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MEGASLAM AO: COCCARDA AL BERGAMASCO MOROTTI, MONTINI CEDE IN FINALE
MEGASLAM AO: COCCARDA AL BERGAMASCO MOROTTI, MONTINI CEDE IN FINALE

È la categoria Bronze ad aprire la giornata MegaSlam di domenica 22 Febbraio, ed assieme alla Silver riempie i sei campi sui due circoli di Osio, con un totale di 59 iscritti; 25 sono i partecipanti al tabellone “arancione”, 8 le teste di serie con qualche defezione di peso a livello di Race to Finals, su tutti spiccano quelle dei numeri 4 e 7 a livello nazionale, Bergamaschi e Locatelli, ne approfittano Husman e Valloncini, il primo ad issarsi in posizione #3 ed il secondo ad accorciare sul comunque irraggiungibile Facchetti, irraggiungibile sì, ma in crisi di risultati dal suo rientro in campo dopo il lungo stop, (che gli ha fatto perdere tra l'altro la #1 del ranking globale, ndr), tanto da far vacillare addirittura la sua permanenza nella categoria, dopo i picchi di livello toccati la scorsa estate. Ma stiamo un pò a vedere che succede, il 31 Marzo, data di “congelamento” della Race e dei Level per le Finals è sempre più vicino. Iniziamo dai sedicesimi, 7 tds su 8 hanno il bye mentre gli altri se le danno di santa ragione a partire dalle 9.15 di mattina (il quarto d'ora accademico dà quel tocco di nonsense che rende il tutto meno intelligibile ma più divertente, almeno per chi vi scrive): pronti via e sul Centrale di Osio Sopra un Bonassi in cerca di rivalsa dopo lo Slam Iron fallimentare della settimana prima fa un partitone contro Fè, 9-2, Morotti fa subito capire che è nel novero dei pretendenti alla Coccarda superando un buonissimo Forastiero 9-5, 9-3 di Comelli su Lecchi, risultato troppo severo nelle proporzioni; per un bergamasco che lascia il tabellone ne passa un altro, Manzoni ed il suo dissennato serve&volley sorprendono uno dei portacolori del Brixia Giuntoli, 9-4 per Christian, chiude la parte alta il bresciano Iorio che s'impone sul milanese Moro, un pò troppo falloso nell'occasione. Nella parte bassa Montini inizia la sua campagna orobica avendo la meglio per 9-5 su Boriero, Luca raccoglie troppo poco rispetto al gioco che produce, stesso risultato per Boldini che costringe il brianzolo Verza ad accontentarsi dei 240 punti di primo turno che però gli permettono di staccare il buon Bonassi di 300 lunghezze nella Race Iron. E 300 punti dietro quest'ultimo, c'è il buon Salvi, che balza al #3 nazionale, il quale cede 5-9 a Vozzi, chiude Gusmini, Coccardato Iron AO un anno fa, che regola 9-3 un Ferrara in cerca della migliore condizione. Partono gli ottavi e con loro scendono in campo le TDS, Facchetti continua il suo rodaggio dopo il rientro e pone fine al torneo del Patron CD10 Bonassi, 9-3, Comelli è provato dai primi turni ai 9 (vincente anche nel tabellone silver) e non può reggere l'urto di Morotti, il mancino di Nembro ha la meglio 6-2; cade anche la tds #5 Belotti, decisamente a sorpresa per chi vi scrive, il 35enne di San Gervasio non riesce ad esprimere il suo tennis potente contro un Manzoni che non gli dà punti di riferimento e scende di continuo a rete, parte molto male, poi pian piano recupera ma non riesce a chiudere il gap: vince Christian 9-6. Iorio continua il suo torneo gagliardo facendo fuori la tds #4, il lariano Masciadri, 9-5 per Mirko in un match muscolare, Ivan sbaglia decisamente troppo in palleggio, non da lui; nella parte bassa altra sorpresa, anche se fino ad un certo punto: Montini ha la meglio 9-5 ed estromette la #3 Husman, uno dei tennisti più attesi della vigilia (che si rifarà nel tabellone silver, ndr), mentre nella sfida tra "Brixiani", un Boldini decisamente in palla si assicura l'accesso ai quarti ai danni di Laganà, 9-5 per Remo, non riesce appieno il recupero dall'infortunio a Zaglio che non ha scampo contro Vozzi (3-9), chiude uno dei match più belli e combattuti dell'intero torneo, ed unico 9-8: Valloncini difende strenuamente la sua tds #2 contro uno dei favoriti alla vittoria finale Gusmini (non ne ho azzeccata una ragazzi, prometto che la prossima volta non faccio pronostici nemmeno fra me e me). Quarti di buon livello, Morotti fa pesare lo stato di forma ed il peso di palla contro Facchetti, Elia non ha abbastanza benzina per fare muro, Alberto passa 6-2, mentre un Manzoni lanciatissimo perde tre killer e svalvola, un solidissimo Iorio è lui a non dargli punti di riferimento e vince 6-3; nella parte bassa Montini manda a casa l'ottimo Boldini visto ad Osio Sotto, 6-3, chiude un'altra maratona, vinta di nuovo dal buon Valloncini, stavolta 6-5, a farne le spese il bergamasco Vozzi. 6-2. È il punteggio degli ultimi tre match, punteggio severo nel quale la componente fisica ha avuto un peso notevole, Morotti sprizza energia e la riversa sul peso di palla, Iorio è cotto e non riesce ad opporre le consuete variazioni, Alberto in finale, dove lo raggiunge Montini che ha la meglio su un Valloncini che proprio non ne ha più. La Coccarda se la aggiudica Morotti, vittoria meritata per il mancino bergamasco, terzo titolo Raft e best level a 1537, pronto per battagliare fra i Silver, complimenti a lui ma anche al giovane Montini, ottimo torneo anche per lui che rimane fermo a due titoli e due finali, peccato per lo spettacolo che Paolo sia stato limitato dai crampi durante l'atto conclusivo, ma ha vinto chi ha destato la maggiore impressione, nel complesso. Grazie a tutti ragazzi, alla prossima! https://www.raftennis.it/tornei/7369-megaslam-australian-open-bronze-maschile/tabellone #PlayRebel #StayRaft

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AO Diamond : Odolini una sentenza! Magri in finale!
AO Diamond : Odolini una sentenza! Magri in finale!

Nel prestigioso torneo Australian Open Diamond  di Lacchiarella a Milano, è arrivata una prova di grande carattere da parte di Matteo Odolini su Gabriele Magri  che di consola diventando il numero# 1 del Ranking Raft! La partita ha mostrato un Odolini in grande forma fin dai primi scambi, capace di imporre il proprio ritmo e di contenere ogni reazione dell’avversario. Magri, pur lottando con determinazione nei game iniziali, ha visto il proprio avversario prendere il controllo del match con colpi profondi e continui vincenti, che gli hanno permesso di chiudere rapidamente l’incontro con un perentorio 6-1 ! Al termine della partita, Odolini ha commentato con entusiasmo la sua prestazione e ha espresso ambizioni importanti per la stagione: “Questa vittoria è solo l’inizio. Sto lavorando per alzare sempre di più il mio livello e il mio obiettivo è competere ai massimi livelli, guardando oltre i tornei amatoriali. Perché no, punto a realizzare il Grande Slam in futuro”. Le parole sottolineano la fiducia e la determinazione del giocatore, deciso a trasformare i risultati positivi in una stagione di grandi soddisfazioni. Un ringraziamento a tutti i partecipanti, arrivederci al prossimo anno!

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AO Gold - Mazzoleni implacabile contro lo stoico Salmoiraghi
AO Gold - Mazzoleni implacabile contro lo stoico Salmoiraghi

Grande spettacolo al primo Open Gold della stagione a  Lacchiarella, dove Stefano Mazzoleni ha conquistato il titolo superando in finale Stefano Salmoiraghi,  arrivato sino in fondo pur non essendo al meglio fisicamente, al termine di una sfida intensa e combattuta fino agli ultimi punti.La finale è stata equilibrata sin dalle prime battute: Mazzoleni ha provato a imporre il proprio ritmo con scambi potenti da fondo campo, mentre Salmoiraghi ha risposto con tenacia, cercando spesso la chiusura rapida e soluzioni offensive a rete. Il match si è deciso nei games finali, dove il calo fisico di Salmoirgahi e la maggiore lucidità di Mazzoleni nei momenti chiave ha fatto la differenza. Decisivo un break nelle fasi conclusive che ha spezzato l’equilibrio e consegnato il titolo al nuovo campione AO Gold!.A fine gara, visibilmente emozionato, Mazzoleni ha dedicato la vittoria alla compagna Melissa:“Questo successo è anche suo. Mi ha sostenuto a bordo campo per tutto il torneo e nei momenti difficili mi ha dato la spinta per non mollare.”Un trionfo meritato che conferma la crescita di Mazzoleni al livello Diamond, ma una nota di merito a Salmoiraghi che ha lottato sino alla fine come un gladiatore! Grazie a tutti i partecipanti ed arrivederci al prossimo anno !

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TORNEO DI CARNEVALE AL BRIXIA TENNIS: COSTUMI E COMPETIZIONE TRA SEDICI COPPIE INCREDIBILI
TORNEO DI CARNEVALE AL BRIXIA TENNIS: COSTUMI E COMPETIZIONE TRA SEDICI COPPIE INCREDIBILI

 Sabato il Brixia Tennis ha ospitato un evento davvero speciale: il tradizionale Torneo di Carnevale, un appuntamento che unisce sport, divertimento e tanta fantasia. Sedici coppie si sono sfidate in un clima di allegria, tutte rigorosamente in costume, dando vita a una giornata all’insegna della passione tennistica e dell’immaginazione.La competizione è stata di altissimo livello, con alcune coppie che hanno mostrato un talento notevole e una determinazione impressionante. Tra tutte, la coppia vincitrice, composta da Alessia Freretti e Matteo Odolini, si è distinta per la loro forza e precisione. Entrambi fortissimi, hanno dominato il torneo concedendo agli avversari solo due games in tutto l’arco della competizione, dimostrando di essere davvero imbattibili e meritevoli del titolo.Ma il torneo non si è limitato solo alla vittoria sul campo. È stato infatti premiato anche il miglior costume, un riconoscimento che ha reso l’evento ancora più colorato e divertente. La coppia che si è aggiudicata questo premio speciale sono state le inquietanti sorelle gemelle del film Shining (1980) di Stanley Kubrick, interpretate da Lisa e Louise Burns all’età di 12 anni. La loro apparizione iconica, ispirata a una celebre fotografia di Diane Arbus, ha lasciato tutti senza parole, portando sul campo un tocco di inquietudine e fascino.L’originalità e la fantasia delle due interpreti sono state davvero notevoli, e il loro sforzo è stato molto apprezzato. Per l’occasione, sono state interpretate da Cristina Sposito e Ettore La Monica, che con grande creatività hanno portato in vita le inquietanti sorelle Grady, creando un momento di grande impatto visivo ed emozionale.Il Torneo di Carnevale al Brixia Tennis si conferma così un appuntamento imperdibile, capace di unire sport, cultura pop e divertimento in un’atmosfera unica. I partecipanti e il pubblico sono usciti carichi di entusiasmo e con il sorriso sulle labbra, già pronti a tornare l’anno prossimo per un’altra giornata all’insegna del gioco e della fantasia. Raft è riuscito a combinare passione , fantasia e creatività in un evento unico e speciale già alla seconda edizione e che naturalmente verrà ripetuto tutti gli anni visto il notevole successo e apprezzamento da parte di tutti, consentitemi un ringraziamento particolare  alla coppia di aviatori Ida Sella e Michele Pellizzari che hanno voluto partecipare al torneo , sono venuti apposta da Vicenza per l'occasione ( non in aereo) e sono rimasti entusiasti riuscendo ad arrivare sino ai quarti di finale in un torneo davvero impegnativo.Che dire ... l'idea ha funzionato, mettersi in gioco è sempre attraente soprattutto in costume che a Carnevale rappresenta molto più di un semplice divertimento: è un vero e proprio ritorno alle radici, un modo per riscoprire e celebrare le tradizioni, la storia e le culture che ci hanno plasmato nel corso dei secoli. Attraverso maschere e abiti elaborati, si rende omaggio alle diverse sfaccettature del passato e del presente, mantenendo vivo il legame con la nostra grande storia. Non ultimo un ringraziamento particolare al Brixia Tennis di Brescia che ci ha permesso con Paola , Gloria , Osvaldo ed il sottoscritto nei vari ruoli di organizzare questo evento con la benedizione di Raft Tennis regista impeccabile.

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GLI SVANTAGGI DEL VENERDÌ SERA NON BASTANO PER PAGANIN, NICOTRA DEBUTTA DA FINALISTA
GLI SVANTAGGI DEL VENERDÌ SERA NON BASTANO PER PAGANIN, NICOTRA DEBUTTA DA FINALISTA

Il One Day del venerdì sera a Caldogno ha sempre più il sapore di stipulazione speciale nei campi del centro sportivo Aquarea di Caldogno: dopo il One Day One Serve di fine Gennaio, questa volta è stato rispolverato il format del torneo ad handicap, già famoso nei primi eventi Friends targati Raftennis. Questa volta non si trattava solo di 0-15, 0-30 etc, ma anche di svantaggi nella fase a gironi che si è giocata con la formula del tie-break shootout! Ogni differenza di level veniva fatta pesare con due punti di svantaggio in partenza, con un massimo di 7 punti già assegnati in partenza (su 10 da vincere) ai giocatori Iron contro i più quotati Diamond.  È stato proprio partendo con questo svantaggio che ha dovuto affrontare più partite Davide Paganin, che vinse il suo primo torneo ad Handicap ormai 7 anni fa nel 2019, quando, ancora Silver, giocò il Friends parallelo alla ROYAL CUP RAFT che si disputava quell'anno a Jesolo (batté in finale Johnny Carera). Ora, da Diamond, è dovuto venire a capo di un girone dove partiva 0-6 in entrambi i tiebreak con Fabio Vezzaro (bronze) e 0-7 con gli Iron Luciano Giaretta e Roberto Nicotra. Una serie di scambi lunghi consentivano al "pagaz" di vincere tutte le sfide senza perdere un tie-break, chiudendo in testa il girone 1. Il girone 2 invece si apriva con una grande sorpresa, poiché Ciprian Pascu, debuttante lo scorso mese e freschissimo praticamente della racchetta (2026 il suo inizio assoluto) riusciva ad elaborare una ragnatela insidiosissima fatta di back e smorzate in contro tempo, che hanno messo in crisi prima Federica Marini, battuta in due set, quindi anche il campione sociale Bronze Marco Ometto, che ha rischiato l'eliminazione dovendo annullare ben 4 match point in quello che è stato il match di giornata, terminato 8-10 11-9 15-13 per il giocatore di Verona. Con Marini che aveva battuto a sua volta Ometto in tre set, era la differenza di punti vinti a decretare il passaggio del girone per Marco e Ciprian, entrambi vittoriosi anche su Williams Matamala.  Le semifinali sono state all'insegna della lotta e della sofferenza su entrambi i campi, con particolare menzione per l'ennesima maratona giocata da Pascu, questa volta contro Nicotra, in una sfida da cardiopalma terminata, in un set normale ai 6 games (con killer point sul 40 pari), solamente per 7 punti a 5 al tie-break dopo quasi un'altra ora di gioco. Sul play It nel frattempo si davano battaglia due vecchie conoscenze RAFT quali Ometto e Paganin, in una sfida che vedeva per quest'ultimo un handicap di 0-30 in ogni game disputato sia al servizio che alla risposta. Dopo una fase di equilibrio fino al 3-2, il padrone di casa sembrava poter chiudere in controllo con due match point sul 5-2 40-30. Poi il rischio del tracollo: un punto perso, serve n volley che termina sul nastro nel secondo match point (killer point), due stecche di Marco nel game successivo ed ecco che in un attimo ci si ritrova 5-4. Nelle fasi finali i punti si giocano con più pesantezza sulla racchetta e sulle gambe, ma ancora una volta Marco da 40-30 annulla un altro match point vincendo stavolta un punto da circoletto rosso, guadagnandosi dunque una palla per impattare sul 5 pari. Un altro scambio duro porta Ometto a cedere, stanco dopo le tre maratone del girone ed un'altra prova strenuante.  Finale dunque tra Paganin e Nicotra, questa volta con l'handicap di 0--40 (e killer point sul 40 pari) da sostenere per il primo, in una prova di stress massimo da vincere per prendersi il titolo. Roberto cambiava decisamente atteggiamento rispetto alla sfide del girone, costringendo l'avversario a sudarsi ogni singolo punto per raggiungere l'agognato 40 pari ed il successivo game. Una tattica che alla.lunga sembrava pagare, visto che se da un lato Davide era riuscito con fatica a salire 2-1, Nicotra iniziava a gestire con sapienza palle profonde e corte per segargli le gambe, sfruttando bene il vantaggio tattico di poter tirare e rischiare di più in alcuni momenti del game (mentre il giocatore Diamond dove evitare a tutti i costi gli errori pena la perdita immediata del game in corso) che gli hanno fatto guadagnare con merito il vantaggio di 3 giochi a 2. In una sfida che è vissuta di scambi regolari intorno ai 20 colpi, con il rifiuto di sbagliare di entrambi, ci sono voluti oltre 40 minuti a Paganin per riuscire infine ad essere vittorioso, sigillando un nuovo successo nel circuito Raftennis con lo score di 6-3 in finale.  Si chiude così un'altra giornata ricca di match appassionanti e carica di entusiasmo da parte di tutti i partecipanti, che ringraziamo e con i quali ci ritroveremo il 28 Febbraio per il prossimo evento One Day, già sold out!

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Bergamo City inaugurale Silver: Maffeis alza il suo primo titolo e ferma la furia di Zenoni
Bergamo City inaugurale Silver: Maffeis alza il suo primo titolo e ferma la furia di Zenoni

Ad inaugurare la collaborazione col circolo storico situato in Bergamo Citta' è la categoria Silver, coi suoi 28 iscritti che si sfidano sui 5 campi in terra rossa presenti in struttura. Coperti singolarmente, riscaldati e ben tenuti riscuotono subito successo da parte di tutti i giocatori.Parecchi i bronze che compongo la sezione di accesso al tabellone principale in cui troviamo vincitori Parodi, Cormio, Husman, Vozzi, Virtuoso, Colombi e Morotti. Complimenti comunque ai loro avversari e grazie per l'adesione al torneo.A superare i sedicesimi saranno Parodi su Cormio per 9/3, Husman su Azzola per 8/6, Maffeis M. su Vozzi 9/3, Virtuoso su Bergamaschi per 9/2 e Morotti su Colombi per 9/2.Negli ottavi scendono in campo anche i beneficiari del bye, Birolini fatica contro l'ottimo Parodi superandolo 9/7, Lamera e Gualandris vincono entrambi 9/6 su Virtuoso e Arrigoni, Lippolis supera d'esperienza il gioco pulito di Minali per 9/5 e Zockler si salva soltanto 7/6 contro l'ottimo bronze Colombi. Gaia lascia le briciole al buon Edu, 9/1 il risultato finale e Zenoni passa il turno per il ritiro di Perico.Nei quarti di finale Lippolis riesce a superare la solidità di Birolini, match ricco di scambi difficili vinto da Giovanni per 7/6, Maffeis M. conferma che è pronto per il salto di categoria imponendosi 9/3 su Gaia, Lamera disputa un gran match contro Gualandris guadagnandosi la semifinale per 9/3, Zenoni e Zockler danno vita ad una partita infinita terminata soltanto 6/4 per il futuro finalista.Nelle semifinali Zenoni batte un Lamera non del tutto in forma e conferma di essere l'uomo da battere, Maffeis M. fatica molto contro Lippolis ma si salva con un solo game di scarto guadagnandosi la sua prima finale nel circuito.Finale tutta da vedere tra due Rebel "new entry", che hanno già scalato la categoria Silver e sono pronti a giocarsela anche coi Gold! Michele arriva da due sconfitte di fila contro Maicol ma questa volta sa bene cosa deve fare, combatte su tutti i punti e cerca di forzare il meno possibile.. Zenoni come sempre è un muro, bisogna proprio "fargli punto" come si suol dire, e questo a Maffeis esce bene che spostando tanto il suo avversario e spingendo al momento giusto riesce a metterlo in difficoltà, vincendo i game importanti e trionfando 9/5 in questo gran match. Complimenti a questi due ottimi giocatori in cui ho trovato tanta correttezza dentro e fuori dal campo e molta voglia di giocare, due caratteristiche secondo me molto importanti per tutti i Rebel del nostro circuito!Faccio un ringraziamento a tutti i partecipanti, alla prossima :)