A Varese ieri e' andato in scena il torneo di qualificazione per le PREFINALS SILVER in provincia di Varese. Dopo le delusioni di San Vincenzo questa volta a sorridere è lei: CHIARA COLOMBO. L'evento RAFT so è svolto a Uboldo in provincia di Varese con la TdS #1, appunto Chiara, davanti ad un ostacolo tostissio come la milanese Serena Fini. Partita lottata e vinta per 9/6. Nel secondo quarto di finale della parta alta, Glora Volpi non può nulla contro una scatenata Laura Premoli. Negli altri incontri in tabellone valevoli come quarto di finale, Sara Stefanini (unica giocatrice senza foto profilo) elimina Elena Castelli per 9/4 ed infine la TdS #2 Laura Casalotto vince 9/5 contro Loredana Serioli. Le due semi sono state molto diverse, nella prima la Colombo ha vinto piuttosto nettamente per 6/2 contro Laura Premoli mentre Laura ha sofferto tantissimo contro Sara vincendo solo al TB! La Casalotto ha pagato lo sforzo della semi infatti nella finale è arrivata con pochissime energie e non sufficienti per contrastare la freschetta atletica di Chiara. Nelle FINALS RAFTENNIS di novembre nella categoria silver, Chiara Colombo rappresenterà Varese! Be REBEL
Comincia presto la giornata a Telgate per l'attesa tappa delle PREFINALS BRONZE 2022, che quest'anno vengono disputate presso il CENTRO SPORTIVO di TELGATE. Con ben 24 iscritti e due campi a disposizione alle h 8.00 di domenica 16 ottobre i giocatori sono già in campo: Maurizio Federici inizia la sua lunga giornata tennistica battendo 9-4 Flavio Maffi, new entry del circuito. Sarà la prima di una lunga serie di partite in giro per lui (soprannominato poi “il DI MARIO della prov. Di Bergamo). Sul campo 2 ALESSANDRO EPIS regola con analogo punteggio Alberto Tiraboschi (reduce da una serata di “fiesta” e di conseguenza in leggero ritardo di orario e di condizione fisica). Nel frattempo esce il sole su Telgate e quindi si potrà usufruire per tutta la giornata dell'ampio spazio all'aperto del centro sportivo. Stefano Pagani supera 9-5 uno spento Nicola Rossi (orfano oggi del suo potente servizio) mentre Gabriele Cucchi si impone 9-3 su Francesco Foiadelli: risultato un po' penalizzante per Francesco che comunque gioca un bel tennis di spinta, purtroppo oggi un po' impreciso e sfortunato. Successivamente gli esperti Luigi Moroni e il “sior” Roberto Duranti superano il primo turno entrambi con identico risultato (9-5), battendo rispettivamente i “salodiani” Antonio Maffessoni ed Andrea Zoni, altre new entry del circuito RAFT. Il primo turno si conclude con CARLO BIROLINI che si impone 9-2 sul simpatico Michele Speranza mentre Alessandro Foresti batte 9-5 Alessandro Duina. Ottavi di finale e qui si inizia a fare sul serio: entrano in gioco le teste di serie ed i match diventano davvero coinvolgenti e combattuti. Si assiste allo “scontro generazionale” tra il signor Luigi Omassi TdS#1 ed il giovane EPIS. In campo però la differenza anagrafica sembra minima: è un testa a testa fino al 8-8 ed anche il successivo tie break rimane in bilico fino alla fine. La spunta EPIS dopo match point vari per entrambi. Grandi applausi per il signor Omassi, ormai un vero mito del RAFT! Altro match davvero divertente è stato quello tra Stefano Pagani e Maurizio Bertazzoni TdS#3. Due stili di gioco completamente opposti ma partita davvero combattuta: Stefano parte meglio e con le sue sassate mette davvero in difficoltà Maurizio. Il gioco arrotatissimo di Maurizio sembra non infastidirlo, anzi...è un susseguirsi di scambi e la partita resta in bilico fino al 8-8. Nel successivo tie break la stanchezza si fa sentire per Pagani, che inizia a cedere alle traiettorie angolate di Bertazzoni, che invece sembra freschissimo fisicamente (nonostante abbia già giocato un altro match di 2 set in mattinata...ma come fa???).9-8 per Bertazzoni. Altre belle partite per Cucchi ed Efrem Zaglio che vincono entrambi (pur soffrendo) 9-7, rispettivamente contro Gianluca Giussani e Alessandro Foresti. Moroni prosegue la sua marcia (9-5 su Rudy Finazzi) mentre il sior Duranti deve cedere alla maggior freschezza fisica di Simone Saponieri TdS#4, 3-9 il risultato finale. Federici supera ancora il turno battendo 9-4 lo sportivissimo Antonio Parsani, infine BIROLINI “schiacciasassi” lascia la briciole a Enea Mazzoleni, vincendo con un perentorio 9-2. Quarti di finale: si accorcia il punteggio delle partite ma la stanchezza inizia a farsi sentire. Ne sa qualcosa Federici che, alla sua quinta partita giornaliera crolla fisicamente e psicologicamente contro un sempre più solido ed in fiducia EPIS: 2-6; idem per Zaglio che le prova tutte ma che deve arrendersi alla maggior freschezza fisica di BIROLINI: 3-6. Partita ad alta tensione invece quella tra Moroni e Saponieri: Luigi parte benissimo, il suo gioco di spinta è efficace e piacevole da vedere. Simone è alle corde ma si difende come può, ma col passare del tempo gli errori gratuiti di Moroni aumentano e Saponieri si porta avanti nel punteggio. Qualche strascico di discussione su punti contestati non permettono a Luigi di poter recuperare e Simone si impone quindi per 6-3. Bel torneo comunque quello disputato da Moroni, che su questa superficie è in grado di fare grandi risultati. Nel frattempo sul campo 2 Bertazzoni, con i suoi chop e i suoi back di rovescio (a due mani...mai visto un colpo del genere!) manda letteralmente fuori giri Cucchi, che esce dal campo piuttosto frastornato: 6-3. Siamo alle semifinali, e in un one day gambe, fiato e forza mentale fanno la differenza più che mai: EPIS-SAPONIERI è un lungo match giocato di tattica, la posta in palio è alta ed entrambi giocano col freno a mano tirato. Ha la meglio EPIS, il quale rischia qualcosina in più del suo avversario nei games cruciali della partita e si impone col punteggio di 6-4. Nella seconda semifinale si assiste ad una vera battaglia tra due lottatori: BIROLINI vs Bertazzoni. Match equilibratissimo fino al 4-4 con batti ribatti, corse, pallonetti, recuperi...nel 9o game avviene di tutto: Bertazzoni al servizio è avanti 40-0, BIROLINI però oggi è un connubio testa-gambe davvero eccezionale. Non molla un punto e riesce a recuperare 40-40. Nei successivi vantaggi Maurizio tenta un pallonetto che rimane troppo corto permettendo la chiusura del punto a Carlo, bravo a conquistarsi un game con i denti e che nel successivo game di servizio chiude definitivamente il match. BIROLINI-Bertazzoni 6-4. Onore a Bertazzoni, che non più giovanissimo anagraficamente sfoggia invece un fisico invidiabile anche per molti 40enni ed il suo gioco atipico ma estremamente efficace mette in difficoltà molti tennisti...oggi però ha trovato sulla sua strada un avversario davvero tosto e determinato a vincere. La finale quindi è EPIS-BIROLINI. Alessandro, intuendo le grandi doti fisiche e di giocatore da fondo di Carlo, prova intelligentemente a cambiare il suo stile di gioco: ispirato dal suo coach Arrigoni, tenta con insistenza il gioco a rete. Purtroppo per lui Carlo è sempre bravo con passanti angolati o pallonetti chirurgici a guadagnarsi i punti. Epis le prova tutte ma già solo per conquistarsi un game deve faticare parecchio. Finale: BIROLINI-EPIS 6-1. Carlo Birolini si aggiudica quindi meritatamente l'accesso alle RAFT FINALS2022 cat. BRONZE di Umago (CRO), ci era già andato vicino qualche settimana fa a Paderno fc (BS), dove si era fermato ad un passo dalla finale. Complimenti anche per Alessandro Epis, il quale ha disputato un bellissimo torneo ed è in crescita sia per quel riguarda il gioco, sia nei risultati. Ringrazio davvero tutti i partecipanti che ho avuto la fortuna di conoscere finalmente dal vivo...bellissima giornata di tennis con tanti che si sono fermati volentieri per assistere anche ai match successivi. Un tale clima di festa e di divertimento che, da organizzatore, fa sempre piacere vedere. Un grazie anche al CENTRO SPORTIVO di TELGATE (BG): a Roberto e al suo staff, sempre molto gentili e disponibili...stiamo facendo proprio delle belle iniziative e credo sia un bel risultato per tutti. Con questo spirito e con questa bella sensazione me ne vado via stanco verso le h 21.30, lasciando un euforico BIROLINI festante negli spogliatoi (sono convinto che avrebbe avuto le energie per disputare un ulteriore match!). Scusate se sono stato prolisso ma questa giornata andava proprio raccontata nei dettagli...io, da esterno, mi sono davvero divertito. GRAZIE A TUTTI! “RIBELLI SI NASCE...ONORE AI RIBELLI!”
Uno degli ultimi treni d’oro per Umago passa dalla provincia di Como e sembra che alcuni tra i migliori Gold della regione si siano dati appuntamento alla stazione del Tennis Erba per contendersi il pass per la Croazia sulla terra rossa: Leggieri, Di Rocco, Nervi, Sprugnoli, Papini, Giudici, Castelli, Biffi sono solo alcuni dei nomi caldi della entry list. Il circolo erbese si prepara al meglio per i primi incontri sin dalla mattina: nel match di apertura Damiano Craviolatti supera Simone Losa e conferma di voler partecipare alla corsa al titolo, gli si accodano Biffi (su Mihajlevic), Papini (che batte Sprugnoli a sua volta vittorioso su Mazzoni), Castelli (9-7 sul tenace Garriboli), Lafranconi (su Losa Emanuele prima e Lainati poi) Giudici (su Duranti) e Nervi, che dopo il riscaldamento con Martini batte in rimonta uno straordinario Leggieri. I quarti di finale, nonostante i risultati netti, celano un buon equilibrio tra i contendenti e soprattutto un eccellente livello di gioco che fa crescere l’attenzione del pubblico. Se anche nessuno degli uomini di casa riesce ad accedere alle semi, gli incontri appassionano gli spettatori: nella parte alta del tabellone Papini supera Biffi e Craviolatti batte Castelli, mentre sotto Lafranconi ha la meglio su Pirovano e Nervi su Giudici. Semifinali di altissimo livello: Papini si prende a martellate con Craviolatti e ha la meglio per 6-3, stesso risultato per Nervi sul giovanissimo ed esuberante Lafranconi, che esordisce alla grande in un torneo Gold. In finale il pubblico erbese alterna sguardi compiaciuti a espressioni di sorpresa. Gli scambi sono pazzeschi, il dritto di Papini fa girar la testa, ma Nervi è un osso durissimo e nulla sembra scalfirlo: più volte all’interno dello stesso scambio è in grado di recuperare un punto che sembrava perso e ripartire. Forse proprio questa sua solidità, mentale prima che fisica, è la carta in più che gli ha permesso di avere la meglio su un Papini in formissima. Eccezionale Nervi, prende il treno per la Croazia e sarà davvero dura per tutti.
Secondo titolo RAFT del 2022 per Davide Paganin, che torneo dopo torneo sta lentamente riprendendo la sua forma abituale. Nella seconda edizione del torneo serale alla Rotonda Sporting Club, il pagaz ha rimesso in mostra la sua corsa instancabile fatta di recupero improbabili e macinato punti con lo schema palla corta/pallonetto, tornando a fare impazzire i suoi avversari. Nel girone a 4 belle partite con Francesco e Filippo Lovison (quest'ultimo in rapida crescita dall'ultimo torneo) e con la new entry Alessio Di Lella, autore di un match pazzesco con Filippo, conclusosi al tiebreak, vinto 6-5 e conquistando così anche il secondo posto e la prima semifinale nel circuito. Dall'altra parte di rifaceva vedere Giancarlo Puggioni, vincitore del primo torneo a Camisano Vicentino e anche oggi apparso in buona forma, con le vittorie consecutive su Giacomo Pellizzaro e l'instancabile Gianluca Aldrighetti. Proprio quest'ultimo era lo sfidante in semifinale di Paganin, arrendendosi con un onorevole 6-3, stesso score con cui Puggioni aveva la meglio su Di Lella dall'altra parte. La contesa per il titolo era dunque tra i vincitori di due delle tre precedenti tappe, nonché riedizione della semifinale del tiebreak shootout di Camisano dove Giancarlo si era imposto senza troppa fatica. Questa volta la musica era diversa, poiché il Pagaz era in grado di reggere lo scambio da fondo campo sulle pesanti prime dell'avversario, pronto ad aggredire ogni palla in spinta facendo anche ottime incursioni a rete. Qualche doppio fallo di troppo e alcuni killer point persi facevano prendere l'ago della bilancia in favore di Davide, che infine ritrovava anche pesantezza sulle prime di servizio e riusciva a chiudere la contesa con il punteggio di 6-4, andandosi a prendere il secondo titolo RAFTENNIS di quest'anno e lanciandosi verso la top-200 del ranking!
La finale Gold si e' giocata sotto il sole pomeridiano al tc Pavonello, un bel sole per essere ottobre inoltrato! Chiriatti da Prealboino arriva alla finale battendo fior di giocatori come il gigante Schioppetti Pierlorenzo, il ciclista Galli Daniele, l'idolo di Pavone Mella Comisso Massimo e in semifinale il Celentano del RAFT, Mauri Marco di Gambara. Il suo avversari del Lago di Garda è lo Squalo Roberto Valenti, il quale arriva in finale dopo aver elimato il mancino di Isorella Pea Leonardo, HULK Piovani Luca, e in semifinale il maestro Scarpetta Giuseppe.. In finale parte molto bene Chiriatti con ottime giocate ed errori gratuiti del Valenti infatti chiude il primo set 6/3. Ma lo squalo Roberto nel secondo guadagna centimetri e con ottimo gioco conquista la seconda partita per 6/2! La partita finale parte con regolarità da parte dei due giocatori ma Valenti comincia a spingere di più con il diritto sia a sventaglio bh e lungolinea, mentre Chiriatti era alle prese con il ginocchio dolorante... Comunque merito a Valenti Roberto per la vittoria e a Chiriatti per aver lottato per 2 ore..... Ringrazio tutti i partecipanti a questo bellissimo Raft Gold... Naturalmente ringrazio lo sponsor Alpress di Pavone Mella nella persona di Farina Gianluca... Arrivederci a Marzo 2023.... TIBERIO
Super Gino, Luigino Carsana conquista le PRE FINALS SILVER bergamasche. Alla partenza 26 agguerriti giocatori ( da ben 5 province diverse) per vincere il pass alle FINALS 2022 ad Umago, subito primi turni combattutissimi Scabini-Lionello 9-7, Osio che da 2-7 la spunta al tie break con Cadei e la lotta tra Ingordini-Azzola che vede il Mastino Antonio vittorioso 9-7. Il livello è molto alto e infatti agli ottavi cadono tutte le tds di serie a parte appunto Carsana, da sottolineare la lotta infinta tra Scabini e Di Mario 9-8. Dai quarti di finale escono i 4 giocatori più in forma del torneo Gambirasio che batte uno stanco Scabini,la solidità di Amroussi elimina Belotti 6-1, Manenti supera 6-2 il giocatore con più tecica De Grandis ed infine Luigino elimina Osio con un sonoro 6-1. Nella prima semifiale Carsana dimostra di avere molte più energie di Gambirasio e la porta a casa 6-2, la secondaq invece tra Amroussi e Manenti e al cardiopalma, 5-2 avanti Manenti sembrava ormai fatta ma il francese venuto da Brescia non molla una palla rimonta 5-5 e la vince al tie break. Arrivati alla finale Amroussi sembra il favorito si parte e avanza 4-1, le porte del pullman per Umago erano già aperte per lui ma può finire così? certo che no.. Amroussi non ne ha più e Luigino esegue una serie di palle corte perfette fino a portarsi 5-5 e tie break per decidere chi va in Croazia: una lotta e scambi infiniti 7-4 Super Luigino è il campione!! Complimenti a tutti i partecipanti per l'ottimo livello e la sportività in campo.