Bel torneo silver in quel di Nave dove una ventina di ribelli per la maggior parte silver cercano i punti per raggiungere lo sperato livello gold. Tra tutti solo il finalista Lombardi ha già raggiunto questo livello. Lombardi e Broli al terzo turno passano con il bye, negli ottavi Lombardi vince facile con Eugenio Colombo, mentre Broli è più fortunato e passa per la non disputa di un giocatore molto interessante , Massimo Molgora che sicuramente gli avrebbe creato non pochi problemi. Nei quarti Lombardi trova Massimo Biserni che non riesce ad impensierirlo più di tanto, dopo un inizio di match abbastanza in equilibrio Alessandro Lombardi mette la quinta e chiude il match per 9/4. Più difficile per Broli con Cristian Bompieri ventottenne di Montirone che gli rende la vita difficile e che tiene bene il match quasi fino alla fine, ma poi l'esperienza e la bravura di Broli hanno la meglio. In semifinale Lombardi incontra Roberto Stefano Bastiani che dopo un inizio promettente deve soccombere allo strapotere di Alessandro per 9/5. Stesso risultato di Samuele Broli contro il forte Daniele Marinoni in una bella partita inizialmente equilibrata ma poi esce bene Samuele che porta a casa il match e l'ambita finale. In finale si incontrano sicuramente i più forti del torneo , Samuele Broli e Alessandro Lombardi , il primo diciamo fresco di Raft , mentre il secondo sicuramente più esperto con al suo attivo tante finali dispute con ben 311 partite sin qui disputate, anche in doppio dove non da moltissimo ha iniziato a cimentarsi se la cava piuttosto bene. La finale inizia bene per Broli che si porta subito sul 3/0 e capite benissimo che se si arriva ai 9 games è quasi obbligatorio partire bene altrimenti diventa difficile recuperare. Dalle prime battute si è visto subito che Lombardi non era al meglio , la condizione fisica non era delle migliori , (questo non per togliere i meriti a Broli che sicuramente è un ottimo giocatore) ma Alessandro questa sera non c'era basti pensare che i games che ha fatto sono stati dovuti a doppi falli del suo avversario sicuramente in ottima forma. Samuele chiude il match con il punteggio di 9/5 portandosi a casa il suo primo titolo assolutamente meritato e siamo sicuri che non sarà l'ultimo, in altre quattro occasioni ha mancato la finale. Finisce così il silver di Nave, ringrazio Livio e tutto il circolo per la gentile ospitalità e la proficua collaborazione, tutti i ribelli sempre più agguerriti che hanno partecipato, io vi rimando alle prossime sfide. Ciao a tutti, Alfio.
Dopo un lunghissimo percorso a ostacoli, giunge finalmente al capolinea la tappa DIAMOND di fine Ottobre al MATCH BALL TC. Protagonista assoluto del torneo ancora una volta l'inossidabile FABIO Mancini, cavallo da corsa della scuderia nel circuito RAFT PONTINO. Nulla di fatto per ENZO Casalvieri ai quarti che lo incontra e dal quale riceve una pesante sconfitta. Ottimo match per PAOLO Rosella col duro a morire CESARE Tulli ai quarti, i due ingaggiano una vera e propria battaglia, dalla quale Rosella esce vincitore stremato per 7/6 al terzo, ma solo dopo aver prima perso un combattutissimo tie break sul 6 pari nel secondo, vinto dal Tulli; niente da fare per il SILVER MARCO Mattei, che incontra il gigante FABIO Bove ai quarti e quest'ultimo pur passando il turno, si complimenta con l'avversario per l'ottima prestazione; vittoria facile per ARMANDO Sodano nell'ultimo quarto, con DARIO Minutilli che puo' fare ben poco per contenere la superiorita' tecnica del suo avversario. Nella prima semifinale FABIO Mancini aggredisce un PAOLO Rosella gia rassegnato e si accomoda facilmente in finale, mentre ARMANDO Sodano deve sudarsi la seconda, contro un FABIO Bove che non gli fa certo sconti e che riesce a condurlo in terzo set, dove pero' alla fine sara' costretto a issare bandiera bianca. Dunque oggi nuovamente uno difronte all'altro per l'ennesima finale, s'incontrano FABIO Mancini e ARMANDO Sodano, spettacolo assicurato e cosi' e'. I due esordiscono con un match spaziale combattuto fin dal primo game come fosse l'ultimo. Perennemente in parita' incluso il tie break del 6 pari, che ARMANDO Sodano si aggiudica meritatamente per 7/6 ( 7 punti a zero). Risultato che carica emotivamente ARMANDO a mille e fa letteralmente crollare FABIO in un secondo set in cui ARMANDO semina il suo avversario per 5/0. Ma Mancini non e' certo un fighter che si arrende facilmente e reagisce annullandogli ben 5 palle per il 6/0 rimontando, in una finale che sembra non terminare mai. Ma e' troppo tardi per i ripensamenti e per le reazioni, ormai il destino e' segnato e non c'e' piu' niente da fare. Col risultato strameritato di 7/6 - 6/3 sale sul podio DIAMOND ARMANDO Sodano dimostrando che anche a 60 anni, vincere si puo'. BIIIIG MATCH!!
Sappiamo come sempre della straordinaria partecipazione ai tornei al Brixia e sappiamo perfettamente che vincere un torneo con quasi novanta partecipanti non è cosa da poco e Michael Boniotti ci è riuscito per questo ho messo straordinario nel titolo, la sua determinazione è stata tanta e non si è mai arreso sino alla fine , nella finale aveva di fronte un altro indomabile atleta, quell' Angelo Guerra giocatore sicuramente molto forte, quando giocava a calcio a livelli alti era il motorino della squadra e sappiamo benissimo quanto corrono gli ex calciatori nel tennis , magari con una tecnica non perfetta ma sicuramente brutti clienti da affrontare, specialmente nel nostro livello dove le gambe spesso la fanno da padrone. Per Michael fresco di Raft due finali nel 2023 al Sassabanek e ultima al Brixia con due titoli, le partite sono solo 44 , già raggiunto il livello silver che gli permette di chiudere l'anno in bellezza. Per l'altro finalista Angelo Guerra invece le finali sono tre con due titoli conquistati , le partite in questo caso sono un pò di più , anche per lui livello silver raggiunto , direi anche per lui una buona annata. Il cammino dei due in questo difficile torneo è stato abbastanza agevole, più fortunato Michael che al secondo e al terzo turno passa per la non disputa dei relativi giocatori, mentre per Guerra la strada fin qui è spianata , per Michael un ottavo di finale molto impegnativo con il forte ed esperto Giancarlo Arcomano che esce sconfitto solo per 9/7. Anche nella semifinale Michael ha vita dura con Fabrizio Manza che riesce ad imbrigliarlo quasi fino alla fine, ma poi la freschezza atletica di Michael ha il sopravvento e finisce 8/6 in suo favore. Finale quasi senza storia con un Michael Boniotti scatenato che non concede nulla a Guerra giocando un ottimo tennis, senza dare punti di riferimento al proprio avversario e condurre a termine meritatamente l'incontro per 9/2. Mi verrebbe da chiedere al maestro Beppe Reboldi (non di tennis, ma maestro nel curare i campi) come riesce sempre con grande maestria a regalare ai giocatori quei campi così perfetti e sapientemente curati dove giocarci è davvero uno spasso, credo che non ce lo rivelerà mai nemmeno sotto tortura. Mi sembrava doveroso questo ringraziamento al Beppe che mi ha rivelato in privato che ogni mattina alle sei in punto è già in campo per le dovute cure, mi ha confessato che si rivolge a loro anche con qualche buona parola ma che non è dato a sapersi cosa si dicano, che sia questo il segreto di tanta bellezza? Ora i dovuti ringraziamenti a tutto il circolo del Brixia tennis, in particolare alle apprezzate maestre Paola e Gloria, al fratellone Giorgio e a tutti i giocatori che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Ebbene si , Giovanni Rocca vince il gold al club azzurri , questa volta ne fa le spese un giocatore molto interessante quel Chamesddine Amroussi direi una delle rivelazioni del 2023 , giocatore di gran corsa , molto solido che sbaglia pochissimo e che può mettere in difficoltà chiunque. Anche lui livello diamante nel singolo con otto finali disputate, cinque titoli e tre secondi posti. Più che positivo il 2023 per lui con ben tre titoli conquistati e due semifinali perse. Il gold al club azzurri gestito alla grande da Valentina e soci è imbottito di nomi molto quotati , da Federico Ventura , Massimo Reboldi, Daniele Galli, Nicola Zarrillo e altri. Due parole sul vincitore che personalmente stimo molto per le sue doti di indomito combattente che riesce quasi sempre in ogni torneo ad arrivare sino in fondo, segno anche di una spiccata personalità , tenuta fisica eccellente e notevole solidità mentale , doti che nel tennis sono fondamentali. Diamante puro con al suo attivo ben diciotto finali , dieci titoli e otto secondi posti, miglior best ranking numero quattro raggiunto a luglio 2023 , 56 primavere portate alla grande e ben 415 partite sin qui disputate, anche per lui un 2023 da incorniciare con ben 4 titoli compreso uno slam che ne fanno sicuramente uno dei giocatori più interessanti del panorama Raft. Ma veniamo alla finale tra due giocatori che si assomigliano abbastanza , due atleti straordinari, che vanno su tutte le palle anche quelle quasi impossibili, non fatevi ingannare dal risultato , quasi due ore di match molto combattuto, magari il primo set si mette sui binari giusti per Giovanni che riesce a sorprendere Chamesddine visto che i due non hanno precedenti . Altra cosa sicuramente il secondo set che dall'andamento pare a netto favore del francese che riesce a portarsi addirittura sul 4/2 e forse un rilassamento o magari la convinzione di avere già vinto gli costa molto cara e Giovanni da vecchio marpione ne approfitta e lo raggiunge per poi chiudere il match e la meritata vittoria per 6/4, è proprio così, la Rocca di Giovanni in questo torneo era davvero inespugnabile. Complimenti ad entrambi per la bella finale e per il bellissimo torneo disputato , vi aspettiamo ancora al club magari per una bella rivincita. Direi ad entrambi di festeggiare questo 2023 per quanto riguarda il tennis nel migliore dei modi visti i vostri traguardi raggiunti che immagino non vi accontenteranno e che sicuramente vi daranno la giusta carica per affrontare il nuovo anno che ormai è alle porte; la vostra determinazione mi dice che sicuramente sarà così, in bocca al lupo a tutti e due. Ora non mi resta che ringraziare come sempre tutto il club Azzurri per l'ospitalità e la sempre pronta disponibilità , tutti i ribelli che partecipano sempre numerosi e che apprezzano questo centro nel cuore di Brescia. Rimandarvi alle prossime sfide oramai è consuetudine, ciao a tutti, Alfio.
Bel silver al Rigamonti con tanti giocatori molto forti che si sono dati battaglia in uno dei teatri preferiti dai tanti ribelli , la spunta il pavonese Paolo Colossi dopo un torneo esilarante e pieno di colpi di scena, diretto come sempre in maniera impeccabile dalla maestra Daniela Maccagni. Il percorso di Paolo inizia dagli ottavi anche un pò fortunoso con il ritiro di Pierpaolo Venosta per infortunio sul punteggio di 6/5 per Colossi. Nei quarti con Michele Pesci deve sudare sette camice ma riesce a portarla a casa dopo una lunga battaglia solo al tie-break. Stessa sorte in semi con Sergio Gavioli , anche qui dopo una partita asfissiante riesce a prevalere al tie-break e aspetterà l'amico Gianluca Braga ( detto lo svizzero ) in finale. Anche lui inizia dagli ottavi con una netta vittoria sul talentuoso Giorgio Lauro per 6/2 6/3. Nei quarti gli capita un osso duro come Francesco Franzini che con fatica in una partita molto interessante riesce a sconfiggere al tie-break. In semifinale gli capità una delle rivelazioni del 2023 , quel Chamesddine Amroussi , giocatore di talento e corridore infaticabile che gli rende la vita difficilissima, si dividono i primi due set e poi al tie-break Braga la spunta per il rotto della cuffia per 10/8. In finale Colossi e Braga che si conoscono bene danno vita a un ottimo incontro anche qui i primi due set combattutissimi vedono prevalere nel primo Braga per 6/3, nel secondo Colossi recupera bene e va a vincerlo per 7/5. Anche questa volta come nelle migliori famiglie sarà il famoso tie-break che decreterà il vincitore che sarà dopo una lotta senza esclusione di colpi Paolo Colossi che si impone per 10/7 per la gioia dei pavonesi presenti all'incontro. Ringrazio tutto il circolo del Rigamonti come sempre per la gentile ospitalità , tutti i fantastici ribelli presenti che si sono affrontati con grande impegno e grande sportività. Io vi rimando alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Proprio così , a Nave ha la meglio su tutti e con pieno merito il forte Francesco Franzini trentasettenne di Brescia , oramai consolidato silver con due finali disputate e due titoli, ma siamo sicuri che ne sentiremo parlare ancora. Francesco arriva sino alla semifinale senza intoppi direi , vincendo gli incontri senza particolari rischi, esaltando le sue doti di corridore e lottatore fino all'ultima pallina. Solo in semifinale gli tocca quel Saverio Barone , vecchio marpione di Brescia ( vecchio si fa per dire ) che non concede nulla e che lo tiene in ansia sino alla fine, ma anche Francesco non è da meno e in una partita avvincente ha la meglio per 9/7. Anche Omar Locatelli di San Felice Del Benaco arriva in semifinale senza particolari intoppi tranne in semi appunto dove trova ( facile dirlo ) il guerriero Angelo Guerra ex calciatore e corridore inarrestabile che arriva su tutte le palle anche quelle quasi impossibili , Locatelli dovrà dare il massimo per aggiudicarsi il match per 7/5. Bella la finale tra Franzini e Locatelli molto equilibrata sino alla fine , dopo una bella lotta la spunta Franzini con il punteggio di 7/5. Ringrazio tutto il circolo di Nave per la sempre bella accoglienza , Livio che gestisce tutto sempre al meglio e tutti gli splendidi ribelli che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.