In una delle nostre meraviglieose perle del lago, che tutto il mondo ci invidia, si è appena concluso uno stupendo torneo Bronze, dove i cavalieri della racchetta si sono dati battaglia, su questi campi non sempre facili da interpretare, vista la superficie insidiosa. 18 tennisti, x una sola corona, stavolta la spunta Omar Locatelli , alla sua quarta finale, che questa volta si conclude sul gradino più alto , dopo aver battuto lo stoico , Elia, un degno rivale del mitico Di Mario , x le sue onnipresenze in moltissimi tornei , poi superando solo al mitico super-tiebreak Fabio Busi, in semifinale un altra lotta con un altro fortissimo ormai ex bronz Michele Poli e in finale un altra bellissima partita con Davide Antonioli , un altro fortissimo bronze con all’attivo ben due titoli Raft! Un ringraziamento speciale x la disponibilità e l’efficienza a Michela e Camillo …e naturalmente stiamo già scaldando i motori x il prossimo anno! Vi aspettiamo sempre più numerosi!
Un torneo bronze indimenticabile per il mitico Michele Poli al Tc Pavonello perchè lo consacra tra le stelle del RAFT nella sua categoria. Lo dimostra il successo in questo durissimo torneo vinto in finale contro un avversario di grande rispetto come Barbieri. Al via i partecipanti erano diversi tra i quali il moldavo Stefan Doni, il fighter Elia Facchetti ed il conte di Pavone, Massimo Comisso. Dopo un bel caffè nero bollente si parte con il torneo, il Conte Comisso fa valere la sua esperienza e Alessio Salvi ci lascia le penne al primo turno, Elia cede a Gianluca Bodini e il ventiduenne Lorenzo Barbieri asfalta Tiberio Perrotta causa il peso dei 45 anni di differenza (fate voi i calcoli dell'età dello Zar). Vittoria del sindaco Guido Bonomelli ma che sofferenza contro Davide Belotti. A questo punto entro in campo le TdS ovvero Michele Poli e Stefan Doni. Poli rema e non molla contro il Conte, dopo oltre 60 minuti supera il turno mentre Lorenzo fa uno scalpo eccezionale batteno Doni. Finale da una parte e ricco buffet a lato, i giocaotori si dividono equamente tra polenta, formaggio, salame, insalata, diritto e rovescio. La cronaca sportiva dice che la partita è lottata come da aspettativa con scambi prolungati, giocate pregevoli, scatti di recupero al limite dell'immaginabile.... e dopo tutto questo, Poli Michele vince il giorno da Bronze.! Grazie a Tutti i partecipanti by Tiberio BE REBEL, PLAY RAFT
Sono Nicolas Decima e Alessia Rapuzzi a trionfare nel primo One day di doppio misto disputato a Torre de' Picenardi. Ai nastri di partenza si sono presentate dieci coppie davvero di ottimo livello che hanno dato vita a incontri nella maggior parte dei casi molto equilibrati e di pregevole caratura tecnica. Ad aprire le danze sono stati Mattia Cervi e Elisa Zanacchi che hanno avuto la meglio 9-5 su Matteo Volpi e Ilaria Villa in una partita equilibrata più di quanto non dica il risultato finale. A seguire, è stata la volta di Guido Telò e Marta Valle, piacevoli sorprese del torneo, che si sono imposti 9-4 sulla coppia formata da Andrea Galli e Mariarita Vaccari. Definita la griglia dei quarti, a partire sono stati Nicolas Decima e Alessia Rapuzzi che hanno avuto la meglio 9-6 su Mattia Cervi e Elisa Zanacchi in una partita condotta in porto con autorità dalla coppia di San Zeno. A seguire altro 9-6, quello con cui Mirko Pignoli e Valeria Romeo si sono imposti su Simone Ronda e Claudia Pagliarini. E' stato un match molto equilibrato fino al 6 pari quando Mirko e Valeria hanno piazzato la zampata decisiva. Nella parte bassa del tabellone si sono sfidati Alfio Bortolotti ed Elena Accardi che si sono imposti 9-2 su Gianmaria Zanoletti e Piera Telò. I quarti si sono chiusi con Guido Telò e Marta Valle che hanno avuto la meglio 9-3 su Cristian Fiocchi e Roberta Feroldi. Le semifinali sono state all'insegna dell'equilibrio. Prima il derby tra Nicolas Decima e Alessia Rapuzzi e Mirko Pignoli e Valeria Romeo, con i primi che si sono imposti 9-7 al termine di una lunga battaglia punto a punto. E' stato poi il turno di Alfio Bortolotti ed Elena Accardi che hanno dato una prova di forza vincendo 9-4 su Guido Telò e Marta Valle. La finale è stata un susseguirsi emozioni con Nicolas Decima e Alessia Rapuzzi che prima hanno allungato per poi subire il ritorno di Alfio Bortolotti ed Elena Accardi, bravi a non mollare e anzi rimettere in equilibrio le cose. A decidere il torneo è stato il tie break, logico epilogo di un torneo equilibratissimo, che ha visto la coppia cremonese formata da Nicolas Decima e Alessia Rapuzzi imporsi sui bresciani Alfio Bortolotti ed Elena Accardi per il 9-8 conclusivo. Ottima partecipazione e ottimo livello di tennis nello splendido campo di Torre de' Picenardi, dove il presidente dell'ASD Torre Gainmaria Zanoletti ha collaborato con impegno alla realizzazione dell'evento. L'appuntamento è all'anno prossimo. Be rebel!
Buona la prima per Marcheggiani! Oggi al nuovissimo e bellissimo centro Fourace di Peschiera Borromeo si sono date battaglia 8 agguerrite ragazze di varie province lombarde . Aprono le danze due coraggiose e simpaticissime girls iron della provincia di Como : Maria Carla Viganò contro la new entry Riu Maria Rosa e Iris Farina contro Gloria Volpi da Gerenzano ma nonostante lo spirito combattivo le due Iron comasche devono lasciare passo all' esperienza delle avversarie. Gli altri quarti vedono una lunghissima battaglia fra Stefanini e Marcheggiani terminata a favore di quest' ultima per 9/3 e lo stesso identico risultato nell' ultimo quarto porta l'accesso in semi di Malnati contro una Serioli oggi non troppo in giornata causa raffreddamento di stagione. Nella semifinale della parte bassa del tabellone Marcheggiani prosegue agevolmente la sua corsa verso il titolo e così pure Volpi che si aggiudica la semifinale per 6/3 contro una Riu caparbia e combattiva. La finale è sicuramente il più bel match della giornata: Marcheggiani rema bene da fondo campo , corre molto e sbaglia poco , Volpi tira più forte ma commette qualche errore in più, va sotto ma recupera con le ultime energie per poi cedere alla new entry Stefania che siamo sicure si farà rivedere presto sui campi Raft. Complimenti alla vincitrice e grazie a tutte le partecipanti per la bellissima giornata di tennis e di chiacchiere in simpatia in perfetto stile Raft !!
IRON al TC PAVONELLO Nuove leve si affacciano alle finali Iron e questa è una cosa bella del circuito RAFT poi si aggiunge la tipologia del "play It" e il gioco è fatto. In sostanza, nulla è scontato in un torneo RAFT IRON e ogni volta ci sono delle grandi novità. Il percorso di Girardini verso la finale comincia con la vittoria su Jacopo Pintossi poi prosegue con una battaglia tennistica con Paolo Faini, nei quarti l'ostacolo si chiama Gozzoli Giovan Battista (con tanto sudore vista la grande battaglia), mentre in semifinale incontra l'universale Rolando Perri, detentore in carica del titolo con una partita combattuta e sofferta da entrambi. Perri cede alla distanza, Girardini è il primo finalista. Galuppini con una freschezza atletica eccezionale arriva alla finale, il suo torneo è iniziato battendo il pallavolista Aldo Le Grazie, agli ottavi supera il granitico Valtriumplino Facchetti Elia (la sorpresa RAFT tra gli Iron del 2024) in due set! In semifinale incontra l'uomo del Grana Padano, Cala Pietro e come merita una partita così importante, se le danno di santa ragione ma solo uno esce vincitore ovvero Galuppini (dopo due ore di gioco)! La finale prima set molto tirato, ma il tie break finale porta Galuppini in vantaggio per 1-0, nel secondo set, la partita ha una svolta diversa infatti Girardini condizionato da un calo fisico e l'emozione di giocare la finale con la moglie che tifava a bordo campo, soffre di più e permette a Galuppini il trionfo... Come sempre e con piacere ringrazio la RAFT nella persona di Alex Carera, ringrazion Fausti Stefano per l'assistenza tecnica e un GRAZIE ancor più grande a tutti i giocatori RAFT presenti al torneo... Attendo tutti voi per ultimi tornei stagionali prima della chiusura invernale al Tc Pavonello. By Tiberio "lo ZAR"
Finale molto equilibrata con alternanza di fasi tattiche per l’alta posta in palio. Primo set arrivato con un continuo testa a testa al tie break , dove Camisani ha la meglio. Nel secondo set sale il livello di Magoni parallelamente a qualche errore di troppo dell’avversario, set che si conclude velocemente 6-1. Long tie break finale quindi all'insegna della concentrazione massima, ma anche del grande spirito di sportività tipico del RAFT: Camisani ha la meglio 10-4 trovando maggiore ordine nel proprio gioco e probabilmente un piccolo calo di Magoni. Anche una partita all'insegna dell'equilibrio massimo dove si evince una crescita un pò di tutti i giocatori che partecipano a questi tornei e come sempre le finali sono imprevedibili. Per Andrea Camisani di San Gervasio Bresciano due finali e due centri, per Davide Magoni invece cinque finali e quattro titoli, complimenti ad entrambi. Ringrazio tutto il club Azzurri per l'ospitalità e la collaborazione, tutti i ribelli che hanno partecipato , alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.