Bel torneo come sempre al Brixia dove sedici coppie tutte agguerrite si danno battaglia sugli ormai famosi campi in terra battuta del Brixia. Si inizia alle dodici con i primi scontri che lasciano sul campo le prime otto coppie , alcune di queste non digeriscono la veloce eliminazione e vanno a sfogarsi sugli altri due campi liberi per smaltire la delusione. Ai quarti la coppia Vitarelli - Urbani che aveva eliminato in precedenza l'inedita coppia Bortolotti - Mangano vince in una sofferta partita solo al tie-break contro la coppia Zambelli - Trovato. I vincitori del torneo Bazzini - Mainetti vengono impegnati parecchio dalla coppia Accardi - Turchetti che però nonostante la bella gara viene sconfitta per 6/4, Elena Accardi ci teneva tanto a sconfiggere il suo ex compagno di doppio Carlo Mainetti ma il tentativo è stato vano. Una delle coppie favorite Pema - Bulfamante vince con un secco 6/0 contro la coppia Zubani - Ghisleri. Gli altri finalisti Peli - Boldini battono la forte coppia Palazzi - Belli anche qui con il secco punteggio di 6/2. Semifinali che vedono la collaudata coppia Vitarelli - Urbani contro i vincitori del torneo Bazzini - Mainetti , gara abbastanza equilibrata all'inizio ma poi sale in cattedra Mainetti che da par suo riesce con la sua riconosciuta abilità a rete a chiudere il match senza togliere nulla alla compagna Renata che man mano nonostante l'emozione della gara riesce sempre di più ad entrare in partita e a togliersi di dosso la tensione mettendo a segno anche lei degli ottimi punti. L'altra semi tra Boldini - Peli e Bulfamante - Pema è più incerta , qui l'equilibrio è più marcato però Loretta e Remo riescono con caparbietà a far girare la partita a loro favore e si assicurano la meritata finale. Finale che oserei dire che non ha storia , Renata e Carlo partono fortissimo e nel giro di poco tempo riescono a portarsi in netto vantaggio , Carlo sempre sicuro nelle conclusioni a rete non sbaglia quasi nulla , Renata è molto più sicura e tranquilla , merito anche di Carlo che la sostiene continuamente , gli avversari appaiono anche un pò stanchi e non riescono ad arginare la freschezza non solo atletica ma anche mentale dei vincitori. La gara corre via liscia come l'olio e nel giro di poco tempo Renata e Carlo si aggiudicano la finale con un secco e perentorio 6/1 . Complimenti anche a Remo e Loretta anche se in finale hanno ceduto ma oggi Renata e Carlo anche se era il loro primo doppio insieme si sono trovati a meraviglia e dalla prima gara sino alla finale compresa hanno dato segno di grande solidità e affiatamento e direi che la vittoria in questo bel torneo è più che meritata. Ora non mi resta che ringraziare tutti i partecipanti , il Brixia tennis con Paola e Gloria in regia, Francesco per il prezioso aiuto e naturalmente il Raft che ci fa vivere sempre queste belle emozioni. Appuntamento da non perdere il prossimo 21 aprile con un altro doppio misto al brixia questa volta con limite 3450, io naturalmente vi rimando alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Si e' conclusa oggi pomeriggio la tappa GOLD di Dicembre al MATCH BALL TC di Sabaudia. Il titolare del circolo Armando Pagliaroli in un'intervista dedicata dichiara demoralizzato: "avevo acquistato premi Natalizi per l'occasione, mi ritrovo al ridosso di Pasqua e ancora non ho avuto il piacere di consegnarli ai vincitori"...Cose che capitano Armando, sono tornei amatoriali i nostri e per fortuna raramente, puo' accadere che i giocatori se la prendano comoda, "troppo" come in questo caso. Buona la prima per CESARE Tulli agli ottavi che sorpassa un VINCENZO Ambrosino che non molla di un centimetro facendo sudare 7 camice all'avversario. Tulli dopo aver vinto il primo set con facilita' per 6/2, perde il secondo 6/7 in un interminabile tiebreak e porta a casa la vittoria del terzo, impegnandosi non poco in un altro combattutissimo tiebreak, una vera battaglia. Stessa sorte ai quarti per Tulli, dove affronta GENNARO Di Leva e con quest'ultimo anche e' costretto nuovamente a un enorme dispendio d'energia, prima di approdare in semifinale. Non ce la fa SANDRO Cicerano con PAOLO Serrecchia ai quarti, benche' motivato alla vittoria, PAOLO e' un avversario ostico e fighter di lunga esperienza e gli lascia ben poche chances; nulla di fatto per STEFANO Giulivo con FABIO Bove ai quarti, e STEFANO costretto al ritiro nel secondo set per un lieve stiramento muscolare; ci pensa Serrecchia in prima semifinale ad arrestare la corsa sfrenata di CESARE Tulli in prima semifinale e stessa sorte per PAOLO Rosella in seconda, contro un FABIO Bove troppo al di sopra delle sue possibilita'. Finalissima oggi dunque, tra due veterani del tennis amatoriale, oltre che del circuito Pontino: FABIO Bove e PAOLO Serrecchia, in uno scontro fra titani. Impossibile fare pronostici perche' entrambi sono GOLD e tutti e due hanno anni d'esperienza alle spalle. Non resta che assistere e commentare successivamente lo spettacolo cui daranno vita. Partita strepitosa fra i due che lascia veramente tutti col fiato sospesa e a bocca aperta. Un PAOLO Serrecchia che disputa un primo set da manuale e che chiude la pratica per 6 giochi a 2, lasciando il suo avversario sgomento. FABIO Bove rischia tantissimo anche nel secondo set, quando PAOLO e' in vantaggio per 5/4. E' a quel punto che FABIO reagisce sfoggiando il suo tennis migliore. Rimonta 5 pari, sorpassa PAOLO e vince il secondo set per 7/5, disilludendo PAOLO e costringendolo alla disputa del terzo. Ma FABIO ormai ha ritrovato se' stesso, ci crede, ha capovolto le sorti di un match gia segnato e vuole vincere costi quel che costi. PAOLO anche non si da per vinto avendo quasi compiuto un'impresa, ma e' troppo tardi ormai. Col risultato di 2/6 - 7/5 - 6/4 FABIO Bove conquista la meritatissima medaglia d'oro, insieme al suo ennesimo titolo, costringendo PAOLO ad accontentarsi del secondo posto. BIIIIIG MATCH!!!
É il tennista di Gambara a portarsi a casa il titolo e gli 840 punti palio al Diamond a sezioni di Spino-Pandino, ove a decidere se giocare su terra o Play-It è il tennista di match in match con il level più basso: bella la formula, peccato per l'inizio a settembre inoltrato del torneo, che ha costretto poi gli organizzatori a terminare a Spino, la scelta era se congelarlo sino a primavera o finirlo sul sintetico spinese, si è optato per la seconda ipotesi, la versione Silver del 2024 parte ad aprile, in modo tale da finire sicuramente in tempi più rapidi. In finale l'ottimo Scarpetta, che ha impressionato sia per il suo tennis regolare e pulito, che per l'atteggiamento, sempre molto sportivo, supera un altro tennista che in quanto a sportività è un esempio per tutti i suoi allievi, il Supervisor (assieme a Giorgio Fortuna), Garlappi, battendolo 9-6 in un bel match piuttosto combattuto, nel quale l'esperienza di Giuseppe ha avuto la meglio sulla freschezza di Luca. Garlappi che giunge in finale fregiandosi di scalpi tutt'altro che scontati, i 9-7 su Morini e su Carera non sono affatto poca roba, ma anche Scarpetta non è stato da meno: i 9-2 su Scopelliti ed il 9-4 sul numero 1 Raft Lainati lo dimostrano! Grazie a tutti e complimenti in particolare modo a Giuseppe, al sesto titolo Raft, meritatissimo! #StayRebel #BeRaft
Si conclude sul sintetico di Spino il bronze in coabitazione tra i due circoli cremaschi, con la fase a gironi iniziata a Pandino che vedeva ai nastri di partenza 24 Rebels suddivisi in 6 gironi. Partiamo dalla cronaca dagli ottavi del tabellone finale, dove Lo Conte supera Galimberti, Baronchelli 9-5 sul nostro Giorgio Fortuna nel derby, Caccialanza 9-6 su Monico, walkovel di Cagna sull'infortunato Daffonchio; nella parte bassa il giovanissimo Toppio, in grande ascesa, batte 6-5 al tie il forte Rocco, Tosio d'autorità su Lodrini, 9-5, 9-2 di Stepic su Fusar, chiude Zilioli dominante su Mariani. Quarti molto tosti, Lo Conte solo al tiebreak su Baronchelli (7-6), match molto bello, altro tie, stavolta 9-8, tra Caccialanza e Cagna, la spunta Fabio; 8-5 di un Tosio in gran spolvero su Toppio e 5-1 con game lontanissimi fra Stepic e Zilioli. Combattutissime anche le semi, Cagna la spunta 9-7 nel derby con Carmine, mentre Milan fa suo il match con Tosio nell'ennesimo tb di questo bronze tosto: 7-6, una delle migliori partite dell'intero torneo. 9-4 è il risultato, netto ma più lottato di quanto possa sembrare, con il quale Stepic si aggiudica il suo primo titolo Raft, best level a 1510 per lui che si avvicina a larghe falcate al livello Silver, ma best anche per Cagna, a 1454, 2 titoli e due finali per lui! Complimenti a tutti e grazie al mitico Giorgio ed a Luca per la paziente organizzazione! #StayRebel #PlayRaft
Serata memorabile per Mauro e Roberto che nel doppio spettacolare del club azzurri dove hanno partecipato coppie di tutto rispetto riescono ad avere la meglio sui favoriti del torneo , la coppia collaudatissima Roberto Poloni e Nicola Zorzi con un punteggio abbastanza severo 6/2 6/2, ma diremo dopo quattro parole sulla finale. Negli ottavi Zorzi e Poloni hanno il bye mentre la coppia vincitrice se la deve vedere con i forti bergamaschi Roberto Lamera e Alberto Mutti che dopo un primo set nettamente a favore dei bresciani per 6/1 riescono ha trovare all'avvio del secondo set il bandolo della matassa ma non sino in fondo e devono capitolare anche qui per 6/4. Nei quarti i vincitori incontrano la forte coppia Matteo Ceruti e Giuliano Forti ma anche qui con il punteggio di 6/1 6/3 riescono a sconfiggerli. Poloni e Zorzi incontrano una coppia inedita , Antonio Ingordini e Luca Lainati che vengono sconfitti con il punteggio di 6/4 6/2 complice anche probabilmente l'affiatamento ancora agli inizi. Nelle semifinale Poloni e Zorzi incontrano i fortissimi Uriel Dominoni e Stefano Mazzoleni ma oserei dire che clamorosamente non c'è partita , 6/1 6/2 per gli isorellesi. Nell'altra semifinale ( forse la più bella partita del torneo ) la coppia vincitrice incontra la coppia inedita Alfio Bortolotti e Roberto Valenti che gli rendono la vita durissima , una bellissima partita con scambi di alto livello, molto equilibrata, primo set a favore di Naoni-Mutti per 7/5, secondo set a favore di Bortolotti-Valenti per 7/6, il tie-break decisivo e molto combattuto se lo aggiudicano Naoni-Mutti per 10/7. La finale è presto detta , nonostante il risultato abbastanza netto la partita risulta bella, a tratti spettacolare , in campo ci sono giocatori di alto livello anche se non tutti veri doppisti, Naoni e Mutti risultano più solidi da fondo ed anche nelle chiusure a rete , Poloni e Zorzi non trovano le forze per rimettere in piedi la partita complice anche la loro giornata non proprio positiva e Naoni-Mutti vincono con merito questo bellissimo torneo. Ora i ringraziamenti dovuti a tutto il club Azzurri e a tutte le coppie che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.
Al CRAL di Vicenza Est ieri sera è andata in scena la quarta giornata di RAFT CUP, potenzialmente decisiva ai fini delle qualificazioni per la Royal Cup di Jesolo! La Pagaz Family ospitava i Z Fighters, sconfitti precedentemente in trasferta sul Greenset di Vicenza. Nei singolari poco equilibrio, con Massimo D'Anna che travolge Valter De Benedetti per 9-1, mentre sul campo accanto invece un Emanuele Agerde solido riesce ad imbrigliare agevolmente nel suo gioco Andrea Venturi, superato per 9-3. Tutto si decide ancora una volta nel doppio, dove Emanuele e Andrea Paganin salgono prima 6-3 su Venturi/D'Anna, si fanno recuperare sul 6 pari, mancano un match point sull'8-7 e poi chiudono al tiebreak per 9-8(4). La Pagaz Family mette così in cassaforte il secondo posto che vale la qualificazione alla Royal Cup di Settembre!