Il conto alla rovescia è iniziato: mancano ormai pochissimi giorni all’inizio del torneo.Le iscrizioni al 9° Memorial Cesare Colosio sono agli sgoccioli e il 29 agosto le racchette torneranno in campo per dare il via a una nuova edizione di uno degli appuntamenti più attesi del tennis bresciano.I big della categoria Diamond hanno già risposto presente e il tabellone si preannuncia di altissimo livello. Ma c’è ancora tempo per entrare in gioco.Ultimi giorni, ultimi posti: se vuoi esserci, è il momento di iscriversi.🎾 Si parte il 29 agosto.🏆 Memorial Cesare Colosio – 9ª edizione📍 Cesare Colosio Tennis Court, BotticinoNon aspettare: il campo sta per chiamare.https://www.raftennis.it/tornei/8287-9-memorial-cesare-colosio
Franesco Papetti e Mario Manessi erano entrambi alla loro prima finale, chiunque avesse vinto avrebbe tolto lo zero dalla casella titoli vinti. Ce l'ha fatta il buon Francesco, che con partite di estremo sacrificio condite da un buon servizio per il livello iron, si è sbarazzato in finale del pur bravo Mario, anche lui categoria maratoneta del tennis. Nove a tre il risultato finale che non lascia dubbi sulla legittimità dell'esito, dove Manessi è sembrato però più falloso del solito e Papetti ne ha subito approfittato. Da menzionare anche il bravo Marcello Inverardi da Paderno che al suo primo torneo ha dato filo da torcere in semifinale al finalista Manessi e il promettente Andrea Criscione sempre da Paderno che ha dovuto cedere il passo sempre in semifinale al vincitore Papetti. Complimenti quindi al vincitore Papetti e in bocca al lupo per il suo passaggio alla categoria bronze che ora è da mantenere stringendo i denti come ha saputo già dimostrare nel cammino di questo torneo iron. Ad majora
Fra i primi tornei Wood della storia Raft e senza dubbio il più affollato, con i suoi 18 iscritti si è concluso anche il torneo a gironi di Sarezzo, 2 raggruppamenti da 5 e 2 da 4 rebels hanno dato vita ad un round robin molto combattuto, nel quale la cosa più importante è fare esperienza con più avversari e stili di gioco possibili.Il girone 1 vede al primo posto Penta, vincitore dello “spareggio” contro Perlato al tiebreak, 6-5, terzo posto per un Tinnirello allora alle prime esperienze in torneo, chiude Contarelli, esordiente assoluto. Gran bagarre nel secondo, con Barbieri e Brocca su tutti, Pintossi strappa l'ultimo pass per il tabellone, chiudono Piardi e Leccese; da 5 anche il terzo raggruppamento, Del Bono e Brignoli d'autorità, ad un rientrante Lussignoli il terzo posto, rimangono esclusi Boezio e Stoychev. Chiude il girone 4, il più combattuto, Lonati padrone assoluto, 1 punto a testa per Bellitti, Lancini e Mattei, passa quest'ultimo per differenza game. Nel tabellone finale sono due i match di ottavi, un'ottima versione di Lussignoli lascia un game a Mattei, 9-3 severo di Penta su Pintossi; si arriva ai quarti, dove la solidità di Barbieri fa perdere pazienza ed incontro a Lussignoli, 9-1, Brignoli supera 7-5 l'ostico Perlato, bel 9-5 di Lonati su Brocca, la maratona al tiebreak se la aggiudica Del Bono sul forte Penta, 8-7. Del Bono e Barbieri raggiungono l'ultimo atto avendo la meglio rispettivamente di Lonati, 9-5 e di di Brignoli, 9-3: il primo Wood si Sarezzo se lo aggiudica Lorenzo Barbieri, bel match finito 7-5, primo titolo Raft per lui, mentre Kevyn si consola con il titolo, sempre Wood, a Nave, bravi entrambi! Grazie tutti, ad Anna e Fede, alla prossima! #PlayRebel StayRaft
Si è concluso anche il primo torneo Iron femminile a gironi di Sarezzo, 9 le iscritte suddivise in in un round robin da tre raggruppamenti che vedono passare alla fase successiva le prime due tenniste di ognuno, Il torneo si è concluso a fine Giugno, quando proprio in quei giorni chi vi scrive ha avuto modo di seguire la crescita di Lucia, vedendola di persona in match di easy mix Cup e nella Iron femminile, miglioramento netto rispetto allo scorso anno, ma anche a quest’inverno, a fine del quale Lucia ha vinto il suo primo titolo Raft (Wood all’Olimpica, 7-6 in finale su Gelmetti, ndr). È quindi il 2026 l’anno “dell’esplosione” a livello di risultati di Lucia, che ad oggi ha portato a 4 i suoi titoli totali, questo il primo a livello Iron, seguito da Villa Carcina e Rigamonti, sempre faticando, ma in costante crescita, come testimonia il suo livello Bronze attuale, ma vediamo com’è andata.. Nel primo girone è Vellutini a fare la voce grossa, punteggio pieno d’autorità per lei, seconda classificata una Guerini in crescita, fa invece esperienza preziosa la debuttante Tameni, che ha tutto il tempo di crescere. Gran bagarre nel girone 2, dove Panteghini paga un po la non abitudine al clima partita mentre è lo scontro diretto a decretare le prime due posizioni: è Galli a strappare il primo pass, vincente su una Morelli in regolare e continua crescita 7-5. Il girone 3 è il girone delle due finaliste, Gatta limita i danni e lotta il possibile con Aime e Noci, ma non porta a casa vittorie, mentre è Marcella a battere Lucia 7-6 al tiebreak accaparrandosi il primo posto. Nel tabellone finale, con le due migliori prime già in semi, Noci beneficia del walkover su Guerini infortunata, mentre deve sudarsela eccome Aime, che esce vittoriosa 6-5 contro una coriacea Morelli, la quale torna però alla sua soddisfacente carriera da doppista di quest’estate. Aime che poi approda direttamente in Finale dato il forfait di Vellutini per problemi personali, bella la seconda semi invece, Galli è un’osso duro ma la Noci di questa estate ha una marcia in più, 9-5 per lei e va a prendersi la rivincita nell’ultimo atto del torneo contro Marcella, che l’aveva sconfitta nella fase a gironi. Finale combattuta e degna di tal nome, brave entrambe ragazze, ms è Lucia a portarla a casa 9-6, portando a casa il primo dei suoi tre tornei Iron estivi ed ormai proiettata al livello successivo! Grazie a tutte, ad Anna e Fede, alla prossima! #StayRebel #PlayRaft
Si conclude a metà Luglio anche l’ostico Bronze a sezioni al Tennis Franciacorta, 39 gli iscritti in questo tabellone a sezioni giocato su terra battuta o erbetta, secondo disponibilità, variabile in più che rende il raggiungimento delle fasi finali, per non parlare della conquista del titolo, impresa non da poco. Ed è proprio dalla sezione iron che arrivano alla nostra cronaca indicazioni immediate sul fatto che è appunto dalla categoria cadetta che si palesa il maggior pretendente a spodestare le teste di serie: accanto alle vittorie della new entry Bertuzzi, 7-2 su Gritti, il 7-6 al tiebreak di Fiorillo su Bertoli, il roboante 9-1di Bortolotti su Tonoli e la sconfitta a sorpresa di Gambazza, 4-9 da Bracuti, desta interesse il 9-3 di Manziana su un tennista “caldo” del momento, a livello iron, Pasinetti. Con il bye alle prime 3 tds nei sedicesimi, sono parecchi i match interessanti, oltre infatti al percorso di quelli che saranno i due finalisti, (Manziana con il 9-7 su uno Zaglio assolutamente “da gara” fra i bronze avverte la concorrenza, mentre Dosselli fa fuori con un netto 9-4 l’esperto Nascimbeni, ndr), spiccano le vittorie di peso, Lo Bartolo 9-4 su Zanardelli, Fè 9-5 su Fiorillo, stesso punteggio per Tognazzi su Vittorielli e per Lo Monaco su Fiume, e Reboldi su Colombo, 7-4. Negli ottavi, mentre nella parte bassa gioca soltanto la tds #2 Bertanza, che supera non senza patemi Reboldi, 8-6 (Dosselli, Colombo e Manzoni avanzano per walkover su Calà, Lorenzi e Lo Monaco), gran bagarre nelle zone alte, esordio non agevole per Valloncini che strappa un lottato 5-1 su Lo Bartolo, doppio 7-5, per Fè su Rubagotti e per il buon Manziana su un tennista tosto come il veterano della categoria Cinelli, chiude l’onnipresente ed on fire Dioni che estromette il Tognazzi più in forma degli ultimi anni 9-4. Sono di gran livello i quarti di Finale, Fè corona al tiebreak l’impresa di sconfiggere 9-8 la tds #1 Valloncini, ormai abituato ad arrivare in fondo nei tornei di categoria, di Manziana l’impresa ancora più rumorosa, 6-5 al quasi imbattibile (a livello bronze) Dioni di quest’estate, il giovane Dosselli stronca la resistenza del più esperto Colombo 6-4, mentre Manzoni, a sorpresa, si prende lo scalpo della tds #2 Bertanza. Manziana e Dosselli arrivano all’atto finale lasciando a 4 gli avversari in semi, Gianluca ne fa 9 a Fè, Alessandro 8 a Manzoni, prima finale per entrambi, Alessandro la sente un po di più, Gianluca lo tiene sia livello fisico che difensivo, mentre ha qualcosa di più a livello di aggressività e di capacità di chiudere i punti: a Manziana il primo titolo Raft in assoluto a livello bronze, di lì a pochi giorni farà doppietta a Rodengo, ma di quello parleremo in un prossimo articolo! Grazie a tutti, a Rosa ed Oscar per la consueta ospitalità, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft
Si conclude a metà Luglio anche il torneo Iron “pausa pranzo e sabato pomeriggio”, formula che ha trovato un buon riscontro d'utenza e che avrà sicuramente altre edizioni nel circolo franciacortino.Tra i 16 rebels iscritti spiccano 4 nomi già stati bronze o in che in prospettiva lo saranno in maniera stabile, Caffi, Magoni e Gambazza o irreversibile, come il buon “cannibale” di titoli Elia Facchetti.C'è spazio per una piccola sezione wood nella quale Di Rienzo "beneficia" del walkover su Colantonio, mentre Calini supera uno Stoychev in crescita; con il bye alle prime tre teste di serie, gli ottavi vedono un doppio 9-2, di Turco su Cavacece e di Di Rienzo su Brevi, mentre Andrea Brocca, iron di lungo corso, si riconferma tennista dislivello nella categoria, non lasciando game a Calini. Nella parte bassa del tabellone Caffi regola Ziglioli 9-3, chiude l'atletico Magoni che estromette Zani 9-4.Nei quarti di Finale esordio non agevole per Facchetti, 9-6 per lui sul coriaceo Turco, Brocca continua a giocar bene e pone fine al buon torneo di Di Rienzo, 8-2, match molto muscolare fra Gambazza e Caffi, a portarla a casa è il barman bresciano per 9-6; a chiudere il lotto il gran match fra Perri e Magoni, Rolando cede la sua tds #2 al giovane avversario ma solo al tiebreak, 6-7.Facchetti ormai vale tutta la sua collocazione “alto bronze” e lo dimostra il 9-3 su Brocca, gran torneo Andrea, a raggiungerlo in finale è il buon Gambazza che con un altro 9-6 vince un'altra battaglia di gambe e polmoni su Magoni.Derby fra compagni di squadra (che fa ben sperare per San Vincenzo) quindi, nell'ultimo atto del torneo alla corte di Rosa ed Oscar, ad avere la meglio è Elia, perché se dal lato fisico regge l'irruenza di Matteo, a fare la differenza è il peso di palla sul dritto a chiudere ed un bagaglio d'esperienza che le sue 600 e più partite gli portano in dote.Rimane fermo quindi ad un titolo Gambazza, su tre finali, mentre fa 15 Titoli complessivi Elia, su 27 finali complessive, titoli che ad oggi sono diventati 17, è ormai tempo di provare a ripetersi fra i bronze!Grazie ragazzi, grazie a Rosa ed Oscar, sempre preziosissimi ed efficienti, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft