Siamo dunque giunti alla quarta edizione del torneo Gold presso l’Olimpica di Rezzto, ormai appuntamento consolidato che vede sempre tanti della categoria all’avvio, una parte di Raft che come i diamond trovano poche occasioni per esprimersi al meglio. Il 31-03 chiudono le iscrizioni e i 19 rebel pronti a tutto vengono divisi negli spazi di tabelloni corretti, chi nelle sezioni di qualificazione da level precedenti, chi già avanti in attesa. Tra le teste di serie abbiamo Tameni, Vezzoli, Dotti e Viganò, volti noti della categoria.La prima, la seconda sezione e gli ottavi si sono disputati in aprile. Andiamo con ordine, sezionando il tabellone. La prima sfida è un match maratona e vede uscire vincitore al tiebreak decisivo Amantea su Marchesini, dopo una lotta senza sosta. Nella stessa linea vi era anche Zuanon Conzadori, ma il ritiro di quest’ultimo ha dato il turno successivo e un match di respiro ad Alessandro. La seconda sezione dove entrano in gioco Luca Lena e Camisani, racconta un livello in crescita della competizione. Entrambi favoriti e molto sbrigativi della pratiche in essere. Lena si sbarazza di Amantea imponendosi per 9/3, mentre Camisani lascia pochi giochi a Zuanon sempre molto propositivo, ma non a sufficienza (9/4). Gli ultimi atti di aprile vedono l’accesso al tabellone dei qualificati dalla sezione precedente. La prima metà del mese è un gioco di squadra, i love thirty dominano, rispettivamente Ragnoli su Barosi per 9/4 E Duina su Rolfi per 9/3. Entrando nella seconda metà del mese, l’incontro più equilibrato è quello che vede Maietta e Filippini contendenti, risolvere la faida al tiebreak, in cui Jacopo è più attento ai dettagli e chiude vincente. I due incontri restanti sono due sfide già viste, ma sempre interessanti. Viganò cede il passo ad un Camisani in crescita, tra silver e gold perennemente, per 9/5. Broli con una prestazione solida e passaggio a Diamond meritato, batte agevolmente Luca Lena per 9/3.A maggio i quarti, dove l’aspettativa sale e Tameni non regge la tensione e stecca alla prima uscita contro un solido Ragnoli per 9/7, ma che poteva essere uno score più severo. In queste sfide anche un ND a favore di Dotti, match più lungo in attesa che ha rallentato involontariamente il torneo, visto il ritiro di Duina, compagno di squadra di quest’ultimo. A sorpresa la vittoria di Camisani su Broli per 9/4 e quella di Maietta su Vezzoli per 8/5.Quadro chiaro, semifinali di maggio giugno in arrivo. Ragnoli si prepara al meglio diciassette giorni dopo la sua vittoria nel quarto di finale ed attende al varco Camisani, il quale si fa trovare pronto ma non abbastanza in palla e soccombe per 9/6. La gioia di Roberto è doppia perché la finale che lo attende è una sfida nel segno del LOVE THIRTY, essendo che Andrea Dotti batte anche piuttosto nettamente per 9/5 Maietta.Cito volutamente la loro squadra perché la finale viene giocata subito dopo la giornata di CUP Gold, in cui è impegnata la loro squadra, uscita vincente contro i Tennisti Per Caso per 3/0, ma non così scontato come risultato. I due atleti finalisti, ai quali vanno coppe e complimenti per il torneo, disputano la finale a seguire del loro impegno di coppa, all’alba delle 17. Un’oretta tranquilla basta a Ragnoli per avere la meglio sul suo opponente, faticando nel primo set (7/6), approfittando del secondo set di Andrea che cede di schianto.Titolo per Roberto che succede nell’albo gold dell’Olimpica a Tameni (gold n2) e Quarantelli (gold n3).Ci vediamo all’edizione n5 e n6 già programmate.#stayrebel #playraft #rezzato
La categoria IRON si attesta come una delle più numerose di tutte. 45 partecipanti sui 48 posti disponibili è un numero che si avvicina alla prima battaglia delle superfici bronze che ha avuto 51 partecipanti in gara. L’inizio delle competizioni è datato 27/01 con parecchi wood all’avvio, pronti a farsi valere e intenti a dimostrare di poter fronteggiare a viso aperto anche gli iron più esperti.A sopravvivere a questa prima sezione è il solo Gabriele Faustini, capace di battere 18/12 Alex Pistoni, per quanto riguarda i wood presenti in gara. Vengono eliminati invece Spas per mano di Mazzacani (18/2),Bossini Calini fuori a favore di Perlato (17/11), Facchini fuori permettendo a Schreiber di avanzare (18/3) ed infine Brunetti a fatica su Ferracin (15/12).I sedicesimi si sono svolti a febbraio. Tra le TDS vediamo Perri e Mason, rispettivamente n3 e n4, passare senza difficoltà alcune contro degli avversari ancora inesperti di tabelloni iron come Brunetti (18/4 per Rolando) e Faustini (18/3 per Giovanni), mai in grado di impensierire il suo avversario. Escono a sorpresa la prima e la quarta TDS. Max Togni cede il passo ad un ottimo Ignazio Torchia con lo score di 18/6, divario evidente tra i due. Ugualmente ampio lo score che divide Pastorini, quarta TDS e Bonelli Emanuele, solido contrattaccante da fondo campo che si aggiudica il passaggio agli ottavi per 17 giochi a 8. In questa fase possiamo assistere a parecchi ND e un ritiro, più precisamente quattro, ma anche ad incontri e prestazioni di buon livello, come quella di Michele Dioni e Marco Bellandi, usciti vincitori nettamente su Federico Meli e Giovanni Ardenghi, alle prime competizioni ufficiali RAFT. L’altro Meli della famiglia esce per mano di un solido Alberto Carnevali (16/7); Luzzani vince agevolmente su Gambazza, come Verità su Tarsitani. Sfide leggermente più incerte sono state il 16/10 di Carleschi su Perlato e la disputa wood (entrambi col bye al primo turno) dove è Colantonio a dire la sua per 13-11 su Lauro.Gli ottavi di finale sono stati disputati tutti regolarmente, sempre nel segno dei favoriti, tranne un match in particolare. Continua la cavalcata imperiosa di Torchia che non da’ scampo a Colantonio e lo rispedisce casa con un netto 18/3, come il buon Rolando su impone su Rosato, Bellandi a sorpresa su Mason (match citato pocanzi), Carnevali su Mariani e Luzzani su Mazzacani. Questi match hanno avuto una direzione abbastanza chiara fin dall’inizio. L’unico match e ultimo che citiamo separatamente è l’ottima prestazione di Martinelli che però deve cedere ad un Dioni in splendida forma con lo score di 18/10.Siamo in approdo ai quarti di finale e le sfide iniziano ad essere bollenti. Il primo quarto dall’alto mette di fronte Torchia e Dioni. La sfida si conclude con il successo di Michele, che costringe Ignazio alla resa per 15/10. La seconda sfida in ordine vede fronteggiarsi Luzzani e Bonelli, in un doppio confronto sanguinoso e tardivo come fascia oraria e conclusione, ma è di Enea il pass per le semifinali contro Michele, battendo 12-10 il suo avversario di giornata. Il terzo match di tabellone vede il dominio assoluto di Bellandi per 18/6 su Carleschi e per ultimo, ma non meno importante, l’uscita della testa di serie n4 Perri, battuto da Carnevali per 17/10, un bel match a detta di entrambi.Delineate dunque le semifinali, lasciamo spazio agli atleti ed ai fatti di scorrere. La doppia sfida della parte alta vede Dioni dominare sulla terra e faticare sul cemento contro un Luzzani molto rapido, ma poco incisivo quando conta dati i numerosi killer point falliti e quindi è Michele ad accedere alla finale imponendosi per 18/9. La prima semifinale, cronologicamente parlando avvenuta a marzo, è stata una lotta all’ultimo punto, con Bellandi capace di mettere in campo una prestazione maiuscola e raggiungere una finale che vale molto (11/10).L’ultimo atto, ormai dopo il passaggio di Dioni a silver, è una passerella d’onore per Michele che batte Marco 14/9. Il nostro vincitore, in fase di smaltimento finali di una categoria che non gli appartiene più, chiude una rassegna a doppia superficie, lasciandoci con questo interrogativo: quale sarà la sua superficie preferita?Alla prossima edizione#stayrebel #playraft #rezzato
L’organizzazione dei tornei di doppio, specialmente il maschile, sono sempre una grande ed immane impresa. Menziono questa considerazione per il semplice fatto che all’avvio del torneo si sono presentati 32 giocatori, divisi quindi in 16 coppie nei consueti gironi. Inoltre va fatto notare che la scelta iniziale di effettuare i gironi, permette di far confrontare le coppie in modo tale da poter trovare un assetto equilibrato fin dal primo match per le neo coppie e per quelle più rodate un modo ulteriore di crescere.La suddivisione in 4 gironi vede nel primo raggruppamento la coppia Salvi-Loda, di cui Andrea è anche TDS del torneo, prevalere sulla coppia Bucella-Alessi nello scontro diretto decisivo in modo agevole con un match a detta di Andrea interpretato magistralmente da Luca (62 64 lo score). Nel girone quindi passano queste due coppie. Nel secondo girone, denominato girone 2, coppia forte quella formata da Ghisleri e Locatelli, protagonista in quel di Osio nel recente AO, capace di ottenere un pass per il tabellone finale vincendo tutti i tre match in programma della prima fase, soffrendo molto contro la coppia formata da Stefano Valloncini, che oltre ai singoli ci prende gusto anche nei doppi ad iscriversi dovunque, stavolta in coppia con Andrea Foletti (Texano). La disputa si conclude al supertiebreak tra le due compagini, vedendo la più accreditata coppia, Ghisleri-Locatelli, vincere 10-5, dopo un 6/2 2/6.Il girone numero 3 è il più variegato, con dentro tanta esperienza citando Perri-Omassi, doppio anche in quel di San Vincenzo, presso il centro tennis Venturina sotto i miei occhi in quei giorni di settembre. Qui però è il duo Tognazzi-Costa a far da padrone, capaci di battere tutte le altre squadre, soffrendo quanto basta sia contro Mariani Bonvini che contro De Letto-Zaglio, vincendo entrambe le sfide al supertiebreak. L’ultimo girone invece risulta essere una formalità per Pozzi-Reboldi, squadra nota anche in sede di Royal cup, che passa il girone insieme a Ferremi-Bettegazzi, ma senza disputare un match e negli altri incontri hanno affrontato avversari molto inesperti ai quali hanno lasciato pochi giochi.Uscendo dunque dalla prima fase, si va a tabellone ad eliminazione diretta. In ordine cronologico il primo match di quarti di finale è quello tra Tognazzi – Costa e Ferremi – Bettegazzi, la miglior prima e la peggior seconda. Il risultato finale regista un netto dominio della coppia favorita che chiude la pratica agevolmente con un doppio 6/2, incassando una semifinale meritata. La seconda sfida in programma a fine marzo vede un incontro tra amici e rivali: Loda Salvi contro Valloncini Foletti. Pre partita su whatsapp interessante, un clima di tensione minima, ma consapevoli del peso della semifinale conquistabile. Sia il primo che il secondo set sono nel segno dell’ equilibrio (6/5) ma è la coppia Loda Salvi a far vedere chi è più forte e cinica nei momenti che contano. Le ultime due sfide vedono degli ispirati Ghisleri Locatelli impallinare Bucella Alessi solo nel secondo set, dopo un primo intervallo equilibrato (64 62). L’ultima sfida è per Zaglio De Letto dolce come il miele, un successo per 64 63 ai danni di Pozzi Reboldi rappresenta un ticket per le semi molto invitante.Semifinali che hanno due date molto distanti, soprattutto per sovrapposizioni tornei, cup ed altro, ma pur sempre di valore. Il primo verdetto è una sorpresa di tutto rispetto. Senza nulla togliere a Tognazzi Costa che quindi come avete capito accedono alla finale dopo uno scontro lottato fino all’ultimo respiro, battendo 10-8 Loda Salvi. I due sconfitti sottolineano nel post partita la delusione per la fine della corsa al titolo, parole loro, nonostante fossero stati avanti sempre durante tutto l’incontro. A fine maggio a fare compagnia a questi due arrivano a sorpresa Zaglio De Letto, autori di un miglioramento enorme da inizio torneo, testimoni tutti del match giocato a viso aperto e portato a casa al super tiebreak, eliminando Ghisleri e Locatelli.La finale ha ben poco da raccontare. Un’istantanea della tensione nei colpi dei quattro direbbe di più. Zaglio e De Letto condividono la gioia via social, un 64 63 che sa di successo meritato. Complimenti ancora all’ottimo cammino di Tognazzi e Costa.Alla prossima edizione#stayrebel #playraft #rezzato
Il Roland Garros Silver del Rigamonti ha regalato una giornata di grande tennis, con 20 giocatori pronti a darsi battaglia per conquistare la prestigiosa coccarda. Il caldo torrido ha reso ancora più impegnativo un torneo disputato tutto d’un fiato, dove resistenza fisica, tecnica e determinazione hanno fatto la differenza.Tra i protagonisti c’era anche un noto membro della direzione RAFT, senza fare nomi… Giorgio Martini. Il suo cammino, però, si è interrotto subito contro il futuro finalista Mattia Resmini, che si è imposto per 9-4. Qualcuno sostiene che a Giorgio sia mancata la consueta birretta pre-gara: dettaglio che, secondo i bene informati, potrebbe aver inciso non poco sulla prestazione.Ci prova anche il mitico Angelo Marmaglia, che vende cara la pelle ma si arrende soltanto al tie-break contro Stefano Valloncini. Avanza invece Federico Locatelli, che supera l’onnipresente Elia Facchetti.Negli ottavi di finale va segnalata la splendida sfida tra Ferdinando Pedini e Fabio Comelli, conclusa sul tiratissimo 9-8 in favore di Pedini.Nei quarti di finale Giuseppe Calabrò, in grande giornata, elimina l’ostico Giacomo Di Mario con un netto 6-1. Stesso punteggio anche per Ferdinando Pedini, che supera Eduardo Husman. Mattia Resmini conquista la semifinale battendo il forte Michele Dioni, mentre il match più equilibrato è quello tra Mirko Iorio e Michele Poli, con Iorio che prevale di misura per 6-5.Le semifinali vedono lo stesso identico risultato: Calabrò e Resmini si impongono entrambi per 6-3, guadagnandosi così l’accesso alla finalissima per l’ambitissima coccarda.Dopo un meritato momento di riposo, i due finalisti tornano in campo per l’atto conclusivo. In queste situazioni la condizione atletica diventa fondamentale e entrambi dimostrano di avere ancora energie da spendere. Resmini parte fortissimo e vola sul 4-1, dando l’impressione di poter chiudere rapidamente l’incontro. Ma Calabrò reagisce con carattere, recupera lo svantaggio e si porta addirittura avanti 5-4. Quando tutto sembra volgere a suo favore, Resmini trova le ultime energie per trascinare la sfida al tie-break.Nel gioco decisivo emerge però la maggiore freschezza atletica di Giuseppe Calabrò, che domina il tie-break e conquista con pieno merito la prestigiosa coccarda al termine di una finale spettacolare. Un applauso va anche a Mattia Resmini, autore di un torneo eccellente e capace di lottare fino all’ultimo punto.È stata l’ennesima giornata da incorniciare al Rigamonti, all’insegna dello sport, dell’amicizia e del divertimento. Un sentito ringraziamento va al Centro Tennis Rigamonti, con il presidente e il direttore, a tutti i fantastici Ribelli, a Giorgio, ad Angelo e a tutti i collaboratori che hanno reso possibile l’ottima riuscita della manifestazione.Appuntamento al prossimo torneo, con la certezza che al Rigamonti lo spettacolo non manca mai.
TANTE VICISSITUDINI, PROBLEMI DI INFORTUNIO, DI FAMIGLIA, PERSONALI ED INTERPERSONALI, E' LA NORMALITA' DELLA VITA, E SI RISPETTA….MA ADESSO CHIUDIAMO TANTI TORNEI TRASCINATI PER MESI, LE PARTITE SI GIOCHERANNO E SE NON SI GIOCANO NEI TEMPI STABILITI , SI PERDE E SI VERSA IN TOTO LA QUOTA DEL CAMPO…..PRIMA COSA : RINGRAZIO TUTTI I GIOCATORI CHE CON PAZIENZA, SANTA PAZIENZA HANNO ASPETTATO A LUNGO DI GIOCARE PARTITE PROGRAMMATE E RIMANDATE VARIE VOLTE, ALTRO E' UN RINGRAZIAMENTO A NOI TUTTI DEL RAFT, IN PRIMIS SUA SANTITA' THOMAS, CHE E' UNA CERTEZZA NELL'AIUTO E NELLA CURA DEI MIEI ERRORI…. ANCHE FAUSTI MERITA DI APPARIRE TRA I SANTI PER LA SUA PAZIENTITA' E LA SUA PRESENZA (non fisica), MA DI ATTENZIONE A TUTTI I TORNEI….NATURALMENTE IO SONO IL PROBLEMA PRINCIPALE, MA SONO MIGLIORATO, …. FORZA SEMPRE IN ALTO LA RACCHETTA DEL GRUPPO RAFT….
La stagione dell'attività Raft del2026 nel Tennis Truccazzano prosegue con il terzo dei primi tre titoli assegnati, oltre infatti all'Iron e bronze maschili, vinti rispettivamente da Avolio e Chignoli per i quali vi rimandiamo ad altri articoli, arriva anche quello del doppio maschile limitato Bronze, con dieci coppie in partenza suddivise in tre gironi.Il primo raggruppamento vede il passaggio del turno della coppia TrioCasalini su HusmanManzoni, rimangono esclusi le new entry FasanellaAmabili, sconfitti sì, ma per una manciata di 15 nel primo match e per due punti nel super tiebreak del secondo; il girone due vede al primo posto LodaFurlone seguiti dai tennisti locali ZaniniCamera, chiude la coppia cremasca CagnaLoConte, vittime anch'essi del tiebreakkone del terzo: Fabio e Carmine vengono poi ripescati per la rinuncia del duo di Truccazzano. Il terzo raggruppamento è il più numeroso, la coppia di casa UrsilloCapelli chiude a punteggio pieno, seguiti da PintoTorsello, l'ultimo slot disponibile a MessinaCeriotti, rimangono esclusi i milanesi debuttanti in doppio OngaroRaudino.Nel tabellone finale il bye va ad UrsilloCapelli, a raggiungerli in finale sono ManzoniHusman, vittoriosi su CagnaLoConte 4-6 6-1 10-8, mentre nella parte bassa LodaFurlone superano d'autorità TorselloPinto 6-4 6-1, i quali contenderanno l'ultimo atto a TrioCasalini, che devono sudarsela eccome per superare MessinaCeriotti 6-4 6-3.Con un 6-2 6-3 piuttosto netto, spinti dalla torcia locale, UrsilloCapelli hanno la meglio sui ragazzi terribili bergamaschi HusmanManzoni e si guadagnano il match per il titolo che verrà conteso dalla coppia meneghino-bresciana LodaFurlone, doppio 6-4 per loro su TrioCasalini dopo un gran match.La Finale è forse il match più equilibrato dell'intero lotto, davanti al pubblico locale accorso per tifare gli atleti di casa Paride e Luciano, sono però Andrea&Tonino a fare da guastafeste aggiudicandosi contesa e titolo per 7-6 7-5 in un clima di correttezza e sana garra.Grazie a tutti ragazzi, grazie al sempre disponibile Pino, al prossimo doppio!!#PlayRebel #StayRaft