La finale tra Foletti e Prandelli è stata una partita se si può dire, a " ciapa no", sembrava che nessuno dei due volesse vincerla, piena di break e contro break. Nel Primo set ci sono ben 4 break, ma sul 4/4 sembrava che il break di Foletti potesse chiudere il set andando pure sul 40/15 nel suo servizio ma Prandelli con astuzia la porta al tie-break. Foletti si trova pure sul 5/3 ma lo perde 7/5. Il secondo set si arriva sul 4-1 con il break di Foletti, ma si va sul 4/3 con l'ennesimo contro break, quando sembra tutto scritto Foletti riesce a rubare l'ennesimo servizio e andare sul 6/3. Quindi tutto azzerato e si va al super tie-break, dove con l'aiuto probabilmente di un calo psicofisico Foletti riesce a vincere 10/3 e portarsi a casa il secondo trofeo stagionale disputando in totale 5 finali in questi primi 9 mesi dell'anno. Complimenti sia a Federico che ad Andrea , due ottimi giocatori che sicuramente saranno ancora protagonisti nei tornei Raft. Andrea con già 155 partite disputate e 6 finali di cui 3 vinte , ottimo livello silver con 1649 punti e ora sta provando anche la strada del doppio, mentre per Federico solo 29 partite però con una finale già disputata e se tanto mi da tanto... Ringrazio come sempre il circolo di Lograto e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Nel torneo a gironi a Lograto Manuele Vezzoli riesce a conquistare il suo primo titolo contro il mai domo Giuseppe Lorenzi che sfiora l'impresa per pochissimo dando vita ad una bellissima finale molto equilibrata , da ricordare che nella fase a gironi Lorenzi aveva avuto la meglio proprio contro Vezzoli. Il primo set è stato un susseguirsi di break e contro break ma la spunta Vezzoli chiudendo 6 a 4. Il secondo vede Lorenzi determinato a pareggiarla e, con un back affilato insite sul rovescio di Vezzoli, fissa il punteggio sul 4 a 6. La rimonta sembra fatta e Lorenzi in vantaggio al tie break 4 a 1 alterna palle corte a dritti lavorati ma Vezzoli trova le ultime energie per recuperare e vincere 11-9. Una sfida di due ore decisa da alcuni colpi anche fortunati che avrebbe potuto vedere senza dubbio un altro vincitore. Bravissimi entrambi anche per la sportività messa in campo, un ringraziamento a tutto il circolo di Lograto e come sempre appuntamento alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Per vincere l'assalto alla Torre bisogna essere Forti. Nel torneo weekend di Torre de' Picenardi, il primo sul delizioso e ben curato campo dell'ASD Torre, a trionfare è stato Lorenzo Forti. Ma andiamo con ordine. Nonostante il tempo incerto sono scesi in campo 17 fighters. Ad aprire le danze sono stati Cristian Bosio e Simone Bolsi con quest' ultimo che si è imposto 9-5 in una partita più combattuta di quanto non dica il risultato finale. Partono quindi gli ottavi con Vittorio Mangiavacca che si impone dopo una bella battaglia 9-6 su Simone Bolsi e Ernesto Bruni che non lascia scampo al volonteroso Lorenzo Zucchetti vincendo 9-3. È quindi il momento del match più bello ed emozionante degli ottavi, quello tra Luca Bastoni e Mario Marchini che, dopo aver annullato due match point, si impone 9-8 al tie break. A seguire i perentori 9-0 di Ferruccio Maioli su Nicola Bastoni e 9-1 di Lorenzo Forti su Michele Bruni. Molto equilibrati invece, nonostante i punteggi finali, i match tra Matteo Giacomassi e Alberto Marchini e tra Rossano Bonetti e Gianmaria Zanoletti, con i primi impostisi rispettivamente 9-3 e 9-5. A senso unico infine la sfida tra il mai domo Cristian Fiocchi e Simone Ronda, che si è imposto 9-3. I quarti di finale vedono purtroppo le defezioni per infortunio di Vittorio Mangiavacca e Simone Ronda, che spediscono di conseguenza in semifinale rispettivamente Ernesto Bruni e Rossano Bonetti. Negli altri due incontri dei quarti medesimo 6-2 per Lorenzo Forti su Matteo Giacomassi e Mario Marchini su Ferruccio Maioli. In semifinale poi sono da registrare ancora un forfait, quello di Ernesto Bruni contro Mario Marchini, e il successo 6-1 di Lorenzo Forti su Rossano Bonetti. L'ultimo atto vede quindi sfidarsi Lorenzo Forti e Mario Marchini con quest' ultimo che, nonostante abbia provato in tutti i modi a mettere in difficoltà l'avversario, ha ceduto 6-1. Vittoria meritata e ingresso nella categoria Silver per Lorenzo Forti, padrone di un ottimo rovescio bimane e di un solido diritto in top. Menzione particolare meritano l'ASD Torre, per l'ospitalità e la generosità con cui si è messa a disposizione tramite il suo presidente Gianmaria Zanoletti, e Mario Marchini, che nei giorni dì torneo sì è prodigato nella preparazione di un campo eccellente e non a caso denominato 'Philippe Chartier'. L' appuntamento a Torre de' Picenardi è fissato per il 2025. Buon tennis e Be Rebel.
Il trentenne Fabio Bellebono di Brescia non scherza e si aggiudica la terza finale su tre giocate , questa volta ne fa le spese il forte Alessandro Trovato nel match giocato a Lograto , i due arrivano in finale dopo una lunga cavalcata nel sempre imprevedibile ma divertente torneo a gironi. Nei quarti Bellebono fa fuori il forte Nicola Mastropietro con un secco 6/2 6/4 mentre Trovato con qualche difficoltà nel secondo set elimina Giovanni Cavati. Nella semifinale Bellebono ha vita dura con il forte Francesco Valotti che lo porterà al tie-break, Alessandro invece vince in maniera netta con Remo Boldini. Giusta la finale sicuramente tra i due giocatori più in forma del torneo che hanno espresso il miglior tennis con il primo set che va via abbastanza liscio con la vittoria di Fabio per 6/2. Diverso il secondo set molto più impegnativo per fabio dove il ritrovato Trovato ( scusate il gioco di parole) riesce a ritrovare il suo miglior tennis dando segnali di poter rientrare in partita cambiando anche il gioco e tentando anche dei serve & volley che hanno avuto anche un buon effetto e delle palle corte che però Fabio riusciva a recuperare. L'impressione però di un rientro in partita di Alessandro viene mitigato da Fabio che risponde colpo su colpo e chiude anche il secondo set in suo favore per 6/4. Grande merito a Fabio che vince una finale contro Alessandro e conoscendolo vi posso assicurare che non è facile per nessuno vincere con lui vista anche la sua enorme esperienza, però come dicevamo nel titolo il livello gold arrivato per Fabio è proprio di quelli meritati e proprio oggi lo conquista contro un giocatore di alto livello, bravo Fabio ! Ringrazio come sempre tutto il circolo di Lograto dal presidente al direttore , a Beatrice preziosa collaboratrice e a tutto il resto della truppa. Per quanto mi riguarda vi rimando alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
GIUSEPPE AVIGO SI AGGIUDICA IL TORNEO 2 SET SU 3 IRON AL RIGAMONTI Nella rinnovata cornice dei campi in greenset del Centro Sportivo Rigamonti Giuseppe Avigo batte nell'ultimo atto Graziano Venezia col punteggio di 7-5 2-6 10-6 e conquista così il passaggio nella categoria bronze. Si tratta del primo titolo alla terza finale disputata, dopo quella dell'anno scorso a Lograto e quella recentissima a San Polo, a testimonianza dell'ottimo momento di forma di Avigo, dotato di un gioco molto solido e abile tatticamente. Caratteristiche che gli hanno permesso di avere la meglio su buonissimi avversari come Francesco Pescatori, superato in tre set al primo turno. Ai quarti invece, gli sono serviti due tie break per eliminare Michele Limata mentre in semifinale Avigo ha estromesso Federico Bignotti, il quale aveva ben impressionato fino a quel momento lasciando per strada sette giochi contro lo stakhanovista Elia Facchetti, la testa di serie numero uno Massimo Togni e Fabio Forastiero. Più lineare, forse, il cammino di Graziano Venezia, altro giocatore capace di ottenere discreti risultati durante questa estate. Dopo aver sofferto un set con Romano Giovanni Melotti ha sconfitto Lorenzo Besacchi a livello di ottavi (per lui, a differenza del suo avversario in finale, c'è stato un turno in più da giocare), poi ha usufruito di due tie break per superare Michele Patuzzo e in semifinale non ha corso grossi rischi con Cristiano Martinelli. La finale ha avuto una trama abbastanza chiara sin dalle prime battute. Venezia prova ad accorciare gli scambi prendendo spesso la rete, Avigo preferisce impostare una strategia più attendista, basata sulla regolarità degli scambi: una tattica che alla lunga si rivela vincente, soprattutto dopo il vantaggio sprecato da Venezia nel primo parziale. Anche nel secondo set il tennista nativo di Borgosatollo riprende a macinare punti e a creare un nuovo solco tra sè e il rivale, ma nella testa quell'incapacità di evitare il tie break decisivo, ai dieci punti, non si dissolve. Avigo scappa subito, Venezia perde un po' di tranquillità e non riesce più a rientrare, trovandosi quindi ad alzare bandiera bianca per la seconda volta, dopo che l'anno scorso arrivò secondo al Club Azzurri, in un altro evento al meglio dei tre set. L'occasione per rifarsi, però, è immediata, visto che è in semifinale a Vallio Terme. "Sono molto soddisfatto perchè il mio è stato un percorso impegnativo. Ho affrontato avversari di ottimo livello e tutte le partite sono state molto dure" ha commentato Giuseppe Avigo. "Ho incontrato persone molto corrette e mi sono divertito. Ho apprezzato molto i nuovi campi, giocare al Rigamonti è sempre un piacere". Avigo proverà a ripetersi nel torneo Iron a gironi in corso, così come Graziano Venezia che è già partito col piede giusto nell'altro evento partito qualche settimana fa sempre al Rigamonti, stavolta sulla terra rossa. Il Centro Sportivo Rigamonti non si ferma mai, organizzando per i tennisti Raft una grande varietà di competizioni per tutta la stagione, alternando rassegne sulla terra rossa e sul greeenset.
Giunge finalmente al capolinea dopo una serie infinita di rinvii, anche a causa delle partenze per le ferie di entrambi i giocatori, la finale della tappa BRONZE di Luglio all'ONDA TC. Un gran bel tabellone con 22 partecipanti e tante partite giocate sul filo del rasoio, cosi' come ci hanno abituato i fighters di questa categoria. Ottima prova per GIANPIERO Macera ai quarti con ROMANO Giovannelli che gli cede il passo; niente da fare nemmeno per FRANCESCO Calisi questa volta, un CRISTIAN Viola inedito se lo lascia alle spalle senza difficolta'; big match tra CARLO Cicerano e RICCARDO Romei, con due tiebreak nel primo e nel secondo set, tre ore e trenta di gioco ininterrotto e RICCARDO Romei che alla fine chiude la pratica per 6/3 in terzo set; si ritira dall'ultimo quarto di finale, per la puntura di una vespa sul viso in scooter, DANIELE Ritarossi e cede il passo al figlio DIEGO Ritarossi. Due semifinali interessanti dunque: in prima il giovane DIEGO Ritarossi infrange i sogni di gloria di GIANPIERO Macera che si era prefissato l'obiettivo di vincere la tappa e tornare SILVER; nella seconda, grande amarezza per RICCARDO Romei, soprattutto dopo l'enorme dispendio di energia nei quarti con Cicerano. Non entra in partita con CRISTIAN Viola e quest'ultimo si aggiudica un comodo posto in finale col risultato di 6/1 - 6/1. Quindi oggi schierati uno difronte all'altro, come due veri gladiatori in arena, DIEGO Ritarossi in una meta' campo e nell'altra CRISTIAN Viola, per un incontro quasi certamente di grande spettacolo. Parte a cannone CRISTIAN Viola e si rende protagonista indiscusso di tutta la partita. Pieno di dolori ai muscoli, quasi claudicante per aver giocato SETTE giorni su sette, fra turni di tornei e allenamento, chiude il fine settimana con una finale veramente sofferta. Dopo essersi aggiudicato il primo set per 6 giochi a 3 nel secondo inizia il suo vero calvario e in piu' di un'occasione, il direttore del torneo lo invita al ritiro, ma senza esito. CRISTIAN e' un BRONZE mica pizza e fichi, resta sul campo e combatte fino all'ultimo respiro, finche' le forze glie lo consentono. DIEGO Ritarossi ovviamente, approfitta della ghiotta occasione e riapre il match aggiudicandosi il secondo set per 6/1. Dura prova a questo punto per CRISTIAN, che nel frattempo ha combattuto un'altra ora abbondante, per difendersi con tutte le sue forze. Inizia dunque il terzo set, con una finale destinata a concludersi in parita'. Sul risultato dell'uno pari infatti, un dolore lancinante al ginocchio destro impone a CRISTIAN l'abbandono della competizione, un vero peccato per lui, che in ogni caso non si sarebbe arreso, un vero combattente. Sale sul podio DIEGO Ritarossi riconfermando un titolo vinto piu' volte in passato. DIEGO ci perdonera' per i numerosi complimenti al suo avversario, ma siamo convinti che li condividera' tutti. Anche se lui conquista il titolo, non possiamo fare a meno di sottolineare la grande forza di CRISTIAN che fino all'ultimo ha difeso la sua meta' campo. Complimenti a entrambi ragazzi, gran bella prova!