La finale del torneo di singolare Iron al Club Azzurri ha regalato spettacolo ed equilibrio, con Michele Dioni che è riuscito a confermarsi vincitore, negando ad Alberto Mariani la possibilità della rivincita dopo il precedente confronto.L’incontro è stato combattuto dall’inizio alla fine, caratterizzato da scambi lunghi e intensi su un campo piuttosto lento. Una superficie che ha valorizzato le qualità di Mariani, bravo a coprire il campo con grande corsa e autore di un’ottima prestazione al servizio, fondamentale che gli ha permesso di restare sempre in partita.Dioni, al contrario, ha vissuto una giornata complicata alla battuta, trovando con difficoltà la prima di servizio. Nonostante questo, ha saputo gestire con lucidità i momenti più delicati del match, affidandosi alla propria esperienza e alla capacità di rimanere concentrato nei punti decisivi.Rispetto alla sfida precedente, questa finale è stata ancora più sofferta e combattuta, con entrambe i giocatori protagonisti di un tennis di alto livello e di scambi spettacolari che hanno coinvolto il pubblico presente.Alla fine, però, è stato ancora una volta Dioni a sorridere. In una partita così equilibrata, la differenza l’ha fatta la maggiore continuità nei momenti chiave: ha vinto chi ha sbagliato di meno, conquistando un nuovo successo al termine di una finale intensa e ricca di emozioni.Ringrazio il Club Azzurri come sempre e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Si conclude al Michelangelo un' altro torneo di tennis di livello Iron che ha regalato dei mesi ricchi di emozioni, confermando ancora una volta quanto il tennis amatoriale sappia offrire sfide combattute e grande spettacolo. Questa categoria, dedicata a giocatori alle prime esperienze agonistiche, rappresenta un'importante occasione di crescita tecnica e di competitività.Fin dai primi incontri, i 69 partecipanti hanno dimostrato determinazione e spirito sportivo, dando vita a scambi intensi e match equilibrati come fra Spataro e Di Renzo, Franzoni e Lazzarini. Al secondo turno non sono mancati colpi di qualità e recuperi spettacolari. I giocatori hanno lasciato l'anima sui campi nelle partite come Faustini contro Schreiber, Boscolo e Bifulco e Bellandi che ha avuto la meglio su Togni.Al terzo turno arrivano i più agguerriti, Ombrice vince una grande partita contro Mombelli, Curti e Pasinetti danno spettacolo, Pescatori e Carminati lottano per gli ottavi dove arrivano i più esperti come Bonassi e Andreocchi fra altri. I quarti vedono coinvolti dei lottatori come come Torchia e Perri ma alla semifinale arrivano i 4 giocatori più solidi del torneo: Bonassi, Carnevali, Dioni e Benzoni.Al Michelangelo le finali sono sempre una garanzia, oltre all'aspetto agonistico c'è sempre divertimento. Questa volta la finale del torneo Iron estivo vede una partita lottata punto su punto, nonostante il caldo afoso di ieri. Il vincitore Dioni non ha mai smesso di correre e il finalista Bonassi ha dato filo da torcere.Il torneo ha rappresentato un'importante occasione di aggregazione, favorendo il confronto tra appassionati accomunati dalla voglia di migliorarsi e condividere la passione per il tennis.Un grazie di cuore a tutti i giocatori che hanno partecipato, al circolo Michelangelo e alle sue ragazze sempre disponibili and last but not least alla Raft.Maria
Correva l'anno 2022, e per la prima volta il circuito Raft, a livello MegaSlam, dopo la terza tappa, sull'erba di Bonatimbledon, si ritrovava in una situazione inedita: un tennista, nella categoria regina, ovvero la Diamond, si trovava ad aver vinto tutte e tre le Coccarde nel singolare, quel tennista era Sebastian Braun, allora 33enne Rebel svizzero di Magliaso con uno splendido rovescio ad una mano ed un gran belo gioco offensivo che avevo potuto seguire da vicino nei suoi tre trionfi sia al Saini, che a Zingonia, che appunto, a Bonate…4 anni dopo, cambia la mano dominante, si passa ad un rovescio a due mani impressionante, cambia la nazionalità e l'età, ma la sostanza rimane la stessa: è il 27enne Matteo Odolini da Berlingo a dominare il circuito a livello MegaSlam, e con 3 affermazioni su 4 prove, tenterà ciò che, ad oggi, mai nessuno è stato capace di fare: completare il Grande Slam, ovvero vincere tutte e 4 le Coccarde nello stesso anno. Già, perché 4 anni fa, ad impedire al tennista svizzero di raggiungere questo risultato senza precedenti, era stato Davide Nervi, capace di sconfiggerlo in Finale, 6-3.Ma vediamo un pò come si è svolto il torneo, perché sì, sappiamo com'è finito ma strada facendo abbiamo raccolto qualche spunto su ciò che ci attenderà ad Ottobre, sul veloce, probabilmente all'Olimpica.Con 23 tennisti in tabellone abbiamo ben 7 turni di sedicesimi, ed alcune sorprese, tra le quali i 9-6 di Previtali su De Maio e di Foletti su Braga, le nette affermazioni di Colombi su Locatelli, di Nava su Husman e di Burchielli su Valloncini, e quelle risicate di Chincarini su Cincinelli, 9-7 e di Ballottin al tiebreak, 9-8, su Cane.Con gli ottavi scendono in campo le teste di serie, Leggieri sta faticosamente cercando la sua forma migliore, ma su erba è sempre un gran bel vedere, 9-4 su Previtali che non sfigura, Salmoiraghi, manco a dirlo, lascia due game ad uno spaesato Ballestriero, che giusto un paio di settimane fa l'aveva rullato su terra, Odolini scalda i motori contro il bombardiere Colombi che lo costringe a non risparmiarsi, chiude la parte alta del tabellone il 9-8 di Lionello su uno splendido Foletti.Nella parte bassa l'immancabile Tomassoli rifila un solido 9-3 a Chincarini, Tameni trova la quadra e supera un buon Burchielli 9-5; il Pagani che non ti aspetti, supera 9-6 Ballottin e si regala il derby con Magri che supera Nava 9-4.Sono partite decisamente combattute i quarti di Finale, nel primo, fra i due specialisti dell'erba vince quello più in forma, 6-3 di Salmoiraghi su Leggieri a suon di killer, Lionello parte fortissimo e la fa sudare ad Odolini, 6-4 in rimonta per Matteo, stesso risultato per un Tameni in versione extra lusso che litiga meno con il rimbalzi e si focalizza sul risultato, avendo la meglio di un sempre ostico Tomassoli, chiude il lotto dei "Final four" Magri, che sa benissimo di non dover sottovalutare Pagani, soprattutto su erba ed accede in semi, 6-3.E siamo al penultimo atto, Odolini parte di nuovo sotto, Salmoiraghi vuole la rivincita della Finale dello scorso anno, ma Matteo ritrova via via la fiducia, vincendo quel paio di punti che sarebbero stati pericolosi, per poi involarsi sino al 6-2; a raggiungerlo in Finale il tennista che francamente mi ha impressionato di più nel weekend, in quanto a miglioramenti, sia a livello fisico che mentale: Tameni vince un match tiratissimo con una buona versione di Magri, forse non la migliore, ma ciò nulla toglie alla prestazione di Manuel che anche in Finale dà parecchio del filo da torcere a Matteo, dimostrando di aver diminuito il gap con il portacolori di Isorella, lo attacca e cerca di incasinarlo, ed in parte ci riesce, si porta infatti sul 2-0, sul 3-1 e 3-2 e servizio, i game sono sempre tiratissimi, ma a quel punto quel paio di rimbalzi e di stecche di troppo fanno perdere la calma a Tameni, Odolini rientra in carreggiata a martellare con la sua palla profonda e pesante sbagliando sempre meno, soprattutto nei punti importanti: Odolini 6-3, undicesima Coccarda tra singolari e doppi a livello MegaSlam per lui, impressionante!Sono 3 su 4.. riuscirà qualcuno ad impedire il Grande Slam a Matteo?#StayRebel #PlayRaft
Purtroppo sono ancora poche le giocatrici della categoria d'elitè che partecipano con costanza alle competizioni Raft, ma una cosa sicura la possiamo dire, quando i tornei Diamond partono Piacentino non perdona! Un ringraziamento doveroso va a tutte le ragazze iscritte, di categorie più basse, che hanno voluto comunque mettersi in gioco, garantendo un numero accettabile per generare due gironi da 3. Nel primo Lombardi esce di scena inaspettatamente non riuscendo ad entrare in palla, Mery e Debora non perdonano e si garantiscono lo scontro diretto per accedere alla finale, vinto da Mura nell'ennesima lotta, finita al tie break, fra queste due ottime giocatrici! Nel secondo girone Luisa parte a fuoco infilando un bagel a Siliva, che riuscirà poi a strappare un game nel match con Librizzi; lo scontro diretto del girone, che consegnerà l'accesso alla finale, lo vincerà Piacentino con un pò di difficoltà al tie break.L'altra cosa certa è la recente netta crescita di Mery, che continuerà a dare filo da torcere nel Silver ambendo al salto di categoria nel breve, attualmente però la differenza di palla, soprattutto nel singolo, si è fatta sentire e Piacentino non trema in questa finale, vinta 6/2, che le consegna l'ennesima coccarda da aggiungere al suo ottimo palmares da 35 finali nei tornei giocati in quasi 450 partite Raft! Grazie a tutte per aver reso possibile questa giornata, conclusa con quasi 40 partite fra singolo e doppio, in una delle manifestazione più caratteristiche e folli del nostro circuito RAFT! Un ringraziamento anche ai vari lettori che ci seguono sempre nei nostri articoli, alla prossima : )
Il tabellone Silver a eliminazione diretta parte con le 8 iscritte che lo compongono, grazie anche alle giocatrici Bronze presenti, in contemporanea alle molteplici partite disputate in questa calda, ma non troppo, domenica di Luglio. Freiburghaus si diverte un sacco sull'erba, adottando lo spirito giusto di questa competizione, ma non riesce a contenere la furia di Mura strappandole solo un game; anche Storelli ride parecchio nel match con De Leo, escono belli scambi e un paio di killer penalizzano Silvia che non riesce a portare a casa il game della bandiera; partita molto combattuta fra Librizzi e Toma, entrambe hanno una buona palla e corrono parecchio, la spunta la bergamasca per un solo break; Pezzotti concede soltanto un game a Tonon che non riesce ad esprimere a pieno il suo gioco su questa superfice.In semifinale, nelle parti opposte, troviamo ancora Mura e Pezzotta a caccia del bis dopo il Roland Garros. Questa volta però saranno Librizzi e De Leo ad impedirglielo, Rossella si impone decisa su Debora per 6/2 ed Anna rischia grosso ma la spunta al tie break con esperienza per 8/6, sui pochissimi punti ad aver fatto la differenza!La finale si prospetta combattuta, entrambe le giocatrici hanno una buona solidità da fondo ma sono capaci di colpire al volo senza troppa fatica, dati i vari doppi giocati da entrambe, dote non indifferente da sfruttare su questi campi. I primi game confermano a pieno le aspettative, le due avversarie lottano su tutti i punti e arrivano 4/4 con game piuttosto tirati.. Ma la sorte questa volta penalizza De Leo che pagherà a caro prezzo le ore in campo nel doppio, costretta a fermarsi per crampi, provando a rientrare poco dopo con esito negativo e vedendosi costretta al ritiro, consegnando la vittoria, con molto dispiacere del pubblico, a Rossella a cui facciamo i complimenti per l'ottimo torneo giocato e la sua prima coccarda in singolare!!
Finale avvincente al Rigamonti, dove Alessandro Strazzari e Stefano Zorzi hanno dato vita a una sfida intensa, decisa soltanto al super tie-break dopo oltre due set di alto livello.L’avvio del match è stato tutto di marca Strazzari. Il suo tennis aggressivo e preciso ha messo subito in difficoltà Zorzi, incapace di trovare le contromisure. Il primo set è così scivolato via a senso unico, con Strazzari padrone del campo e meritatamente avanti.Nel secondo parziale, però, la partita ha cambiata volto. Zorzi ha alzato il livello della propria continuità, ha iniziato a “remare” su ogni punto e, grazie a un break conquistato nel momento chiave, ha preso in mano il set. Da quel momento non c’è più stata storia: Zorzi ha gestito il vantaggio con autorità, pareggiando i conti e trascinando la finale al decisivo super tie-break.Nel momento della verità è tornato a brillare Strazzari. Con grande lucidità e qualità nei punti più pesanti, ha preso subito il comando del tie-break, imponendo il proprio ritmo fino al definitivo 10-5. Un successo meritato, arrivato al termine di una finale combattuta e spettacolare, che ha premiato la capacità di Strazzari di ritrovare il proprio miglior tennis proprio quando il titolo era in palio. Per Strazzari sesta finale e due titoli , per Zorzi nona finale con sei titoli in bacheca fanno presagire per i due un percorso che sarà sicuramente avvincente.Ringrazio tutto il tennis Rigamonti e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.