Quando si iscriverà al prossimo torneo Alessandro Strazzari controllerà in maniera approfondita la lista dei partecipanti, sperando di non trovare più Alan Strambini. Proprio come nel precedente torneo Silver sulla lunga distanza i due si sono affrontati nuovamente in finale, e a spuntarla è stato sempre Strambini, col punteggio di 5-6 6-2 10-8. Entrambi i tennisti si sono garantiti il passaggio di categoria: Strazzari è entrato a far parte della famiglia dei Gold, Strambini, dal canto suo, ha raggiunto il livello Diamond. Nonostante il livello medio decisamente alto (le prime due teste di serie, Alessandro Lombardi e Roberto Checchi, hanno perso all'esordio) i due finalisti hanno avuto un percorso abbastanza lineare. Strambini ha sfruttato il buco nella parte alta del tabellone, soffrendo soltanto contro Andrea Tosoni, impegnato nei prossimi giorni nella finale di un altro torneo al Rigamonti. Dopo aver superato quello scoglio gli incontri con Francesco Franzini e Fabio Bellebono, altro giocatore in forma in questo periodo, si sono rivelati più agevoli. Per quanto riguarda il cammino di Alessandro Strazzari, invece, i problemi sono arrivati nei quarti, dove è dovuto ricorrere al terzo set per avere la meglio su Andrea Camisani. Se la finale disputata in estate era stata totalmente a senso unico, con un doppio 6-1 a favore di Strambini, questa si è rivelata molto più equilibrata. Memore della precedente sconfitta Alessandro Strazzari si è ripresentato sul campo 1 del centro sportivo Rigamonti con un piano tattico ben chiaro, che consisteva nell'aumentare la pressione offensiva per scardinare le estenuanti difese del suo avversario. Una strategia che ha funzionato soprattutto in avvio, con un primo parziale scevro di errori e conquistato al tie break. Giocare due su tre, però, è uno sport diverso, e Strambini ha saputo restare in lotta all'inizio del secondo set, trovando l'allungo decisivo nella parte centrale e costringendo Strazzari a mantenere una posizione più arretrata. Nel tie break, poi, ha regnato l'incertezza fino al diciottesimo punto, che ha premiato ancora Alan Strambini. Per il tennista di Gambara è il quinto titolo Raft del 2024 mentre per Alessandro Strazzari, alla terza finale persa in questa stagione, il secondo trofeo in carriera deve ancora aspettare.
Bellissima puntata anche se Letizia è mancata (auguri per il fresco matrimonio) con Madame Zorzi ovvero la Campionessa Alessia Freretti, l'idolo degli Iron Rolando Perri e l'ex giocatore ATP nonché Direttore del TC Brescia 1960 Marco Pedrini. Contenuti video della ROYAL CUP di San Vincenzo e un intervista a Gene Dezzani del TC Rigamonti. Buona visione! BE REBEL, PLAY RAFT
Tabellone "perfetto" allineato agli ottavi quello che inaugura il MegaSlam US Open Raft 2024 ad Osio, 16 i Rebels con protagonisti alcuni dei volti più noti del panorama bronze bergamasco, ma non solo. Nella parte alta esordio non agevole per la tds 1 Doni contro "CavalloPazzoVerza", Iron brianzolo che gioca decisamente bene per la categoria d'appartenenza ma scapoccia giusto quell'attimo, Stefan deve impegnarsi a fondo per staccare Simone da 5-4 in poi ed accedere ai quarti, 9-4; Loda da Brescia affronta un altro bergamasco, Pelicioli ha una bella palla pesante, Andrea deve sudarsi parecchio il 9-5 finale. Esordiente Slam terribile, il buon Magri supera 9-2 il comasco Locatelli, da poco stabilmente bronze subisce la maggior completezza dell'avversario; 9-3 d'autorità per il cremasco Cagna, aka BaffiDiSpino, per il buon iron bergamasco Lomaestro. Nella parte bassa del tabellone la tds 3 Bergamaschi, ormai veterano Slam, scalda i motori con un perentorio 9-1 sulla new entry Guzzetta, da poco tornato al tennis dopo anni d'inattività, gran battaglia sportiva quella fra lo stilosissimo milanese Manes e l'orobico Epis: match fra i due più belli del torneo quello conclusosi dopo un'ora e mezza a favore di Alessandro, 9-8 al tiebreak, complimenti anche a Fernando per lo spettacolo offerto al pubblico entusiasta. Federici 9-2 sulle mazzate di Husman, che serve e picchia il dritto di brutto, ma Maurizio risponde parecchio bene; chiude Facchetti, tds 2, con un netto 9-1 sul giovanissimo prospetto Colombi, all'esordio assoluto in un torneo tennistico. Quarti di finale dai due volti: Magri e Federici vincono senza lasciare game ai regolaristi Cagna e Facchetti, mentre Doni e Bergamaschi devono sudarsela alla grande: Stefan supera Loda 6-3 variando l'impossibile e spezzando il ritmo ad Andrea, risultato fotocopia per Matteo che supera Epis rischiando di più nei punti importanti. Semifinali belle, più netto il risultato di Magri che supera Doni con un 6-2 più sudato di quanto non sembri, mentre Matteo deve fare il suo capolavoro tennistico (della carriera, finora) per recuperare da sotto 3-5 contro un Federici versione turbo per i primi 8 game; Bergamaschi, che se vi fosse un award per il most iproved player of the year sarebbe fra i papabili, non molla e batte duro, insinuandosi nelle certezze di Maurizio a suon di servizi, dritti e risposte: la vince al tiebreak 6-5 annullando 3 match point. La finale purtroppo non si gioca, ed è un vero peccato perché avremmo tutti voluto vederla: Magri va avanti al terzo turno del Silver spremendosi per tre ore praticamente filate e si blocca per i crampi; peccato davvero, gran giornata e prestazioni per lui ma ciò non toglie nulla alla prima affermazione Bronze e prima Coccarda con best level di 1512 di Matteo Bergamaschi, tanti complimenti ad entrambi ed al prossimo MegaSlam! Grazie a tutti! #PlayRebel #BeRaft
Va in archivio anche l'edizione 2024 del megaslam US OPEN cat. IRON, giocata sui campi veloci dell'OLIMPICA a Rezzato (Bs). Megaslam interessante al via con 25 ribelli , qualcuno proveniente anche da fuori provincia. Già nei primi turni del sabato saltano ben due tds: RenèVolèe Oliva, tds#2 ,viene sconfitto all'esordio da Dario Fe (3-9) mentre Faustini tds#6 cede il turno a Paolo Bonvini (2-9). La caduta delle teste di serie continua inesorabile la domenica: Verza (tds#1) deve arrendersi a un tenace Marangoni (5-9); Laganà (tds#8) perde nel derby con l'amico/rivale Calabrò (5-6 al tie break); Gozzoli (tds#5) sconfitto da Forastiero (6-9); Lucio Salvi (tds#4) battuto da Cristiano Reboldi (5-9) ed infine Benigno (tds#7 nonchè giocatore di casa), sconfitto a sorpresa da Scaiola con il risultato di 9-5. Resta invece in gara Stefano Forloni tds#3, che si impone con un netto 9-1 su Bonelli. Calabrò prosegue la sua corsa superando Marangoni nei quarti di finale (6-1) e successivamente in semifinale Il bravo Fabio Forastiero per 6-4. Nella parte bassa del tabellone Forloni si impone con un pesante 6-0 su Bonvini nei quarti mentre in semifinale deve faticare non poco per avere la meglio sul coriaceo Fe: 6-5 al tie break. Bel torneo disputato anche dal simpatico Dario. La finale Slam 2024 è una partita ricca di numerosi colpi di scena: Pronti, via...ed è subito Forloni a partire bene: spinge forte col suo dritto e sembra trovarsi a suo agio sulla superficie veloce. Giuseppe però trova subito le contromisure e, con il suo tennis intelligentemente tattico fatto di geometrie e variazioni, si porta meritatamente avanti 4-1. Forloni non ci sta e ritorna a cercare la spinta: la scelta si rivela azzeccata perchè accorcia le distanze: 3-4.Calabrò continua imperterrito e determinato: da fondo è tostissimo e non cede di un millimetro: 5-3. Messo nuovamente alle strette Stefano lascia andare il braccio e, grazie ad un paio di killer point vinti con coraggio, riesce a recuperare e arrivare al tie break: 5-5. Ora la stanchezza inizia davvero a farsi sentire, soprattutto per Stefano, che perde il controllo col dritto. Giuseppe invece è un muro, non sbaglia nulla e riesce meritatamente ad imporsi nel tie break per 7-1 . Finale CALABRÒ-FORLONI 6-5. Complimenti a Giuseppe, neo iscritto nel circuito ma già con un successo prestigioso in bacheca. Bravo anche Stefano per il suo tennis offensivo che gli ha permesso di disputare un ottimo torneo. Entrambi i finalisti si sono meritati inoltre il passaggio nella cat. Bronze. Ringrazio tutti i giocatori che hanno partecipato con spirito positivo, entusiasmo e correttezza (sempre importante!)...ed infine il mai scontato grazie per l'Olimpica di Giorgio & Gabriella, padroni di casa di una location sempre molto apprezzata dai ribelli RAFT. Alla prossima! Fabio
Ebbene si , se metti un supervisor nel motore non può essere che una miscela vincente se poi la mescoli con un top player come Cesare Colosio senza togliere nulla a Fabio che in questo torneo si è comportato benissimo; lui che diceva che odiava i doppi... questo per sottolineare che prima bisogna provarci , e poi mi immagino già la risposta di Fabio che direbbe sicuramente che con Cesare è tutto più facile, in parte posso anche essere d'accordo ma sono straconvinto che si perde e si vince in due, quindi caro Fabio il merito è anche tuo. Detto questo torniamo al torneo che vede le due coppie protagoniste nei gironi. L'altra coppia papà e figlio Prezioso si qualificano bene , solo nel match con Bettinsoli e Ardenghi faticano ma se lo aggiudicano per 9/7. Colosio e Colaprico invece non trovano ostacoli impegnativi e chiudono il girone in maniera netta. Non è così per i due nella semifinale dove incontrano due ossi duri e molto esperti come Maurizio Cattaneo e Nicola Mastropietro che davvero riescono a rendere il match molto intenso e imprevedibile sino alla fine in una bellissima e avvincente partita dove solo al tie-break la spuntano Colosio-Colaprico. Papà Prez e figlio sono più fortunati perchè passano per la non disputa di Manuel Lo Cascio e Daniele Marinoni. Bellissima la finale dove si incontrano probabilmente le due coppie più forti del torneo, finale incerta sino alla fine , ottimi scambi e ritmo incessante, ma oggi forse Cesare e Fabio hanno qualcosa in più e chiudono il match con il risultato di 9/7. Un sentito grazie a tutti, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
È ancora vivissimo il ricordo della ROYAL CUP 2024 che già si pensa al 2025! Da oggi sono aperte le iscrizioni alla RAFT CUP, la corsa verso il sogno chiamato ROYAL! A seconda delle provincia i vari membri della Direzione hanno già caricato l'evento sulla piattaforma in modo tale che i Capitani possono creare la squadra (ricordatevi di mettere il logo del team e le altre info). Alcune migliorie fondamentali per crescere e rendere la competizione migliore: 1) Solo i membri della DIREZIONE RAFT sarà i responsabili della competizione provinciale e in caso di controversia saranno gli unici riferimenti dei capitani. 2) Nella ROYAL CUP MISTA 2025 a San Vincenzo, come nella fase provinciale, dovranno essere schierati (sempre) almeno 3 giocatori dei 4 disponibili. Abbiamo giò caricato: BRESCIA - RAFT CUP DIAMOND MEN dal 18 novembre 2024 BRESCIA - RAFT CUP DIAMOND WOMEN dal 18 novembre 2024 BRESCIA RAFT CUP MIX dal 01 dicembre 2024 COMO RAFT CUP BRONZE MEN dal 01 novembre 2024 CREMONA RAFT CUP MIX dal 25 novembre 2024 CREMONA - RAFT CUP BRONZE MEN dal 25 novembre 2024 CREMONA - RAFT CUP BRONZE WOMEN dal 18 novembre 2024 FIRENZE - RAFT CUP SILVER MEN dal 6 ottobre 2024 FIRENZE - RAFT CUP SILVER WOMEN dal 6 ottobre 2024 MILANO/VARESE - RAFT CUP BRONZE WOMEN dal 02 dicembre 2024 SVIZZERA - RAFT CUP SILVER MEN dal 01 novembre 2024 SVIZZERA - RAFT CUP SILVER WOMEN dal 01 novembre 2024 VARESE - RAFT CUP BRONZE MEN dal 25 novembre 2024 VARESE RAFT CUP MIX - 18 novembre 2024 VICENZA RAFT CUP DIAMOND MEN dal 01 novembre 2024 Ora raduna i tuoi amici e vai a conquistare la qualificazione per SAN VINCENZO 2025 BE REBEL, PLAY RAFT