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MEDAGLIA DI BRONZO PER MARCO PAVIA AL MATCH BALL TC
MEDAGLIA DI BRONZO PER MARCO PAVIA AL MATCH BALL TC

Giunge a destinazione oggi la tappa Bronze di Natale al MATCH BALL TC. La sesta edizione di un evento ideato dal Supervisor Raftennis e titolare dell'ONDA TC di Terracina Paolo Ranaldi, che premia tutti i partecipanti, quale ringraziamento di fine anno per la categoria più agguerrita e sempre presente nel campionato annuale: la  Bronze. Quest'anno è toccato al MATCH BALL TC ospitare la tappa che ha visto la partecipazione di ben 25 fighters di categoria. Molti i match non disputati purtroppo, a causa di un'influenza contaggiosissima che complice il maltempo ha peggiorato le cose. Non passa inosservato il new entry nel circuito MARCO Pavia, che fa la voce grossa ai quarti scavalcando senza difficoltà MARCELLO Celentano; mentre EMILIANO Malaspina cede il passo a MARIA Todaro per influenza cavallina; stessa sorte per DAVIDE Cicetti costretto al ritiro dai quarti per lo stesso motivo; compensano la carenza di gioco DARIO Minutilli e RICCARDO Romei, con la disputa di un quarto di finale combattuto come non mai. Tre ore e quaranta per i due che non mollano di un centimetro nel primo set, con un Romei agguerrito come mai prima d'ora, che lascia giungere a meta un Minutilli provato, dopo un combattutissimo tiebreak in secondo set, veramente un big match!! MARIA Todaro non riesce a contenere MARCO Pavia in prima semifinale malgrado le sue migliori intenzioni di gioco; mentre in seconda DARIO Minutilli scivola comodamente in finale a tavolino, per malattia del suo avversario MASSIMILIANO Viti. Arriviamo perciò oggi ad assistere a questa "nuova" finale, tra due giocatori che non si sono mai incontrati prima, una finale inedita e certamente non priva di sorprese. Partita difficile per DARIO Minutilli che nell'altra metà campo si trova ad affrontare un vero gigante. MARCO Pavia new entry in RAFT, deve aver sottovalutato le sue capacità di gioco al momento dell'iscrizione, definendosi un "Bronze", mentre sul campo si è rivelato un ottimo Silver, anche molto preparato. Dunque match tutto in salita per DARIO e in discesa ripidissima per MARCO, che senza troppi complimenti in un'ora di gioco, chiude la pratica e conquista il primo podio della sua recente carriera nel circuito, col risultato di 6/1 - 6/0. Meritato secondo posto per DARIO Minutilli.

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MegaSlam AO doppio 3150: la famiglia Salmoiraghi sbanca Osio
MegaSlam AO doppio 3150: la famiglia Salmoiraghi sbanca Osio

Grandissima partecipazione per il doppio limit 3150 di Osio, che vede ai nastri di partenza coppie di grande prestigio tra le quali spiccano i coccardati Manzoni/Husman, Rolfi/Foletti e Nava/Pezzali. L’ entry list è talmente densa di nomi importanti da sembrare uno slam di categoria superiore. Pronti via, avanzano Manenti/Del Grande (su Bonassi/Iorio) e Ghisleri/Locatelli (su Belli/Aversa) nei turni preliminari, mentre negli ottavi si segnalano subito le capitolazioni degli ambiziosi Manzoni/Husman, Duranti/Leopizzi e Cadei/Zoni. Spiccano le convincenti vittorie di Marchetti/Epis su Lamera/Loda e su Salmoiraghi/Salmoiraghi su Valloncini/Cappelli. Nei quarti viaggiano col vento in poppa la coppia formata da Salmoiraghi padre e figlio e Pagani/Gualandris, rispettivamente su Manenti/Del Grande e Caraffini/Righetti. Combattute fino all’ultimo le altre due sfide che vedono spuntare di misura Lecchi/Mutti su Marchetti/Epis e Rolfi/Foletti su Pezzali/Nava. Semifinale degne dell’importanza del torneo: Pagani/Gualandris domano gli arrembanti Rolfi/Foletti per 6-4, mentre Salmoiraghi/Salmoiraghi hanno la meglio solo al tiebreak su Lecchi/Mutti.  Finale combattutissima che si è decisa all’ultimo game prima del tiebreak, in cui degli inattesi errori sottorete di Pagani/Gualandris hanno cambiato l’inerzia del match. Al tiebreak, la coppia Salmoiraghi/Salmoiraghi ha alzato il livello, complice l’ indecisione (o la paura di vincere) degli avversari, e si sono aggiudicati la prima coccarda insieme. Se per il padre Stefano la collezione è molto ampia, per il giovane Simone è la prima in bacheca. Gli auguriamo di una lunga serie.

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MegaSlam AO doppio no limit: il ritorno dello Squalo con uno strepitoso Zanni
MegaSlam AO doppio no limit: il ritorno dello Squalo con uno strepitoso Zanni

  Era da ottobre 2024 che non si vedeva la vittoria della coppia Valenti/Zanni in uno slam: 17 lunghi mesi si attesa. Nel mezzo infortuni, pause forzate e tanta tanta attesa. Un monumento alla perseveranza soprattuto a Roberto “lo squalo” Valenti che ha saputo attendere il momento giusto per azzannare la sua coccarda.   Coppie fortissime nella entry list: numeri uno del ranking sia di singolare che di doppio, pluri-vincitori di Slam, Finals e RaftCup… Un tabellone pazzesco!   Nei primi turni avanzano con convinzione Poloni/Zorzi, Di Rocco/Tonini e Valenti/Zanni rispettivamente su Silla/Ghidini, Prandina/Messa e Bonassi/Iorio. Quarti di finale in cui spicca la sfida di peso tra Venturini/Guerra e Poloni/Zorzi, vinta dai primi, e la bella vittoria di Osio/Tomassoli sui milanesi Tonini/Di Rocco. Odolini/Pisapia e Valenti/Zanni domineranno le loro partite su Caraffini/Cappelli e Salmoiraghi/Pagani. Le semifinali si configurano in maniera opposta. Se nella parte altra del tabellone Valenti/Zanni dominano contro Odolini/Pisapia, la seconda semifinale è molto combattuta e i rodatissimi Osio/Tomassoli rendono la vita difficilissima ai vincenti Venturini/Guerra. Finale degna di uno Slam no limit: livello altissimo di tutti e quattro i contendenti, con uno Zanni sugli scudi come nelle partite precedenti e un Valenti attentissimo in ogni fase della partita. La vittoria sugli ottimi Venturini/Guerra è la consacrazione di una coppia dominante e molto affiatata. La coccarda è il bentornato migliore per loro ritorno alla vittoria. Tutti avvisati per le Finals di doppio di Albarella: Valenti/Zanni saranno una delle coppie da battere!  

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Belotti Mamelli , Top degli Iron
Belotti Mamelli , Top degli Iron

Termina anche il torneo denominato “ Iron New Season” svoltosì nel circolo di Telgate , ormai a voi conosciuto.4  le TDS Manzoni , Bonfadini , Pasinetti , Averna che non riusciranno però , nonostante affronteranno il torneo con caparbietà, a conquistarsi la finale !Saranno invece Mamelli, giocatore in crescita , e Belotti , padelista da strapazzo, a giudicarsi una finale tutta da giocare , all’insegna della grande sportività e determinazione che distinguono i giocatori.  Si gioca di sabato, giorno per me di lavoro, ma telefono al capo , lo mando a quel paese e gli dico che ho di meglio da fare di quattro caffè bruciati , scadenti e serviti anche male. Mi precipito a Telgate e , non prima di aver salutato Jack il cane del gestore , vado a godermi lo spettacolo. Difficile gestione per Mamelli inizialmente, che dovrà adattarsi alla palla insidiosa e tagliata di Belotti E., famoso padelista dei quartieri spagnoli. Anche la gestione della direzione di palla di Belotti mette non poco in difficoltà Mamelli , giocatore accademico dalla palla pulita . I primi game sono belli combattuti ma sembra che per Mamelli non ci sia la soluzione ( come dargli torto d’altronde. Uno si iscrive ad un torneo di tennis , dove insegnano a tirare sveglie da fondo campo , e si trova il maestro della rete ! )Ma senza arrendersi e senza paura Mamelli comincia a disinnescare gli innumerevoli attacchi a rete di Belotti, a suon di passanti e rovesci piazzati .  Arrivati a questo punto ho un vuoto , poiché dal campo affianco mi chiamano per sapere se il tie-break si gioca a 5 minuti dalla fine  e vado a dividere la rissa a sangue formatasi per via della regola ( : - )))))) ) .  Tornata sul luogo del delitto belottiano, trovo gli ultimi due game , giocati davvero fino all’ultimo punto . Troppo tardi per Mamelli che aveva trovato la chiave per poter scardinare Belotti , che si aggiudica il primo posto !!!!!!  Niente Campari nella coppa , causa il poco tempo a disposizione e tutti sotto la doccia ( anche io ma a Osio Sotto perché giocavo lì)!!! Alla prossima, Supervisor Silvia !

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MEGASLAM AO: DOPPIO 3650 A MARTINI\ODOLINI SU CAPPELLI\CARAFFINI!
MEGASLAM AO: DOPPIO 3650 A MARTINI\ODOLINI SU CAPPELLI\CARAFFINI!

ODE ALLA PERSISTENZA (ED ALLA DISPERAZIONE): 606. Sono le partite che ci sono volute per aggiungere al palmares l'agognata coccarda oltre ad un sontuoso cachet per l'illustre socio di doppio in bevande analcoliche e fritture consumato in tarda serata al JoeKoala, ma il buon Martini ce l'ha fatta. Nella giornata del record di coppie per il MegaSlam Australian Open doppio maschile, 58 spalmate sui 4 tornei, il limitato 3650 (o come lo chiamano i rebels, “il mini no limit”, dato il livello che ormai è davvero estremamente alto), con le sue 20 coppie si aggiudica la palma del più affollato, parte per terzo, dopo i “colleghi” 2450 e 3150, attorno al mezzogiorno, con alcuni tennisti ancora in corsa nei precedenti ed alcuni già “bacchettati” dal campo, tutti con la voglia di dar battaglia a quella benedetta pallina. Sono 4 i pre turni di 16esimi che andranno a comporre il tabellone allineandolo agli ottavi, nel derby CD10,  FolettiRolfi fanno fuori BonassiIorio 9-2, i fortissimi Cremonesi GhidiniSilla regolano i milanesi PezzaliNava non senza patemi, 9-5, stesso punteggio per la neo coppia MuttiDeMaio su MarchettiZoni, chiude il big match, peccato si siano beccati proprio in un pre turno, fra RoccaFrassine e LameraBelli, con i bresciani sempre ad inseguire ma che si portano anche sull'8-7, fino ad un tiebreak da montagne russe che vede spuntarla i bergamaschi, 9-8. Nel tabellone, parte alta, cade subito la tds#1 formata da PaganiMinali, per mano degli indiavolati FolettiRolfi, autori di un gran torneo anche nel 3150, 9-4, fuori subito anche i fortissimi milanesi DiRoccoTonini, partita bellissima e punto su punto quella vinta, decisamente a sorpresa, da ZorziGhisleri, 9-8 al tiebreak; il 9-5 di CappelliCaraffini su PoloniTaroni mette subito in chiaro che i cremonesi puntano al bersaglio grosso, non scherzano nemmeno i loro conterranei SillaGhidini con il 9-6 su ManentiCadei, tds #4. Nella parte bassa scende in campo la tds#3 e coppia spauracchio del tabellone, il buon Martini infatti si prende niente di meno che il Campione Assoluto Raft 2025 in carica, il buon Odolini però non è in tabellone per fare riscaldamento per il no limit, e chiarisce subito le sue intenzioni, 9-4 a BelliLamera ed avanti i prossimi: laconico il commento di Flavio&Robi: “con Odolini in campo dovevamo bombardare Martini senza pietà, solo che quello rispondeva a tutto!”.  Ancora troppo forti i bombardieri ValsecchiVilla per le nuove leve del circuito HusmanManzoni, 9-2 per Lucio&Paolo, mentre un Salmoiraghi on fire ed affamato di punti nella corsa contro il baff, ehm, contro il tempo, cerca di accorciare su Pagani in testa al ranking, 9-5 per lui in coppia con Duranti alla forte coppia bergamasca MessaPrandina; chiude gli ottavi un match con grande carica muscolare e garra, TomassoliLoda hanno la meglio sul filo di lana sui forti MuttiDeMaio. Quarti di finale belli tosti, apre la coppia on fire di giornata, FolettiRolfi vincono un match dispendiosissimo contro ZorziGhisleri, soltanto al tiebreak, 6-5, basta un break a CaraffiniCappelli per aggiudicarsi il derby del torrone con SillaGhidini, fortissimi, sorpresa non tanto nel risultato finale ma nelle proporzioni, il 6-1 di OdoliniMartini su VillaValsecchi è una dichiarazione d'intenti, ormai i due hanno carburato ed ora sono pronti all'impresa; chiude un altro tiebreak, partita sanguinosa e dispendiosissima, a fare la differenza ad Osio Sotto uno smashsteccavolèe che torna indietro del buon Tomassoli che lascia attonito (e porconante), l'amico Salmoiraghi, Duranti invece rimane fermo al 2019 come computo delle Coccarde e con un level ancora appetibile nei limitati. Si ferma ancora in semifinale la cavalcata di RolfiFoletti, autori di due tornei di spessore, forse troppe le energie consumate, ma CaraffiniCappelli sono forti sul serio ed il 6-4 con il quale sbarcano in finale è meritato, li raggiungono MartiniOdolini, sempre più a loro agio in coppia, 6-2 sui gagliardi LodaTomassoli, Matteo lo conosciamo tutti, a stupire per continuità durante match e torneo (il suo tennis nessuno lo discute) è Giorgio, livello espresso davvero notevole, degno di un 3650. La Finale, che chi vuole può riguardare in streaming sulla pagina ufficiale Raft su Instagram, è una bella partita, per nulla scontata, che si gioca in coda al programma sul bellissimo Centrale di Osio, CaraffiniCappelli danno tutto, sotto di un break lo recuperano sino al 4-4, a quel puntoun pò le energie vengon meno, un pò Odolini fa l'Odolini ed un Martini in trance agonistica il resto: 6-4, terza Coccarda per Matteo e prima in assoluto per Giorgio, alla partita 606! Grazie a tutti ragazzi, sempre bello il caos dei doppi! https://www.raftennis.it/tornei/7365-megaslam-australian-open-doppio-maschile-limit-3650/tabellone #PlayRebel #StayRaft 

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SPINO BRONZE LAST MINUTE: PRIMO TITOLO PER GHEZZI SU MAURI!
SPINO BRONZE LAST MINUTE: PRIMO TITOLO PER GHEZZI SU MAURI!

Anche il circuito femminile ha la sua prima vincitrice nel format “Last Minute”, ovvero giochi fino all'ultimo minuto e chi è avanti vince, bel tabellone da 15 iscritte con folta partecipazione nelle sezioni wood ed iron, con numeri in crescita anche tra le ragazze, oltre che fra i maschi, anche nel cremasco.Ne alla sezione wood Moroni sfrutta proprio l'ultimo minuto per aggiudicarsi il match 10-9 su Provenzi, più agevole il 9-3 di Frosi su Montani, mentre Begu passa per infortunio di Montani e si ferma contro lo scoglio Iron di Lo Conte, che s'impone 13-2; vittorie “d'esperienza” di Guidetti su Frosi, 9-2 e di Tarlocco su Moroni, 10-4, chiude la sezione Iron il 7-4 molto combattuto con il quale Coppo s'impone su Zottola.Nel tabellone bronze, quarti, la tds #1 Mauri deve sudarsi ogni 15 per disfarsi della coriacea Coppo, 5-4 per Sharon, 8-4 di Zucchi su Tarlocco e 9-1 della tds #3 Ghezzi su Guidetti. Fa valere la #4 anche Tosetti, 9-5 per lei sulla giovanissima Lo Conte.Nei due derby di semifinale, altro last minute decisivo per Mauri, stavolta 7-6, ad estromettere Zucchi dalla sua prima finale, Sharon aspetta nell'ultimo atto proprio Ghezzi, prova di forza per lei con un solido 9-4 su Tosetti.Bella la finale, Sharon dà parecchio filo da torcere a Clara che però si dimostra più solida e decisa soprattutto nei punti importanti: vince Ghezzi 9-5, primo titolo per la 41enne di Agnadello al suo primo torneo Raft, complimenti a lei ma anche a Sharon, alla sua prima finale nel circuito, dopo 32 partite, grazie a tutte, a Giorgio e Luca per la preziosissima collaborazione, alla prossima!#PlayRebel #BeRaft