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Non sarà un "cannibale" e nemmeno uno "squalo" ma Giorgio Esposto da Paderno Franciacorta con il tiolo diamond al Centro Tennis Biancazzurri di venerdi scorso si aggiudica il sedicesimo titolo degli ultimi 30 tornei disputati (da aggiungere anche 6 finali senza però aggiudicarsi il torneo). Stavolta a farne le spese è stato il bravissimo Fabio Tomassoli da Palazzolo, che si è arreso in soli 3 set così come tutti gli avversari incontrati durante il torneo nei turni precedenti. Questo successo insieme al titolo sull'erba di Bonate nel megaslam sempre di luglio ha consentito al giocatore franciacortino di ritornare in vetta al ranking RAFT nonostante i 10 tornei in meno per poter calcolare la propria classifica rispetto ai giocatori che lo seguono in graduatoria. Per quanto riguarda il torneo, solito successo di partecipanti a Paderno con ben 56 iscritti al via distribuiti su tutte le categorie disponibili, dall'iron al diamond essendo stato un torneo a sezioni. Da sottolineare (e di questi tempi non è scontato) la esigua durata del torneo rispetto ai tanti iscritti ed alla lunghezza delle partite (prime partite a fine aprile e finale a metà luglio), in quanto ripeto al meglio dei 5 set e con una media di durata delle partite ben oltre le due ore di gioco, con punte anche di 4 ore. Pochissime le partite non disputate, anche questo aspetto da non trascurare. Da sottolineare il torneo disputato da Mirko Guerini, vera sorpresa della manifestazione che si è spinto fino alla semifinale per poi cedere al vincitore del torneo. Per gli amanti di questo torneo sulla lunghissima distanza appuntamento alla primavera del 2024 sempre ovviamente al Centro Tennis Biancazzurri di Paderno Franciacorta: diffidare delle imitazioni, tra l'altro finora non all'altezza. Ad majora




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