Non avrà combattuto in guerra come il più famoso re d'Inghilterra ma sicuramente nelle battaglie tennistiche mostra lo stesso coraggio , la stessa grinta e la voglia di vincere cercando di non snaturare mai il suo gioco e di colpire il suo avversario con il suo implacabile diritto. Non me ne voglia Nicola ma la finale è stata un pò a senso unico dove Riccardo ha dimostrato se ce ne fosse bisogno la sua grande forza e il suo costante miglioramento di partita in partita , sicuramente un avversario temibile per tutti, anche per i più forti. L'esperienza e anche la bravura di Nicola con le sue 572 partite, le sue 27 finali con ben 11 titoli portati a casa non è servita contro questo impavido giocatore , il talento , la bravura e l'età sono con lui, anche se qualche volta questa freschissima giovinezza lo tradisce , ma serve per acquisire sempre maggiore esperienza, soprattutto a livello mentale. Insomma una finale dominata da Riccardo complice anche la giornata un pò storta di Nicola che sbaglia più del solito. Il percorso dei due sino alla finale appare in discesa, si sbarazzano degli avversari in maniera netta in tutte le partite, negli ottavi Riccardo vendica papà Francesco battuto da Nicolò Beltrame , volevo segnalare le belle vittorie di Nicola contro due avversari di tutto rispetto, il gigante Alessandro Benini e l'uomo dal micidiale diritto a due mani Claudio Albertini. Sicuramente sentiremo ancora parlare di Riccardo ma anche di Nicola Tempini giocatore di tutto rispetto. Ringrazio come sempre il tennis Brixia e tutti i giocatori che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Due irriducibili si sono affrontati in finale a Rodengo ed è stata battaglia vera , quasi due ore di gioco dove nel primo set Elia sceglie una tattica molto offensiva ma ahimè non da frutti visto i numerosi errori appunto nella fase di attacco , addirittura tre game persi quando si trovava in vantaggio per quaranta a zero. Ne consegue che Togni ne approfitta e porta a casa il primo set con un secco 6/1. Nel secondo set Togni si trova ancora avanti e così Elia decide di cambiare tattica e sceglie come detto sinceramente da lui il gioco da pallettaro e con questo modo di giocare riesce intanto a fare innervosire Massimo e lo agguanta sul cinque pari . Il tie-break che ne consegue visto anche il clima un pò teso favorisce nettamente Elia che riesce a pareggiare le sorti dell'incontro e lo porta al decisivo terzo set con il consueto tie-break ai dieci. Il secondo set è stato molto lungo così come il tie-break decisivo dove nessuno voleva rischiare e di conseguenza gli scambi erano molto prolungati ma alla fine la spunta Elia che va a chiudere per 10/6 il terzo decisivo set. Per red Elia di Gardone Val Trompia due finali e due vittorie sempre nella categoria iron ma siamo sicuri che presto Elia farà il salto di qualità verso la categoria bronze. Per il gladiatore Massimo Togni nulla è perduto, per lui cinque finali e tre titoli vinti ne fanno un ottimo iron, e sicuramente anche per lui presto ci sarà il salto di livello. Ringrazio tutto il circolo di Rodengo per la gentile ospitalità e tutti i ribelli che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Il percorso che porta i due giocatori alla finale parte in maniera insidiosa per Marcello Pintossi che supera solo al tie-break uno scatenato Massimo Cirimbelli che gioca una splendida partita. Nei quarti Marcello fa fuori Nicola Tempini forse in serata no con un secco 9/2, poi anche la semifinale con non poche insidie contro l'abile ed esperto Nicola Mastropietro che perde solo 9/7, ma merito di Marcello che riesce a portare a casa la gara e l'ambita finale. Andrea invece batte il coriaceo Giuseppe Lorenzi e fortunatamente passa la semifinale per la non disputa di Osvaldo Riva causa infortunio. I due arrivano così alla finale dove inizialmente si dividono tre giochi a testa, poi Andrea inizia con le sue proverbiali discese a rete che lo portano in vantaggio per 7/3, poi tre palle a disposizione per fare l'otto tre ma clamorosamente sprecate e Marcello con grande abilità e grinta riesce a portarsi sul 7/6. Forse Marcello accusa il colpo per la grande rimonta e fa qualche errore di troppo e l'esperto Viganò ne approfitta e chiude con un meritato 9/6 e ottavo titolo in tasca su tredici finali disputate, direi niente male. Giocatore Andrea molto abile anche in doppio e con Matteo Bettini forma una coppia molto insidiosa, stesso discorso anche per Marcello che oltre ad essere un ottimo singolarista è molto abile anche in doppio. Ringrazio Livio e tutto il circolo di Nave e vi do appuntamento alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Questa volta bisogna proprio dire ancora lui visto che Nicola con solo quarantanove partite totali giocate ha già fatto cinque finali aggiudicandosene ben quattro, è proprio il caso di fargli i migliori complimenti visto che ha già raggiunto la categoria gold e siamo sicuri che anche in questa dirà la sua viste le sue qualità. Ma ora veniamo a raccontare un pò questa finale dove Nicola parte benissimo a differenza di Alessandro che fa qualche errore di troppo e non riesce mai ad entrare in partita, veloce il primo set con un netto 6/1. Nel secondo set i due sono in perfetta parità tranne alla fine sul 5/4 per Nicola , Alessandro perde il servizio e finisce 6/4 per Nicola che si porta a casa un altro meritato titolo. In questa partita Alessandro è stato molto offensivo però ha trovato l'abilità di Nicola che spesso riusciva a passarlo , anche il suo servizio è stato molto efficace. Ora Nicola come dicevo in precedenza se la dovrà vedere nella categoria gold e sicuramente non sarà facile ma le qualità sia tecniche , di testa e di gamba ci sono , quindi gold siete avvisati. Ringrazio tutto il club azzurri per l'ospitalità e tutti i ribelli che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.
Giunge oggi al traguardo la tappa DIAMOND di Agosto all'ONDA TC di Terracina. Un torneo fuori dagli schemi abituali in termini di partecipazione. Svoltosi nel mese di Agosto, periodo in cui il circolo e' frequentato dai numerosi turisti provenienti anche da altre regioni d'Italia e che coinvolti dalla "nota" esuberanza del Presidente del circolo, accettano di partecipare numerosi all'evento, scoprendo in tal modo il circuito RAFTENNIS. Niente da fare per il Romano FRANCO Morano agli ottavi con l'attuale numero uno del circuito Pontino FABIO Mancini, dal quale subisce una pesante sconfitta, ma solo dopo aver vinto secondo e terzo turno del tabellone; stessa sorte per il Romano ENRICO Bentivoglio, che dopo aver superato il suo concittadino SERGIO Colafrancesco in terzo turno, e' costretto a vedersela col fraterno amico ARMANDO Sodano, che di lui non ha pieta'; ottima prova anche di PAOLO Serrecchia con la Romana e maestra di tennis FLAVIA Marino, costretta al ritiro nel secondo set sul risultato di 5/7, dopo essersi aggiudicata il primo per 6/0, a causa di pregressi problemi lombari; LUIGI Fusco non ce la fa con SANDRO Cicerano, dopo tre ore di match, sotto un torrido sole pomeridiano e oltre 35 gradi di temperatura, cede il passo al suo avversario per 3/6 in terzo set; percorso in discesa per FABIO Bove che incontra e scavalca FABIO Pavani in terzo turno, a seguire il coraggioso BRONZE RICCARDO Romei agli ottavi e in fine LEONARDO Tonelli che si ritira per impegni personali, facendo accomodare Bove in semifinale; ottima prestazione anche per il Napoletano OTTAVIO Pisanelli, prima con STEFANO Trani col quale vince a mani basse e successivamente, incontra ai quarti NAZZARENO Iannarelli che pero' prima di passare il turno, suda sette camice nel vero senso dell'espressione. Vera prodezza di MAX Di Meo ai quarti con NAZZARENO Iannarelli, col quale aveva un conto in sospeso da tempo e che chiude con la madre di tutte le soddisfazioni col risultato di 3/6 - 6/3 - 6/3 "incarta e porta a casa", avremmo affermato a Roma. Gran bella prova anche per SANDRO Cicerano ai quarti con un PAOLO Serrecchia che non riesce a contenerlo e alla fine gli concede il passo in semifinale. Prima semifinale dal pronostico scontato quella tra SANDRO Cicerano che rassegnato dichiara: "il mio dovere l'ho fatto" e FABIO Mancini, che si aggiudica il primo set per 6/0, ma che poi e' costretto a fare i salti mortali, per chiudere la pratica per 7/5, senza farsi trascinare in terzo set e dunque standing ovation per SANDRO Cicerano. Seconda semi difficile da pronosticare invece, quella tra FABIO Bove e MAX Di Meo, che contrariamente alle aspettative, travolge il suo avversario e si aggiudica senza difficolta', il meritato posto in finale. Dunque oggi dinuovo uno davanti all'altro per la chiusura di questa bellissima competizione, due atleti di grande valore: il GOLD MAX Di Meo da un lato e dall'altro il valoroso DIAMOND FABIO Mancini, impegnati in uno scontro all'ultimo sangue. Un MAX Di Meo completamente rinnovato dal punto di vista tecnico, che perde il primo set per 6 giochi a 1, anche risentendo il "peso" agonistico di FABIO Mancini, giocatore di grande spessore. E' nel secondo set pero' che MAX stupisce con effetti speciali spettatori e avversario con una serie infinita di vincenti, seminandolo addirittura per 4 a zero!! MAX e' determinato, ci crede e vuole a tutti i costi trascinare FABIO in terzo set, riuscire nell'impresa gli consentirebbe soprattutto moralmente, di conquistare il traguardo finale. FABIO ne sa una piu' del diavolo pero', fiuta le intenzioni di MAX e inizia a rimontare fino a sorpassarlo per 6/5. Di Meo che ormai e' lanciato come un missile terra aria non lo molla ed e' 6 pari, dunque le sorti di questa bellissima finale verranno decise dal tiebreak. Ed e' a questo punto pero', che FABIO Mancini esprime al massimo tutta la potenza atomica del suo tennis e semina MAX per 7 a 2. Col risultato di 6/1 - 7/6 FABIO Mancini conquista un meritatissimo podio e resta campione imbattuto, pur complimentandosi sentitamente con MAX Di Meo per l'ottima prestazione, cosa che naturalmente facciamo anche noi. Grazie ragazzi, una finale veramente bellissima!
San Vincenzo è alle porte ed anche se sempre si tratta di tennis amatoriale, molti Rebels organizzano la propria stagione e programmazione in funzione di arrivare pronti all'evento e possibilmente in picco di forma, in special modo sulla terra. Fra questi c'è Alessandro Milano, tennista cremonese e fresco Supervisor Raft, uno che alla pianificazione ed al lavoro sul suo tennis tiene parecchio, ed infatti.. Tabellone a sezioni da 33 iscritti molto tosto, quello svoltosi con la formula "il level più basso sceglie la superficie",Pandino terra, Spino PlayIt, format divertente che spesso spariglia le carte e rende il tutto più interessante; molti i tennisti locali ma importante anche la presenza di milanesi, cremonesi lodigiani e bergamaschi. Alessandro raggiunge la finale facendo valere la propria tds #2, nella parte bassa del tabellone, sconfiggendo in ottavi l'ostico bronze alto Lodrini, che aveva eliminato 9-5 il forte Caccialanza nell'ultimo turno di quali; 9-5 nei quarti al forte giocatore di casa Mollica, punteggio abbastanza netto, ma Fabrizio non ha reso la vita facile ad Alessandro che se la vede bruttissima in semifinale con un altro storico giocatore locale: Mastromatteo sta giocando davvero un ottimo tennis, per tutta estate a dire il vero, non che in altri frangenti giochi male, solo che il suo tennis "bumbum" è molto rischioso e spesso gli costa caro. Un Matteo in gran forma che aveva eliminato Autuori e Negro nei turni precedenti, costringe Milano in rimonta al primo tiebreak del torneo, sul 5-5, vinto poi per 7-5. A raggiungere Alessandro in finale è Miragoli, uno che a tennis gioca piuttosto bene e tira fortissimo, servizio e dritto da Gold, continuità da Bronze: livello Silver per combinazione dei due fattori :) Mauro in ottavi strapazza 9-1 Vertola, uno che piano non tira, ma si sa, se di là c'è uno che ha una cilindrata superiore, fare a sportellate non è una buona idea; 9-3 nei quarti sul regolarista in continua ascesa Cagna (6-4 a Rocco nel turno precedente), mentre in semifinale deve sudarsela non poco contro l'ottimo Riva (doppio 9-6 a Mastromatteo Fabiano e Santellani in ottavi e quarti), superato 9-5 in un gran bel match. Si arriva alla finale, match per distacco più bello ed avvincente del torneo, un contrasto di stili ed un match play che ha esaltato lo spettacolo: servizio e drittone per Mauro, fondamentali solidi da fondo cuore e polmoni per Alessandro. Parte forte Miragoli, avanti 3-1, Milano capisce che se la gioca a ribattere non la vince più e probabilmente la perde male vista la cilindrata dell'avversario, quindi cambia strategia, inizia a variare ad attaccarlo ed spezzargli il ritmo, tattica azzeccata, impatta sul 3-3, si porta sul 4-3 e si arriva sul 7-7 con turni di servizio lottati ma tenuti da entrambi; break di Miragoli ed è 8-7, forse Mauro la crede vinta e si rilassa un minimo, mai farlo con un cagnaccio come Ale che "controbrekka" e la porta al tiebreak, dove prende il largo fino al 6-2 anche complice un furibondo Miragoli che forza troppo i colpi, sembra finita ma con un colpo di coda riesce ad annullare 3 match point, ma al quarto, Milano riesce a chiuderlo in un angolo con le sue palle toste e profonde ed a chiudere con uno smash che gli porta il meritato quinto titolo Raft, secondo Silver e best level per lui a 1787, tanti complimenti a lui ma anche a Miragoli, gran bella finale! Grazie mille al sempre presente e prezioso Giorgio Fortuna a Luca e Vanja, per tutto. #PlayRebel #StayRaft