Alle 09:00 di sabato 4 luglio 2020, FABIO AZZOLA è arrivato in silenzio al centro sportivo di Bonate sotto alle porte di Bergamo insieme al suo team formato dall'inseparabile moglie e dalla figlia adolescente ed è rimasto fino al pomeriggio inoltrato quando ha alzato la Coppa dedicata al vincitore del Mega Slam Wimbledon RAFT categoria Bronze. Il suo viaggio verso il successo è stato colmo di ostacoli, momenti duri ma come nelle fiabe, per lui il classico finale è stato "tutti vissero felici e contenti". Il giocatore di Cene (Bergamo) ha battuto in serie l'avvocato COLLOCA, SANTANGELO, MANES, MARTINI ed in finale il tostissimo TEGAGNI. FABIO ha rischiato grosso nei quarti quando ha vinto solo per 6/5 contro un FERDINANDO Manes con un braccio bollente e un servizio devastante. Il finalista giunto da Novate Milanese ha giocato tutto il torneo divinamente dimostrando di essere un futuro Silver di qualità. Sul suo cammino ha dominato CORBETTA, spazzato via GALATI, ha sofferto con LIONELLO (bel giocatore), vinto grazie al suo coraggio contro l'estroso PELUCCHI ma in finale senza ZAZZ ha finito le energie. Citazioni doverose per i 2 semifinalisti, GIORGIO MARTINI da Erba il quale ha impressionato per la voglia di vincere, il servizio da gold ed i tuffi plastici e DIEGO PELUCCHI sempre presente agli Slam, giocatore che sa stare in campo con una volèe di qualità! Nota di colore: BEPPE pagherà ai primi 10 giocatori che ne faranno richiesta un ghiacciolo del colore della maglia RAFT quale pena per la scommessa persa sul pronostico del vincitore dell'evento Bronze.
Una bellissima finale SILVER oggi pomeriggio sul campo 1 dell'Onda TC di Terracina, ha intrattenuto per un'ora e trenta di grande tennis, il numeroso pubblico intervenuto per assistere al match. Una partita conclusiva alla quale non era possibile non assistere, con due finalisti doc: Gianluca IADICOLA e Salvatore SANGUIGNI. Il torneo antecedente all'epidemia di Covid19, era stato interrotto durante la quarantena nel Marzo scorso, lasciando un pò a tutti l'amaro in bocca e un grande punto interrogativo sul futuro e con una bella semifinale ancora da disputare, il big match tra Fabrizio PELLEGRINO e Salvatore SANGUIGNI, conclusosi con una vittoria strepitosa da parte di un SANGUIGNI in forma smagliante in questo periodo, che lo vedeva favorito nella finale con IADICOLA. Un IADICOLA veramente caricato a pallettoni oggi pomeriggio, che sorprende tutti incluso il suo avversario, sarà lui stesso a dichiarare a fine partita: "Lucky è stato fortissimo stasera e non sono riuscito a sciogliere il bandolo della matassa, è la prima volta che lo vedo giocare così". Una grande prestazione per IADICOLA, che sovrasta e semina il SANGUIGNI nel primo set con un 6/2 che la racconta tutta e un secondo set altrettanto energico, in cui lascia ben poche speranze al SANGUIGNI, un degno e non facile avversario. Nulla da fare per Salvatore SANGUIGNI che si deve accontentare del secondo posto e del premio di consolazione, il podio appartiene a Gianluca IADICOLA, che col risultato di 6/2 - 6/3, vince un torneo che per lui vale doppio: il passaggio dalla categoria SILVER alla GOLD e un salame Ungherese da 6 kg e mezzo, davvero complimenti Lucky, sei stato fortissimo!! Buona anche la prestazione di Salvatore SANGUIGNI però, che ce l'ha messa veramente tutta. BRAVI RAGAZZI!!!
Il 64enne di Villa di Serio, VINCENZO (detto ENZO) Brosolo, uomo dal fisico d'acciaio mette in fila tutti i SIlver iscritti al MEGA SLAM WIMBLEDON 2020 di RAFT, entra nella MEGA SLAM HISTORY, coccarda d'argento, 1450 punti di giornata, Coppa e premio offerto dal main sponsor Banca MEDIOLANUM tutto in un solo giorno. Un giorno vissuto da mattatore! Ha battuto Michele ODELLO per 9/6, LIONELLO per 6/3, CARSANA per 6/3, in semi BERTI 6/3 e in finale CAPPELLI per 6/4! Bravo e corretto con le corde tirate a 11kg è già entrato nella storia dell'evento! Applausi grandi al finalista CAPPELLI da Cremona, che da oggi può essere considerato un vero Highlander, capace di salvare 4 match points contro il fortissimo bresciano Luca GAVIOLI, 2 match point contro lo scatenato Teo Pagani, partita perfetta contro Marco Arrigoni e una semifinale fantastica contro l'ultimo della dinastia degli Omassi, Marco! Nuovo best ranking #23 dopo questa finale per il Cremonese. Proprio Omassi Marco e Uberti Luca hanno tenuto alta la bandiera del circolo Biancazzurri con una semifinale prestigiosa. Giocatori da segnale per stile, forza e determinazione: Luca OLIVINI, Luigino CARSANA, Raffaele BARBARO e Venanzio Falchetti.
CROCI e CARBONE confermano di essere dei Campioni di doppio sull'erba vera di Bonate in occasione del Mega Slam RAFT. Durante il secondo Slam stagionale ci sono state belle e combattute partite in particolare quella tra DURANTI/FERRARI e OMASSI/OMASSI oppure PAGANI/FALCHETTI vs JOHNNY/BROSOLO negli ottavi, nel turno successivo CROCI/CARBONE hanno sudato contro GALATI/CIACCI, ESPOSTO&UBERTI si impongono bene, OSIO/NERVI dominano DURANTELI/FERRARI mentre la sorpresa MANENTI/DEL GRANDE cadono contro i Campioni in carica URIEL/MAZZOLENI. Semifinali di assolutà qualità, CROCI/CARBONE con un break passano contro ESPOSTO/UBERTI mentre nella parte bassa URIEL/MAZZOLENI passano per 6/5 contro NERVI/OSIO! Finale interrotta per pioggia sul 4/4 poi continuata sul veloce campo al coperto dove i milanesi ancora una volta portano a casa la Coccarda dedicata alla coppia vincitrice.
L'erba verde di Bonate premia i sempreverdi CARLO Mainetti e GUIDO Mor come Campioni del Mega Slam Wimbledon 3450 battendo in finale l'italo-tedesco ALESSANDRO Tesio (il suo gioco si adatta bene alla superficie veloce ma sopratutto i prodotti ZAZZ iniziano a fare effetto) e alla nuova stella del circuito FILIPPO Perricone pupillo del maestro GALLI di Cividino. Negli ottavi, i finalisti devono sudare di brutto per estromettere EUGENIO Manzotti e FABIO Mascheroni, i forti bergamaschi OSIO & FERRARI (tra i favoriti alla vigilia battono i cremonesi CAPPELLI e REBESSI, gli idoli di casa MANENTI e DEL GRANDE hanno la meglio sui giovani bresciani ROMELE e GHIGLIA mentre MOR e MAINETTI vincono contro BERIZZI e ARRIGONI (sorteggio sfortunato). Ai quarti subito in evidenza la TdS #1 BROSOLO & JOHNNY, GALATI e CIACCI ci provono contro i super vincenti MOR & MAINETTI senza successo, PAGANI e FALCHETTI perdono contro TESIO e PERRICONE nonostante delle ottime giocate al volo mentre OSIO e FERRARI si confermano contro PARISI e DAD DOMININONI (intesa da affinare). Le due semi sono senza storia, la coppia TdS #1 va fuori nettamente contro Guido e Carlo mentre Alessandro e Filippo giocano un match di qualità contro Andrea e Luigi. Finale sul filo di lana ma i vincitori sono sempre loro (3 Slam di fila): MOR & MAINETTI.
Si è concluso il torneo Inverno a CremonArena, iniziato a gennaio ed interrotto a causa del Covid. Con circa 30 giocatori al via, i favoriti si sono incontrati nelle fasi finali. I quarti di finale hanno visto Marson, in precedenza vincitore su Alex Carera, soccombere contro il favorito Chiari 4-2 4-1; Rossi dopo un match lottatissimo avere la meglio su Chiriatti 4-2 3-4 7-5; Tempini liquidare il sorprendente Franchi (bronze partito dai primi turni che ha fatto fuori il gold Fedi) 4-2 4-0 ed il solito Solinas, dopo un inizio stentato, domare 4-3 4-1 Cocchi. Le semifinali, disputate dopo il lockdown, sono state sorprendenti: nella prima Rossi partiva forte con Chiari andando sul 3 a 0, il favorito del torneo recuperava sino al 3 a 3 e 40-0 con il servizio a favore, ma non riusciva a concretizzare i 3 set point, facendosi scippare il set dall'avversario. Rossi galvanizzato dalla mezza impresa non lasciava scampo a Chiari, dominandolo nel secondo set per 4 a 1. Nella seconda semifinale fuochi d'artificio tra Tempini e Solinas, con il ragazzo di Gambara che a fatica vinceva il primo set 4 a 3, reazione veemente di un Tempini in forma smagliante che rifilava un 4 a 0 nel secondo parziale a Solinas, nel tie break finale, il bresciano teneva in mano il pallino del gioco fino a conquistare la finale con il 7 a 3 finale. L'ultimo atto vedeva di fronte 2 giocatori dal tennis molto diverso, attendista e regolare Rossi, spumeggiante e concreto Tempini, quest'ultimo grazie alle numerose discese a rete scappava, nel primo set, 2 a 0, si faceva rimontare sul 2 a 2, ma manteneva il sangue freddo per chiudere il parziale 4 a 2. Nel secondo set il bresciano scappava velocemente, grazie ai suoi serve and volley, sul 3 a 1, ma un delicato passaggio a vuoto permetteva a Rossi di impattare sul 3 a 3. Tempini andava a servire per il match e sul 30 a 30 eseguiva una splendida demi voleè che lo portava al match point, dopo aver malamente sprecato il primo, il secondo era quello buono con una splendida discesa a rete che sanciva la sua meritata vittoria...NICOLA TEMPINI...THE MAN IS ON FIRE!!!