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PANDINO BRONZE: PRIMO ALLORO PER STEPIC, CAGNA FINALISTA!
PANDINO BRONZE: PRIMO ALLORO PER STEPIC, CAGNA FINALISTA!

Si conclude sul sintetico di Spino il bronze in coabitazione tra i due circoli cremaschi, con la fase a gironi iniziata a Pandino che vedeva ai nastri di partenza 24 Rebels suddivisi in 6 gironi. Partiamo dalla cronaca dagli ottavi del tabellone finale, dove Lo Conte supera Galimberti, Baronchelli 9-5 sul nostro Giorgio Fortuna nel derby, Caccialanza 9-6 su Monico, walkovel di Cagna sull'infortunato Daffonchio; nella parte bassa il giovanissimo Toppio, in grande ascesa, batte 6-5 al tie il forte Rocco, Tosio d'autorità su Lodrini, 9-5, 9-2 di Stepic su Fusar, chiude Zilioli dominante su Mariani. Quarti molto tosti, Lo Conte solo al tiebreak su Baronchelli (7-6), match molto bello, altro tie, stavolta 9-8, tra Caccialanza e Cagna, la spunta Fabio; 8-5 di un Tosio in gran spolvero su Toppio e 5-1 con game lontanissimi fra Stepic e Zilioli. Combattutissime anche le semi, Cagna la spunta 9-7 nel derby con Carmine, mentre Milan fa suo il match con Tosio nell'ennesimo tb di questo bronze tosto: 7-6, una delle migliori partite dell'intero torneo. 9-4 è il risultato, netto ma più lottato di quanto possa sembrare, con il quale Stepic si aggiudica il suo primo titolo Raft, best level a 1510 per lui che si avvicina a larghe falcate al livello Silver, ma best anche per Cagna, a 1454, 2 titoli e due finali per lui! Complimenti a tutti e grazie al mitico Giorgio ed a Luca per la paziente organizzazione! #StayRebel #PlayRaft

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SPINO-PANDINO DIAMOND: IMPRESA CORSARA DI SCARPETTA SUL SUPERVISOR GARLAPPI!
SPINO-PANDINO DIAMOND: IMPRESA CORSARA DI SCARPETTA SUL SUPERVISOR GARLAPPI!

É il tennista di Gambara a portarsi a casa il titolo e gli 840 punti palio al Diamond a sezioni di Spino-Pandino, ove a decidere se giocare su terra o Play-It è il tennista di match in match con il level più basso: bella la formula, peccato per l'inizio a settembre inoltrato del torneo, che ha costretto poi gli organizzatori a terminare a Spino, la scelta era se congelarlo sino a primavera o finirlo sul sintetico spinese, si è optato per la seconda ipotesi, la versione Silver del 2024 parte ad aprile, in modo tale da finire sicuramente in tempi più rapidi. In finale l'ottimo Scarpetta, che ha impressionato sia per il suo tennis regolare e pulito, che per l'atteggiamento, sempre molto sportivo, supera un altro tennista che in quanto a sportività è un esempio per tutti i suoi allievi, il Supervisor (assieme a Giorgio Fortuna), Garlappi, battendolo 9-6 in un bel match piuttosto combattuto, nel quale l'esperienza di Giuseppe ha avuto la meglio sulla freschezza di Luca. Garlappi che giunge in finale fregiandosi di scalpi tutt'altro che scontati, i 9-7 su Morini e su Carera non sono affatto poca roba, ma anche Scarpetta non è stato da meno: i 9-2 su Scopelliti ed il 9-4 sul numero 1 Raft Lainati lo dimostrano! Grazie a tutti e complimenti in particolare modo a Giuseppe, al sesto titolo Raft, meritatissimo! #StayRebel #BeRaft

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REGOLARISTI VS TENNIS CHAMPAGNE: A VICENZA PARTE LA SFIDA!
REGOLARISTI VS TENNIS CHAMPAGNE: A VICENZA PARTE LA SFIDA!

Su proposta del patavino Mauro Ferrarese, parte l'idea di un confronto "amichevole" a fazioni : da una parte i fighters che fanno del cosiddetto "tennis percentuale" (i pallettari e regolaristi, per gli amici), dall'altra gli artisti del serve'n volley e gli amanti delle botte ignoranti. Il mix sembra quello perfetto per una competizione storica, che potrebbe mettere in ombra pure la Rod Laver Cup! Già pronti da una parte quindi gli sgambatori con Davide Paganin, Eliseo Bergamo, Valter De Benedetti, Tommasio Sinicato, Alberto Ferraro.... Dall'altra Mauro Ferrarese guida i "bombaroli": i due Enrico (Ghu e Fagioli) ed i due Massimo (Paganin e D'Anna), Claudio Furlan, Nick Zaupa e via discorrendo! La battaglia del secolo a suon di MATCH RAFT! Ad Ottobre, stay tuned.

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Nasce il Sindacato Giocatori Raft: Cresseri segretario
Nasce il Sindacato Giocatori Raft: Cresseri segretario

“Sempre dalla tua parte” è lo slogan del neonato Sindacato Giocatori Raft. Lo presiede Fiorenzo Cresseri, segretario generale. L’associazione di categoria - si legge nel documento programmatico diramato in queste ore, e firmato dal medesimo sessantatreenne castenedolese - si prefigge l’obiettivo “di tutelare i giocatori di ogni categoria, tanto nel maschile quanto nel femminile, e di promuoverne lo sviluppo all’interno di un circuito che offre sì tante possibilità, ma che pure cela notevoli rischi”. La nascita del Si.Gi.R. è destinata a far discutere. Il sindacato - per regolamento statutario - lavorerà come organo di intermediazione tra il giocatore e i vertici del circuito. “Tornei, level, disponibilità dei campi per i tornei e l’annosa questione della partita nell’ora, ma soprattutto il nodo Raft Cup”, si legge ancora nella nota, sono i temi che l’assorebels intende portare sul tavolo. “Combatteremo sempre, lo faremo negli interessi dei giocatori”, rimarca Cresseri, eletto per acclamazione in forma plebiscitaria. Il segretario, regolarista di casa tanto al Rigamonti quanto al Cigno, è peraltro da sempre molto attivo sul fronte delle battaglie per i diritti dei giocatori. Non più tardi della primavera 2023 - forse ricordarlo è ridondante - grazie a un suo intervento venne bloccata l’iscrizione alla squadra Silver dei biancazzurri padernesi di Fabio Fognini, che il club franciacortino era pronto a presentare in campo “come un interessante, sebbene acerbo, secondo singolarista”. Insomma, level “vero” e Cup pulita sono al centro dell’agenda di Cresseri. Che - stando a indiscrezioni - avrebbe chiesto di poter avere un primo confronto “già entro fine mese” con Alex Carera. Al summit potrebbero prendere parte anche altri esponenti dei vertici Raft: forse Tesio e Martini, probabilmente Cattaneo, di sicuro Bortolotti, aedo del borgosatollese adottivo, inventore del Raft. Il prossimo MegaSlam Roland Garros, le Prefinals e - soprattutto - il nodo Cup Bronze saranno i primi temi trattati. Dal canto proprio, il Si.Gi.R. tiene a sottolineare la totale estraneità dai gesti dimostrativi che - si apprende da più parti - si starebbero registrando in questi giorni comunque convulsi. Qualcuno li attribuisce alla fantomatica Anonima Tennisti, frangia estremista di stampo anarco-insurrezionalista. In alcuni circoli, è stato riportato, dei giocatori si sarebbero presentati in campo con le manette ai polsi e magliette recanti la scritta “Giustizia per Lo Cascio”. Il tennista Silver di San Polo, raggiunto telefonicamente, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Nel frattempo, negli spogliatoi di Sarezzo sarebbe comparsa la sibillina scritta “Non è tutto Gold quello che luccica”. Un paio di cassonetti sono stati incendiati al Club Azzurri. “Dialogo, confronto, critica franca, sì, ma costruttiva sono le nostre linee guida”, afferma Cresseri, rimarcando l’istituzionalità dei profili, suo e del sindacato. Un nuovo attore sulla scena, in tempi più che mai complicati. “Per qualsiasi istanza, necessita di sostegno, o richiesta di tutela sindacale - scrive infine l’Assorebels - non esitate a contattare il segretario Cresseri al numero 320/0943764”.

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MAURO NAONI E ROBERTO MUTTI TRIONFANO NEL DOPPIO DIAMANTE AL CLUB AZZURRI
MAURO NAONI E ROBERTO MUTTI TRIONFANO NEL DOPPIO DIAMANTE AL CLUB AZZURRI

Serata memorabile per Mauro e Roberto che nel doppio spettacolare del club azzurri dove hanno partecipato coppie di tutto rispetto riescono ad avere la meglio sui favoriti del torneo , la coppia collaudatissima Roberto Poloni e Nicola Zorzi con un punteggio abbastanza severo 6/2 6/2, ma diremo dopo quattro parole sulla finale. Negli ottavi Zorzi e Poloni hanno il bye mentre la coppia vincitrice se la deve vedere con i forti bergamaschi Roberto Lamera e Alberto Mutti che dopo un primo set nettamente a favore dei bresciani per 6/1 riescono ha trovare all'avvio del secondo set il bandolo della matassa ma non sino in fondo e devono capitolare anche qui per 6/4. Nei quarti i vincitori incontrano la forte coppia Matteo Ceruti e Giuliano Forti ma anche qui con il punteggio di 6/1 6/3 riescono a sconfiggerli. Poloni e Zorzi incontrano una coppia inedita , Antonio Ingordini e Luca Lainati che vengono sconfitti con il punteggio di 6/4 6/2 complice anche probabilmente l'affiatamento ancora agli inizi. Nelle semifinale Poloni e Zorzi incontrano i fortissimi Uriel Dominoni e Stefano Mazzoleni ma oserei dire che clamorosamente non c'è partita , 6/1 6/2 per gli isorellesi. Nell'altra semifinale ( forse la più bella partita del torneo ) la coppia vincitrice incontra la coppia inedita Alfio Bortolotti e Roberto Valenti che gli rendono la vita durissima , una bellissima partita con scambi di alto livello, molto equilibrata, primo set a favore di Naoni-Mutti per 7/5, secondo set a favore di Bortolotti-Valenti per 7/6, il tie-break decisivo e molto combattuto se lo aggiudicano Naoni-Mutti per 10/7. La finale è presto detta , nonostante il risultato abbastanza netto la partita risulta bella, a tratti spettacolare , in campo ci sono giocatori di alto livello anche se non tutti veri doppisti, Naoni e Mutti risultano più solidi da fondo ed anche nelle chiusure a rete , Poloni e Zorzi non trovano le forze per rimettere in piedi la partita complice anche la loro giornata non proprio positiva e Naoni-Mutti vincono con merito questo bellissimo torneo. Ora i ringraziamenti dovuti a tutto il club Azzurri e a tutte le coppie che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.

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RAFT CUP SUMMER, VICENZA: LA PAGAZ FAMILY TRIONFA IN CASA E PRENOTA UN BIGLIETTO PER JESOLO!
RAFT CUP SUMMER, VICENZA: LA PAGAZ FAMILY TRIONFA IN CASA E PRENOTA UN BIGLIETTO PER JESOLO!

Al CRAL di Vicenza Est ieri sera è andata in scena la quarta giornata di RAFT CUP, potenzialmente decisiva ai fini delle qualificazioni per la Royal Cup di Jesolo! La Pagaz Family ospitava i Z Fighters, sconfitti precedentemente in trasferta sul Greenset di Vicenza. Nei singolari poco equilibrio, con Massimo D'Anna che travolge Valter De Benedetti per 9-1, mentre sul campo accanto invece un Emanuele Agerde solido riesce ad imbrigliare agevolmente nel suo gioco Andrea Venturi, superato per 9-3. Tutto si decide ancora una volta nel doppio, dove Emanuele e Andrea Paganin salgono prima 6-3 su Venturi/D'Anna, si fanno recuperare sul 6 pari, mancano un match point sull'8-7 e poi chiudono al tiebreak per 9-8(4). La Pagaz Family mette così in cassaforte il secondo posto che vale la qualificazione alla Royal Cup di Settembre!