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MATTEO SIMONI , UNA RIMONTA DA CAMPIONE: PRIMO TITOLO ALLA PRIMA FINALE !
MATTEO SIMONI , UNA RIMONTA DA CAMPIONE: PRIMO TITOLO ALLA PRIMA FINALE !

Alla sua prima finale in carriera, Matteo conquista subito il titolo al termine di una sfida combattutissima contro Francesco Papetti , che lo aveva già battuto nella fase a gironi.Dopo un buon avvio di Matteo, Francesco rimonta e si aggiudica il primo set per 6-4. Nel secondo, sembra avere la partita in pugno sul 5-2, ma Matteo reagisce con coraggio, cambia tattica e, grazie a un gioco più aggressivo e alle continue discese a rete, ribalta la situazione vincendo il tie-break 8-6.Nel super tie-break decisivo, Matteo mantiene l’iniziativa e chiude con un netto 10-5, dopo due ore e mezza di battaglia.Una vittoria di carattere e determinazione, che premia la capacità di Matteo di non arrendersi mai e di trovare la strategia giusta nei momenti più difficili.Prima finale e subito primo titolo: una giornata da ricordare!Ringrazio il circolo di Lograto e tutti i partecipanti , alle prossime sfide, ciao a tutti. 

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ROYAL CUP: BIFFI SI AGGIUDICA IL FRIENDS DIAMOND SU DE MOS!
ROYAL CUP: BIFFI SI AGGIUDICA IL FRIENDS DIAMOND SU DE MOS!

107 i Rebels in tabellone nel Friends Diamon-Gold-Silver, che sommati ai 61 del “fratellino” Bronze-Iron-Wood fanno 168, numero ingestibile per un software che ne prevede al massimo 128, da qui la necessità di “spaccarlo a metà”, mantenendo l'ormai storica location di San Vincenzo per il più corposo Diamond, l'impegno che ci prendiamo per il prossimo anno è quello di replicarne sì il successo di partecipazione, ma renderlo più fruibile, stesso discorso per il Bronze, giocandoli entrambi interamente nello stesso circolo.L'affollatissima sezione Silver vede disputarsi ben 26 match su 29, 3 sono i forfait di tennisti che scelgono di non pregiudicare gli impegni di Cup o che sono usciti malconci dai loro match nella competizione ufficiale, molti i match interessanti ma per brevità citiamo i più degni di nota, come i 6-5 d'alto livello di Veronelli su Borsari, di Arcomano su Locatelli, di Nicoli su Cavati, del comasco Rigamonti su Boldini e del bresciano Mombelli sul fiorentino Coppi. Anche i “6-4” hanno avuto il loro perché, fra i tanti, Filannino su Bonazzoli, Scoglio su Carotti, Ferrara su Ghisleri e Cappanera su Boccaccio i più tosti. Nota d'interesse, a proposito di 6-4, Gallia esordisce con una bella vittoria sul tosto milanese Capellari, scoprendo che a tennis si può giocare anche contro avversari differenti dal buon Carera e soprattutto su superfici differenti dalla terra (cos'è il Mateco??), seguiamo con interesse il suo percorso.Scendono in campo i Gold ed il livello si alza, per forza di cose, dalla mia postazione ho la fortuna di tenere sott'occhio 4 campi e di scorgere parecchie fasi di gioco, sebbene spesso mi sfugga il punteggio vedo begli scambi e la voglia di rimanere in tabellone, un pò perché non si sa mai come va la Royal Cup, un pò perché non capita mica tutti i giorni di fare strada in un maxi tabellone del genere incontrando tennisti mai visti prima e di livello.. Non mancano nemmeno in questa sezione le vittorie sul filo di lana al tiebreak, il tennista di Prato Nava ha la meglio sul milanese Nava, impegnato anche nella gestione del friends (grazie Emi:)), il match Genova Lodi se lo aggiudica la Lanterna con Astesiano su Scoglio, mentre per Mantova vs Brescia è Mombelli a spuntarla su Volta. A proposito di Silver che fanno strada, il buon Arrigoni, regolato Fabi 6-3 all'esordio, fa fuori anche l'arcigno ligure Giaccioli 6-4, di prepotenza Lombardi su Borraccino e Mutti su Filannino, mentre Sguanci ferma il cammino di un buon Arcomano ed il fiorentino Giannini quello di De Maio, comunque autore di un bel torneo. Buono l'esordio di Lamera su Malagesi, 6-4, stesso risultato per Tulli su Generali, procede invece a gonfie vele il cammino di un sempre più interessato ai Friends Gallia, che non lascia game ad un Oggioni non al meglio. Con una striscia positiva di due match, il Mateco diventa improvvisamente la sua superficie preferita. Di giorno.Si arriva ai trentaduesimi di Finale ed arrivano i Diamond, assieme ad una serie di inevitabili forfait, sezione giocata perlopiù in serale il sabato con tutti i campi a disposizione sino a mezzanotte, fra i match che più hanno colpito i cronisti, le nette vittorie di Zoni su Dioni e del subentrante all'infortunato Dotti, De Mos (protagonista assoluto di questo mega tabellone), sul milanese Balestrini. Procede il gran torneo del Cremonese Nicoli, 6-4 su Pinto, nette le affermazioni di Cascone e Zanini su Astesiano e Milano, più sofferte quelle di Pellagatti Orta e Bolsi su Barbieri Tulli e Tonolini. Ma che fine ha fatto il buon Gallia? Dopo il turno direttivo allo Sporting Venturina, si presenta alle 22 per il derby bresciano con Mombelli, “partitina per conciliare il sonno” che, dopo un'inizio un pò problematico ("non ci si vede una s**a, campo del **z*o", eccetera eccetera..) si trasforma in una sparatoria di un'ora che vede prevalere il buon Ruben su Alessandro solo al tiebreak, 6-5.Si parte finalmente con i sedicesimi di Finale verso le 13 della domenica, fra gente impegnata nelle fasi finali della Royal Cup, qualcuno in piscina o in spiaggia e chi nel frattempo si è spaccato, magari nei doppi friends notturni, (terminati alle 4, ndr), qualcuno gioca anche, parliamo del buon Salmoiraghi, #1 del Ranking Nazionale di singolare, che pensa bene di rimpolpare il suo vantaggio sugli inseguitori, entrando in campo sull'amato PlayIt con Manelli, ma richiamato delicatamente all'ordine sul 2-1 e servizio dalla propria Capitana perché aveva frainteso un'orario della mista, non staremo qui ad infierire ulteriormente sull'arcinoto ragioniere di Mesero perché tanto c'è chi lo fa regolarmente nelle varie chat whatsapp non ufficiali, ndr.Mazzoleni Guiducci e De Mos procedono il loro cammino a vele spiegate, mentre il finalista dell'edizione 2024, l'immancabile (e bellissimo) Dottor Piovani esordisce con un 6-3 nel derby con l'ottimo Nicoli (gran torneo il suo), stesso risultato per il milanese Zanoni sul forte Cascone, Leo al Friends di San Vincenzo è sempre presente, ma perde sempre malissimo, i presenti temono avverse condizioni meteo improvvise, ma poi Leo spiega a tutti che è in forma, rassicurandoci, quindi tutto normale. Il bombardiere Zanini non lascia game a Riva, mentre l'attesissimo Belingheri, avanti 4-1 su un mai domo Pellagatti, si fa rimontare, complici anche due doppi falli sanguinosissimi su altrettanti killer.Sono soltanto 4 gli ottavi che si disputano, con il detentore del Titolo, Iannarelli, che passa due turni per walkover e che purtroppo non riuscirà a difendere il titolo sul campo, causa rientro in quel di Latina, ma i match che si giocano sono belli tosti: il Mazzo fa fuori Guiducci sull'amato PlayIt, 6-4, l'uomo più in forma del pomeriggio, anzi, della fascia oraria 14-16, Zanoni, gioca una gran partita ed ha la meglio per 6-4 su un Piovani (meglio conosciuto, da me, come Piovandokan), sempre diviso a metà fra il tennista ed il vetturino a portare i compagni qua e là fra i circoli delle varie competizioni; gran bel match fra Zanini e Giannini, lunghissimo ed estremamente dispendioso, bravi entrambi davvero ma a spuntarla è il tennista di Milzano, 6-5 (8-6). Chiudiamo la carrellata degli ottavi con uno dei match di cartello, fra smanicati, giocato sul campo 4, rinominato “Campo Gallia”, sul quale Ruben vende carissima la pelle contro un mostro sacro del circuito, Marcello Biffi (numero 1 Raft per qualche settimana nel 2026, ndr), il tennista brianzolo se la vede parecchio brutta e la sfanga 6-4 contro un Gallia in fiducia e rinfrancato dall'esperienza del friends ("se non s'iscrive quello là, lo faccio anche l'anno prossimo Ste").Nei quarti, Mazzoleni perde il sorteggio per la scelta del campo ed ingaggia una battaglia su terra contro il coriaceo Manelli che la spunta 7-4 al tiebreak, l'indemoniato Pellagatti fa ammattire uno stanchissimo Zanini superandolo 6-3, con le stesso punteggio l'olandesone De Mos sfoggia il suo bel tennis ponendo fine al gran torneo di Zanoni, il quale spiegherà poi ai nostri microfoni che il suo picco di forma si è esaurito attorno alle 16.30, sennò… Biffi beneficia del walkover su Iannarelli, il quale passa a salutare la combriccola al circolo prima di partire, ti ho visto davvero volentieri (al prossimo anno Nazzareno!)Semifinali di segno opposto, lotta con le ultime energie rimaste Manelli ma De Mos è implacabile e s'impone 6-1, tutt'altra faccende fra Biffi e Pellagatti, con Alberto sempre avanti e Marcello ad inseguire, inesorabile, sino ad un passo dal tiebreak, sino all'infortunio di un monumentale Pellagatti che cede il passo per evitare guai peggiori al suo ginocchio ballerino.Finale giocata a viso aperto fra due tennisti che non lesinano le mazzate quando serve, infarcite da back velenosi: Marcello sta benone, vede il traguardo e picchia duro, Bas ha giocato di più ed ha perso brillantezza: il Friends Diamond maschile della Royal Cup ‘26 va con pieno merito al tennista della D\Academy Marcello Biffi, 6-1, applausi a lui, meno al suo Capitano che almeno dovrebbe imparare a togliere l’allarme dell'auto (semi-cit.), ma bravissimo anche De Mos, sostenuto sugli spalti dalla combriccola Love-Thirty di Capitan Ceruti! Grazie a tutti ragazzi, al prossimo Friends!#StayRebel #PlayRaft

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Nave Wood Maggio 2026: trionfa Colantonio su Mombelli
Nave Wood Maggio 2026: trionfa Colantonio su Mombelli

Il torneo Nave wood Maggio 2026 – A Eliminazione si è disputato presso l’ASD Tennis Club Nave (BS), dall’11 maggio al 26 settembre 2026. La competizione prevedeva un tabellone a eliminazione diretta con 16 iscritti.Il torneo si è concluso con un tabellone caratterizzato da una progressiva crescita dell'equilibrio competitivo. Dopo alcuni ottavi caratterizzati da risultati netti, quarti e semifinali hanno visto confronti più serrati, fino ad arrivare a una finale decisa sul filo di un game. tra Maurizio Mombelli e Marco Colantonio, terminata con la vittoria di Colantonio per 9-8.Il dato più significativo dei quarti di finale è il successo di Luca Tinnirello per 8-7, il confronto piùe quilibrato dei quarti. Le semifinali invece hanno prodotto due sfide molto interessanti:Maurizio Mombelli – Luca Tinnirello 9-6Mombelli ha avuto la meglio su Tinnirello dopo una partita combattuta. Il 9-6 gli ha permesso di conquistare l'accesso alla finale.Marco Colantonio – Alessandro Prati 9-7Anche la seconda semifinale è stata combattuta. Colantonio ha prevalso per 9-7, raggiungendo la finale senza però avere un percorso completamente agevole.La finale ha rappresentato il momento più equilibrato dell'intero torneo. Dopo un incontro terminato sul 8-9 (con tie-break a sua volta equilibratissimo finito 8-6), è stato Marco Colantonio a conquistare il titolo, superando Maurizio Mombelli al termine di una sfida estremamente combattuta.Il dato è particolarmente significativo perché entrambi erano arrivati all'ultimo atto attraverso percorsi molto solidi:Mombelli: 9-2 → 9-3 → 9-6 → finale 8-9Colantonio: 9-1 → 9-5 → 9-7 → finale 9-8La finale è stata quindi coerente con l'andamento delle semifinali: Colantonio ha dovuto gestire un confronto progressivamente più equilibrato, fino alla vittoria di misura.Marco Colantonio chiude quindi il torneo da campione, dopo un percorso di quattro vittorie, mentre Maurizio Mombelliconclude al secondo posto dopo aver raggiunto la finale con un percorso altrettanto solido. Il risultato finale, Colantonio 9 – Mombelli 8, rappresenta la sintesi di un torneo conclusosi con il suo incontro più combattuto.

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”Saverio Palaia si aggiudica il Silver a Milano su Marco Capellari*
”Saverio Palaia si aggiudica il Silver a Milano su Marco Capellari*

”Saverio Palaia si aggiudica il Silver a Milano su Marco Capellari*Finale del torneo 2su3 Silver MiNordOvest.La partita parte a ritmi altissimi, entrambi molto concentrati. I primi 2 game finiscono al killer point e li porta a casa Marco, che si porta sul 2-0. La partita si accende con scambi davvero belli.Si rimette in equilibrio sul 3 pari.È bravo Saverio a prendere in mano il gioco, muovendo molto Marco che si difende e contrattacca bene, ma cede il primo set per 6/3.Nel secondo Saverio continua a spingere mantenendo alto il ritmo e si porta subito sul 2-0. Marco insiste con il suo slice di rovescio che paga e gli dà respiro, accorcia sul 2/1.Saverio continua a spingere sull'acceleratore con un gioco profondo e palla pesante. Si porta sul 3/1 e poi un killer point riporta in partita Marco, comunque sotto di un break.Poi Saverio concede un paio di game per distrazione e si torna in equilibrio sul 3 pari, ma Marco non sfrutta l'occasione. Saverio torna avanti 4/3 e chiude la partita con un doppio 6/3.Complimenti a Saverio che si conferma e ora vola in categoria Gold, e bravissimo Marco che ha tenuto un ottimo ritmo di gioco per tutto il torneo.Un ringraziamento a tutti i partecipanti per la collaborazione e per la buona riuscita del torneo!#BeRebel

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SOFIA BRONTESI TRIONFA AL TERMINE DI UNA FINALE COMBATTUTISSIMA !
SOFIA BRONTESI TRIONFA AL TERMINE DI UNA FINALE COMBATTUTISSIMA !

 Una finale femminile ricca di emozioni, con Sofia protagonista di una prestazione convincente e capace di reagire nei momenti più difficili, conquistando la vittoria al termine di una sfida davvero avvincente.Il primo set è stato praticamente perfetto per Sofia, che ha giocato molto bene, imponendo il proprio ritmo e riuscendo a portare a casa il parziale senza particolari difficoltà.Nel secondo set, però, la partita ha cambiato volto. L’avversaria è salita di livello, ha trovato maggiore continuità e si è portata in vantaggio, riuscendo a mantenere il controllo fino al 5-5. Da quel momento la tensione è salita e ogni punto è diventato decisivo.Si è così arrivati al tie-break, dove le due giocatrici hanno dato vita a una battaglia emozionante, punto dopo punto, senza che nessuna riuscisse a prendere il largo. Un finale al cardiopalma, con Sofia che, grazie a determinazione e sangue freddo, è riuscita a spuntarla per 8-6.Una vittoria meritata per Sofia, che dopo un primo set dominato ha saputo soffrire e lottare nel secondo, dimostrando carattere e grande tenuta mentale nei momenti decisivi.Complimenti a Sofia per il successo e a entrambe le protagoniste per aver regalato una finale così combattuta e spettacolare!Per Sofia settimo titolo su dodici finali disputate , due Rolad Garros in doppio e singolare, un Australian Open e una freschissima Royal Cup … , devo dire che da quando la conosco ha fatto passi da gigante e sicuramente migliorerà ancora, brava davvero Sofia , complimenti !!!Per la nostra Mara Freiburghaus tredicesima finale con tre titoli in bacheca, quasi trecento partite in Raft, una veterana ormai, complimenti anche a lei.Ringrazio il tennis Rigamonti per l'ospitalità e tutte le partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.

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La classe non ha numeri, è  classe...
La classe non ha numeri, è classe...

4 MOSCHETTIERI ALLA CORTE DELLO ZARUn one-day Bronze per salutare la fine della calda (e particolarmente lunga) estate e l’arrivo quatto quatto dell’autunno in quel di Pavone Mella, ridente località turistica per mosche e tafani in piena Pianura Padana.Avrebbe dovuto essere un torneo da 8 giocatori ad eliminazione diretta (con torneino friends annesso per gli estromessi al primo turno), se non fosse per alcune rinunce dell’ultimo minuto che hanno costretto a rivederne la formula passando ad un girone unico all’italiana tutti contro tutti.il Padrone di casa, Tiberio si è magnanimamente escluso dal torneo per non far sfigurare i poveri atleti da tavola sopravvissuti, un peccato non averlo visto zampettare come un gatto di marmo in ciabatte sul rettangolo di gioco.Eravamo rimasti 4 amici al bar rappresentanti di ben 3 province (Brescia, Cremona e Mantova) data la posizione strategica del Pavonello, per un quadrangolare di alto livello, per la serie “pochi ma veramente buoni”. Si comincia con il Cremasco Cristian Salvetti ed il Valtrumplino Elia Facchetti che “liquidano seccamente” i più stilosi ma meno efficaci : il Pirata Lino Eros Betti ed il campione di tamburello Manuel Tirelli, dotati di ottima tecnica ma forse troppo timorosi e poco cinici nei punti decisivi.Si invertono le coppie nel secondo turno ma il risultato non cambia (se non per un lampo di gran gioco d’attacco del buon Tirelli che per un attimo fa sperare in una clamorosa rimonta sul solido ma incostante Facchetti che con un guizzo d’esperienza mette al sicuro il risultato in un momento di crisi).Ultimo turno del girone che vede la sfida tra i due acerrimi rivali a contendersi la prima piazza (una sorta di finale anticipata) dove si nota una schiacciante superiorità tecnica di Salvetti che mette nettamente il sigillo sul primato… col senno di poi, sarà stata una vera goleada o un’astuta strategia della vecchia volpe alpina volta a far credere all’imminente débâcle dell’ex numero uno Raft ? chissà…ai posteri l’ardua sentenza; …. l’altra sfida vede invece i due “sconfitti” scontrarsi a viso aperto in una tesissima battaglia, aperta fino all’ultimo, tra due ottimi giocatori che non avendo più nulla da perdere hanno dato sfogo ai loro istinti senza esclusione di colpi.5 minuti di riposo e subito va in scena la finalissima tra i primi 2 del girone... ma Salvetti nota subito un dettaglio che lo fa dubitare del risultato fino a quel momento considerato quasi scontato : il Bresciano Facchetti cambia arma, un nuovo “fucile” (la vecchia Blade con le corde mai cambiate dall’acquisto nel lontano 2024, quasi come suonare una chitarra rimasta in soffitta per 20 anni)…ed in effetti, la musica cambia : Elia prende subito l’iniziativa e con la consueta pazienza da fondocampista in attesa di un pertugio dove incanalare una facile chiusura si porta in vantaggio ed amministra con esperienza fino al “fischio finale”.Cristian, pur mantenendo un aplomb inglese, sconsolato ma ben fiero di aver dato tutto giocando un buon tennis, stringe la mano alla sua bestia nera, i 2 rivali, sempre in clima sereno e sportivo da ormai amici, si sono affrontati più volte negli ultimi mesi ed in contesti importanti (finali e semi), su tutti le FINALS di Albarella …ne è sempre (per ora) uscito vincitore Elia consapevole però che basta un soffio di vento per far girare la sorte, soprattutto se gli avversari sono validi come quelli incontrati oggi.Manuel, probabilmente il più preparato tecnicamente del gruppo, esce purtroppo con 3 sconfitte che bruciano ma che gli danno la carica e lo stimolo per promettere una grande rivincita nel prossimo ed ultimo one-day Bronze di stagione, l’11 Ottobre sempre al Pavonello.Lino, ad una delle sue prime esperienze ufficiali, ne esce a testa alta.Il tutto terminato con il solito ricco Buffet a base di pane-salamina e dolci (e giusto un pochino di alcol) del terzo tempo tipico di casa Russia; alla corte dello Zar, simpatia, divertimento e spensieratezza sono le costanti immancabili.