Torneo monstre da 45 rebels, il MegaSlam Roland Garos Bronze di scena al Brixia. Volti noti e meno noti del circuito si sono dati appuntamento in una torrida giornata di metà giugno per cercare di conquistare gloria e coccarda.
Nei turni preliminari si fanno notare, tra gli altri, Angiolino Zanni - bella vittoria su Nicola Giuntoli - Maurizio Bonassi e Simone Savoldini. Simone Lonati e Giuseppe Di Pietro strappano il passaggio del turno al tiebreak rispettivamente a Nicola Pastorino e Rosario Floridia.
Le partite più interessanti dei sedicesimi sono sicuramente la vittoria di Giuseppe Calabrò - appuntatevi il nome - su Maurizio Bonassi, quella tiratissima di Paolo Montini su Ivan Masciadri, cosi come Fabio Laganà su Fabio Comelli e Alessandro Zanetti su Andrea Benzoni.
Ottavi quasi tutti come da pronostico, a parte l’uscita di scena di uno stanco Elia Facchetti per mano di Montini, vincono quasi tutti i favoriti: Calabrò su Zanni, Marmaglio di misura su Locatelli, Battistini su Tessaroli; Bergamaschi non fatica contro Menoni, mentre Martini dopo Scian elimina il secondo uomo Brixia di giornata, l’ottimo iron Diego Bonetti.
Quarti di finale in cui il caldo e le fatiche di giornata cominciano a farsi sentire: Battistini nettamente su Marmaglio, Laganà su Bergamaschi, Martini si fa riacciuffare da un Sindaco in stato di grazia. Calabrò con tutta la sua tenacia strappa la vittoria al tiebreak al pur notevole Montini e sull’onda dell’entusiasmo surclassa Leonardo Battistini in semifinale. Altra storia l’altra semi in cui l’equilibrio del match è rotto dai crampi di Andrea Sindaco, che malauguratamente deve abbandonare il torneo sul più bello.
Finale Calabrò-Laganà che è una sfida tra amici e compagni di tennis, garanzia di scambi tiratissimi e scintille emotive. Lo spettacolo per il pubblico non è nei colpi, ma nel sudore, nella lotta, nella passione che gettano sul campo i due amici/avversari.
Gli scambi sono interminabili, l’ago della bilancia pende ora per l’uno ora per l’altro, ma il break decisivo è di Calabrò, sarà suo il grido liberatorio, sua l’agognata coccarda.
Chissà se riuscirà a distinguersi anche nei Silver ora… lo scopriremo presto.




Commenti (3)
Alfio Bortolotti
Vorrei sottolineare l'arbitraggio esemplare di livello internazionale di Giorgio Martini e Alfio Bortolotti
Alfio Bortolotti
Bella partita molto combattuta, visto l'andamento del torneo che richiedeva uno sforzo fisico notevole con le temperature piuttosto elevate hanno resistito molto bene entrambi , Giuseppe è stato più preciso nella fase finale, complimenti per la vittoria a Giuseppe, ma anche Fabio ha fatto un bellissimo torneo.
Sicilia - Calabria 1-0
Giuseppe Calabró
Ringrazio il direttivo raft per l’articolo, e’ stata dura , ma alla fine c’è l’ho fatta, e’ sempre bello vincere un megaslam, vittoria prestigiosa, peccato averlo vinto contro il mio grande amico fabio, cui auguro le migliori fortune di questo mondo, nella vita e perché no anche nel tennis…dai prossimi tornei proveremo a farci sentire anche a livello silver , grazie ????????????