Una bella finale ha concluso oggi la tappa BRONZE di Dicembre al MATCH BALL TC di Sabaudia. Un torneo in cui i partecipanti, 19 in tutto, hanno disputato ogni singolo match con amore e passione per questo meraviglioso sport, mostrando come sempre tutto il loro agonismo e la voglia di tagliare il nastro del traguardo. Tre nuovi fighters in particolare primeggiano nel tabellone: il new entry nel circuito SERGIO Casalvieri, RICCARDO Romei e MARCO Tredici, questi due ultimi presi in prestito dalla zona di Anzio recentemente entrata nell'organizzazione RAFTENNIS Nazionale. Casalvieri incontra Tredici agli ottavi e dopo una battaglia di un'ora nel primo set, ha in fine la meglio SERGIO Casalvieri sul Tredici gia finalista in un precedente torneo; ANDREA Fritegotto altra sorpresa in questo tabellone, passa il turno a tavolino ai quarti, su LUCA De Paolis costretto al ritiro per influenza; mentre MICHELE Pelle supera senza difficolta' MASSIMO Bachetti; partita difficile per GIANPIERO Macera con SERGIO Casalvieri, che conquista il suo posto in semifinale per 6/2 - 6/2; travagliato il quarto di finale fra LUIGI Bonfanti e RICCARDO Romei, che conquista il suo posto in semifinale; ottima prestazione in prima semifinale di ANDREA Fritegotto che ha la meglio su un MICHELE Pelle che ci aveva creduto combattendo come un leone; seconda semifinale agguerritissima soprattutto nel primo set tra SERGIO Casalvieri e RICCARDO Romei, sul quale SERGIO s'impone dall'inizio conquistando il posto in finale ed e' subito feeling tra i due che si scambiano i numeri di telefono per incontrarsi ancora in campo in future amichevoli. Dunque oggi uno difronte all'altro per il match conclusivo SERGIO Casalvieri e ANDREA Fritegotto. Come avrebbe detto il Mike Nazionale "colpo di scena", in questa fase conclusiva, in cui stante anche l'andamento del torneo nel suo complessivo, il favorito era senzaltro SERGIO Casalvieri. Ma il tennis come il buon Panatta ci ha insegnato, e' lo sport del diavolo, che non perde occasione per metterci lo zampino...E mentre ANDREA disputa un gran bell'incontro dando sfoggio del suo migliore tennis, SERGIO, infastidito anche dal vento, non tocca palla, lasciando andare il match. Col risultato di 6/1 - 6/0 ANDREA Fritegotto conquista il suo primo titolo RAFT, la categoria SILVER, insieme a un pacco dono Natalizio messo a suo tempo in palio dal circolo. Avancoscia di maiale al secondo classificato SERGIO Casalvieri.
L'inaugurazione del nuovo campo avviene con un bellissimo torneo ricco di partite per tutto il pomeriggio di sabato, con spazi anche per doppi e sfide inedite. In semifinale sorprendono i secondi classificati dei gironi: da un lato Giancarlo Puggioni, secondo dietro a Davide Paganin nel girone 1, supera Manuel Marin (primo del girone 2 in due set. Dall'altra parte gran rimonta di Michele Fracaro, che supera il numero 5 del ranking RAFT alla distanza dopo aver perso il primo set. Finale tiratissima dove il Mitch parte forte con i suoi colpi di inizio gioco, lasciando interdetto l'avversario. Dal secondo set la musica cambia: Giancarlo trova le misure sul campo nuovo e molto veloce di Caldogno, dal rimbalzo a tratti simile all'erba naturale con la palla premiava le traiettorie molto piatte o in back, ma anche smorzate e colpi a volo, riuscendo a ribaltare l'inerzia degli scambi ed approdando così al supertiebreak decisivo. Qui il primo match point è a favore di Fracaro, ma la lotta prosegue fino al punteggio di 11 pari, dopodiché la zampata decisiva è proprio di Puggioni che si aggiudica la partita ed il torneo! Gran successo per lui che consolida il level Gold e la top-20 del ranking! Bravissimo anche Mitch che ha sostenuto ben sei incontri in poche ore! Grazie a tutti i partecipanti ed al centro sportivo di AQUAREA CALDOGNO per il nuovissimo campo messo a disposizione!
Maurizio BONASSI, Capitano della squadra di RAFT CUP MIX denominata CASI UMANI insieme a Elisabetta PIASENTI, Francesco INTURRI e NICOLE Pola hanno disputato la competizione con lo spirito di mettersi in gioco, divertirsi e fare esperienza con l'ottica di conquistare il diritto di parttecipare alla ROYAL CUP di San Vincenzo tra i bronze. Nonostante fossero nel girone di ferro per non dire il Girone " Mission impossibile" sono stati decisivi grazie appunto del suo capitano. Nel secondo incontro tra la squadra "CASI UMANI" & TEAM ISORELLA 2 è arrivata la vittoria di BONASSI per 9/8 contro PAOLO BUCCELLA, un successo inseguito, un successo desiderato, un successo meritato. Con questo mancato 3/0, la classifica del girone 2 vede nettamente favoriti THUNDERCATS seguiti da ISORELLA 2 poi DJ JOEX e CASI UMANI. Maurizio non ha rilasciato dichiarazioni essendo già in clima pre-partita mentre la vice-capitana, Elisabetta Piasenti, ha dichiarato: "BONASSI merita di aver portato a casa il punto contro ISORELLA perché è un grande Capitano e un simbolo del nostro team CASI UMANI. Stasera vogliamo un altro punto!". BE REBEL, PLAY RAFT!
Buona la prima a Lacchiarella, esordio Megaslam per il bel circolo milanese ed i suoi tre verdissimi campi in erba sintetica, i Bronze aprono la due weekend che assegna le coccarde del primo MegaSlam 2024 in terra meneghina. Si parte dai sedicesimi, con un pò di bye e qualche match davvero interessante: Bacchetta ha la meglio su Verza per 9-7 in un match lungo e combattuto, con lo stesso punteggio e dinamiche Loglisci sopravanza Rizzo vincendo i killer che contano; Di Pinto di forza ed esperienza su Crivello, mentre Bertazzoni scalda il diesel contro i bei colpi di un Sala che perde pazienza e match, 9-4. Chiude uno dei più bei match di giornata, capitato troppo presto, fra Giussani e Maier, con il primo a condurre nettamente per poi subire il ritorno prepotente del secondo: vince Kevin 9-8 al tb dopo un'ora e mezza abbondante di gioco. OTTAVI La tds1 Duranti esordisce con un convincente 9-5 contro Bachetta, idem Lucchini, che con il 9-4 sul bravo Lenzetti avanza immediatamente la sua netta candidatura per la vittoria finale; Maier in gran forma estromette (9-1) il rientrante dopo lungo infortunio Masciadri, mentre il cremasco Cagna supera Loglisci con un netto 9-2. Nella parte bassa, la tds3 Poli suda le proverbiali 7 camicie per aggiudicarsi per 9-7 il match contro il tennis sempre propositivo di Di Pinto, mentre anche l'altro rientrante Fausti supera 9-5 Corliano, che cede alla distanza; chiudono gli ottavi il neo coccarda Holger Banfi, che supera in un match maratona un gran bel Decima, 9-8 e Bertazzoni, che si sbarazza della tds2 Zaglio, 9-3, allergico alla superficie ed ai tagli di Maurizio. QUARTI Lucchini fa proprio sul serio e fa fuori il sempre ostico Robi Duranti, 6-2, scambi lunghi che il bergamasco patisce mentre il Cremonese pare crescere di match in match; l'ottimo Maier di giornata si sbarazza di Cagna con un netto 6-1, anche se Fabio lotta su ogni palla ed il risultato forse è troppo severo. Poli in rimonta batte 6-3 che alla lunga paga l'anno di inattività, mentre Bertazzoni fa ammattire Banfi tra variazioni e tagli ed approda con merito in semi, 6-2. SEMI & FINALE Serve il tiebreak per permettere a Davide l'approdo in finale, Kevin è indiavolato e gioca proprio bene, a specchio con l'avversario, la spunta il cremonese per un'incollatura: 6-5. Gli va a fare compagnia in finale il lottatore Poli, che vince la battaglia del tennis resiliente contro un Bertazzoni con una prestanza fisica davvero invidiabile, che prova a variare di più per uscire dallo scambio contro un tennista che corre quanto lui ma ha 30 anni di meno: vince la caparbietà di Michele, 6-4. Lucchini Poli, Cremona-Brescia, forse il match più bello, le differenze di interpretazione del tennis dei due fanno sì che il match play sia perfetto: Davide, veramente molto ben impostato, fa la partita, Michele ribatte colpo su colpo e si appoggia benissimo sui colpi puliti dell'avversario, stavolta la spunta chi dei due ha rischiato quel qualcosa di più nei punti chiave: la Coccarda se la aggiudica Lucchini, 6-5, solo al tiebreak, prima Coccarda per lui e primo meritato titolo alla seconda finale giocata, quinta piazza d'onore invece per Poli, che devo dire la coccarda se la meriterebbe proprio, data l'assiduità e la continuità dei risultati, ma è solo questione di tempo! Grazie a tutti ragazzi, in particolare a Mario che ha gestito il tutto al meglio ed al circolo che ci ha accolto con simpatia e disponibilità, alla prossima! #BeRebel #PlayRaft
Nel pomeriggio di domenica 4 febbraio si è disputato anche lo SLAM AUSTRALIAN OPEN cat. SILVER: torneo ricco di emozioni, caratterizzato da giocatrici bravissime e che avrebbe sicuramente meritato qualche iscritta in più, 13 in totale tra iron, bronze e silver. Inizio ore 13. Serioli passa agevolmente il turno su Mangano, reduce dello slam precedente: 9-2; Ninfa Pema vince al tie break contro la brava Gloria Volpi al termine di una bella partita combattuta; Chiara Tomasoni inizia la sua corsa superando Isabella Fontana per 9 a 4; nel frattempo Clara Ferrari lotta ma si deve arrendere ad una Rossella Laurora che non molla e vince 9-6; Marta Zanetti inizia a farsi notare e vince sulla tenace Nicole Pola con il punteggio di 9-5. Ai quarti la #Tds1 Michela Ferrari soffre il gioco incisivo di Ninfa ma compie l'impresa di recupero e sorpasso, volando così alle semifinali: 9-7 il risultato finale. Chiara Tomasoni lascia poco margine a Loredana Serioli e conquista le semifinali con un netto 6-0; contemporaneamente si assiste ad un'altra partita combattuta, quella tra Rossella e la #Tds3 Agliardi. Marzia parte bene ma cede alla solidità di Laurora che vince 9-6. Giornata di partite all'ultimo punto: Marta Zanetti incontra la #Tds2 Giuliana Sala che, nonostante la sua bravura cede al foto finish al dritto dell'avversaria:7-9. Bel Match davvero divertente e giocato in modo pregevole da entrambe. In semifinale Tomasoni rifila un altro 6-0 ad una Michela Ferrari scoraggiata dai due killer point persi; Zanetti sull'altro campo incontra una Laurora provata dal match precedente: ancora una volta il suo potente dritto non lascia scampo all'avversaria e vola in finale con un secco 6-2. Ore 18.30: Finalissima dal fiato sospeso, alla quale molti avrebbero voluto assistere. Zanetti gioca a viso aperto lasciando andare i suoi colpi, pur manifestando segni di cedimento e i crampi che iniziano a farsi sentire, dall'altra parte del campo una Tomasoni in ottima forma fisica ma un po' contratta nei primi games. Le ragazze lottano punto su punto, si rincorrono nessuna delle due sembra intenzionata a mollare, ma sul 4 pari l'inerzia inizia a pendere in favore di Chiara che aumenta il suo livello e non solo si porta a casa la vittoria per 6-4, ma si aggiudica lo slam e di conseguenza il ritorno nella categoria che le appartiene, ovvero la Gold. Congratulazioni ad entrambe! Che dire ragazze... siete state tutte fantastiche, in questo pomeriggio abbiamo assistito ad un tennis di alto livello, grazie per tutto l'entusiasmo, la simpatia e la correttezza che ogni volta manifestate. Grazie a Fabio e a Stefano per il supporto e al San Filippo per averci ospitati. Alla prossima! Sara BE REBEL, PLAY RAFT
La mattina del 4 febbraio si è disputato lo SLAM AUSTRALIAN OPEN sui tre campi velocissimi del San Filippo. L'aria che si respira durante queste giornate è sempre di festa, ore di gioie e dolori (fisici perlopiù). 15 le iron iscritte. Inizio ore 9. Noemi Freretti parte decisa e vince 9-1 contro Francesca Maffezzoni, stesso risultato in contemporanea per Marta Badini che vince contro Enrica Ferrari. Anche Loretta Peli passa ai quarti: 9-2 su Simona Rosa. A seguire 3 match combattuti: Alessia Freretti vince al tie break con la giovane Maia Marcantoni; Annarita Calvia, parte come un diesel, e passa ai quarti vincendo 9-6 contro la brava Abigail Barker, Silvia Accardi, sembra soffrire il gioco di Roberta Feroldi ma si impone con un netto 9-2. Ai quarti, la più piccola delle sorelle Freretti dà del filo da torcere alla #Tds1 Sara Mangano che si conquista un posto in semifinale con il punteggio di 9-7; Alessia Freretti lotta contro una Silvia Accardi che non regala nulla ed è costretta a cedere per 4-6; sull'altro campo il diesel Annarita è ormai caldo e batte la compagna di squadra Marta con un netto 6-2; Juliet Garcia non cede al dritto vincente di Loretta Peli e vola in semifinale: 6-2. In semifinale Mangano incontra la più piccola delle sorelle Accardi, un match super combattuto che vede Silvia volare in finale al tie break, nel frattempo l'inarrestabile Annarita conquista la finale vincendo 6-1 contro Juliet. Ore 14 finalissima tra due ragazze provate dall'intensa mattinata ma ancora in grado di dimostrare tutta la loro voglia di vincere. Il punteggio di 6-1 non rende giustizia al gioco di Silvia Accardi, ma Anna ha l'occhio della tigre e non si ferma davanti a nulla, tra dritti incrociati, rovesci lungo linea e pallonetti piazzati al momento giusto,alla fine si aggiudica tutto: partita; torneo; coccarda Slam e il meritato livello Bronze! Ragazze grazie a tutte per la bellissima giornata il vero successo è vedere voi che vi divertite a prescindere dai risultati!! Un ringraziamento speciale a Fabio e a Stefano per il supporto e al centro San Filippo per averci ospitati! Alla prossima! Sara BE REBEL, PLAY RAFT