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DOPO NAVE MICHELA FERRARI E CARLO MAINETTI DOMINANO LA SCENA ANCHE AL RIGAMONTI
DOPO NAVE MICHELA FERRARI E CARLO MAINETTI DOMINANO LA SCENA ANCHE AL RIGAMONTI

Come si legge dal titolo è facile comprendere che la coppia del momento Ferrari - Mainetti stà dominando le scene del Raft con le due squillanti vittorie prima a Nave e poi al Rigamonti, segno che la coppia è ben collaudata e affiatata. Di Michela Ferrari si sta parlando tanto , probabilmente una delle regine del 2023 con tante partecipazioni e altrettante vittorie in tutte le discipline , di Carlo Mainetti che tutti conoscono , un veterano del panorama Raft e sicuramente uno dei migliori doppisti in circolazione, tante le vittorie con l'amico (solo quando vince) Guido Mor anche lui doppista di grande mestiere. Ben ventinove le finali di Mainetti con tredici titoli , compresi gli slam. Nel torneo al Rigamonti sicuramente erano tra i favoriti per la vittoria finale e così è stato. Cammino abbastanza tranquillo fino alla semifinale dove la coppia Jessica Lauro e Angelo Longo gli rende la vita un pò più difficile almeno nel primo set che finisce 6/4 per i vincitori, nel secondo vincono abbastanza nettamente. Altra coppia favorita Mori - Pagani dopo un buon inizio si ferma, Bortolotti - Clara Ferrari un pò a sorpresa perdono con la coppia Mastropietro - Agliardi che fin qui gioca un buon tennis. Nella semifinale Mastropietro - Agliardi perdono nonostante i favori dei pronostici con la coppia Freti - Denti che meritatamente va in finale. Finale che non impensierisce la coppia Ferrari - Mainetti che si aggiudica meritatamente il torneo. Ringrazio come di consueto tutto il circolo del Rigamonti e tutte le bravissime coppie che hanno partecipato. Io vi rimando alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.

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ANGIOLINO SINGIA OLTRE ALLA PALLA DEL TAMBURELLO COLPISCE BENE ANCHE QUELLA DA TENNIS , SUO IL BRONZE DI RODENGO
ANGIOLINO SINGIA OLTRE ALLA PALLA DEL TAMBURELLO COLPISCE BENE ANCHE QUELLA DA TENNIS , SUO IL BRONZE DI RODENGO

Si è proprio così , Angiolino Singia grande tamburellista dal mancino temibile conquista il suo terzo titolo contro Giovanni Fachechi che prende per così dire a tamburellate. Angiolino pratica il tamburello da tanto tempo, gioco per altro antichissimo, probabilmente già dai tempi dei romani, i punteggi sono simili a quelli del tennis, 15-30-40, sul quaranta pari chi fa punto conquista il gioco, come il nostro killer point. Ma veniamo alla cronaca dove Angiolino vince bene tutte le partite fino ai quarti , poi in semi incontra l'avversario probabilmente più temibile e uno dei favoriti del torneo , quel Manuel Lo Cascio che se è in giornata può dar fastidio a chiunque , e infatti da molto fastidio ad Angiolino in una bella partita che finisce con la vittoria del vincitore del torneo per 8/6. L'altro finalista Fachechi ha un percorso molto più ostico e già dalla prima è messo a dura prova da Mauro Sarasini che però riesce a sconfiggere per 7/6, agli ottavi invece passa bene con Di Mario, per poi nuovamente essere messo a dura prova con Federico Rolfi che riesce alla fine a sconfiggere. La semifinale è intensissima con un giocatore molto interessante quel Michael Boniotti sempre difficile da affrontare , finirà al tie-break in favore di Fachechi. La finale tra Angiolino Singia e Giovanni Fachechi direi che non ha storia , netta la prevalenza di Angiolino che da par suo la vince per 6/1 6/2. Ringrazio tutto il circolo di Rodengo e tutti i ribelli che partecipano sempre numerosi, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.

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73 E NON SENTIRLI, COTTON FIOC LUIGI OMASSI VINCE IL TORNEO IRON A LOGRATO
73 E NON SENTIRLI, COTTON FIOC LUIGI OMASSI VINCE IL TORNEO IRON A LOGRATO

Che dire di questo straordinario atleta che ha appena spento 73 candeline che riesce a portarsi a casa una splendida finale, dopo tre tentativi falliti. Davvero quando succedono queste cose credo che valga davvero la pena sottolinearlo, anche perchè non succedono spesso. Il cammino di Luigi parte dai quarti dove elimina il ventiseienne Luca Coser per 8/5, in semifinale elimina addirittura il gladiatore Massimo Togni , anche lui molto più giovane di Luigi. Il cammino dell'altro finalista Davide Belotti inizia dagli ottavi dove elimina il bravo Luca Salvi, poi piega il non facile Giuseppe Avigo, nella semi al terzo ha la meglio contro Federico Bignotti, e raggiunge in finale il mitico Luigi Omassi. Tra i due ci sono più di quaranta anni di differenza, scusate se è poco, ma Luigi non ha paura di nessuno , la partita è molto combattuta, il primo set se lo aggiudica Belotti per 6/3. Luigi non si perde d'animo e riesce a portarsi in parità dopo un set da incorniciare. La gara si deciderà al tie-break combattutissimo con incredibili capovolgimenti di fronte , vari matchpoint annullati per poi chiudersi con la meritatissima vittoria di Luigi per 11/9. Questi avvenimenti fanno bene allo sport, e quando c'è passione e entusiasmo può accadere di tutto. Nel rinnovare i complimenti a Luigi per la grande impresa ringrazio tutto il circolo di Lograto per la gentile ospitalità e la proficua collaborazione e naturalmente tutti i ribelli che hanno partecipato. Segnalo che Luigi è candidato per il più amato dai fans. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.

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GARDONE IRON: TOGNI BICAMPIONE IRON, VIVENZI FINALISTA!
GARDONE IRON: TOGNI BICAMPIONE IRON, VIVENZI FINALISTA!

Ebbene sì, a poche settimane di distanza dal collega Ardenghi (anche lui militante Undercats), che a livello Bronze, sempre nel circolo triumplino, riusciva nell'impresa di vincere due titoli filati in questo 2023 dei record per entrambi, Massimo Togni Il Gladiatore di Rezzato va a bissare il successo di 6 mesi prima, sempre a livello Iron in quel di Gardone (Si vocifera di un match di spareggio fra i due: al vincitore un poster nella Hall of Fame della Club House, al secondo una CrakCard, parzialmente sgranocchiata, o viceversa). Torneo di fine estate che in quel di Gardone coinvolge 15 Rebels in 3 gironi che vedono confrontarsi molti fra gli iron in hype del momento: Togni e Vivenzi emergono dal girone 1, Perri e Sauro nel secondo, mentre nel terzo sono Oliva e Salvi a guadagnarsi le prime due posizioni; Mantegazza Lussignoli e Leccese i ripescati; proprio questi ultimi due vanno a giocarsi lo spareggio per entrare nel tabellone finale che parte dai quarti, la spunta Beppe 8-2; Lussignoli che poi lascerà via libera a Perri causa problemi al ginocchio. Togni di prepotenza sulla new entry Mantegazza, chiude la parte alta del tabellone; giù da basso Salvi sfoggia i suoi bei colpi sul ritmo e Sauro deve cedergli 9-4 ma non senza lottare su ogni punto; chiude Vivenzi, che gioca un partitone battendo solo al tiebreak, 7-6, un sempre pirotecnico Oliva, che gioca comunque un gran bel torneo (complimenti Renato!) Nella semifinale parte alta sembra tutto semplice per Togni, che infligge un secco 9-2 ad un Rolando un pò acciaccato, approdando da detentore e con gran merito in finale, atto conclusivo nel quale lo raggiunge il compagno di girone Vivenzi, che supera Salvi con un'altra super prestazione con un altro 7-6 (complimenti anche a Luca, netta crescita, tennis sempre propositivo, è solo questione di tempo per il primo titolo!) La finalona sembra un remake del match dei gironi, combattuto ma con Max sempre in controllo (9-6, ndr) ed anche in questo caso il rezzatese si porta sul 5-2, vincendo tutti i punti importanti o quasi, ma è qui che il tennista di Lumezzane, al rientro dopo qualche anno di inattività, trova il bandolo della matassa ed inizia inesorabilmente a recuperare terreno sino al 5-5, poi sul 6-6; Togni strappa sino all'8-6 e sembra fatta, ma Vivenzi reagisce ed impatta nuovamente sull'8-8. Il match si decide al tiebreak, con entrambi i giocatori provati dal gran correre: la porta a casa il Gladiatore 7-4, chiudendo da imbattuto sul campo il secondo torneo filato a Gardone, fanno tre titoli Raft per lui, ad un anno dall'ingresso nel circuito, con anche una finale a palmares, best level a 1322 ed ormai Bronze a pieno titolo, complimenti a lui ma anche a Vivenzi, la ruggine piano piano si toglie, ne sentiremo parlare presto! Grazie a tutti, alla prossima! #StayRebel #BeRaft

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ALL’ASTRA IN PROVINCIA DI CREMONA, GALETTI BUONA LA PRIMA!
ALL’ASTRA IN PROVINCIA DI CREMONA, GALETTI BUONA LA PRIMA!

Grandissimo torneo quello che si è disputato al circolo Astra di Pozzaglio. Due mesi di ottimo tennis hanno accompagnato i 32 Ribelli iscritti. Sin dal primo turno si avverte l'equilibrio e l'imprevedibilità del tabellone con ben tre teste di serie che "saltano". Da segnalare un primo turno di assoluta esperienza (over 70) tra Bertazzoni e Gardetti con il primo a spuntarla  9/3 e con Inverni, fresco vincitore di un Bronze a passare il turno contro Manfredi per 9/8. Buona anche la prova dei numerosi giocatori di casa che con il Gladiatore Gaburri, il Bazooka Pignoli e il Ragioniere Gritti  hanno portato 3 atleti agli ottavi. Qui iniziano ad emergere i valori del Torneo. Galetti e Visini vinco o facile i loro turni, il mitico Maurilio Bertazzoni accede ai quarti battendo 9/7 Bonetti, Zappalaglio e Gritti hanno la meglio su Ronda e Bertoldi, De Marie si aggiudica lo scontro generazionale contro Sir Inverni e papà e figlio Bergamaschi raggiungono gli altri nei quarti disfandosi di Guarinelli e Bellini. Ancora una volta Galetti e Visini vincono facile i loro incontri accedendo alle semifinali sbarazzandosi di Bertazzoni e Giovanni Bergamaschi. Più combattuti gli altri due incontri con Federico Bergamaschi e Vasco Zappalaglio che con il medesimo punteggio di 9/7 superano De Marie e Gritti. Semifinali senza pronostico. Tutti e quattro i giocatori meriterebbero la Finale. La maggiore " fame" di Tommaso e Michele consente loro di vincere. La finale Galetti/Visini è una maratona. Parte meglio lo "zio" Visini che si porta sul 4/2. Tommy non molla, recupera e dopo una serie di reciproci breaks tiene finalmente il servizio. Complice una stato di salute non ottimale, Visini non riesce a rimettere la testa avanti e nemmeno la presenza della "zia" Roby Feroldi, tifosa d'eccezione (fidata compagna di doppio di Visini) riesce nel miracolo. Contro il Galetti di oggi non ce n'era per nessuno. Complimenti davvero a tutti i partecipanti e al vincitore per la meritata vittoria che lo proietta tra i Silver per affrontare nuove avvincenti sfide. Alla prossima! BE REBEL, PLAY RAFT

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I TIEBREAK DEL VENERDÌ SERA SONO DI GIANCARLO PUGGIONI!
I TIEBREAK DEL VENERDÌ SERA SONO DI GIANCARLO PUGGIONI!

Il torneo serale a Vicenza col RAFTENNIS vede una roulette russa di partite 2 tiebreak su 3 con sei partecipanti tutti contro tutti.  La giornata iniziava da subito con una sorpresa, con Francesco Lovison che, dopo la prima semifinale RAFT al One Day One Serve, riusciva a fare lo scalpo a Federica Marini in tre set, con lo score di 7-3 1-7 7-4.  Poco più tardi la stessa Federica si trovava a giocare una gran partita con il secondo favorito Giancarlo Puggioni, rimontando nel primo set da 2-5 a 6-5 ed arrivando a set point anche nel secondo parziale. Alla lunga ha premiato la pazienza di Giancarlo, che ha allungato gli scambi e chiuso, anche in maniera rocambolesca, i punti decisivi prendendosi la vittoria con un doppio 8-6. La finale vedeva nuovamente contrapposti i primi due giocatori del movimento vicentino, Davide Paganin e, appunto, Puggioni, che approdavano all'ultima sfida a punteggio pieno nel girone. In quella che è stata una sfida intensa e di alto livello di gioco, il Pagaz andava a tutta pressione nel primo set, scardinando il gioco entro pochi scambi con pesanti accelerazioni lungolinea, andando in fuga sul 9-4 e chiudendo con calma il 10-7.  Nel secondo set calava leggermente la pressione del numero 1 del ranking vicentino, mentre Giancarlo trovava via via spazio di manovra col dritto, riuscendo a guadagnare campo ed infine ad imporsi a sua volta per 10-7.  La terza frazione iniziava con scambi chirurgici sul rovescio, con Davide che cercava di esercitare pressione stavolta in back, mentre Giancarlo cercava di controbattere con il rovescio incrociato stretto, in una gara serrata a chi spingeva l'avversario per primo a cercare di uscire dallo scambio. La situazione sembrava nuovamente favorevole a Paganin, che saliva sul 6-2, ma col procedere dei punti, e della stanchezza, erano le traiettorie più alte e profonde di Giancarlo a prendere il sopravvento, costringendo l'avversario a colpire alto e via via più corto. Si arrivava al primo match point per il Pagaz, che dopo uno scambio prolungato cercava di chiudere  con una smorzata, diventata facile preda di Giancarlo. Il punto successivo era una lotta infinita a non sbagliare, con Giancarlo che cercava di prendere campo sulle diagonali con il dritto a sventaglio ed il Pagaz che invece si limitava ormai a difendere con candeloni alti e profondi a cercare un errore o una palla steccata corta dell'avversario: ci sono voluti tre minuti per concludere il punto, grazie ad un blitz di Giancarlo che ha seguito l'ultimo dritto profondo a rete riuscendo a chiudere con decisione lo Smash successivo! Bello anche il championship point convertito con lo schema palla corta-pallonetto, che spiazzava il numero 1 di Vicenza e consegnava a Puggioni il titolo! 7-10 10-7 11-9 per una partita tosta durata ben oltre la mezz'ora di gioco e che ha visto una gran varietà di situazioni e di gioco.  Complimenti a Giancarlo che con questo successo agguanta la top-40 RAFTENNIS ed avvicina per la prima volta il level Gold!