FABRIZIO BOLPAGNI. Un nome che entra nell'albo d'oro del MEGASLAM WIMBLEDON targato RAFTENNIS a Bonate Sotto. In un torneo pieno con suoi 32 partecipanti, con partite lottatissime come l'esordio per 9-8 di Italo Cadei sulla quarta testa di serie Davide Paganin. Un torneo in cui si è distinto anche Cosma Colombi, capace di regolare per 6-1 il numero 3 del tabellone Alessandro Tesio nei quarti di finale. Il solito e solido Nicola Tempini sembrava destinato a domare anche questo torneo, approdando ad una finale che lo promuoveva a level Gold, ma alla fine è stato Fabrizio Bolpagni a prendersi le luci della ribalta con un torneo di tutto rispetto. Già l'esordio metteva le cose in chiaro,.con il 9-4 rifilato al numero 2 del seeding Leonardo Zanoni, quindi le vittorie agevoli con Paolo Bosisio e Cosma Colombi. Un 6-4 concesso a Venanzio Falchetti, prima di conquistare la prima coccarda Raftennis di fronte ad un provato Tempini che ha dovuto abbandonare il campo prima del tempo nella finalissima. Un successo che merita di essere ricordato quello di Fabrizio, e che lo manda nell'olimpo degli atleti RAFTENNIS!
Il tamtam che ha preceduto questa bollente edizione del MegaSlam Bonatimbledon era assordante: il riallineamento dei range dei level operato dalla direzione Raft a fine 2022 ha avuto l'effetto di equilibrare le varie categorie, allargando l'utenza ed introducendo per la prima volta in maniera netta l'indipendenza degli Slam Gold e Diamond. La possibilità che avvenisse c'era tutta, ma già in passato i vari inciampi che lo sport del Diavolo propongono ai papabili per la vittoria finale e l'avversario più in canna di turno avevano negato ad uno dei Rebels più titolati l'ambitissima coccarda. Dopo Montoleone all'AO all'Olimpica, Rocca al RG al Brixia, il terzo Slam della categoria Gold se l'aggiudica Alex Carera, su un gran bel Di Rocco, già runner up all'AO, ma vediamo com'è andata, perché il cammino è stato tutt'altro che agevole. Già negli ottavi, nel 9-7 con Uberti, Carera se la deve sudare, dopo una gran partenza, Luca è un avversario ostico, anche si sti campi "complicati", walkover per Tesio, mentre Biffi fa secco Belingheri 9-2 a suon di passanti e discese a rete; il milanese Salmoiraghi, coccarda Bronze all'AO, esordisce contro il bombardiere Colosio e si porta a casa un 9-4 che chiarisce a tutti da subito che non è a Bonate a fare il turista; nella parte bassa Sandrone Di Rocco parte con un 9-5 al buon Di Mario, che sull'erba bergamasca è sempre più a suo agio e si prepara al Bronze, walkover per Motti, Zorzi ed il suo choppone malefico 9-2 sul back di Santellani che invece sull'erba fatica a fare emergere il suo gioco; scampagnata per il gigante Mazzoleni sul buon Fausti, intenzionato a fare riscaldamento per il bronze: 9-1, quel game gli costerà caro un'ora più tardi nel torneo cadetto. Nei quarti, a Tesio non riesce il bis del super match dello scorso anno, quando aveva costretto Alex al tiebreak, passa Carera 9-4, centratissimo oggi verso l'obiettivo, solido da fondo, nonostante qualche passante da applausi del GermanicoRomano; Salmoiraghi stende 6-1 il Biffi in grande forma e fa presagire una battaglia in semi; nella parte bassa, Di Rocco supera un ottimo Motti per 6-4, bell'esordio sull'erba per il Cremonese, non è mai semplice, soprattutto contro Sandro, mentre la battaglia dei muscoli se l'aggiudica il Mazzo su Zorzi per 6-4, match molto tirato. L'impeto di Mazzoleni va a sbattere contro Di Rocco nella semifinale della parte bassa: Sandro riesce a gestire le prime dell'avversario, affetta e varia da par suo qualunque cosa ed è parecchio centrato, Stefano non riesce a scatenare la potenza del suo drittone: 6-1. La semi della parte alta è una maratona, match più bello ed incerto di giornata, Alex fatica a prendere le misure al milanese, che sull'erba si trova piuttosto a suo agio e prende il largo, più reattivo, chiude meglio i punti ed i passanti e scappa sul 4-2; Alex non molla, sta li ed allunga gli scambi, il rovescio inizia a fare più male e si fa vedere in maniera più concreta a rete: 4-4, 4-5, 5 pari, tiebreak. Salmoiraghi accusa la fatica del gran correre ma nemmeno lui si sogna di mollare, il tb è lo specchio del "set": va avanti 5-2 tirando fuori le energie residue e colpi pregevoli, tanto che da fuori diamo Alex per spacciato: manco per idea, si mette in versione "non sbaglio e corro su tutto", qualche insana discesa a rete e la porta a casa 7-5. La Finale è un'altra partita stranissima, Alex non esce dal campo da due ore, Sandro aveva sbrigato le sue pratiche più in fretta ed ha assistito alla semi, la sosta lunga non l'ha aiutato, perché è vero che Carera era stanco, ma sicuramente più caldo ed in botta d'adrenalina: in un amen si porta avanti il bresciano 4-0, 5-1 40-15, qui qualcosa s'inceppa, probabilmente le gambe ed anche un pò il braccino per uno che alla partita numero 999 in Raft insegue la sua prima coccarda in un pomeriggio assolato su una superficie che non gli è granché congeniale: Sandro ribalta l'inerzia del match scrollandosi di dosso la tensione che ha sicuramente accusato, scioglie il braccio e si porta sul 3-5, game lottatissimo e killer, break point ma anche match point per Alex: serve Di Rocco, risponde in back Carera, dropshot di rovescio un pò alto di Sandro e chiusura a rete volèe lungolinea per Alex con annessa coccarda! Complimenti al Boss ma anche a Sandrino, che l'avrebbe meritata ed ha pagato una partenza troppo tesa, ti rifarai presto! (Diamond, best level a 2063 e top 10 nel ranking) In un colpo solo Alex fa tombola: prima Coccarda Raft (sull'erba?!?), torna al #1 del Ranking dopo 3 anni esatti dall'ultima volta (Luglio '20), Best Level, Diamond a 2085, 25esimo titolo SU 60 finali in totale e partita numero 999: girano voci di dichiarazioni deliranti post match sotto la doccia: "Finalmente c***o! Alla millesima partita offro da bere a tutto il pubblico Rebels presente al match, *****!!" Consiglio agli interessati di andare a snappare la programmazione del buon Carera sul suo profilo Raft. PS, io dove gioca lo so, accetto eventuali stimoli alla delazione. Raggiunto via messaggio, il buon Bortolotti, il grande accusatore, alla notizia della vittoria, risponde, testuali parole: "Gli ho dato un input pazzesco". Noi non sappiamo cosa volesse dire, con questo messaggio criptico, ma indagheremo. #StayRebel #PlayRaft #Alex1000FreeDrink
Svizzera protagonista anche al MegaSlam su erba vera di Bonate ma non con i soliti noti pluricoccardati Braun, Sbardella o Skowronski. E’ infatti nel torneo Iron che i due amici luganesi Jason Werner e Federico Millenaar - iscritti last minute quasi per scherzo al torneo - sbaragliano la concorrenza e regalano al movimento svizzero un trionfo che fa ben sperare per il futuro e per la prossima Royal Cup di San Vincenzo. Ai nastri di partenza i bookmakers danno tra i più quotati Omassi, Ongaro, Cagna e Parsani (JR e SR), senza dimenticare la folta compagine del Tennis Erba, che da sola rappresenta oltre un terzo dei partecipanti! Gli erbesi sono talmente convinti di arrivare almeno in finale che cominciano a brindare ancora prima di iniziare il torneo. Non si rivelerà un’idea geniale: fuori tutti al primo turno! Locatelli con Bergamaschi, Pantò con Werner, Tava con Banfi, Todaro con Parsani. Tosetti passa il primo turno ma non regge la responsabilità di avere un intero circolo sulle spalle e crolla miseramente al passaggio successivo. Verza perde al tiebreak con Silvestri ma diventa l’idolo di giornata quando scarica dal bagagliaio dell’auto un enorme gazebo: inizialmente c’è chi sogghigna ma pian piano mezza Bonate si accalca per uno spicchio di ombra. E’ infatti il sole il primo vero avversario da domare. L’impatto con i campi in erba vera per qualcuno è molto positivo, specialmente se in grado di sfruttare servizio e gioco a rete. Si distinguono Matteo Banfi, Matteo Bergamaschi, Alessandro Ongaro, Andera Silvestri e i due svizzeri Werner e Millenaar. Il caldo è asfissiante, ognuno ha il proprio approccio all’erba vera, si alternano scambi di tennis e mosse di scacchi. Qualcuno azzarda un servizio da sotto, altri palle corte talmente esasperate da ritornare nel proprio campo: ogni strategia è valida pur di sorprendere l’avversario su una superficie già di per sé poco prevedibile. La prima semi è tra Andrea “Baffo” Silvestri e lo svizzero-argentino Federico Millenaar, che ha la meglio al tiebreak dopo una partita tiratissima e spettacolare. Dall’altra parte del tabellone Jason Werner batte l’uomo più in forma di giornata, il quotatissimo Matteo Banfi. Finale tutta svizzera tra i due amici di una vita Millenaar e Werner, che vede prevalere quest’ultimo al tie break in un match faticosissimo per il caldo e la tensione emotiva della sfida. Complimenti a entrambi e coccarda Iron meritatamente oltre confine!
Sabato pomeriggio si è conclusa la prima edizione Diamond del MEGASLAM WIMBLEDON targato RAFTENNIS. Un torneo che sotto la cocente calura estiva sui campi in erba vera di Bonate Sotto, ha visto tantissimi match lottati e di alto livello, come la vittoria di Luigino Carsana per 9-8 su Alessandro Tesio e la successiva sconfitta dello stesso al tiebreak con Alessandro Monteleone. Partitone infinito anche tra Fabio Tomassoli e Marco Papini, con il primo capace di imporsi al tiebreak giocato sull'8 pari. Battaglia anche per Alex Carera, che cede in extremis a Stefano Mazzoleni dopo tantissimi killer point, e per Stefano Superti, che supera Giacomo Di Mario per 9-7 prima di essere eliminato da Giorgio Esposto, mattatore dei membri del direttivo dopo il 9-4 inflitto anche a Davide Paganin. Le semifinali vedevano Mario Leggieri, già vincitore su Luigi Croci negli ottavi di finale, fare valere il proprio tennis elegante di back, serve'n volley e pregevoli tocchi sotto rete di fronte al gioco solido di Tomassoli, mentre Esposto partiva forte (3-0) contro un Monteleone che sembrava ben presto spacciato ed in preda ai crampi, ma che mostrava gran grinta orgoglio e qualità tennistiche nell'impensierire il maestro di Paderno costringendolo al long set. In finale tornava a mostrarsi l'Esposto cace di vincere già nelle passate edizioni di Bonatimbledon, gestendo ottimamente il match su di un Leggieri apparentemente provato e riuscendo così con lo score di 6-2 a prendersi il titolo DIAMOND MSCHILE di BONATIMBLEDON 2023! Una nuova coccarda da aggiungere al già ricco palmares del bresciano!
Bene bene , Tre finali diverse piacevoli e combattute….La prima finale Iron tra Lorenzo Barbieri vs Umberto Miglioli, Miglioli ha premuto sull'acceleratore con Barbieri a parare e cercare di contrastare le diascese a rete di Miglioli,ma la voglia di vincere prevaleva su tutto e Miglioli vince il suo primo titolo per 63 60... passiamo a sabato 15 Luglio: One Day Bronze, con testa di serie n. 1 Comelli Fabio seguito da : Bottoglia Davide, Mattia Zambolo Lucchini Davide,Macadino Alessandro,Fabio Onida, Decima Nicolas….e per completare l'ottetto Tiberio….Simpatici, cortesi, sportivi, hanno reso la serata piacevolissima anche nel terzo tempo, e che ha rafforzato la voglia di giocare il tennis Raft...Ringrazio tutti i giocatori dei vari tornei, ringrazio la sportivita' di tutti, e sapere che quando rientrate dopo una partita(vinta o persa), qualcosa di buono vi rimanga anche perchè abbiamo reso le vostre ore qui, al tennis Pavonello ; Piacevoli…..Grazie a tutti , alle volontarie che preparano il dopopartita.. .Altra finale Bronze il 16 luglio tra Bosi Arrigo vs Zanini Federico….. Che dire , il caldo e il sole a campanile han fatto soffrire i ragazzi(de na olta), due ore di gioco con variazioni di pregio e gratuiti caratterizzavano la partita, cali di pressione tennistica da parte di entrambi i funamboli del tennis giocato, con il finale a favore di Bosi per 63 75.... Grazie a tutti i partecipanti...
Primissimo torneo RAFT per il Tennis Club San Sivino di Manerba (BS), incantevole circolo con tre campi in erba immersi nel verde a due passi dalle sponde del Lago di Garda. Ben 22 sono gli iscritti a questo "1^ TORNEO BRONZE A MANERBA" (a sezioni, eliminazione diretta), di cui 4 iron. Si inizia quindi con la sezione Iron, dove Corti ha la meglio su Leoni e Fontana su Marchello. Si passa quindi al turno successivo, dove iniziano ad emergere i nomi di alcuni dei giocatori che si spingeranno fino alle fasi finali del torneo: Meloni si impone su Bruschi, mentre Zoni batte la Gennari (unica donna iscritta al torneo), inoltre entrambi gli Iron giunti dalla sezione precedente passano il turno: Corti batte Gervasoni, mentre Fontana passa a causa del ritiro di Pasinetti. Si giunge così agli ottavi di finale, dove entrano in gioco le 4 teste di serie: Di Mario, Comelli, Marchesini e Piccioni (spoiler: nessuno di loro raggiungerà la finale). Di questi, Di Mario e Comelli escono subito, rispettivamente contro Meloni e Fontana, che ricordiamo veniva dalla prima sezione Iron. Passano inoltre il turno Zoni, Poli, Piccioni, Marchesini, Locatelli (su Ardenghi, campione in carica del torneo bronze di Gardone Val Trompina), e Amantea. Ai quarti abbiamo quattro vittorie nette: Meloni-Zoni 9-5, Piccioni-Poli 8-2, Locatelli-Marchesini 9-3 e Amantea-Fontana 9-3. Rimane solo Piccioni tra le 4 teste di serie in semifinale, ma si deve arrendere al netto 9-3 di Meloni. Risultato simile nella seconda semifinale, dove Amantea elimina Locatelli per 8-3. La finalissima dell'11 luglio tra Stefano Meloni e Domenico Amantea si preannuncia molto equilibrata, e così sarà infatti. Il match si contraddistingue per diversi break e contro break fin dall'inizio. Meloni attacca tanto ma Amantea corre sempre ed è un muro in difesa. Si giunge quindi al tie-break sull'8-8. Per la finale i giocatori decidono di giocarsi un tie-break ai 10, che dà infine il verdetto finale: vince Meloni per 10-6 e si aggiudica il 1^ TORNEO BRONZE A MANERBA (passando inoltre di categoria: da bronze a silver: complimenti!). Un grosso applauso va ad entrambi i finalisti, nonchè al gestore del circolo, Marino Pedrazzoli, per la passione e la dedizione con cui porta avanti il suo lavoro.