Si è finalmente concluso il torneo Bronze aperto alle Donne silver. Vinta la resistenza del supervisor, Roma ha sperimentato con successo la formula tanto diffusa nel mondo RAFT dove uomini e donne sorteggiati in un unico tabellone si scontrano senza esclusione di colpi. Facce nuove a Roma già dal 1° turno dove Mario Fiorini giunto dal litorale apre le danze battendo 62\61 lo sfortunato ( mai un turno facile) Marzeglia, si prosegue con l'interminabile partita tra Saitto e Di Paolo nella quale solo l'infortunio di Saitto mette fine ad una 3 gg di gioco ( fortunatamente non consecutivi) che consente a Di Paolo l'accesso al turno successivo con il punteggio di 64\57\55 rit, l'unico scontro tutto al femminile del turno preliminare vede le amiche rivali Mancini e Tortora darsi battaglia dove Tortora ha la meglio al 3° set con il punteggio di 76\46\75, un' altro volto nuovo quello di Enzo Bucci che ha avuto la meglio su Santini, giunto ad un passo dal successo, con il punteggio di 26\76\63, Fallica protagonista nel primo incontro tra maschietti e femminucce ha la meglio su Colini Baldeschi in un match tiratissimo e sempre in equilibrio finito col punteggio di 64\75, altro match combattutissimo quello che vede l'esordio del futuro campione Franchetta contro un'altro esordiente nel RAFT romano Mariolino Maio, 26\60\64 il punteggio finale, Bocca e Canale completano il tabellone con le loro agevoli vittorie Negli ottavi Fiorini in 2 set prevale su Di Paolo con il punteggio di 63\75, Bucci vince contro Tortora con un bugiardo 62\61, e altro risultato che non corrisponde a quanto visto in campo è quello che ha visto Canale battere Fallica doppio 61 il finale, Bocca tenta di mettere i bastoni tra le ruote di Franchetta ma deve cedere il passo con un onorevole 63\62 Nei quarti entrano in scena le teste di serie, le donne Silver. Vittoria sofferta per la testa di serie n°1 76\16\76, nemmeno la testa di serie n°2 Sperandini in giornata no riesce a fermare Franchetta che passa con il punteggio 60\61, partita interrotta e poi ripresa per oscurità tra la testa di serie n°3 Enache che parte benissimo e rifila un 61 ma poi Canale prende le misure e vince con un doppio 63 La 4^ testa di serie è l'ultima new entry Fulvia Montecchiani combatte 3 set per avere la meglio su Bucci 64\26\62 il punteggio finale. Ed eccoci alle semifinali la prima tutta al femminile tra Raffaella Urbani(1) e Fulvia Montecchiani(4), la favorita resta in partita un solo set e poi cede lasciando l'accesso in finale alla nuova scoperta delcircuito con il punteggiodi 60\63, nella semifinale maschile scontro tra gli amici Canale e Franchetta; partita combattuta nel 1 set conclusosi al tie break poi la giovane età e i notevoli progressi del più giovane hanno la meglio con un perentorio 60. Dopo vari rinvii per impegni di lavoro i due finalisti si incontrano ed alla fine Franchetta riesce a far suo il torneo con un 63\64 che da idea di una partita bella e combattuta COMPLIMENTI al vincitore ,chissà se anche stavolta si sarà lamentato del tabellone :) COMPLIMENTI alla new entry che ha bagnato l'esordio con una finale COMPLIMENTI A TUTTI I GIOCATORI RAFT
Il 17 febbraio si è concluso il primo torneo Iron della stagione invernale al Riga. 26 le ragazze iscritte, ognuna delle quali ha dimostrato, come sempre, tanta passione ma soprattutto tanta voglia di divertirsi. La prima parte del tabellone scorre velocemente e ad accedere ai quarti di finali ci sono volti noti e meno noti. La #Tds1 Mangano incontra la giovane Maia Marcantoni che dimostra tutto il suo potenziale ma cede la vittoria all'avversaria per 9-6; Carolina Panaid si aggiudica il match al tie break contro Valentina Modica Agnello, 7-6; Marta Badini, sempre più in crescita, ha la meglio sulla compagna di squadra Annarita Calvia e passa il turno per 9-7; Moytza Ghisleri parte decisa e supera il turno vincendo 9-3 contro Michela Zambelli; Alessia Freretti dopo una lunga pausa, causa infortunio, torna sui campi e vince con un pesante 9-2 su Lucia Vanotti; Ellena Depaolis inizia a farsi notare e sconfigge la compagna di squadra Sonia Sironi con un netto 9-2; match super combattuto quello tra Pamela Pata e Silvia Accardi, 7-6 il rilsultato finale a favore della prima. Ai quarti Carolina Panaid parte in svantaggio contro Mangano ma recupera e passa alle seminifinali vincendo 8-5; Moytza vince con un secco 9-2 su Marta Badini e vola alle semifinali; Pamela Pata arresta la sua corsa perdendo contro l'inarrestabile Ellena Depaolis: 9-4 il risultato finale. Quattro semifinaliste agguerrite. Panaid tenta la conquista del posto alle finali, ma Ghisleri non concede nulla e scatta in finale vincendo 7-5; resta solo un posto libero in finale e lo conquista Depaolis superando Freretti per 6-3. Alla finale Moytza parte decisa ma Ellena non ha alcuna intenzione di cedere e dopo un'ora di gioco, con un perentorio 9-3, si aggiudica match, titolo e la riconquista della meritata categoria bronze. Congratulazioni ragazze! Un ringraziamento è dovuto a tutte le partecipanti e ovviamente allo staff del Riga ospitale e partecipe. Alla prossima! Sara
Il primo torneo a iniziare di un’intensa giornata di MegaSlam di doppio è il femminile limit 3450, che si apre con due sfide molto combattute. Clara Ferrari e Marta Gervasi superano per 9-5 l’ottima coppia Morelli/Rusticali mentre le fiorentine Lechiancole/Stagi strappano la vittoria al tiebreak contro Michela Ferrari e Erika Pedretti. Le teste di serie numero uno, Pema/Piacentino, battono le milanesi Serioli/Marchesi per 9-6 mentre le numero due del tabellone, Freti/Faletti, hanno la meglio per 9-5 su Malnati/Volpi. Le semifinali sono state più combattute di quanto non dicano i risultati e sulle quali forse pesano gli impegni concomitanti di alcune giocatrici. Le toscane battono 6-3 Freti/Faletti mentre una grande partita di Gervasi/Ferrari permette loro di imporsi su Piacentino/Pema. Finale che dire pazzesca è riduttivo, la coppia toscana formata Francesca Lechiancole e Sara Stagi, trainata dal servizio di quest’ultima e forti di un grande affiatamento si portano prepotentemente sul 4-2, ma come sappiamo il tennis è diabolico. Mancato il punto per portarsi sul 5-2 - che sarebbe stato probabilmente letale per le bresciane - la partita clamorosamente si riapre. Un game via l’altro il match si ribalta in favore della coppia formata da Clara Ferrari e Marta Gervasi, che con il risultato di 6-4 si aggiudicano l’ambita coccarda.
Mentre ad Osio 72 coppie si stanno giocando misti e femminili, mi accingo a pubblicare la cronaca della categoria regina del MegaSlam maschile, ed anche sto giro devo dire che le aspettative non sono state per nulla disattese, anzi.. livello davvero "Spaziale", il massimo davvero che il nostro circuito possa offrire. 13 le coppie in entry list, tre i bye alle prime 3 tds, e si parte dagli ottavi: CapraLombardi, reduci da una sconfitta inattesa nel 3450, affrontano una delle pretendenti al titolo: PoloniZorzi fanno valere la maggiore esperienza e caratura, anche se Simo&Ale crescono di livello a vista d'occhio e fino al 3-5 tengono botta senza sfigurare; ValentiNaoni, coppia Slam inedita, trova subito la giusta alchimia con un netto 9-1 sugli orobici MuttiCarsana; 9-5 il risultato del match d'esordio di una delle coppie più forti del circuito, OsioNervi devono sudarsi gli ottavi contro l'indiavolato Cappelli di giornata, vice campioni del 3450 con il compagno Caraffini, stesso risultato per un'altra coppia di nuova formazione e, per così dire, "di belle speranze": LeggieriNatella, che contro i bombardieri valsabbini BettinsoliZanni che giocano a braccio sciolto trovano subito pane per i loro denti, ma sbarcano nei quarti con merito. Chiude gli ottavi il 9-7 di ValsecchiVilla, gran bel match giocato a viso aperto con la coppia milanese PorratiVago, bel tennis fra due coppie che di doppio se ne intendono parecchio, la spuntano i bergamaschi che sono in gran giornata. QUARTI ManentiDelGrande pescano malissimo dopo il bye, PoloniZorzi vanno di fretta e già caldi lasciano le briciole agli avversari; stesso destino per ArrigoniMarchetti, autori di un gran 3450 (Marco protagonista anche nel 2950, ndr), che perdono 2-9 dai milanesi futuri campioni slam, ma gran giornata per gli orobici. Si chiude nei quarti l'avventura sul PlayIt di Osio di Paolo&Lucio, i due non sfigurano e danno tutto, ma la tds#2 e campioni in carica US Open VenturiniGuerra fa suo il match 9-3 con merito. SEMI OsioNervi-PoloniZorzi LeggieriNatella-VenturiniGuerra: sinceramente, in 5 anni di militanza ad organizzare tornei, poche volte ho visto due semifinali di tale caratura, sia sulla carta, che anche e soprattutto in campo, livello davvero "extreme" per il nostro circuito, con gli 8 tennisti in campo che i doppi li sanno giocare alla grande. Andrea&Davide superano Roberto&Nicola 6-2, netto il punteggio ma molto combattuti i game con gli orobici a dominare i punti importanti, Nervi motore impressionante, Osio letale al volo. Mario&Pasquale, al primo Slam assieme, fanno il primo capolavoro di giornata contro i fortissimi valsabbini Marco&Andrea, match spettacolare con i servizi e gioco a volo a farla da padrone che si risolve solo al tiebreak: il minibreak dei milanesi sul 2-2 spezza l'equilibrio, dà fiducia e lancia LeggieriNatella in finale con merito, 6-5. FINALE Match dove succede di tutto e sinceramente si vede anche di tutto, tra recuperi nonsense di Nervi, chiusure a rete di Osio, bombe tra servizio e dritto di Natella e serve&volley di Leggieri con volèe frontale vincente con palla colpita fra le gambe: un povero Iron come chi vi scrive aveva la mascella in mano e fortunatamente ha raccolto un bel pò di materiale video per la nuova stagione (in TV, quella vera) di QuiRaftTv. 2-2, break milanese, 3-2 e servizio, 40-0, ma i bergamaschi la recuperano e vanno di contro break, si arriva sul 4-4 ed arriva il secondo break su killer per Pasquale&Mario i quali poi riescono a tenere il servizio ed a vincere la Coccarda, 6-4, la prima di coppia, la prima in doppio Open per entrambi, complimenti a loro, ma anche a Andrea&Davide, sempre in fondo quando conta e grazie davvero a tutti per lo spettacolo offerto, davvero il massimo che il nostro circuito possa offrire! Alla prossima! #StayRebel #PlayRaft
Parto questo racconto deò torneo RAFT categoria bronze che si è disputato ad Asola presso il circolo Schiantarelli dalla cronaca sportiva con la vittoria dell'idolo Giovanni Bergamschi sul cremonese Marco Borsari. Bravi, anzi bravissimi! Passiamo all'rgomento più importante la sportività che in questo caso è stata ai massimi livelli e queste sono le cose che contano in campo e fuori dal campo. Ora passo ai ringraziamenti ovvero a TUTTI i giocatori RAFT per la pazienza, disponibilitù e passione verso questo bellissimo sport, poi alla Direzione RAFT da Alex Carera il boss ai grandissimi Stefano Fausti ed Alessandro Superti, due macchine da guerra! Infine ringrazio tutte le donne che mi amano TIBERIO
Un one day fantastico ad Asola grazie non solo alla presenza ma anche allo spirito di tutti i partecipanti. Se si aggiunge anche il buonissimo livello, il successo è assicurato! Attenzione alla presenza del moldavo Stefan Doni, della banda di Pralboino e del maciste Stefano Gavazzi, vero bombardiere di qualità. Giocatore in crescia anche Frazzi, senza dimenticare l'eterno Bonazzoli. La finale, quindi il titolo è stato meritatamente conquistato da Luca Piovani e "the Wall" Colossi. Abbiamo scelto questo ordine di citazione proprio perchè è anche il ranking del ONE DAY ASOLA. Complimenti a Luca! Alla prossima TIBERIO