra di Laura Ziletti. Il merito va a Clara Ferrari & C. perchè dopo una partenza al rallentatore hanno inserito le marce alte e la loro squadra è diventata un bolide da F1! Le vittorie prima con i CIGNI BRONZE e poi nel derby al Tc Milanino hanno fatto la differenza. Clara Ferrari oltre ad aver giocato molto bene tutta la CUP come la sua gemella MIchela Ferrari (in campo sembra Tom Cruise in Mission Impossible) ha avuto il merito di ingaggiare Ninfa Pema vera arma segreta del team. Ottimo apporto anche di Claudia Marini in netta ripresa dopo l'infortunio. Il DRINK TEAM ha pagato l'assenza della romana Irene Trombin nelle ultime partite, Maria Podestà (la Capitana) è stata bravissima come anche Antonia Piergallini, Nadia Podavini (regina in doppio), Simona Freti, Barbara Molena, Daniela Faletti e Loris Marchesini ma ora devono vincere 3-0 e portare la differenza games a + 46 ovvero nelle tre partite devono vincere con un totale di 20 games in più (Ziletti permettendo). Impresa difficilissima ma nel tennis nulla si può dare per scontato. Be Rebel Play RAFT ps. Fonti attendibili raccontano che Loretta Peli stamattina partirà per San Vincenzo per verificare le condizioni dei campi del Garden perchè una grande Capitana guarda tuttie le possibili variabili per vincere la ROYAL CUP
Prima edizione di questo nuovo format, quest'anno giocato sul campo in terra battuta del centro SAN FILIPPO. 32 iscritti per un torneo che ha visto il maltempo farla da padrone nelle prime settimane e quindi si è deciso di posticipare di una decina di giorni per permetterne un regolare svolgimento all'aperto. Tante partite, qualche solita defezione per cause varie, ma a farla da padrone in questa edizione sono stati decisamente i due finalisti. Nella parte alta Marco "Penn" Pennacchio in versione killer ne ha proprio per tutti: 9-1 a La Micela al primo turno, 9-3 all'esperto Rubini negli ottavi, 9-5 a Zaglio nei quarti ed infine, in semifinale si impone per 9-3 su A. Loda. Nella parte bassa del tabellone bel cammino in crescendo anche per Luca Coser: 7-4 all'esordio contro il simpatico Mancini; negli ottavi con un sofferto 9-7 ha la meglio su Marco Mantovan (in costante miglioramento); nei quarti batte 9-2 Torchia, mentre in semifinale infligge un pesantissimo 9-1 ai danni di Togni. La finale si è svolta in un caldissimo lunedi pomeriggio: la posta è importante per entrambi. Pennacchio parte a razzo e si porta subito avanti con un buon margine...5-2. I suoi angoli e le sue continue discese a rete disorientano non poco Coser. Luca sente un po la tensione e cerca di controbattere ma il suo gioco resta un po' troppo corto ed è quindi spesso preda delle volèe di chiusura di Marco che, grazie a questa chiave tattica, riesce ad aggiudicarsi partita e torneo. Finale: Pennacchio - Coser 9-4. Primo titolo per Marco Penn: ancora poche partite per lui ma già ottimi risultati che lo spingono diretto nella categoria bronze, dove saprà sicuramente farsi valere. Complimenti anche Per Luca Coser, alla sua prima finale e sicuramente lo vedremo ancora in fondo a tornei della categoria. Solito ma non scontato ringraziamento a tutti i partecipanti di questo torneo:il format proseguirà (forse) il prossimo anno con un nuovo tour...vi aspetto quindi ancora più numerosi! Termino col ringraziare tutto lo staff del San Filippo: da Simone alle ragazze della segreteria, sempre molto gentili e disponibili, passando anche per il team dei manutentori. Alla prossima tappa.... F.