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MEDAGLIA D'ARGENTO PER FABIO PAVANI ALL'ONDA TC
MEDAGLIA D'ARGENTO PER FABIO PAVANI ALL'ONDA TC

Si conclude finalmente oggi la tappa SILVER di Novembre all'ONDA TC. Un torneo che sembrava non finire mai, con la complicità di un meteo surreale. Se è vero che siamo in inverno, la stagione più difficile per gli eventi outdoor, è pur reale il fatto che nella nostra cittadina di Provincia sul mare, il sole era sempre stato nostro fedele alleato. Un fine 2025 e inizio 26 tribolato come non mai, in termini organizzativi. Ottima prova per ERNESTO Caiola con il "rimettitore seriale" DAVIDE Cantarelli ai quarti e quest'ultimo che non riesce a contenere un avversario piú determinato di lui; vittoria facile per FABIO Pavani con GIANFRANCO Milanese che le prova tutte ma senza esito; DANIELE Pompili ha la meglio sull'esperto SALVATORE Sanguigni, che dopo la lunga pausa malattia, è un pò "arruginito" e si ritira sullo 0/3 del terzo set; in fine ALESSANDRO Spezzaferro che scivola in semifinale a tavolino, causa ritiro per infortunio dell'avversario PAOLO Narducci. FABIO Pavani si aggiudica la semifinale con ERNESTO Caiola non senza sudarsela e ALESSANDRO Spezzaferro fa altrettanto con DANIELE Pompili in seconda. Quindi oggi schierati uno difronte all'altro FABIO Pavani in una metà campo e nell'altra ALESSANDRO Spezzaferro. Certi di assistere a un grande match tra due titani del circuito, prendiamo posto sugli spalti in tribuna stampa. Partita tiratissima ma solo in una metà campo in cui ALESSANDRO Spezzaferro da fin dall'inizio segnali d'insicurezza personali e dal primo game inizia a prendersela con sè stesso per il suo gioco che non lo soddisfa. Nell'altra metà campo invece FABIO Pavani più serafico che mai, colpisce una palla dopo l'altra portando a segno un filotto di vincenti ed è subito 6/1 per lui in primo set. Si riparte subito col secondo e ALESSANDRO che speravamo si fosse calmato, torna nella sua metà campo più agitato di prima...Atteggiamento che di certo non fa bene al suo tennis, ma non soltanto, anche e soprattutto alla sua salute ci sentiamo in dovere di suggerirgli. Una competizione amatoriale non DEVE E NON PUÒ ESSERE AFFRONTATA CON QUESTO SPIRITO! Una partita che poteva essere bellissima, tra due fighters datati nel circuito, "rovinata" da inutili nevrosi, veramente un peccato. Il match si conclude in breve con il ritiro di Spezzaferro che non inizia proprio a giocare, sul 2/4 nel secondo set. Un primo posto strameritato per FABIO Pavani che torna sul podio. Ad ALESSANDRO Spezzaferro vanno comunque le nostre più sentite congratulazioni, un secondo posto in un torneo con 34 partecipanti, rappresenta senza dubbio un successo.

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MEGASLAM AO: LA COCCARDA IRON A DIONI SU LECCHI!
MEGASLAM AO: LA COCCARDA IRON A DIONI SU LECCHI!

Tabellone fiume da 39 partecipanti quello del MegaSlam Australian Open 2026, per la categoria con il maggior tasso di crescita del mondo Raft: gli Iron. Si gioca nella splendida cornice delle colline rezzatesi, all'Olimpica, sui suoi tre campi coperti in PlayIt in una bella giornata soleggiata che addolcisce il simpatico freschino invernale di metà Febbraio. Ci sono tutti, o quasi, i Big di categoria, da 5 province diverse, a contendersi non solo il primo MegaSlam stagionale, ma anche il numero 1 in vista della Race e quindi delle Finals, per strappare il Pass gratuito per Albarella (22-24 Maggio, in calce all'articolo i link del tabellone e delle modalità di partecipazione). Con l'anticipo al sabato di 4 match tra 32esimi e 16esimi, si inizia poi dalle 9 di domenica a smaltire i 22 match di primo turno ai 9 che allineano il tabellone, verso le 15.30, agli ottavi di Finale, ricordo per brevità le sorprese maggiori, Comini che batte la tds #8 Mason 9-8 dopo 90 minuti di lotta che gli costa il riacutizzarsi di un infortunio ad un polso, l'indiavolato Marangoni (9-1 troppo severo nel punteggio su Lualdi nel pre turno) della scuderia CD10 che fa fuori il brianzolo tds #4 Verza, 9-2, il durissimo match d'esordio di Dioni che supera 9-5 Gambazza non senza fatica, ed alcuni match particolarmente interessanti, come l'esordio della tds #3 Salvi che estromette il coriaceo Narciso Meli, 9-3, l'intramontabile Omassi che supera 9-5 Meli Jr, la sconfitta al tiebreak di Ferrara con Franzoni, Federico rimonta un gran match sempre in rincorsa ma non finalizza; destino opposto per i due amici milanesi, Raudino 5-9 con Rosato, mentre Torsello s'impone 9-3 su Facchini; buon rientro dall'infortunio per Esposito, 9-6 sul tosto Verità, Forastiero 9-6 su Salvetti, peccato si siano affrontati subito, chiudo con la sorpresa maggiore: Lonati, facente parte della nutrita truppa degli ormai ex “ragazzini terribili” del Brixia, fa fuori il patron CD10 ed ex a questo punto #1 nazionale Iron, Bonassi, per 9-6. Negli ottavi di finale, parte alta del tabellone, un ottimo Togni (9-2 su Faustini nei 16esimi), cede alla distanza a Forastiero, 6-3 per Fabio, walkover di Lecchi su Comini infortunato, Luzzani, che aveva impressionato con il 9-2 sul tostissimo Gosio nel turno precedente, fa fuori 6-1 un Bonelli irriconoscibile rispetto a quello che aveva superato in mattinata un attonito Guerrini, servizio e dritto devastante contro Paolo, errori a pioggia contro Enea per Emanuele; peccato davvero per Marangoni, che conclude il proprio torneo 5-6 al tiebreak contro Martinelli, dopo essere stato avanti 5-3 e con match point a favore, braccino per Nunzio ma Cristiano ha il merito di non mollare mai. Salvi non lascia game a Rosato, Luca è in palla e quando gioca tranquillo è dura per tutti, Dioni mette fine al gran torneo di Franzoni, 6-2 per il portacolori del Brixia, tiebreak e 6-5 per un monumentale Omassi ed il suo bel tennis, idolo delle folle ed applaudito da tutti gli avversari sul coriaceo Torsello, chiude il 6-4 di Lonati sul comasco Esposito, buon ritorno alle competizioni per lui, sperando che il polpaccio gli dia tregua. Lecchi scalpita per aver saltato l'ottavo e si sfoga nei quarti, gran bella vittoria per Roberto sul giovane (e forte) Forastiero, 6-2, nello scontro fra amici e compagni di circolo allenamento, la spunta Luzzani su Martinelli, 6-1 “bugiardo”, in 50 minuti faticosi per Enea; Dioni ormai non nasconde le sue velleità di giornata e non lascia game ad un Salvi che s'infrange sul muro avversario, Luca gioca sempre bene a livello tecnico, deve lavorare più sul lato tattico con il suo coach Manu, chiude il 6-2 di uno stremato Lonati su Luigi (partita numero 476 in Raft per lui), che ancora una volta ci dimostra quanto la passione per il nostro sport faccia bene alla salute. Semifinali di livello, da tennista scarso ma da discreto conoscitore del circuito, posso dire che i 4 tennisti incarnano il massimo che la categoria ha da offrire: Lecchi conduce 3-0 con Luzzani con il suo tennis vario e propositivo tra prime potenti e gioco al volo, Enea tiene botta ma quello che all'inizio era affaticamento si tramuta in crampi e lo costringe al ritiro, peccato per lo spettacolo, Roberto in semi dove lo raggiunge Dioni che ha la meglio nel derby sull'ottimo Lonati, autore di un torneo assolutamente pregevole. Finale tra i due tennisti che hanno francamente espresso il tennis migliore, più regolarista da fondo con gran fisicità il bresciano, più potente e propositivo il bergamasco, ma anche più incline al rischio ed ai blackout, ed è proprio nell'ultimo atto che Lecchi stacca la spina della concentrazione, Dioni è il consueto muro che all'abbisogna lascia andare il dritto di peso, tra passanti con l'avversario a rete e gioco da fondo, Roberto, fino a quel punto una macchina tra servizio e volèe, s'inceppa, Michele no: 6-1 per Dioni alla 21esima partita in Raft, best level a 1188, 15 vittorie e primo titolo, il più pesante di categoria, la Coccarda MegaSlam; complimenti a lui ma anche a Lecchi, che torna bronze a 1204, terza finale per lui, ma il primo titolo non tarderà ad arrivare! Grazie a tutti ragazzi, alla prossima!   https://www.raftennis.it/tornei/7367-megaslam-australian-open-iron-maschile/tabellone https://www.raftennis.it/news/il-team/come-qualificarsi-alle-finals-2026-ad-albarella-5173   #PlayRebel #BeRAFT  

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Seriate Sport Lab Iron: primo titolo per Foiadelli su Belotti
Seriate Sport Lab Iron: primo titolo per Foiadelli su Belotti

Torneo da 20 iscritti l'Iron svolto sui campi di Seriate SportLab, l'ultimo del 2025 che chiude un anno intenso come programmazione presso il circolo apprezzato da tutti i rebel. Ottimi match giocati da tutti i partecipanti, con il giusto spirito che contraddistingue il nostro circuito. In semifinale ci arrivano Urbani che si ferma contro lo scatenato Foiadelli e Lomaestro che cede al gioco insidioso di Belotti.. Finale vinta nettamente (come risultato) da Foiadelli che non rende la lotta che c'è stata in tutti i game, finiti sopratutto ai vantaggi o al killer la differenza l'ha fatta la solidità da fondo di Francesco che è riuscito a disinnescare il gioco ostico di Enrico, che cerca spesso la rete mettendo molta pressione ai suoi avversari. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e complimenti ancora ai finalisti, alla prossima :) 

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ANDREA PIOVANI VINCE IL BRONZO A LOGRATO IN DUE SET SPECULARI
ANDREA PIOVANI VINCE IL BRONZO A LOGRATO IN DUE SET SPECULARI

In un’appassionante finale, Piovani ha conquistato il titolo con una prestazione convincente, vincendo entrambi i set con lo stesso punteggio di 6-2. La partita si è distinta per la sua intensità e ritmo alto, con due set quasi fotocopie l’uno dell’altro, caratterizzati da scambi veloci e colpi vincenti spesso messi a rischio, che hanno reso il match spettacolare e ricco di emozioni.L’incontro ha visto Piovani dominare con una prima di servizio molto efficace, superando il 60% di punti vinti con la prima battuta, una componente chiave che gli ha consentito di mantenere il controllo dello scambio e di mettere pressione all’avversario. La sua capacità di imporre il ritmo fin dall’inizio si è riflessa in una serie di scambi rapidi e aggressivi, dove la scelta di rischiare con colpi vincenti ha portato sia a punti spettacolari sia a qualche errore di troppo, ma comunque a un rendimento complessivamente superiore.Un elemento determinante della vittoria è stato il suo back di rovescio, rivelatosi estremamente efficace nel neutralizzare le offensive dell’avversario e nel mantenere la pressione. Questa arma si è dimostrata fondamentale per Piovani, permettendogli di guadagnare punti preziosi e di controllare gli scambi più complessi.Due colpi in particolare hanno fatto la differenza: un ace ben piazzato nel momento cruciale e un rovescio vincente in risposta a un attacco avversario. Questi colpi hanno dato il break decisivo e hanno contribuito a consolidare la vittoria in entrambi i set, dimostrando come la combinazione di potenza e precisione possa fare la differenza in una partita così combattuta.In conclusione, Piovani si è dimostrato un giocatore deciso, capace di gestire la pressione e di sfruttare al massimo le proprie risorse tecniche. La sua vittoria, arrivata con due set identici e una prestazione di alto livello, lascia ben sperare per il suo futuro nel circuito.Ringrazio il tennis Lograto e tutti i partecipanti , alle prossime sfide, ciao a tutti.

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DANIEL FERRARI DOMINA ALL'INIZIO, POI SI FA SORPRENDERE, MA CHIUDE CON AUTORITA'
DANIEL FERRARI DOMINA ALL'INIZIO, POI SI FA SORPRENDERE, MA CHIUDE CON AUTORITA'

In una finale appassionante, Daniel Ferrari ha mostrato fin da subito la sua voglia di vincere, facendo capire le sue intenzioni fin dai primi scambi. L'inizio del match è stato impressionante: Ferrari ha letteralmente preso il controllo del gioco, portandosi rapidamente sul 6/0, lasciando il pubblico senza parole per l'incredibile avvio.Tuttavia, il ritmo travolgente di Ferrari ha avuto un effetto anche sulla sua condizione fisica. Un calo di energie, probabilmente dovuto allo sforzo intenso, ha permesso al suo avversario di rientrare in partita. Quest'ultimo ha approfittato della situazione, infilando due giochi consecutivi che hanno riacceso le speranze di rimonta. La sensazione di un possibile recupero si faceva strada tra il pubblico, e il match si faceva sempre più incerto.Ma Ferrari non si è lasciato prendere dallo sconforto. Con determinazione e lucidità, ha ripreso in mano le redini dell'incontro, tornando a imporre il suo ritmo e la sua aggressività. Nel finale, ha messo in campo tutto il suo valore, chiudendo il match con un punteggio di 9/3 e quattro decisivi killer point che hanno sancito la sua vittoria.Prima finale e primo titolo per Daniel che lascia ben sperare per il futuro in Raft, grande merito anche a Cristiano Martinelli alla sua terza finale con un titolo in bacheca, due ragazzi che sicuramente saliranno di livello, ringrazio il tennis di Rodengo Saiano per l'ospitalità e tutti i partecipanti.Alle prossime sfide, ciao a tutti.  

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Pozzolengo apre il Circuito Raft Junior Brescia: 1° categoria midi soft - RONGONI domina da GAMBARA
Pozzolengo apre il Circuito Raft Junior Brescia: 1° categoria midi soft - RONGONI domina da GAMBARA

14.02.2026 rappresenta l'inizio di una nuova avventura per Brescia: il circuito RaftJunior sbarca a Brescia in un formato tutto nuovo. Dieci tappe, di cui otto di qualificazione per le varie categorie coinvolte (ORANGE A META' CAMPO, MIDISOFT PALLINE GREEN CAMPO RIDOTTO, MIDITOP PALLE GREEN CAMPO INTERO e  JUNIOR AVNAZATO PALLE NORMALI TUTTO CAMPO) e due tappe finali che daranno il là ad un MASTER FINALE categoria per categoria. Per determinare i migliori 8 di ogni livello verrà stilata una classifica che sarà aggiornata ogni settimana e diffusa nei canali social RaftJunior (principalmente IG e WhatsApp attraverso i responsabili dei vari circoli).Il circuito ha dunque il suo avvio in un soleggiato sabato di febbraio presso l'ASD TENNIS POZZOLENGO, gestita da Ambrosioni e Bertolini, è stata preparata a dovere con degli splendidi striscioni, premi per tutte le categorie coinvolte e gadget unici proposti dallo sponsor Enervit, marchiati con degli stickers RaftJunior fatti apposta per l'occasione e che ritroveremo spesso nelle prossime rassegne.Al via della prima fase della categoria MIDISOFT si sono presentati in 14, suddivisi inizialmente in gironi equidistribuiti per far si che anche i meno abituati al match potessero provare a competere più di un match prima della fase eliminatoria successiva, alla quale hanno avuto accesso tutti. L'intento rimane quello di mettere sempre tanto gioco nella gambe dei ragazzi e fargli sentire il campo il più possibile e questa è una formula che fa al caso del circuito. Tornando al campo però, nella prima fase a gironi, da sottolineare le prestazioni dei 4 atleti qualificati per primi nei raggruppamenti (4) nel seguente ordine: Cristian Paioli (Visano) 2014 vinto lo scontro diretto contro Leonardo Ruzzenenti (Gambara) 2018; Benjamin Rudenko (Pozzolengo) 2015 per differenza punti contro Delia Merticariu (Pozzolengo)2014; Tommaso Rongoni (Gambara) 2013, Edoardo Bianchetti (Gambara) 2018, premiato quest'ultimo per differenza punti su Adja Khady Sy (Pozzolengo) 2014.Il vero test arriva nella fase ad eliminazione diretta, dove i giovani tennisti hanno potuto testare cuore e cervello nella gara secca.Accreditati di un bye Paioli e Rongoni ( i due migliori primi tra i primi classificati dei vari gironi), per gli altri l'ottavo di finale è un'occasione da dentro o fuori. Passano agevolmente lasciando pochi punti per strada Merticariu su Bonazzoli (7/4), Ruzzenenti sull'atleta locale visibilmente emozionata Castrini (7/3) e Rudenko su Galli (7/0). L'altro blocco in sequenza vede tutti match tirati sino al killer point sul 6-6. 7/6 è quindi lo score in favore di Bellocchio nel derby con Sy, Raimondi su Ranavoro ed infine Bianchetti su Groppello.I quarti di finale riservano grosse sorprese… Paioli esce al punto secco dopo una partita sempre in rincorsa contro Gloria Bellocchio che accede dunque alla semifinale in casa sua, la prima di questa rassegna (7/6) dove affronterà l'amica Merticariu che vince la resistenza di Rudenko (7/3). Nella parte bassa si allineano alla semifinale Ruzzenenti (batte l'ottimo Raimondi 7/1) e Rongoni (7/4 con non pochi colpi spettacolari contro il 2018 Bianchetti).Le semifinali sono il viatico perfetto per l'ultimo match. In contemporanea sui due campi in terra rossa del Tennis Pozzolengo, abbiamo la vittoria di Bellocchio, sempre tesa e attenta, contro Merticariu, per 7/5 e di Rongoni che doma Ruzzenenti, un altro giovanissimo tennista di cui sentiremo parlare nel circuito, per 7/4.Come da regolamento, la finale unicamente, verrà disputata agli 11 punti, in modo tale da renderla anche più coinvolgente per gli atleti. Rongoni stabilisce immediatamente un filo sottile di supremazia nella gara e non cede il passo alla sua avversaria. Da 6-3, l'11-3 finale arriva in un battibaleno.Rongoni solleva le braccia al cielo e si gode questo momento da primo vincitore assoluto di una tappa del Circuito RaftJunior Brescia categoria MIDISOFT.GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE POZZOLENGO, ALLA PROSSIMA NEWS!#CircuitoRaftJuniorBrescia #letsgoraftjunior