Bella edizione dell'Open femminile, quella del MegaSlam Diamond giocatosi al Brixia domenica pomeriggio, 12 le Rebels al via da 5 province, tra volti noti del panorama Raft e meno noti, si inizia il torneo verso le 15, caldo ma non troppo date le nubi passeggere, ma clima torrido in campo con le ragazze che si danno battaglia sin dai primi turni. Tomasoni deve sudare non poco per stroncare la resistenza della Gavagnin, tosta da fondo regge lo scambio contro la collega Gold, la spunta Chiara 9-5 dopo un'ora abbondante di gioco; stesso discorso per la Germano, match molto equilibrato tra batti e ribatti quello con Clara Ferrari, lo strappo definitivo sul 5-4 con Iara che la spunta 9-4 ma dopo un match intenso che le porta via parecchie energie. Mulattieri da Cremona e Souza da Mantova vincono nettamente il loro primo match, ma i punteggi sono francamente troppo severi, perché sia Bignotti che Ferrari (Michela), pur appartenendo ad un level più basso delle avversarie, lottano su ogni punto e reggono lo scambio da fondo, sono le variazioni delle avversarie più esperte a fare la differenza, ma gran belle lottatrici, sia Michela che Flavia. Nei quarti esordio per la tds#1 Marando, da Lecco, il match con Tomasoni è equilibrato, Chiara più equilibrata con i due fondamentali, Giulia fa danni con il rovescio coperto e rallenta il gioco con il dritto, parecchi game si risolvono al killer, dove Giulia ha la meglio nella maggior parte dei casi: 9-4 per lei. Germano Sala 9-2: Iara è già in palla dal match precedente, Giuliana fatica a prendere il ritmo, la palla della Germano è pesante ed approfitta della giornata così così dell'avversaria non lasciandole scampo. Stesso discorso per Mulattieri Romanin, Marika è molto tosta, completa nei vari colpi e soprattutto già in palla, Marina lotta e cerca di essere propositiva ma alla fine i game li vince l'avversaria. Altra tds che subisce il bye è la Piacentino, gran belle botte con i fondamentali e bei vincenti, ma è la contrattaccante Souza che ha la meglio con corsa e variazioni: 9-2 per lei. Nella prima semifinale, Marando Germano finisce 6-1, Iara ha patito lo sforzo dei primi due turni e non è muscolarmente reattiva, cerca di supplire di braccio, tirando le sue bordate, ma Giulia è solida, rompe il ritmo con il dritto e letale con il rovescio conquistando la finale. Ed in finale la raggiunge la Souza, che si aggiudica al tiebreak, 6-5, la semi con la Mulattieri, in quello che è stato il match in assoluto più incerto e combattuto di giornata: la spunta Debora per davvero pochi punti. Finale tosta, tra la coccardata US Open22 Souza e la pretendente alla prima coccarda Marando, match equilibrato del livello che merita una finale Slam, le due tenniste sono complete e non mollano, Giulia parte fortissimo, molto reattiva fisicamente fa muovere l'avversaria e la incasina con il collaudato "ti incasino di dritto e chiudo di rovescio", sembra non esserci scampo per Debora, la quale però sul 2-5 trova il bandolo della matassa, annulla due match point ed inverte la dinamica del match riportandosi sotto 4-5. È qui che Giulia si guadagna la meritata coccarda, non cedendo di testa, rimanendo lì e vincendo il game decisivo: 6-4 e primo titolo Slam per lei, ma complimenti ad entrambe, gran torneo! Grazie di cuore a Paola e Gloria per la consueta splendida accoglienza! #StayRaft #PlayRebel
“Alessandro Malagesi vince il 2su3 Bronze MiNordOvest finale Maurizio Salati” Alessandro Malagesi vince il 2su3 Bronze MiNordOvest suo secondo titolo Bronze in finale trova Maurizio Salati nella sua prima finale È quindi il primo set parte ricco di tensione da finale soprattutto per Maurizio e con Break e contro break è pura battaglia ma Alessandro è più solido e si porta a casa il tie break per 7-4, nel secondo set Maurizio è un po’ sfiduciato non mantiene il ritmo e Alessandro motivato non lascia più scampo e game e va via liscio verso la vittoria meritata Complimenti a tutti i partecipanti
Ci risiamo al cigno va in scena l’ennesima prima volta di un rafter che dopo innumerevoli tentativi raggiunge l’agognata prima vittoria. È il turno di Diana che non aveva mai fatto nemmeno una finale ed invece in questo torneo perfetto batte avversari titolari come Prezioso Perri e pre Zaglio in finale. Lo sconfitto godeva peraltro dei favori del pronostico perché veniva da vittorie nettissime su Braga Frasson e Ventura ma si sa le finali a tutti i livelli comportano la gestione della tensione la presenza di un discreto pubblico e quindi i risultati a volte sorprendono Comunque va annotato il buon livello tecnico ormai riscontrabile anche fra gli iron che ben si difenderanno anche in categoria superiore
Si e' conclusa finalmente oggi dopo innumerevoli rinvii, prima per l'impossibilita' di accordarsi per la disputa dei match e successivamente a causa delle piogge fuori stagione del mese di Maggio scorso, la tappa singolare femminile di Marzo all'ONDA TC di Terracina. Il torneo iniziato tanto tempo fa era stato fortemente voluto dal Presidente del circolo, per rimettere in gioco come una volta, le fighters del circuito Pontino. Nomi vecchi e nuovi prendono parte alla competizione: SONIA Pucello di Colleferro, TANIA Martini di Ceprano, la new entry SARA Della Folgore di Sabaudia, che conquista tutte le sue colleghe col suo bel tennis e la grande voglia d'imparare, LUCIA Mandatori di Terracina, MICAELA Carbone di Sabaudia anche lei, ELVIRA Di Lorenzo di Latina insieme a ZEIHIRA Ajmi, oltre alle due super favorite del tabellone SIMONA Loffredo di Latina e MARIA Todaro di Roma, non a caso protagoniste oggi di questa bellissima finale, che ha tutta l'aria di un vero duello all'ultimo sangue, tra due amiche fuori dal campo, ma che dentro sono destinate a suonarsele a dovere. MARIA e SIMONA infatti, sono due agoniste con l'A maiuscola, due giocatrici veramente forti. Quale delle due uscira' vincitrice da questa fase conclusiva? Lo sapremo a breve e saremo lieti di raccontarvelo onorando la prima e la seconda classificata. Alle 10 in punto le ragazze entrano in campo e iniziano il consueto palleggio di riscaldamento, scambi potenti, profondi e decisi tra le due. Provano i servizi, la conta, inizia il match ed e' subito spettacolo. Partita molto equilibrata specialmente nel primo set, in cui le giocatrici non accorciano mai le distanze una dall'altra in termini di games. Ma SIMONA sul 5 pari del primo improvvisamente e inaspettatamente crolla e vince MARIA per 7/5. Le due non si riposano neanche e partono direttamente col secondo set, 1/0 per SIMONA Loffredo che sembra aver recuperato energia. Pareggia MARIA 1/1 1/2 - 2/2 - 2/3 - 2/4 - 2/5 con SIMONA Loffredo che sembra una furia e deve per forza riaprire il match. SIMONA Loffredo riesce nell'impresa e si aggiudica il secondo per 6/3. Il terzo set ripropone lo stesso spettacolo del primo e la partita torna in perfetto equilibrio tra le due che non mollano di un centimetro e sono perennemente in parita', anche in termini di dispendio energetico, sono praticamente stremate. Cambia le sorti del match MARIA Todaro pero', che passa in vantaggio per 3/2 e semina nuovamente l'avversaria, in evidente defaillances in termini fisici, MARIA Todaro 5/3. Ma non e' ancora finita, con giocatrici di questo livello tecnico e con tale resistenza, la parola "fine" non arriva mai. SIMONA Loffredo che sembrava sconfitta, rimonta fino al 5 pari, 6/5 per MARIA e poi ancora 6 pari, per una finale bellissima e interminabile esattamente come da pronostico. Sono infatti appena scoccati i 90 minuti di gioco, quando le sorti dell'incontro verranno decretate dal tiebreak del 6 pari. Un altro match nel match, un'altra storia, come se non ci fosse un domani. Altri 30 minuti ancora, i piu' sofferti per entrambe le ragazze, quando l'orologio segna ormai le 13, il sole e' altissimo e il caldo e' soffocante. Le gambe tremano, il respiro e' sempre piu' corto e il recupero per tutte e due difficilissimo...Un solo rammarico in questa bellissima partita: che il tennis non consenta di concludere in parita', altrimenti, come affermato da entrambe le sfidanti/amiche, "non ci sarebbero stati vincitori ne' vinti in quest'occasione". Col risultato di 5/7 - 6/3 - 7/6, sale sul podio SIMONA Loffredo e vince una cassa di Cerasuolo d'Abruzzo rose', cassa di Trebbiano d'Abruzzo anche per la bravissima MARIA Todaro, con una coerente parita' anche nei premi. Bellissima partita ragazze, veramente complimenti ad entrambe!!
MegaSlam divertente il doppio maschile limit 2950, ciò che poteva rappresentare un problema, ovvero un basso numero di iscritti per un tabellone ad eliminazione diretta, si è trasformato in un'opportunità, con il girone unico dove le cinque coppie si sono affrontate tutte fra di loro, dando vita a 10 match perlopiù piuttosto combattuti, ma sicuramente tutti divertenti: le formule a gironi sono un marchio di fabbrica Raft, dove la socialità, la condivisione d'esperienze ed il giocare e divertirsi il più possibile vien sempre prima dei numeri. Un plauso particolare a Calamai\Epis, i due bergamaschi, pur chiudendo in ultima posizione senza vittorie, hanno dato battaglia sempre con grande sportività a coppie di un livello d'esperienza superiore. Lainati\Pesciaioli perdono lo scontro diretto per il terzo gradino del podio al tiebreak 5-6 contro Belli\Aversa, coppia di recentissima formazione ma con potenziale interessante, Flavio e Daniele chiudono a due vittorie perdendo gli scontri diretti contro le prime due classificate. Belingheri\Gualandris e Papini\Banfi sono le due coppie nettamente più forti nel 2950, per quanto dimostrato sui bei campi di Zingonia, ed il destino vuole che proprio il loro match d'esordio, che inaugura il torneo, sia l'ago della bilancia di tutto ciò che verrà dopo: primo match di una serie infinita per l'onnipresente Marco che guida da par suo l'ottimo allievo Matteo, in evidente crescita rispetto agli esordi del Saini, Belingheri e Gualandris sono un'altra neo coppia, Andrea lo conosciamo, gran singolarista, Gualandris meno, ma a Bergamo in singolare si sta facendo un nome ed un level importante, partendo dal basso ed ora con due titoli tra iron e bronze, alla soglia dei silver. Vincono Papini Banfi al tiebreak pe davvero un paio di palle ed è praticamente la finale anticipata di un torneo che ha visto le due compagini primeggiare per distacco sulle altre, coccarda meritata per il milanesi, che hanno fatto gli straordinari nel sabato di doppi MegaSlam a Zingonia! complimenti e grazie ragazzi, alla prossima! #BeRebel #StayRaft
Bel torneo come al solito in quel di Rodengo con le prime schermaglie che vedono la vittoria di Massimo Cirimbelli per 7/5 contro il forte Nicola Tempini, Colpaccio del mitico romano Giacomo Di Mario ai danni del fortissimo Andrea Ferrari che soccombe per 9/8, penso che il buon Giacomo questa vittoria se la ricorderà per molto tempo, battere Andrea non è da tutti. Il pugliese Nicola Zarrillo si impone nettamente contro Alessandro Lombardi, Cirimbelli 9/3 su Scolari, il finalista Mirko Guerini vince contro Paolo Colossi l'uomo forte di Pavone e recente vincitore nel doppio misto in coppia con la regina di Portorose Giuliana Sala. Nei quarti Carera vince con Di Mario, gran bella partita di Zarrillo che batte il fortissimo Daniele Galli, Simone Capra sempre più in forma fa fuori Cirimbelli, colpaccio di Guerini che batte il sempre ostico Giovanni Rocca. Nelle semifinali Zarrillo non impensierisce il Cannibale e cede per 9/5, Guerini vince bene con Capra. La finale che era al meglio dei tre set vede la vittoria abbastanza netta di Carera per 6/3 6/3 contro Mirko Guerini. Una piccola disamina della finale che vede una partenza razzo di Carera che si porta subito sul 3/0 ma poi Guerini non demorde e si riporta in parità, nel proseguo del set Alex non arretra nemmeno di un centimetro (l'esperienza e i tanti titoli contano) e porta a casa tutti i punti decisivi aggiudicandosi il primo set per 6/3. Nel secondo set parte meglio Guerini ma Alex non molla e non lo lascia scappare , Guerini ci prova in tutte le maniere ma non impensierisce Alex che da par suo porta a casa anche il secondo set con lo stesso punteggio del primo e la meritata finale. Alex raggiunge i 2025 punti gold e oramai è vicinissimo al diamante, ventiquattresimo titolo in bacheca, tanta roba! Però noi notiamo che nella ricca bacheca di Alex non c'è nemmeno uno Slam, come mai gli chiediamo? Speriamo ci dia una risposta nei commenti. Notizia bomba , per premiare il Cannibale sono arrivate direttamente dalla Colombia le giocatrici rispettivamente numero 125 e 127 WTA nel doppio , Yuliana Lizarazo e Maria Paulina Perez Garcia . Capita ogni tanto che facciano tappa a Cellatica da Rosa e Oscar , così Rosa ne ha approfittato per fare una sorpresa ai finalisti facendo fare la premiazione proprio a loro. Notizia da accertare, pare che una delle due abbia chiesto un autografo ad Alex, a noi pare una notizia priva di fondamento ma chiederemo chiarimenti a Rosa , a meno che sempre nei commenti Alex per la curiosità di tutti chiarisca questa cosa, magari potrebbe rispondere su Raft Tv anche per quanto riguarda lo Slam mai vinto. Ringrazio come sempre per la gentile ospitalità il tennis Franciacorta di Rodengo e tutti i giocatori che hanno partecipato, un grazie di cuore per la graditissima sorpresa a Yuliana e Maria con la speranza di vederle presto ancora a Rodengo e magari con l'intermediazione di Rosa riuscire a fare due palleggi con loro. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.