Visibile la soddisfazione del patron del cigno Sig. Carlo nel premiare gli alfieri di casa che hanno disputato la finale dell’ultimo torneo stagionale bronze al cigno. All’ultimo atto si presentano in campo Maestri Francesco,ben noto come ottimo doppista ma che nel corso della stagione ha saputo raccogliere belle soddisfazioni anche in singolo con ben tre finali disputate e Cristian Rossi cresciuto tantissimo in questa stagione. Quindi festeggia il primo titolo singolo Maestri confermando il tennis cigno come il circolo delle prime volte. Dovranno certamente riprovarci gli altri tennisti,magari anche più favoriti alla partenza del torneo,che si sono ben comportati arrivando però solo alle soglie del successo. I vari Ardenghi,di Mario,Zuanazzi,Boniotti sono attesi il prossimo anno per prendersi la rivincita sui finalisti odierni.
“Roberto Virgilio torna vincere! In finale Stefano Girardi” Bella finale tirata ma allo stesso tempo altalenante quella tra Roberto Virgilio e Stefano Girardi, che parte bene ed è bravo a dare ritmo e gioco con un ottimo primo set vincendolo per 6/3 nel secondo set Robi inizia a cambiare qualcosa tatticamente ma senza grandi soddisfazioni, poi il gioco di Stefano inizia a calare nei punti importanti, Robi è bravo a non mollare e recupera meritandosi di giocarsi il tiè break del secondo set e non avendo nulla da perdere lo gioca bene e lo vince e si merita di giocarsi il grand tiè break finale Stefano parte bene e rimane sempre sopra con un buon vantaggio sopra 7/2, ma Robi ha l’esperienza di stare lì e di decidere di non buttar via più nulla e punto su può recupera con gran coraggio, Stefano sente il profumo della vittoria ma non ha la lucidità per dare lo sprint finale e sfuma la vittoria, Roberto è bravissimo mentalmente a chiudere la partita per 10/8 in una battaglia ricca di emozioni classiche del tennis, sport che non perdona nulla, imprevedibile fino all’ultimo punto. Complimenti a Stefano per il buon torneo svolto e bravissimo Roberto a Ribaltare una partita difficile e diventare Silver, tornando a vincere dopo quasi 5 anni il suo quarto titolo #BeRebel
Pochi ma buoni giocatori partecipano al silver sui bei campi in erba sintetica di Lograto, due gironi impegnativi da cinque per le qualificazioni attendono gli atleti. Nel primo girone i favoriti sono Tempini e Mastropietro ma quest'ultimo a causa di recidive è costretto a dare forfait e abbandonare prematuramente il torneo, peccato. Si inserisce bene tra i due litiganti Danilo Bergomi che riesce a far sue tre partite su quattro conquistando i tre punti che gli consentono il passaggio del turno come secondo, Tempini come da pronostico passa per primo aggiudicandosi tutti e quattro i match. Nel secondo girone i favoritissimi Lo Cascio e Braga rispettano i pronostici e rispettivamente passano come primo e secondo, buono il piazzamento di Giorgio Sarasini al terzo posto che purtroppo non basta. La prima semifinale vede il talentuoso e veterano in Raft Manuel Lo Cascio con al suo attivo ormai quasi quattrocento partite con ben sette finali e quattro titoli contro la sorpresa Danilo Bergomi già vincente in una finale. Il primo set è a favore di Manuel in maniera netta per 6/1 , ma anche il secondo vede la vittoria decisa di Bergomi per 6/2, il tie-break come al solito deciderà le sorti dell'accesso alla finale . Dopo un inizio equilibrato Bergomi innesta la quarta e si aggiudica il tie-break e il match per 10/5, sorprendendo tutti i bookmakers della vigilia che quasi tutti davano per favorito Lo Cascio, non ce ne voglia Manuel ma queste sorprese per noi addetti fanno sempre piacere, non sempre i favoriti vincono. L'altra semifinale è tra due ottimi giocatori già diventati gold che si conoscono bene, Gianluca Braga con ben 410 partite in Raft , 15 finali con 9 titoli e Nicola Tempini con 503 partite , 21 finali con 10 titoli , sicuramente anche loro due veterani. Qui la battaglia è ancora più aspra, l'equilibrio regna in campo come detto fra due ottimi giocatori, il primo set molto combattuto lo vince Nicola al tie-break per 7/6, il secondo anche questo molto equilibrato se lo aggiudica Gianluca per 6/4. Come al solito la parola al tie-break per l'accesso alla finale. Equilibratissimo , emozionante e imprevedibile sino alla fine dove la spunta per 12/10 Gianluca Braga che così accede alla finale, con qualche recriminazione di Tempini che ha avuto a disposizione due match point. La finale tra Bergomi e Braga devo dire che avendo assistito e arbitrato la partita sembrava già segnata dopo il primo set a favore di Braga per 6/1 , ma nel secondo Bergomi parte bene e si porta sul 3/1 e poi un killer point maledetto steccato da Braga non gli permette di andare sul 4/1 e sicuramente gli rovina il match. Braga ne approfitta per riportarsi in parità e poi aggiudicarsi definitivamente l'incontro per 6/1 6/3. Ringrazio molto come sempre il centro sportivo di Lograto e tutti i partecipanti, io vi rimando alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Il MegaFriends Open del venerdì con tabellone da 78 iscritti parte nella maniera più tribolata possibile, alle 15 nei due circoli esterni di Riva degli Etruschi e del TC San Vincenzo, sotto una simpatica pioggerellina che a sprazzi ci accompagnerà fino al tardo pomeriggio lasciando poi spazio ad uno splendido tramonto immortalato sui social da decine di Rebels sparsi in una ventina di campi in quel di Livorno. Grazie innanzitutto ragazzi per la pazienza e la collaborazione, perché riuscire a portare a termine il torneo con più di 70 match giocati (una cinquantina il venerdì), non sarebbe stato possibile senza la vostra disponibilità, sempre con il sorriso di chi comprende appieno lo spirito della competizione parallela, perché di competizione tosta comunque si tratta, già solo a dare uno sguardo all'entry list, piena di pezzi da novanta dei vari level. Parte alta del tabellone a Riva, parte bassa a San Vincenzo (splendido circolo e sempre calorosa accoglienza, grazie ragazzi), arriviamo al sabato a giocare gli ultimi ottavi e tutti i quarti: Simone Capra, in toscana come doppista, supera a Riva in battaglia (6-5) un Biolo in forma One Day, stesso punteggio e stessa sofferenza per Natella al Garden contro Valenti (Pier), mentre nella parte bassa, Leggieri supera 6-2 l'ottimo Belingheri e con il medesimo punteggio, Lainati ha la meglio su Mazzoleni. Sul velocissimo Playit al coperto del Tc Sanvi, la domenica mattina, si svolgono le due semi e la finale: nella prima, la sfida tra cannonieri la vince Natella su un comunque ottimo Capra, 6-3, velocità di palla impressionante da parte di entrambi, mentre la seconda se l'aggiudica Mario, attaccando a rete, stesso punteggio, sul solidissimo Lainati. Finalona emozionante ed intensissima, match play perfetto tra due stili completamente diversi: servizio e bombe di Pasquale, tagli bassissimi e serve&volley per Mario: in più di un'ora di gioco, dopo che uno spaziale Leggieri conduceva 5-3 30-0, Natella si mette a sparare qualsiasi cosa, e per sparare intendo proprio sparare cannonate: ne rimangono in campo 4 filate, contro break ed inerzia ribaltata; vince Pasquale al tiebreak un match davvero bellissimo, 6-5, di un livello pienamente Diamond, come del resto lo solo entrambi, complimenti ragazzi! #StayFriends #PlayRaft
Sono 21 le squadre pronte a contendersi il Titolo sui campi del Garden. Tutti a caccia dei pluri campioni di Capitan Pea, ancora una volta ai nastri di partenza con l'intenzione di confermarsi Campioni per la terza volta consecutiva. Fanno subito la voce grossa gli Svizzeri della Bank & Chocolate che liquidano con un netto 3/0 i cremonesi della Uhd siamo noi e Quelli del Panca , compagine fiorentina di Capitan Pancani che si impongono con il medesimo risultato sui bresciani del Dropshot B. Sempre ostici quelli della Odolo Team di Capitan Tononi che liquidano la Scuderia Scugnizzi senza lasciare loro scampo, 3/0 per loro. Piu' combattute le altre sfide preliminari con Capitan Surace che trascina i suoi Amici del Tennis al turno successivo ed i mantovani Giudici di linea che fanno altrettanto. Si entra nel vivo con sfide equilibrate e ben giocate. Si vedono colpi degni del livello in campo e giocate da applausi a scena aperta. Nei quarti accedono Circoletto rosso del mitico Di Rocco, i cremonesi del Match point di capitan Maffezzoni, i campioni in carica di Isorella, i Giudici di Linea, Quelli del Panca, i sempre ostici di Intesa vincente di capitan Duranti, la corazzata dello Sporting Leno supportata dal mentore Benocci e la formazione delle Giovani promesse di Uriel Dominoni. Si delineano le semifinaliste in seguito a sfide davvero interessanti. Match point ha la meglio su Circoletto Rosso, Tc Isorella vince contro I Giudici di LInea, Intesa vincente si sbarazza di Quelli del Panca e Sporting Leno si impone sulle Giovani Promesse. Le Semifinali oltre ad asoetti tecnici, vedono strategie e stanchezza a farla da padrone. L'esperienza del Tc Isorella non lascia scampo ai ragazzi del Match Point con Odolini che si impone sul grande Magni per 8/6 e la coppia supercollaudata Zorzi/Poloni bissa il successi su Magni/De Stefani per 8/5, lasciando ininfluente l'ultimo match in programma. L'altra semifinale vede il "guerriero" Nervi imporsi sul bravissimo Simone Gussoni ed è qui che la compagine bresciana cambia marcia. Canini/Quadri non lasciano scampo alla coppia avversaria Nervi/Osio e, nell'ultimo decisivo match, Matteo Zani surclassa con un perentorio 9/3 il pur bravo Tomassoli. E' Finale targata Brescia. Ancora una volta la coppa piu' ambita resterà nella medesima provincia. Dijokovic Odolini fa la voce grossa contro Gussoni per 9/3 e la coppa sembra prendere la strada che ormai ben conosce. La squadra di Leno non ci sta e pareggia i conti nel doppio. Tutto è lasciato al terzo match che vede scendere in campo l'esperto Mutti per Isorella ed il giovane di Castelmella Matteo Quadri. La finale è degna di questo nome. Alla fine la spunta Matteo che per 7 giochi a 6 strappa la Coppa ad Isorella per portarla a Leno. Come sempre un grazie a tutti i partecipanti ed a tutti coloro hanno reso avvincnte questa competizione certi che ci troveremo il prossimo anno ancor più agguerriti. Complimenti ai vincitori ed ai vinti !!! W il Tennis W il Raft
Il bello Bergamaschi (ma chi avrà coniato questo soprannome? Mah) si ripete al cigno silver di fine agosto su Fisik Beltrame(questa la conio io ora) in una finale senza storia poiché la supremazia fisica di Beltrame non è bastata e Nicolò non è riuscito a trovare la chiave di volta per arginare lo straripante e continuo serve and volley di Bergamaschi. E dire che nei turni precedenti Nicolo ha vinto con volti noti come Checchi Broli (ottimo giocatore) Rossi. Ancora più rilevante il ruolino di marcia di bergamaschi che mette sotto Coombs Colossi(gold) Maestri e l’astro nascente Bompieri. Con la vittoria Cristian passa di diritto alla categoria superiore dove troverà forse più difficoltà ad imporre il serve and volley ma credo non dovrà cambiare questa filosofia di gioco che tante soddisfazioni gli ha regalato. Come sempre ringraziamenti al sig.Carlo a fare le premiazioni e gli onori di casa