Bella la finalissima al club Azzurri sotto un sole cocente che l'ha fatta da padrone visto l'orario dove i due temerari Paolo Loda e Guido Bonomelli hanno giocato e dove con grande merito sono riusciti ad approdare in finale dopo un lungo percorso pieno di insidie. Paolo da brivido per 8/7 al terzo turno contro Giovanni Fachechi , vita non facile anche per Guido contro Donato Lancini che sconfigge per 9/6. Negli ottavi stenta solo Guido ma ha la meglio al tie-break con Angiolino Zanni. Nei quarti passano bene entrambi, semifinale più tosta per Guido dove incontra il coriaceo Efrem Zaglio.Finale come dicevo bella ed intensa che ha messo a dura prova la resistenza fisica di entrambe i giocatori, primo set combattuto e vinto da Paolo per 6/4, e sicuramente dopo lo sforzo fisico paga nel secondo dove Guido si impone con un secco 6/1 , forse Paolo visto l'andamento ha voluto risparmiare per dare tutto al terzo e decisivo tie-break che lo porta alla suo primo titolo contro un avversario di tutto rispetto molto solido e ostico, ma siamo sicuri che Guido viste le sue capacità avrà modo di rifarsi.Ringrazio il club Azzurri per la gentile ospitalità e tutti gli splendidi ribelli , alle prossime sfide, ciao a tutti.
Ebbeni si , Giovanni Rocca e Marco Frassine nuova coppia emergente manda un'altro segnale se ce ne fosse bisogno per così dire , ora dovete fare i conti anche con noi e secondo me ne hanno tutto il diritto vista la loro forza, sicuramente possono (anzi devono) cimentarsi anche in doppi di livello più alto, e i risultati li vedremo.Bella finale dove sconfiggono una coppia bene assortita dove Franzoni con il suo diritto molto pesante riesce a sfondare dall'altra parte e Roberti con il mancino e le sue doti aeree riesce a chiudere voleè a filo rete che si spengono dopo il nastro, molto bravo davvero. Punteggio altalenante dove Rocca-Frassine partono bene ma poi vengono raggiunti e addirittura superati fino al 7/4 per i vincitori, ma nel tennis non è mai finita e Roberti-Franzoni si portano ad una sola lunghezza, 7/6. Il game successivo si chiude con un voleè di Rocca che li sorprende, 8/6, poi il game che porta alla vittoria parte da ottime prime di Frassine con un ace finale che scatena la gioia di entrambi. Ringrazio il circolo di Nave per la gentile ospitalità , se mi consentite ancora un ringraziamento a Livio dopo tanti anni di servizio che ci ha lasciati per andare nella sua terra d'origine, un sincero in bocca al lupo a Lorenzo Marchello che ha preso in mano le redini del circolo, e grazie come sempre a tutti i ribelli, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Quando ha cominciato a trapelare la notizia che il torneo Finals di doppio maschile si sarebbe giocato sui campi in play-it del TC Roseto, un sorriso deve essersi stampato sul volto della coppia Colosio/Venturini, perfetto contrappunto dello sconforto dei terraioli più incalliti. Loro erano già una delle coppie più quotate ma sul veloce le chance di vittoria aumentavano notevolmente. Tabellone foltissimo e primi turni già dal sabato. Si parte con la vittoria in rimonta di Di Mario/Oggioni sui fuori forma Martini/Bonfiglioli e quella convincente di Franciullo/Garriboli sugli esordienti Tumiati/Visini. Passano anche, con qualche brivido, Stringhini/Roberti con Locatelli/Tosetti, Zanoni/Biffi con gli ottimi Werner/Battaglia, Veronelli P/Veronelli M su Tulli/Bonfanti. Sorprendono Lombardi/Capra contro Ferranti/Iadicola in uno dei match più avvincenti della giornata e Bettinsoli/Tameni su Lainati/Amariti e sicuramente merita una menzione la partita tra Colosio/Venturini e Poloni/Zorzi, una finale anticipata per molti, tiratissima fino al tiebreak e in cui forse pesa la scelta sbagliata di calzature da parte del pluricoccardato Zorzi. Nella parte alta del tabellone volano Pea/Zanni - schiaccianti su Lombardi/Capra - così come Stringhini/Roberti su Bettinsoli/Tameni. Parte bassa appannaggio di Colosio/Venturini e Tonini/Odolini, coppia inedita capace di sconfiggerli i quotati comaschi Franciullo/Garriboli agli ottavi. Semifinali ambivalenti come andamento: se Pea e Zanni faticano e non poco contro Stringhini/Roberti, molto a loro agio sul veloce, Colosio/Venturini appaiono molto affiatati e tonici, avendo meno ore di singolo nelle gambe rispetto agli avversari. Gli avversari Tonini/Odolini cedono dopo le iniziali resistenze. Sull’onda dell’entusiasmo per la finale conquistata e forti di un gioco rodato, mix perfetto tra le bordate da fondo campo di Cesare Colosio e i ricami a rete di Marco “soft touch” Venturini, la finale contro i comunque ottimi Pea/Zanni è senza storia. Colosio/Venturini si laureano campioni delle Finals di doppio maschile 2025. Con un MegaSlam Rolland Garros alle porte la domanda è solo una: si confermeranno i migliori anche su terra? Lo scopriremo tra qualche settimana, le iscrizioni sono ancora aperte a questo link: https://www.raftennis.it/tornei?nazione=&provincia=17&superficie=&punti=3
Erano le teste di serie numero uno e per una volta i pronostici sono stati rispettati. La coppia formata dalle cremonesi Valeria Romeo e Alessia Rapuzzi si è aggiudicata le Finals 2025 di doppio femminile a Roseto degli Abruzzi. La concorrenza non era folta ma molto agguerrita. Todaro/Di Lorenzo da Latina, dopo aver regolato Barker/Buelli, hanno dato del gran filo da torcere alle future vincitrici segnando sul tabellino un 9-6 che è più che significativo. Le bresciane Ferrari/Ferrari hanno lottato per superare il primo turno contro Badini/Trombini, così come per conquistare la finale, sebbene i loro sforzi non siano bastati per contrastare Piacentino/Marando. Dal canto loro le due Rebels di origine bergamasca arrivano alla finale con nelle gambe molti match e cedono, dopo le iniziali restitenze, alle specialiste cremonesi. La scelta di Valeria Romeo e Alessia Rapuzzi, giunte a Roseto degli Abruzzi solo ed esclusivamente per giocare i doppi, risulta vincente: senza diluire le energie anche nei dispendiosi tornei di singolare sono state in grado di concentrarsi completamente sul loro obiettivo. La coccarda di doppio è loro. Brave!
Di titoli ne hanno vinti tanti entrambi ma questo è probabilmente il più importante per quanto riguarda i successi nel misto. Superando una concorrenza fortissima, Luca Lainati e Giulia Marando conquistano la coccarda delle Finals 2025 nel doppio misto. Primo turno non senza sorprese con l’eliminazione della coppia svizzera Battaglia/Briganti (contro i romani Ferranti/Di Lorenzo) e dei quotati Zorzi/Freretti (per mano di Magri/Storelli). Quarti avvincenti e combattuti con le vittorie di Poloni/Ferrari M su Ferranti/Di Lorenzo, Rapuzzi/Venturini su Todaro/Iadicola (che match!), Lainati/Marando su Magri/Storelli e Odolini/Ferrari C in una combattutissima sfida contro Bettinsoli/Romeo. Semifinali che, a giudicare dal risultato, sembrano meno lottate di quanto non lo siano state in realtà. La finale che si configura è davvero tutta da gustare: Poloni/Ferrari M vs Lainati/Marando. Tutti e quatto i Rebels hanno superato vari turni nei rispettivi tornei e le ore di gioco nelle gambe e nella testa cominciano a farsi sentire. Più lucida e determinata la coppia comasca, che dimostra grande affiatamento: la tenace difesa di Lainati unita all’efficace gioco a rete di Marando sembrano la chiave giusta per superare le resistenze avversarie. Così è, Poloni e Ferrari, dopo un grande torneo, devono accontentarsi del secondo posto. Il titolo, per la prima volta, va alla provincia di Como.
Sorprende tutti Simone Bolsi da Cremona e sbaraglia la concorrenza nelle Finals Iron 2025 di Roseto degli Abruzzi. Sorprende la solidità del suo gioco e l’autorità con la quale - dopo la dura sfida con il bresciano Bonassi al primo turno - supera la testa di serie numero 1, Elia Facchetti, e il funambolo Eduardo Housman in una finale davvero ben giocata da entrambi. Husman, a sua volta apparso in ottima forma dopo le vittorie con La Michela e Ferrara - eccezionale il suo 9-8 con Masciadri - deve cedere dopo una lunga battaglia in finale al vincitore delle Prefinals cremonesi, Simone Bolsi, rendendosi però protagonista di alcuni degli scambi più appassionanti dell’intero torneo grazie alla sua grande abilità nel gioco a rete. Bolsi mette cosi in bacheca il torneo più prestigioso e saluta la categoria Iron per dare battaglia nel level successivo: Bronze avvisati!