Elena vince il torneo IRON in una finale interminabile e combattutissima contro Chiara Plotti recente vincitrice del mega Slam us Open. Il percorso di Elena è stato molto costante con le nette vittorie prima con Elisa Zubani poi con Paolina Kruk e in semifinale con Juliet Garcia più impegnativo quello di Chiara che dopo un avvio tranquillo con Laura Massetti incontra un avversaria molto temibile, Cinzia Robotti (quella che non molla mai ) Chiara riesce a vincere al tie break dopo una battaglia colpo su colpo.in semifinale Chiara incontra la più giovane partecipante al torneo la bravissima Linda Carera in continua crescita. parte forte Linda che sui campi veloci si trova più a suo agio ma Chiara fa valere la sua esperienza e approfittando di un leggero calo di Linda forse dovuto all'emozione di essere arrivata a un passo dalla finale riesce a vincere col punteggio di 9/6 conquistando la sua quinta finale nel 2025. La finale è stata combattutissima e molto equilibrata soprattutto nel primo set Chiara con un gioco più vivace spinge molto ma Elena risponde colpo su colpo e si trova avanti nel punteggio di 5-3 con la possibilità di vincere il primo set ma Chiara reagisce prontamente raggiunge Elena sul cinque pari e poi vince il primo set al tie- break. Il secondo set sembra la fotocopia del primo ma questa volta Elena trovandosi ancora una volta in vantaggio riesce a respingere la maggiore aggressività di Chiara e vince il secondo set per sei a tre. Nel tie- break finale ancora una volta l'equilibrio è totale ma sul punteggio di cinque pari la maggiore esperienza di Elena fa la differenza, che riesce a vincere il titolo con il punteggio di 10 punti a 5 davvero davvero complimenti alle due finaliste soprattutto a Elena che conquista il suo Quinto titolo del 2025.Un doveroso ringraziamento ad Angelo e Alfio organizzatori del torneo , al TC Rigamonti e soprattutto al Presidente Piero Bonicelli al Direttore Gene Dezzani che ci danno la possibilità di organizzarli.Angelo Marmaglio
È Gianluca Silla il top player di Cremona. È stato lui ad aggiudicarsi il torneo itinerante autunnale nella categoria Diamond maschile dopo aver sconfitto in finale Marco Barbieri. Al via si sono presentati 12 fighters divisi in due gironi da 6 giocatori. Nel gruppo 1, di fatto composto da 5 contendenti a causa del forfait per infortunio di Paolo Grazioli, a farla da padrone è stato Matteo Volpi che ha chiuso a punteggio pieno mettendo una seria candidatura sulla vittoria finale. Alle sue spalle Gianluca Silla che ha ceduto il passo solo a Volpi. Hanno staccato il pass per i quarti nell’ordine anche il Silver Andrea Caraffini, specialista delle vittorie al tie break con il suo 3 su 3, e Stefano Cappelli mentre Nicolas Decima, oltre all’infortunato Paolo Grazioli hanno abbandonato anzitempo il torneo. Nel gruppo 2 il mattatore è stato Michele Zerbini con un perentorio 5 su 5 mentre alle sue spalle per determinare l’ordine degli altri tre qualificati ai quarti si è dovuti ricorrere alla differenza game che ha sancito: Marco Barbieri secondo, Alessandro Frazzi terzo e Cristiano Lucini quarto. Davvero un raggruppamento molto equilibrato che ha visto chiudere la graduatoria Riccardo Lorenzi e il piacentino Sandro Pioletti, alla prima apparizione in terra cremonese. Ai quarti nella parte alta si comincia con una sorpresa: Michele Zerbini, altro serio candidato alla vittoria finale, dopo un primo set dominato 4-1, si perde e subisce il ritorno del sorprendente Stefano Cappelli che chiude il secondo 4-2 e al tie break decisivo dilaga imponendosi 10-5. Senza storia nella parte alta del tabellone l’altro quarto, quello tra Gianluca Silla e Alessandro Frazzi, con il primo che stravince con un doppio 4-0. Stesso punteggio anche tra Marco Barbieri, sempre più in crescita nella competizione, e Andrea Caraffini, protagonista di un ottimo torneo considerando anche il level di partenza. Più in bilico di quanto non dica il punteggio finale, invece, l’ultimo quarto. Qui Matteo Volpi, nonostante il 4-2 4-3 finale, ha dovuto sudare sette camicie per piegare il coriaceo e mai domo Cristiano Lucini. Al via quindi le semifinali con due Gold a sfidare altrettanti Diamond e solo 2 punticini per match a determinare i finalisti, segno di un equilibrio straordinario. Ma andiamo con ordine. Nella parte alta Stefano Cappelli parte forte, sorprende Gianluca Silla e incamera il primo set 4-2. Quest’ultimo, però, reagisce e di prepotenza chiude il secondo 4-1. Si va al tie break, giocato punto a punto che si chiude con la vittoria 13-11 di Gianluca Silla. Stesso punteggio nell’altra semifinale, quella tra Marco Barbieri e Matteo Volpi, con il primo che parte fortissimo a chiude 4-1. Nel secondo set, però, Matteo Volpi ha una reazione di orgoglio e vince al tie break. Da qui è una battaglia punto a punto conclusasi con il successo 13-11 di Marco Barbieri. Atto finale, quindi, la sfida tra il favoritissimo fin dai sorteggi inziali Gianluca Silla e il sorprendente Marco Barbieri. Si parte subito con grande equilibrio tanto che è solo il tie break a assegnare il primo set a Gianluca Silla. Nel secondo, però, complice un calo del suo avversario, quest’ultimo prende il sopravvento e chiude 4-1 aggiudicandosi match e torneo con pieno merito. E’ stato un torneo molto equilibrato, giocato su ottimi livelli e soprattutto senza intoppi grazie alla collaborazione di tutti i fighters. Ora il tempo di staccare la spina per le festività natalizie e con la nuova stagione si riprenderà con un nuovo itinerante Diamond. Dai, manca poco!
È stata una finale bronze intensa ed emozionante quella andata in scena al Rigamonti tra Fabio Busi ed Enrico Mattioli, un incontro che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo punto e che ha confermato l’equilibrio e il buon livello dei due protagonisti.L’avvio di match è tutto a favore di Fabio Busi, che entra in campo con grande determinazione e solidità. Il suo gioco aggressivo e preciso mette subito in difficoltà Mattioli, costretto spesso sulla difensiva. Busi sfrutta al meglio le occasioni in risposta e chiude il primo set 6/2, dando l’impressione di avere il controllo della partita.La reazione di Enrico Mattioli, però, non tarda ad arrivare. Nel secondo set l’inerzia cambia completamente: Mattioli alza il ritmo, migliora la percentuale al servizio e trova soluzioni efficaci da fondo campo. È ora Busi a faticare, mentre Mattioli prende fiducia punto dopo punto e ristabilisce la parità con un netto 6/2, speculare al parziale del primo set.A decidere l’incontro è quindi il super tie-break ai dieci punti, vero concentrato di tensione e spettacolo. I due giocatori procedono appaiati per gran parte del game decisivo, scambiando colpi di grande qualità e dimostrando nervi saldi nei momenti chiave. Sul finale, però, è Enrico Mattioli a mostrare maggiore lucidità, piazzando i punti decisivi e chiudendo l’incontro tra gli applausi.Una vittoria meritata per Mattioli, al termine di una finale estremamente equilibrata, che ha messo in luce il valore di entrambi i tennisti e ha regalato al pubblico uno spettacolo degno dell’atto conclusivo di un torneo.Per Fabio purtroppo la terza finale su tre disputate persa ma le capacità non sono in discussione e sicuramente arriverà presto il primo titolo , per Enrico seconda finale e un titolo conquistato fanno ben sperare per il proseguo, finale carica di tensione per entrambi per loro stessa ammissione, con sicuramente qualche colpo specialmente nel super-tiebreak non andato a segno proprio per questo.Si chiude cosi l'ennesimo torneo al Rigamonti con una presenza sempre ben nutrita di giocatori che naturalmente ringrazio , non ultimo il Tc Rigamonti con in testa il presidente Piero Bonicelli e il direttore Gene Dezzani vincitore dell' Award come miglior circolo del 2025. Alle prossime sfide, ciao a tutti .
Si chiude in due set la finale di tennis al meglio dei due, con eventuale super tie-break ai dieci punti previsto solo in caso di parità. Sul campo, però, non ce n’è stato bisogno: la coppia formata da Maestri e Quadri ha imposto fin da subito il proprio ritmo, superando Portesi e Antonini con un netto doppio 6/2.L’avvio del match è stato a senso unico. Maestri e Quadri partono fortissimo, concentrati e aggressivi in risposta, portandosi rapidamente sul 5-0 nel primo set. Portesi e Antonini provano a reagire, trovando finalmente continuità nei colpi e riuscendo a strappare due giochi consecutivi che sembrano riaprire parzialmente il parziale. Il tentativo di rimonta, però, si ferma lì: la coppia in vantaggio ristabilisce subito le distanze e chiude il set 6-2, confermando la superiorità mostrata nei primi minuti di gioco.Il secondo set è leggermente più combattuto, con scambi più lunghi e un maggiore equilibrio soprattutto nei primi game. Portesi e Antonini cercano di sfruttare la conoscenza reciproca, frutto di numerosi precedenti, per sorprendere gli avversari con variazioni e soluzioni tattiche diverse. Tuttavia, Quadri e Maestri oggi sembrano avere qualcosa in più: sono precisi, lucidi e sempre presenti nei momenti chiave, e riescono a spegnere sul nascere ogni tentativo di rientro.Con pochi errori e una gestione impeccabile dei punti decisivi, anche il secondo set prende la stessa direzione del primo e si chiude nuovamente 6-2, sancendo la vittoria finale senza la necessità del tie-break decisivo.Una finale che, nonostante la buona conoscenza reciproca tra le due coppie, ha visto prevalere nettamente Maestri e Quadri, capaci di interpretare il match con grande solidità e di dimostrare, proprio nell’atto conclusivo, tutta la loro forza e maturità competitiva.Ringrazio il club Azzurri e tutte le coppie che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Finale di tennis intensa e combattuta tra Amroussi e Schicchi. I due protagonisti danno vita a scambi lunghissimi e molto faticosi, mantenendo un equilibrio quasi perfetto per tutta la durata dell’incontro. La partita resta incerta fino agli ultimi game, ma nei momenti decisivi è Amroussi a fare la differenza: più lucido e concreto nei punti chiave, riesce a spuntarla e a conquistare la vittoria. Era la sedicesima finale per Amroussi e questa la sua decima vittoria ed un percorso direi eccellente fino a qui che lo rende uno dei giocatori più forti nel panorama Raft , sicuramente difficile da battere per chiunque, anche Schicchi non scherza alla sua quinta finale con quattro titoli, ci è voluto proprio Amroussi per interrompergli la striscia veramente positiva delle quinta vittoria consecutiva, ma le occasioni per Riccardo non mancheranno. Ringrazio il club Azzurri per la gentile ospitalità, e tutti i fantastici ribelli, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Torneo "contenuto" quello svolto sul campo in terra del circolo di Vall'Alta, in attesa della bella stagione per sfruttare meglio la location ed il secondo campo scoperto. E' già online la programmazione dei tornei che partiranno da questa primavera! 12 iscritti compongono il tabellone in cui troviamo 4 TDS, in ordine Husman, Vozzi, Parodi e Piazzini che accedono direttamente al turno successivo. Gli ottavi, invece, vengono superati da Telini, Maffeis, Cantamessi e Virtuoso. Nei quarti Husman cede a Telini (mi ricordo una finale tra questi due ottimi giocatori), grande spirito e tanta voglia di giocare da parte di entrambi; Maffeis riesce a superare Piazzini, mettendo subito in chiaro le sue intenzioni; Parodi si impone su Cantamessi e Vozzi batte Virtuoso per 9/6. Semifinale di livello quella tra Parodi e Vozzi che portano in campo un gran tennis e non si risparmiano, il mancino Luca cede soltanto per 7/9 al neo Silver Fabrizio. Maffeis fatica meno con Telini che porta a casa comunque un buon risultato per un torneo "fuori categoria". La finale viene presidiata dalla mitica valletta Silvia che sostituisce (con tutti i soldi che le sgancio) il sottoscritto; Parodi parte forte ed il suo dritto mette in difficoltà Maffeis, entrambi recuperano l'impossibile e lottano su ogni punto! Si arriva sul 5/5 e sarà soltanto il tie break a sancire il vincitore.. Nei primi punti Fabrizio parte ancora forte, ma Virginio riesce nell'ennesima rimonta portandosi a casa il tie break, la partita e il primo posto!! Super stagione per lui con 4 finali e 3 titoli su terra rossa, ma complimenti anche a Fabrizio per l'ottimo spirito e il torneo disputato. Un ringraziamento agli altri partecipanti e alla prossima : )