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Mattia Romele da Paderno: nel bronze delle mezzore non c'è superficie che tenga
Mattia Romele da Paderno: nel bronze delle mezzore non c'è superficie che tenga

Tutto secondo pronostico si è concluso il torneo bronze con il nuovo format delle due superfici (erba sintetica + terra) nelle due mezzore a Paderno Franciacorta. O meglio tutto secondo pronostico non seguendo le teste di serie del sedding ma secondo il reale valore dei giocatori iscritti, sempre molto alto. Mattia Romele si è sbarazzato di tutta la concorrenza a suon di prestazioni, sia nella fase a gironi che nel successivo tabellone finale. La finale è stata o un derby tra due giocatori di casa Angelo Bonometti e lo stesso Romele. I due si conoscono molto bene essendosi incontrati spesso al Circolo di Paderno, la partita però è stata abbastanza a senso unico con Mattia sempre in controllo della partita su entrambe le superfici, il che sta ad indicare che la tecnica, la manualità e la sensibilità prevale sulla differenza di superficie. Molto apprezzato il nuovo format del torneo, sperimentato proprio qui a Paderno, anche sugli scettici: d'altronde se le difficoltà si basavano sull'adattamento a due superfici diverse quale migliore occasione di farlo all'interno della stessa ora attraverso due mezzore diverse? Siamo abituati qui a Paderno a dare il là a cose nuove (poi replicate in giro) che poi si rivelano interessanti, l'importante è rivendicare sempre la paternità! Ad majora

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FINALE SILVER AL RIGAMONTI : MARCO USSOLI CONQUISTA IL SUO PRIMO TITOLO CONTRO MASSIMO CRISCIONE
FINALE SILVER AL RIGAMONTI : MARCO USSOLI CONQUISTA IL SUO PRIMO TITOLO CONTRO MASSIMO CRISCIONE

 Grande spettacolo anche nella finale del torneo Silver del Rigamonti, dove Marco Ussoli e Massimo Criscione hanno regalato al pubblico una sfida intensa ed equilibrata, confermando ancora una volta il livello tecnico e agonistico del circuito.L’avvio del match è tutto di Massimo Criscione, che parte con grande determinazione e si porta rapidamente sul 2-0. L’occasione del possibile 3-0 sfuma però di un soffio e, come spesso accade nel tennis, un episodio cambia l’inerzia dell’incontro. Marco Ussoli prende fiducia, recupera lo svantaggio e con un tennis sempre più incisivo riesce a conquistare il primo set con il punteggio di 6-4.Nel secondo parziale è ancora Ussoli a dare l’impressione di poter chiudere la sfida, portandosi avanti fino al 4-1. Ma Criscione dimostra tutta la sua esperienza e il carattere che lo hanno reso uno dei giocatori più competitivi del circuito. Con un incredibile cambio di marcia infila cinque giochi consecutivi e ribalta completamente il set, imponendosi per 6-4 e riportando il match in perfetta parità.A decidere il vincitore è così il super tie-break, sempre più protagonista nelle finali del Rigamonti, segno del grande equilibrio e della maturità raggiunta dai giocatori del torneo. Qui è Marco Ussoli a partire fortissimo, conquistando subito un vantaggio di 4-1. Da quel momento mantiene il controllo della situazione, concedendo appena altri due punti all’avversario e chiudendo con un netto 10-3.Per Marco Ussoli arriva così il primo titolo della sua carriera, un successo meritato che potrebbe rappresentare solo l’inizio di un percorso ricco di soddisfazioni. Le qualità tecniche e la solidità mentale mostrate in questa finale fanno pensare che lo rivedremo presto protagonista in altre sfide decisive.Onore anche a Massimo Criscione, giocatore di grande esperienza, arrivato alla sua undicesima finale con tre titoli già conquistati. Numeri che confermano il suo valore e lo rendono uno dei protagonisti più interessanti del panorama RAFT.Un ringraziamento, come sempre, va al Circolo Rigamonti e a tutti i suoi collaboratori per l’organizzazione impeccabile e la passione con cui portano avanti questi eventi.L’appuntamento è alle prossime sfide. Complimenti a tutti i protagonisti e arrivederci al prossimo torneo!

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MARIANI TRIONFA NELLA FINALE IRON AL RIGAMONTI : IL CALDO TORRIDO METTE A DURA PROVA I PROTAGONISTI
MARIANI TRIONFA NELLA FINALE IRON AL RIGAMONTI : IL CALDO TORRIDO METTE A DURA PROVA I PROTAGONISTI

 È stata una finale degna del nome del torneo “Iron”, disputata sui campi del Rigamonti, dove il vero avversario, oltre all’avversario di turno, è stato il caldo infernale. Alberto Mariani e Ignazio Torchia hanno dato vita a una sfida intensa, giocata sotto un sole cocente, in condizioni quasi desertiche che hanno messo a dura prova la resistenza fisica di entrambi.Il primo set è stato il più equilibrato dell’incontro. Mariani è partito con grande determinazione, portandosi sul 4-1. Torchia, però, non si è arreso e con carattere è riuscito a rimontare fino al 4-3, riaprendo completamente il parziale. Il game successivo si è rivelato decisivo: un killer point vinto da Mariani ha spezzato l’equilibrio e dato nuovo slancio al suo tennis. Da quel momento il finale di set è stato tutto a favore del numero uno in campo, che ha chiuso meritatamente sul 6-3.Nel secondo set il caldo ha continuato a essere un fattore determinante. Entrambi i giocatori hanno lottato con grande generosità, ma la migliore condizione atletica di Mariani è emersa con il passare dei minuti. Il punteggio finale di 6-0 potrebbe far pensare a un set senza storia, ma in realtà diversi game sono stati combattuti e risolti soltanto ai killer point, dove Mariani è stato più lucido e concreto nei momenti decisivi.Al termine dell’incontro lo stesso Mariani ha riconosciuto come la differenza sia stata soprattutto la tenuta fisica: il caldo ha messo entrambi a durissima prova, ma la sua migliore resistenza gli ha permesso di mantenere alta l’intensità fino all’ultimo punto.Con questa prestazione convincente, Alberto Mariani conquista con pieno merito il titolo del torneo Iron del Rigamonti, al termine di una finale che ha premiato non solo la qualità del gioco, ma anche la forza mentale e la capacità di resistere a condizioni climatiche davvero estreme.Grazie come sempre al tennis Rigamonti per la gentile ospitalità e a tutti i ribelli che hanno partecipato.Alle prossime sfide, ciao a tutti.

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BONATIMBLEDON: IL MIX 3650 È DI PANAID-TOMASSOLI!
BONATIMBLEDON: IL MIX 3650 È DI PANAID-TOMASSOLI!

Quella che andiamo a raccontare è la cronaca di un torneo che sulla carta era piuttosto incerto, un “MiniOpen” senza una coppia sopra tutte le altre nei pronostici, certo, con un lotto di 6-7 papabili, ma che per papabili intendo proprio sullo stesso piano, un pò perché le variazioni di level estive, con tanti eventi in pochi mesi, hanno creato vari scompaginamenti di coppie storiche che hanno sforato il limite del fatidico 3650, e quindi l'incognita dell'alchimia con la socio ed il socio nuovo che son sempre da testare.. un pò proprio perché sulla carta, non avrei sinceramente saputo andare “a botta sicura” su nessuno. In tutta questa incertezza, chi vi scrive ammette la propria ingenuità, perché non avevo proprio considerato il duo Panaid\Tomassoli; qualcuno potrebbe obiettare che Carolina è una tennista in crescita e che sta crescendo e vincendo parecchio quest'anno, sia in singolare (Titolo Bronze alle Finals ‘26), che in doppio (AO limit 3150), si ok ma su terreni conosciuti, rimbalzi regolari, da fondocampista… qualcun altro potrebbe farmi notare che Tomassoli, soprattutto nei doppi, non puoi non metterlo fra i favoriti, soprattutto se sono misti ed a Bonate, ed in effetti su questo non so proprio che dire, dato che si è presentato a Bonatimbledon come detentore del NoLimit maschile ed appunto del limitato 3650 dello scorso anno (in coppia con Candido, sempre da “sfavoriti”..), quindi forse un doblone l’avrei potuto rischiare in effetti.. Un pre turno di sedicesimi di finale va a completare il tabellone assegnando l'ultimo posto disponibile in ottavi a CincinelliTonon, vittoriosi 9-4 su ValsecchiTrapletti, Silver&Serena incontrano poi la tds #1, BelottiSalmoiraghi, coppia con chiare ambizioni, almeno di far bene ed il 9-3 d'esordio fa ben sperare; a proposito di pezzi da 90, faticano moltissimo MuraDuranti per vincere la resistenza, e solo al tiebreak, 9-8, dei forti milanesi RussoCarrara, mentre con il medesimo risultato, la campionessa in carica Candido, stavolta in coppia con Pagani, supera gli altri meneghini TomaCasciano; a chiudere la parte alta del tabellone il duo inedito PirovanoRoberti si trova a meraviglia superando a sorpresa, perlomeno nelle proporzioni, StorelliMagri, campioni MegaSlam in carica nel 3150 UsOpen, titolo che cercheranno di difendere ad Ottobre,  (annata da record per Silvia, attuale #1 sia nei doppi misti che femminili e #1 per 10 settimane consecutive proprio questa primavera, ma di questo e di altre ed altri “numeri 1”  parleremo in un prossimo articolo di mezza estate).Nella parte bassa difende strenuamente la tds #3 l'ormai rodata coppia LombardiTameni, 9-6 sui temibili PiacentinoTesio, mentre se la vedono bruttissima PanaidTomassoli, che la spuntano sul filo di lana, 9-7, su una nuova gran coppia, alla prima esperienza sull'erba di Bonate, ColliMarinoni. A proposito di coppie storiche del circuito, e plurititolate, FrerettiZorzi ritornano sulla scena dopo parecchi mesi d'assenza causa infortunio che ha tenuto Nicola lontano dai misti praticamente un anno e lo fanno in maniera convincente, 9-7 di sostanza e garra su AngeloniHusman, a chiudere gli ottavi il sonoro 9-2 rifilato da DeLeoMarchetti a PescetelliValloncini.Si giocano soltanto 3 dei 4 quarti in programma a causa di uno scontro ravvicinato piuttosto sfortunato della palpebra di Marchetti con la struttura del gazebo imbizzarrita, nulla di grave per fortuna ma Giancarlo deve dare forfait privandoci di una coppia molto forte e di uno scontro bello impegnativo con il duo di Isorella, che avanza in semi, dove li raggiungono Fabio&Carolina, 6-3 francamente inatteso su Manuel&Chiara, ma come avrete capito, di tennis non ci capisco granché, evidentemente; cade la tds#1 SalmoiraghiBelotti, match bello tosto fra killer e recuperi disperati, a portarselo a casa 6-4 sono DurantiMura, due che su erba paiono trovarsi benone, date le Coccarde ed i piazzamenti di questo 2026; a raggiungerli al penultimo atto sono un'altra coppia sorprendente, RobertiPirovano rifilano un secco 6-1 a PaganiCandido.A senso unico le due semi, Mery&Simone non lasciano game ad Ilaria&Andrea, ne fanno 2 Nicola&Alessia, non ancora al meglio ma sulla via del recupero completo, con Carolina&Tommy.Bella la Finale, sotto le luci artificiali, vincono 6-3 TomassoliPanaid con Fabio a fare l'uomo elastico e Carol che oltre a dimostrare ancora una volta una tenuta fisica invidiabile, tiene alla grande da fondo e si disimpegna piuttosto bene anche a rete, complimenti davvero per una Coccarda meritatissima, ma anche a MuraDuranti, tra i protagonisti assoluti dei due weekend di Bonatimbledon!#PlayRebel #StayRaft

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Accardi / Tomassoli Star di Telgate
Accardi / Tomassoli Star di Telgate

 Nel giorno dell’Immacolata , con 7 gradi di temperatura, inizia il 3650 misto sul circolo di Telgate. Le iscrizioni arrivano a raggiungimento con molto entusiasmo della sottoscritta, un po’ meno ( come al solito ) per la durata del torneo. Si basti solo pensare che è iniziato indossando i Mammut ed è finito in ciabatte ( controllasi foto copertina ).Il primo ritiro è quello della coppia Magri/Storelli che , non potendo dare disponibilità per 15 giorni per il doloruccio al ginocchio del giovane Silvio, decidono , nonostante per Gabriella sarà doloroso , di abbandonare il torneo ( pensa che rimbambiti , un torneo durato 8 mesi per le scarse disponibilità di tutti , ma noi dobbiamo dare l’esempio porcapaletta e anche secchiello !!!!!! )Nella parte alta Pagani / Colosio TDS1 partono dai quarti e remano fino in fondo battendo Bortolotti / Plotti ( coppia formatasi esclusivamente per la rima dei cognomi ) , Mainetti / Laurora ( grande coppia bresciana, che arrivano dalla vittoria contro Leopizzi / Angeloni !!!!! Orcucan!!!!! ).Nella parte bassa invece Tomassoli / Accardi TDS3 battono la grande coppia ( anch’essa bresciana ) Freti / Denti e giocheranno poi contro Lamera / Licini che arrivavano dalla vittoria contro Oberti / Manenti. Ma saranno Tommy&Elena ad aggiudicarsi l’ingresso in finale.Decidono di giocare appositamente in una sera estiva di Luglio. Pagani fa un giro di telefonate e si fa spifferare da alcuni informatori, in quali sere la Supervisor è assente e così dà disponibilità solo in quei giorni. Gli ignari Tomassoli / Accardi cascano nel tranello e, pensando io ci fossi, accettano.Tommy e Theo ormai si conoscono da anni , potrebbero giocare anche bendati l’uno contro l’altro , poiché sanno a memoria tutti i punti deboli dell’avversario ( chiamiamoli deboli caspita !!!!! ). Le due donzelle anche, sanno perfettamente di essere brave e solide ( pure belle ) da fondo e di avere tutte e due un gioco di attacco. La partita sarà comunque molto equilibrata, rimarranno sempre attaccati al punto ( così dicono voci di corridoio ). Il Nostro Theo è molto bravo a scardinare i giochi altrui, trova sempre il modo di farti fare quel colpo che a te dà fastidio ( a volte gli spaccherei la racchetta in testa anche fuori dal campo ), mentre Tommy sembra sempre stia morendo ma trova sempre la forza di resistere e di prendere ogni cosa gialla che vede volare. Nonostante abbiano davvero meritato tutti , portano a casa il titoloTomassoli/Accardi !!!!Grazie a tutti per la partecipazione, magari in autunno ne butto fuori un altro di torneo , da finire comodamente entro Ferragosto 2027…Supervisor Silvia

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Nave Iron Week-End Maggio 2026: trionfa Magoni su Togni
Nave Iron Week-End Maggio 2026: trionfa Magoni su Togni

Si è concluso il Nave Iron Week-End Maggio 2026, torneo a eliminazione diretta organizzato dall'ASD Tennis Club Nave, che ha visto ai nastri di partenza 20 giocatori.Dopo un primo turno con pochi incontri, il tabellone è entrato nel vivo dagli ottavi di finale. A mettersi subito in evidenza è stato Stefano Magoni, autore dell'impresa del torneo eliminando il favorito Elia Facchetti (Level 1474) con un combattuto 7-6.Nei quarti di finale Magoni ha confermato il suo ottimo stato di forma superando Enea Gheda per 9-2, mentre Massimo Togni ha raggiunto le semifinali grazie al successo su Antonio Mazzone. Dall'altra parte del tabellone si sono qualificati anche Carmelo Saia e Alessandro Angoli, quest'ultimo vincitore di un equilibrato quarto di finale contro Francesco Pescatori.In semifinale Magoni ha conquistato l'accesso alla finale per la mancata disputa dell'incontro con Saia, mentre Togni ha avuto la meglio su Angoli con un tirato 7-5.La finale ha premiato Stefano Magoni, che ha chiuso il torneo imponendosi 9-5 su Massimo Togni, conquistando con merito il titolo dopo un percorso di alto livello, impreziosito dalla vittoria contro la testa di serie principale.Podio del torneo🥇 Stefano Magoni🥈 Massimo Togni🥉 Carmelo Saia e Alessandro Angoli