Domenica a Osio Sopra in provincia di Bergamo (nel cuore della Lombardia) e facilmente accessibile sia da Milano che da Brescia e Cremona si giocherà il week end dei doppi misti Mega Slam US OPEN. I tornei saranno 3: NO LIMITS, LIMIT 3450 e LIMIT 2950 per dare la possibilità a tutte le giocatrici e giocatori di sognare l'ambita coccarda, simbolo del successo in uno slam sulla propria scheda giocatore. Il valore di riferimento è quello del "doppio" quindi la coppia deve sommare i livelli di entrambi i giocatori per verificare se possono giocare un torneo limitato (3450 oppure 2950). Naturalmente uno pò giocare più competizioni ammortizzando il viaggio verso Osio, cittadina che ha ospitato lo SLAM. Da Cremona arrivano in forze con le portabandiere Romeo & Rapuzzi, la mitica Vaccari ma anche Guido Telò farà lo US OPEN, da Brescia gli inossidabili Zorzi, Freretti, lo Squalo Valenti, Chiara Iora, Bonassi/Travagliati. Attenzione a Tomassoli, Cassinelli, l'australiana Mary Candido, Licini, Andrea Osio e Belli dalla città ospitante e dai MIlanesi Gianluca Gussani e Anna De Leo su tutti. Tanti volti nuovi e probabilmente in questi ultimi giorni arriveranno nuove sorprese. Le iscrizioni rimarranno aperte fino a giovedi, giorno in cui la Direzione lancerà i tabelloni on line. Se ti manca il compagno o la compagna, Stefano Fausti ci penserà lui: scrivi a info@raftennis.it oppure +39.3497637395 Torneo MEGA SLAM US OPEN NO LIMITS: https://www.raftennis.it/tornei/5912-megaslam-us-open-doppio-misto-no-limit Torneo MEGA SLAM US OPEN LIMITS 3450: https://www.raftennis.it/tornei/5913-megaslam-us-open-doppio-misto-limit-3450 Torneo MEGA SLAM US OPEN LIMITS 2950: https://www.raftennis.it/tornei/5914-megaslam-us-open-doppio-misto-limit-2950 Vi aspettiamo! BE REBEL PLAY RAFT
Mi rendo conto che le parole abbiano un peso, aggettivi compresi, ma ecco, quello che rappresenta per chi vi scrive la categoria Diamond del nostro circuito è il “livello pro” al quale uno come il sottoscritto non è che aspiri, ma che è già ben contento di poter ammirare, nel nostro contesto amatoriale, perché ragazzi, siete davvero assurdi:)) 20 Rebels in entry list, tabellone corposo, come peraltro quello del Gold, anche grazie alla revisione dei range dei level, la quale inizia a portare i frutti sperati, sia come partecipazione, che come livello di competitività, che è sempre più importante, grazie davvero per la fiducia che ci date. Partiamo dagli ottavi a raccontare l’evento, nei quali arriva subito la prima sorpresa, cade infatti la tds #1 Colosio, superato 9-6 da un tostissimo Brignoli: giornata poco brillante per Cesare, ma anche “per colpa” del 45enne bergamasco, che ribatte l’impossibile e costringe il bresciano alla resa. Già citata, (nella cronaca del Gold, ndr), la scazzottata (sportiva) feroce fra Mazzoleni e Sant’Andrea, muscoli e randellate, vince Stefano 9-5; “Paco” Natella scalda il motore nell’esordio con il forte Gold Adami, che ribatte il possibile ma deve arrendersi 3-9; chiude la parte alta del tabellone lo squalo Valenti che lascia 1 game al pur brillante Tesio del weekend di Osio. Altra testa di serie a cadere nella parte bassa, a sorpresa (ma fino ad un certo punto) Zorzi cede 5-9 ad un Marcello Biffi che sta giocando davvero il miglior tennis che io gli abbia visto giocare (già a San Vincenzo aveva fatto vedere cose notevoli). Altro esordio pesantissimo, quello di Naoni, che con il 9-3 sul forte milanese Salmoiraghi pare aver superato i problemi fisici che l’hanno purtroppo limitato fortemente negli ultimi anni, soprattutto a livello MegaSlam: il drittone “fischia” da paura e gambe e reattività lo sorreggono alla grande. Pisapia “beneficia” del ritiro di Pea, peccato per lo spettacolo, per Leo e per Francesco, perché sicuramente avrebbe preferito un match sudato, piuttosto che esordire a freddo nel turno successivo. Chiude gli ottavi Leggieri, un altro che pare tornato sui propri livelli, dopo le tribolazioni ai tendini degli ultimi mesi, 9-3 convincente sull’ottimo rientrante Mele. Nei quarti, Walkover di Brignoli sullo sfinito Mazzo (reduce dalla finale Gold, ndr), mentre Valenti fa fuori 6-1 Natella, uno che sul velocissimo non può che essere tra i favoriti, ma che non ha ancora la reattività sufficiente post infortunio per tener testa al dinamismo di Roberto. Biffi conferma il livello altissimo del tennis che sta giocando, mettendo in seria difficoltà Naoni, in rimonta, prima di cedere 3-6 ad un Mauro che pare reggere anche fisicamente a più partite, ed è un’ottima notizia per lo spettacolo, meno per gli avversari. Chiude il lotto il partitone (forse il match migliore del weekend, dopo la Finale), fra Pisapia e Leggieri: match play spettacolare quello fra il “cagnaccio” mancino di Rodengo ed il volleatore di Siziano, Mario argina la rimonta del Pisa vincendo il killer sull’8-7, spedendo lui in semi e privando il pubblico di un tiebreak al cardiopalma. Continua la cavalcata imperiosa di Valenti verso la tanto agognata Coccarda in singolare, stavolta a farne le spese è Brignoli, che cede non senza lottare fino all’ultimo per 6-2; partita dai due volti la seconda semifinale, nella quale Leggieri, che “non sente la prima” parte perdendo subito il servizio, Mauro prende il largo e pare tutto facile quando Mario ritrova gli automatismi, gioca da par suo e si rifà sotto: 5-3 Naoni e servizio, killer che potrebbe riportare il match in serve, Mauro spara l’ace sulla T, 6-3 e finale con merito. La Finale si prende la palma di miglior match del MegaSlam US Open 2024, lo Squalo è indiavolato e martella Mauro con il dritto muovendolo destra sinistra fra vincenti e chiusure a rete volando sul 3-0, ma sa che la deve chiedere in fretta perché non può tenere il ritmo irreale dei primi game, ed è qui che Naoni vince la partita, non cedendo all’impeto avversario e rientrando a mano a mano in partita, con meno brillantezza ma più calma ricomincia a comandare il gioco, ribattendo con lo slice di rovescio e facendo fare il tergicristallo all’avversario per poi girarsi e sparare la bordata di dritto a chiudere: il killer sul proprio servizio che avrebbe portato Roberto a servire per il match lo vince lui, il break del 4-4 arriva nel game successivo, a questo punto è il tennista di Paderno a portarsi sul 5-4 e Valenti fa l’unica cosa della quale si deve rammaricare di tutto il torneo: giocare con troppa fretta fra un punto e l’altro, con Naoni che conquista il break decisivo e con esso match e Coccarda, la prima dal 2021 a questa parte ed il primo UsOpen! Complimenti davvero a lui ma anche a Robi per il livello espresso e per aver reso così appassionante quest’ultimo capitolo del weekend dei singolari maschili. Grazie davvero a tutti per l’ampia partecipazione e la consueta disponibilità, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft
Torneo MEGA SLAM US OPEN categoria bronze femminile al Tc Olimpica un oasi di pace e di classe governata dal mitico Giorgio! Partiamo subito dall'atto conclusivo ovvero la finale tra Nicola Pola di Borgosatollo e Alessia Freretti di Isorella. Una partita bellissima a tratti epica con continui ribaltamenti di punteggio tra le due sfidanti infatti parte meglio l'alliieva di Guarino (2-0) poi 3-2 ma grazie alle continue discese a rete la giocatrice dei Cigni Sillver si porta ad un passo dal titolo conducendo il match per 5-3 e servizio. Sul più bello Nicole cala il ritmo mettendosi in modalità difesa ma nessuno è più brava tra le bronze RAFT di Alessia Freretti! Rovescio a livello di Roby Poloni, diritto come quello di Roby Mutti, stile alla Odolini, gli manca solo il gioco a rete, grande qualità del marito Nicola Zorzi per diventre Silver! Altra coccarda per il Tc Isorella. In semifnale sono andate due grandi giocatrici, la Dallia Tousse, favoritissima ma stanca dopo le vittorie su MariaCarla Viganò e Noemi Williams Freretti. Altra semifinalista la bergamasca Silvia Storelli, elimina Alessia Grossi nei quarti grazie ad una costanza nei colpi da fondo campo con una tenacia da Supervisor ma in semi perde la sfida per un posto al sole contro Nicola Pola. Buon torneo anche di Susanna Villa capace di superare Iris Farina. BE REBEL, PLAY RAFT
Si conclude in data odierna la tappa BRONZE di Settembre al MATCH BALL TC. Molto agguerriti come al solito, se le suonano di Santa ragione in 18 e come sempre in questa categoria, non sono mancate le sorprese. FRANCESCO Coppola scavalca inaspettatamente LUIGI Bonfanti agli ottavi per 7/6 - 6/3; ALESSANDRO Ceccarelli torna a vincere con MARCO Di Russo per 6/2 - 6/3; EMILIANO Malaspina supera il fraterno amico RICCARDO Romei per 6/2 - 6/4; ROMANO Giovannelli accede ai quarti per il ritiro del suo avversario e per finire ROCCO Marroni la stella nascente di questo tabellone, vince a mani basse col Romano MASSIMO Bachetti per 6/0 - 6/1. Niente da fare per ALESSANDRO Ceccarelli ai quarti con CRISTIAN Viola ormai lanciato verso il traguardo finale; FRANCESCO Coppola scivola in semifinale per ritiro del suo avversario; EMILIANO Malaspina da sfoggio di un ottimo tennis e scavalca senza difficolta' ROMANO Giovannelli; partita facile per ROCCO Marroni sul principiante e coraggioso PATRICK Galeotto, ancora troppo inesperto per poter dire la sua, ma tempo al tempo. In prima semifinale dunque CRISTIAN Viola che non lascia chance a FRANCESCO Coppola e in seconda la vera e grande sorpresa del tabellone: il super favorito EMILIANO Malaspina, reduce da una pesante influenza, si presenta in campo irriconoscibile, contro un ROCCO Marroni scatenato e quanto mai convinto di farcela, che riesce nell'impresa e conquista il meritato posto in finale, col risultato di 6/2 - 6/3 e lo sgomento dei suoi tifosi. Dunque oggi schierati uno difronte all'altro in una meta' campo CRISTIAN Viola nella sus ennesima finale BRONZE e nell'altra ROCCO Marroni per la sua prima esperienza da finalista, che comunque vada, potra' considerare un grande successo vista la sua giovanissima carriera in Raft. Ai posteri l'ardua sentenza e adesso andiamo a goderci lo spettacolo. Parte molto bene ROCCO Marroni mettendo subito in chiaro le sue intenzioni con l'avversario e si porta in vantaggio per 2 giochi a zero. A questo punto CRISTIAN sfodera la spada fino a quel momento inguainata, lo rimonta non senza difficolta' e si aggiudica il primo set per 6/4. Inizia il secondo set e ROCCO aumenta l'intensita' del suo tennis, dimostrando di voler vendere cara la pelle e ci riesce alla grande, rendendo pan per focaccia al mittente: 6/2 per lui. Un match veramente combattuto le cui sorti verranno decretate nel terzo set. Dopo la brevissima pausa di recupero, ricomincia la battaglia. Un set equilibrato e in parita' fino al 3/3, quando CRISTIAN si porta alla fine in vantaggio e per ROCCO che non ha mai smesso di crederci e col quale ci complimentiamo sentitamente, non c'e' piu' nulla da fare. Col risultato di 6/4 - 2/6 - 6/3 CRISTIAN conquista il secondo podio della sua carriera in RAFT, insieme alla medaglia di bronzo. Grande soddisfazione per ROCCO, uno strameritato secondo posto, oltre alla gioia di aver disputato una gara perfetta dall'inizio alla fine.
Va a Milano il MegaSlam US Open 3450, grazie al gran torneo della coppia formata da Marco Papini e Matteo Banfi. Pronti-via, la sfortunata defezione di Tesio/Marchetti fa crescere le ambizioni di tutta la parte alta del tabellone: Cadei/Pagani superano Angella/Giussani, Amariti/Zanoni battono Lo Conte/Botta, mentre Bettinsoli/Zanni innescano una battaglia serrata con Rocca/Frassine, spuntandola al tiebreak. Semi combattutissima in cui Cadei/Pagani cedono al tiebreak contro i Fake Valsabbin, trionfatori del 2950. Parte bassa letteralmente dominata dai bombardieri Papini/Banfi che si liberano senza indugi prima di Carera/Martini - vittoriosi a loro volta sugli ambiziosi Tomassoli/Fausti - e poi di Mutti/Lamera, tenaci nel resistere alle bordate del duo meneghino, ma che forse pagano le fatiche del primo turno contro gli ottimi Di Mario/Oggioni. Finale Milano-Brescia quasi senza storia: i valsabbini hanno la pancia piena dal trionfo nel torneo limit 2950, Maco Papini e Holger Banfi sono invece affamati di vittoria. I bombardieri non cedono un colpo, gli avversari tamponano come possono ma alla fine sono costretti a capitolare, stremati e sorridenti. Trionfano con merito Papini e Banfi e aggiungono al loro palmares l’ambita coccarda. Bravi!
La bella stagione ormai è solo un ricordo, ma le note del tormentone estivo “Fake Valsabbin”, firmato dal cantautore bresciano Daniele Ardenghi, riecheggiano ancora nel palazzetto di Osio Sopra. Monito? Presagio? Non lo sappiamo, quel che è certo è che la coppia Valsabbina formata da Davide Bettinsoli e Simone Zanni sbanca il torneo e mentre vi scriviamo è ancora in corsa anche nel 3450! La parte alta del tabellone vede la buona partenza della coppia Ingrosso/Amariti, che dopo aver superato Loda/Gusmini - la velenosissima palla corta di Amariti causa l’infortunio del buon Andrea Loda - battono di slancio anche Pagani/Mori, nonostante il tifo del pubblico pendesse nettamente per quest’ultima, per poi fermarsi dinnanzi a Bettinsoli/Zanni che - graziati da due bye - si presentano freschi in semifinale. Nella parte bassa del tabellone partono da lontano Alberto Mutti e Enzo Raglio, facendo fuori in sequenza LoConte/Botta, Arrigoni/Epis e la coppia esordiente formata da Cresseri/Martini, che avevano superato con sofferenza gli ottimi Angella/Giussani al primo turno. Finale tra le due migliori coppie del torneo: da una parte i bergamaschi Mutti/Raglio, dall’altra i bresciani Bettinsoli/Zanni. Pronti-via la partenza dei valsabbini è fulminante: punto dopo punto, game dopo game, il loro incedere è regolare e inesorabile. Quando Alberto Mutti, l’uomo dal taglio letale, cede il servizio si capisce che la piega della partita è chiara. Vincono con merito Davide Bettinsoli e Simone Zanni. Tra il pubblico cominciano a serpeggiare i “te l’avevo detto!” e i “da dove vengono questi?”. Qualcuno è certo che siano 100% Fake Valsabbin, come quelli della canzone… Quale canzone? Andatela a cercare su YouTube! Anzi no, non ancora, il video verrà girato il 26 ottobre al TC Krakko di Gardone Val Trompia, in occasione della finale del torneo 3450 tra Fake Valsabbin puri: Valenti/Ronchini vs Zanni/Bettinsoli. Imperdibile.