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RAFT CUP BRONZE VICENZA: I TREE GEES ESPUGNANO LA ROTONDA
RAFT CUP BRONZE VICENZA: I TREE GEES ESPUGNANO LA ROTONDA

SI è conclusa in settimana la prima giornata del girone di andata del campionato a squadre provinciale RAFT, categoria bronze maschile. Dopo la trasferta vittoriosa per 2-1 dei BEE GEES di Dueville contro l'AQUAREA CALDOGNO TENNIS TEAM, nell'altra sfid anche i TREE GEES del CTV riescono ad avere la meglio contro il TENNIS LA ROTONDA. La giornata di incontri si è aperta con la sfida tra capitani, in cui Carlo Grendene (TG) ha dettato legge contro la bandiera dello Sporting Club La Rotonda, vincendo nettamente con il punteggio di 9 giochi a 1. Storia analoga nel secondo singolare, dove poco ha potuto fare un sempre sul pezzo Luciano Giaretta, pilastro tra gli Iron del RAFT vicentino ed attivo dagli esordi proprio sui campi in terra rossa di casa, che al cospetto di Alberto Grendene è uscito sconfitto rccogliendo un solo game, con lo score finale di 9-1. Un po' di partita in più nel doppio, che ha visto il debutto assoluto assoluto nelle competizioni Raftennis da parte di Fabio Vezzaro, schierato al fianco di capitan Lovison contro Alberto Grendene ed un altro veterano dei cmpionati a squadre RAFT, Giovanni Benazzato. Il duo dei Tree Gees ha controllato le fasi importanti del gioco, sigillando il terzo successo della squadra per 9 giochi a 2. 3 a 0 dunque il risultato di giornata, con i Tree Gees che esordiscono in testa la girone seguiti da Bee Gees ed Aquarea Caldogno, con La Rotonda che al momento rimane a secco con 0 punti. Ma il campionato è appena iniziato, ci sono tante giornate da giocare!

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Leonardo Pea e Mery Mura coppia d’eccellenza al Doppio Misto all’Astra
Leonardo Pea e Mery Mura coppia d’eccellenza al Doppio Misto all’Astra

Domenica 8 giugno presso il circolo Astra di Pozzaglio, poco distante da Cremona, si sono affrontate 14 coppie in un torneo di doppio misto limite 3150.In campo subito alle 9.00 Claudio Lorenzi e Abby Barker indossando i colori del circolo contro Erika Bison e Marco Pezzoli per una partita equilibrata, ma qualche errore in più da parte degli ospiti e passa il turno la coppia di casa 9-5.  Nel frattempo la superstorica Emma Galli con Dino Pignoli, altro rappresentante di casa, affronta Alessandro Milano e Laura Groposila, coppia decisamente forte questa che non concede nemmeno uno dei 3 killer agli avversari e passa ai quarti 9-3. Roberta Feroldi e Simone Ronda sfruttano la poca esperienza di doppio di Barbara Corini e Massimiliano Zanelli e passano 9-1.  Lo stesso risultato per Barbara Trombini e Andrea Perodi contro Francesca Maffezzoni e Alessandro Losio.  L’esperienza verrà!Federica Griso e il figlio Marco Pennacchi Griso affrontano Mariarita Vaccari e Guido Telò.  La coppia madre/figlio gioca bene insieme (una volta l’anno!) contro Mariarita e Guido, un po’ sotto tono lui oggi, finendo 9-3.L’ultima partita degli ottavi è forse la più avvincente della giornata dove Michele Visini (campione Bronze a Roseto) e Valentina Puerari affrontano Alessio Bertoldi ed Elisa Fornis.  Una battaglia infinita (quasi due ore in campo) dove nessuno molla il punto.  Una bellissima partita davvero con la vittoria strappata solo al tie-break 12-10 da Michele e Valentina.Il sole è a picco ormai e scende in campo la prima coppia testa di serie, Alfio Bortolotti e Marta Badini (finalista lei a Roseto nel Bronze femminile) contro Abby Barker e Claudio Lorenzi.  Parte un po’ male la coppia di casa, recupera qualcosa ma non abbastanza e passano Alfio e Marta 9-5.  Leonardo Pea e Mery Mura, seconda testa di serie, entrano in campo contro Michele e Valentina, un po’ provati questi dall’exploit di prima.  Una bella partita, ma la coppia bresciana esce vincitrice per andare in semifinale 9-5.  Una partita ben lottata tra Alessandro e Laura contro Federica e il figlio Marco, ma Marco non si fa condizionare dalla pallina rognosa di Alessandro e passa in semifinale 6-4.  Barbara e Andrea poi lasciano poco spazio a Roberta e Simone che fanno il possibile ma escono 9-1.Una pausa per rinfrescarsi è d’obbligo e ripartono Marta e Alfio contro Barbara e Andrea; i cremonesi però fanno fatica a strappare i game dai bresciani che vincono 6-2.  La stessa fine per l’ultima coppia cremonese Griso-Pennacchi che esce 6-1 alle mani di Leonardo e Mery.L’incursione bresciana è molto riuscita e la finale vede proprio le prime teste di serie in campo: Alfio e Marta da una parte e Leonardo e Mery dall’altra.  L’ultima partita è ben lottata ma la gioventù forse aiuta e sono Leonardo e Mery ad uscire vincenti 6-4.  Ringrazio tutte i partecipanti per il loro spirito sportivo e cordiale e un grande ringraziamento al Presidente e la Direzione di Astra che ci consentono di svolgere queste manifestazioni in un ambiente bellissimo e accogliente.Viva il RAFT!

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Marco Sandri Primo Titolo a San Sivino Frantoi Manestrini
Marco Sandri Primo Titolo a San Sivino Frantoi Manestrini

Si è appena concluso un altro splendido torneo , in uno dei centri ,   più belli e unici ,  che abbiamo solo noi del circuito raft , dove ha visto,  sabato 7 giugno la  vittoria al meglio dei due set , dopo una battaglia che si è conclusa con la vittoria al super -tie-break  del nostro tennista Marco Sandri, dove ha visto come altro protagonista Andrea Zoni  con già all’attivo ben 3 titoli e 5 finali ! Anche questa volta al di la’ delle grandi giocate viste da entrambe le parti e ‘ stato decisivo lui ..l’ormai famoso limite mentale! Un ringraziamento speciale a tutti  e 15 i partecipanti tra cui Di Mario , Andrea Ciccio , Fornari ,Criscione ecc  che ci hanno regalato momenti di grande tennis, su questi bellissimi campi in terra e un ringraziamento super speciale all’organizzazione e alla proprietà di questo grande club! Vi aspettiamo sempre più numerosi  x i prossimi tornei , pronti anche a degustare le eccellenze del nostro lago! 

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RAFT CUP BRONZE VICENZA 2025: A CALDOGNO PRENDE IL VIA LA COMPETIZIONE
RAFT CUP BRONZE VICENZA 2025: A CALDOGNO PRENDE IL VIA LA COMPETIZIONE

La tradizione del campionato a squadre RAFT riprende a Vicenza, con la decima edizione totale dall'ormai lontano 2017, nonché la seconda di categoria BRONZE, dopo l'evento inaugurale dello scorso anno.    Quest'anno sono quattro le squadre presenti nel girone preliminare vicentino che proveranno a raggiungere la qualificazione alla fase nazionale della Royal Cup che si disputerà s settembre: TENNIS LA ROTONDA, BEE GEES (Dueville), TREE GEES (Circolo Tennis Vicenza) e AQUAREA CALDOGNO TENNIS TEAM. Ieri sera c'è stato il kickoff ufficiale della competizione, con la sfida tra Bee Gees, presenza storica negli anni in RAFT Cup in tutte le categorie, e Team Aquarea (al debutto assoluto con la propria squadra) che si sono dati battaglia sul campo in erba sintetica di via Torino. Il team di casa, nettamente sfavorito nei pronostici e con molti giocatori al debutto nelle competizioni a squadre, è riuscito a dare più di qualche grattacapo ai propri avversari, già a partire dal primissimo incontro dove Alessandro Motta sfidava Claudio Langaro. Il primo, entrato di recente quest'anno con le primissime partite ufficiali in RAFT, ha cercato di gestire al meglio i colpi decisamente più potenti ed incisivi del secondo, riuscendo ottimamente a disegnare uno schema efficacie per una buona parte di match, in cui ha alternato ottime difese in contenimento da fondocampo a repentine discese a rete per chiudere i punti quando possibile. Ciò ha permesso a Motta di condurre l'inizio di gara, con un primo game perso al killer point anche per via della tensione iniziale, ma salendo presto sul 3-1 con diverse occasioni anche nei games successivi di continuare a rimanere avanti nel punteggio, nonostante una pressione crescente nell'intensità dello scambio proposta dal ben più consistente Langaro nei colpi da fondo. La partita ha avuto un grandissimo equilibrio fino al 6-3 per il team ospite, ma sul finale un mix di crampi e stanchezza mentale per Alessandro, chiamato costantemente a reggere ad un ritmo non abituale, hanno fatto sì che il finale di match scorresse più veloce facendo registrare il 9-3 e quindi il primo punto in favore dei Bee Gees.   Poca storia purtroppo invece nel secondo singolare, dove Fabio Golin si metteva alla prova contro Gabriele Maggi, ex capitano di quel Gomito Dei Birristi che per ben tre volte aveva già vinto il campionato provinciale a Vicenza qualificandosi alla Royal Cup, oltre a presentare un level ormai a cavallo verso la categoria Silver e probabilmente il singolarista più temibile del girone. In una sfida che ha visto anche tanti scambi intensi con botte di servizio e dritto scambiate da fondo campo, alla fine Maggi rimane sempre al controllo delle operazioni con un palleggio solido e pochi errori, che gli consentono di vincere la sfida agilmente con il punteggio di 9-0.   Grande curiosità c'era invece nel doppio, che si presentava con il giusto mix di veterani e nuove leve. Ha dovuto dare forfait in ultimo Luigi Meneghello, probabilmente il giocatore che aveva più da dire nella disciplina, ma i Bee Gees hanno schierato i comunque storici Antonio Cappellina e Sergio Maderni, già consolidati come coppia nelle scorse competizioni. Aquarea schierava per i propri colori invece da un lato Luigi De Rosa, giocatore all'esordio proveniente dalla scuola tennis, e Antonio Paganin, membro consistente delle scorse edizioni della Pagaz Family capace di ottenere anche belle vittorie nei doppi decisivi della Royal Cup.  L'andamento qui è stato quasi speculare a quello del primo singolare, con il team ospite che partiva bene issandosi sul 3-1. Col passare dei giochi si affinava tuttavia l'alchimia tra Luigi, capace di tenere solidamente la diagonale sul dritto e di intervenire al momento opportuno sotto rete, ed Antonio, estremamente efficacie al servizio dove non ha concesso nulla e comunque pericoloso da fondo campo con alcuni buoni lampi lasciati partire con le risposte sulle diagonali. Punto dopo punto il diviario si è fatto via via più netto, fino alla vittoria ottenuta dai giocatori di casa, che grazie allo score di 9-4 strappavano il primo punto in favore del proprio team. La prima giornata di competizioni vede dunque i Bee Gees condurre il girone con due punti, seguiti a ruota da Aquarea Caldogno con un punto, questo in attesa di conoscere l'esito della sfida tra Tree Gees e Tennis La Rotonda! A Caldogno intanto appuntamento con la seconda giornata il prossimo venerdì 20 Giugno!

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Parla cremonese la Final Iron : Claudia Pagliarini ha la meglio su Roberta Feroldi
Parla cremonese la Final Iron : Claudia Pagliarini ha la meglio su Roberta Feroldi

Tabellone finale Iron di buon livello quello andato in scena presso il Tc Roseto. Sono 8 le contendenti (ben 5 le cremonesi) pronte a sfidarsi sotto il solleone abruzzese. Parte forte una delle favorite, Claudia Pagliarini, contro la concittadina Sonia Fervari tenace nuova ribelle nel circuito di cui sentiremo parlare. Passano il turno anche la spumeggiante Silvia Storelli contro l'esperta Valeria Buelli e la coriacea Roberta Feroldi contro la mai doma Evgeniya Telyatnikova. Super combattuto l'ultimo quarto di finale deciso solo da un tiebreak con la mitica Abby Barker che dice la sua contro Monica Olteniceanu. Semifinali di altissimo rango.  Avvincente l'incontro tra Storelli e Pagliarini con quest'ultima che fa valere la maggior freschezza fisica imponendosi per 9/7 con un grande applauso alla SuperStorelli. Meno combattuta la seconda semifinale con la guerriera dal cuore tenero Robi Feroldi che stronca l'avversaria Abby Barker (sfiancata dal caldo) con il suo turbodritto. L'epilogo parla cremonese. Dopo un equilibrio iniziale è Claudia Pagliarini ad imporre la sua superiorità ed il risultato (forse troppo severo) le da ragione assegnandole l'ambito trofeo. Complimenti a tutte per la sportività e l'impegno che han reso queste Finali Iron davvero avvincenti.      

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Michele Visini, il cremonese sorridente, conquista le Finals Bronze
Michele Visini, il cremonese sorridente, conquista le Finals Bronze

Come consuetudine il torneo Bronze maschile è uno dei più numerosi e di conseguenza con la concorrenza più alta: dal Canton Ticino alla provincia di Latina, da Como a Cremona, passando per Genova e Brescia, sono molte le province rappresentate con i migliori Rebel della categoria. La parte alta del tabellone vede Marco Pintossi sorprendere tutti battendo uno dei favoriti, il milanese Arnaldo Anteri, e superare di slancio il comasco Giorgio Martini al turno successivo. Il romano Marco Maria Tredici fatica ma ha la meglio dopo una lotta estenuante contro lo svizzero Andrea Briganti, per poi cedere al turno successivo a Matteo Veronelli - vice campione Iron 2023 in grande ascesa - che aveva battuto il bresciano Efrem Zaglio nel primo giorno di gare. Parte bassa del tabellone dominata da Luigi Bonfanti, vecchia conoscenza delle Finals, che supera il genovese Tumiati e da Michele Visini da Cremona che si dimostra molto in forma riuscendo a domare uno dei ragazzi terribili del Ticino, Jason Werner, in forma smagliate, per poi regolare l’astro nascente del Tennis Erba, Andrea Locatelli.  Semifinali Pintossi-Veronelli e Bonfanti-Visini che si caratterizzano oltre che per la differenza anagrafica per un approccio molto diverso al match. I primi due, giovani e spregiudicati, si affrontano a viso aperto dando vita a scambi spettacolari e a qualche imperdonabile errore: avrà la meglio il bresciano Pintossi per 9-7. Bonfanti e Visini invece si studiano molto, non sprecano un colpo, non concedono nulla all’avversario, ma emerge a un certo punto lo straordinario stato di forma del cremonese sorridente che conquista la finale con un rotondo 9-4.  La finale tra il giovanissimo Marco Pintossi e l’esperto Michele Visini è intesa e di alto livello. Entrambi i contendenti mettono subito sul campo le proprie armi: Pintossi cerca di azzannare l’avversario in ogni modo ma Visini è in stato di grazia. Il cremonese ribatte colpo su colpo, sereno e sorridente lotta sulla terra rossa come se non sentisse fatica e questo fa vacillare l’avversario che, forse per la prima volta durante tutto il torneo, fino a quel momento impeccabile, fa intravedere una crepa nella propria solidità. Qualche errore di frustrazione di troppo e il gioco è fatto: il break decisivo è servito, Visini allunga e sul match point che decreta il 9-6 finale può finalmente urlare tutta la propria gioia.