Si e' conclusa finalmente oggi dopo innumerevoli rinvii, prima per l'impossibilita' di accordarsi per la disputa dei match e successivamente a causa delle piogge fuori stagione del mese di Maggio scorso, la tappa singolare femminile di Marzo all'ONDA TC di Terracina. Il torneo iniziato tanto tempo fa era stato fortemente voluto dal Presidente del circolo, per rimettere in gioco come una volta, le fighters del circuito Pontino. Nomi vecchi e nuovi prendono parte alla competizione: SONIA Pucello di Colleferro, TANIA Martini di Ceprano, la new entry SARA Della Folgore di Sabaudia, che conquista tutte le sue colleghe col suo bel tennis e la grande voglia d'imparare, LUCIA Mandatori di Terracina, MICAELA Carbone di Sabaudia anche lei, ELVIRA Di Lorenzo di Latina insieme a ZEIHIRA Ajmi, oltre alle due super favorite del tabellone SIMONA Loffredo di Latina e MARIA Todaro di Roma, non a caso protagoniste oggi di questa bellissima finale, che ha tutta l'aria di un vero duello all'ultimo sangue, tra due amiche fuori dal campo, ma che dentro sono destinate a suonarsele a dovere. MARIA e SIMONA infatti, sono due agoniste con l'A maiuscola, due giocatrici veramente forti. Quale delle due uscira' vincitrice da questa fase conclusiva? Lo sapremo a breve e saremo lieti di raccontarvelo onorando la prima e la seconda classificata. Alle 10 in punto le ragazze entrano in campo e iniziano il consueto palleggio di riscaldamento, scambi potenti, profondi e decisi tra le due. Provano i servizi, la conta, inizia il match ed e' subito spettacolo. Partita molto equilibrata specialmente nel primo set, in cui le giocatrici non accorciano mai le distanze una dall'altra in termini di games. Ma SIMONA sul 5 pari del primo improvvisamente e inaspettatamente crolla e vince MARIA per 7/5. Le due non si riposano neanche e partono direttamente col secondo set, 1/0 per SIMONA Loffredo che sembra aver recuperato energia. Pareggia MARIA 1/1 1/2 - 2/2 - 2/3 - 2/4 - 2/5 con SIMONA Loffredo che sembra una furia e deve per forza riaprire il match. SIMONA Loffredo riesce nell'impresa e si aggiudica il secondo per 6/3. Il terzo set ripropone lo stesso spettacolo del primo e la partita torna in perfetto equilibrio tra le due che non mollano di un centimetro e sono perennemente in parita', anche in termini di dispendio energetico, sono praticamente stremate. Cambia le sorti del match MARIA Todaro pero', che passa in vantaggio per 3/2 e semina nuovamente l'avversaria, in evidente defaillances in termini fisici, MARIA Todaro 5/3. Ma non e' ancora finita, con giocatrici di questo livello tecnico e con tale resistenza, la parola "fine" non arriva mai. SIMONA Loffredo che sembrava sconfitta, rimonta fino al 5 pari, 6/5 per MARIA e poi ancora 6 pari, per una finale bellissima e interminabile esattamente come da pronostico. Sono infatti appena scoccati i 90 minuti di gioco, quando le sorti dell'incontro verranno decretate dal tiebreak del 6 pari. Un altro match nel match, un'altra storia, come se non ci fosse un domani. Altri 30 minuti ancora, i piu' sofferti per entrambe le ragazze, quando l'orologio segna ormai le 13, il sole e' altissimo e il caldo e' soffocante. Le gambe tremano, il respiro e' sempre piu' corto e il recupero per tutte e due difficilissimo...Un solo rammarico in questa bellissima partita: che il tennis non consenta di concludere in parita', altrimenti, come affermato da entrambe le sfidanti/amiche, "non ci sarebbero stati vincitori ne' vinti in quest'occasione". Col risultato di 5/7 - 6/3 - 7/6, sale sul podio SIMONA Loffredo e vince una cassa di Cerasuolo d'Abruzzo rose', cassa di Trebbiano d'Abruzzo anche per la bravissima MARIA Todaro, con una coerente parita' anche nei premi. Bellissima partita ragazze, veramente complimenti ad entrambe!!
MegaSlam divertente il doppio maschile limit 2950, ciò che poteva rappresentare un problema, ovvero un basso numero di iscritti per un tabellone ad eliminazione diretta, si è trasformato in un'opportunità, con il girone unico dove le cinque coppie si sono affrontate tutte fra di loro, dando vita a 10 match perlopiù piuttosto combattuti, ma sicuramente tutti divertenti: le formule a gironi sono un marchio di fabbrica Raft, dove la socialità, la condivisione d'esperienze ed il giocare e divertirsi il più possibile vien sempre prima dei numeri. Un plauso particolare a Calamai\Epis, i due bergamaschi, pur chiudendo in ultima posizione senza vittorie, hanno dato battaglia sempre con grande sportività a coppie di un livello d'esperienza superiore. Lainati\Pesciaioli perdono lo scontro diretto per il terzo gradino del podio al tiebreak 5-6 contro Belli\Aversa, coppia di recentissima formazione ma con potenziale interessante, Flavio e Daniele chiudono a due vittorie perdendo gli scontri diretti contro le prime due classificate. Belingheri\Gualandris e Papini\Banfi sono le due coppie nettamente più forti nel 2950, per quanto dimostrato sui bei campi di Zingonia, ed il destino vuole che proprio il loro match d'esordio, che inaugura il torneo, sia l'ago della bilancia di tutto ciò che verrà dopo: primo match di una serie infinita per l'onnipresente Marco che guida da par suo l'ottimo allievo Matteo, in evidente crescita rispetto agli esordi del Saini, Belingheri e Gualandris sono un'altra neo coppia, Andrea lo conosciamo, gran singolarista, Gualandris meno, ma a Bergamo in singolare si sta facendo un nome ed un level importante, partendo dal basso ed ora con due titoli tra iron e bronze, alla soglia dei silver. Vincono Papini Banfi al tiebreak pe davvero un paio di palle ed è praticamente la finale anticipata di un torneo che ha visto le due compagini primeggiare per distacco sulle altre, coccarda meritata per il milanesi, che hanno fatto gli straordinari nel sabato di doppi MegaSlam a Zingonia! complimenti e grazie ragazzi, alla prossima! #BeRebel #StayRaft
A Genova si svolge la quarta Raft Cup. Sono la categoria Bronze maschile a scendere in campo e si presentano ai nastri di partenza 5 squadre che decreteranno 2 qualificati per la ROYAL CUP di settembre a San Vincenzo. 10 le giornate con andata e ritorno Siamo oltre la metà e al momento la competizione e vede al comando il team Tennis Cap compagine di buon livello con 12 punti, seguono un terzetto che si giocheranno la seconda piazza importantissima per potersi qualificare alla ROYAL Cup. Il terzetto è composto da: Tdm con 10 punti (già alla ROYAL Cup 2022 con la squadra gold), Amici del Tennis e Diepiudue a pari punti a quota 8. L’ultima piazza è occupata dagli All scars. Mancano ancore 2 giornate più alcuni recuperi, quindi gli ultimi punti saranno determinanti.
Bel torneo come al solito in quel di Rodengo con le prime schermaglie che vedono la vittoria di Massimo Cirimbelli per 7/5 contro il forte Nicola Tempini, Colpaccio del mitico romano Giacomo Di Mario ai danni del fortissimo Andrea Ferrari che soccombe per 9/8, penso che il buon Giacomo questa vittoria se la ricorderà per molto tempo, battere Andrea non è da tutti. Il pugliese Nicola Zarrillo si impone nettamente contro Alessandro Lombardi, Cirimbelli 9/3 su Scolari, il finalista Mirko Guerini vince contro Paolo Colossi l'uomo forte di Pavone e recente vincitore nel doppio misto in coppia con la regina di Portorose Giuliana Sala. Nei quarti Carera vince con Di Mario, gran bella partita di Zarrillo che batte il fortissimo Daniele Galli, Simone Capra sempre più in forma fa fuori Cirimbelli, colpaccio di Guerini che batte il sempre ostico Giovanni Rocca. Nelle semifinali Zarrillo non impensierisce il Cannibale e cede per 9/5, Guerini vince bene con Capra. La finale che era al meglio dei tre set vede la vittoria abbastanza netta di Carera per 6/3 6/3 contro Mirko Guerini. Una piccola disamina della finale che vede una partenza razzo di Carera che si porta subito sul 3/0 ma poi Guerini non demorde e si riporta in parità, nel proseguo del set Alex non arretra nemmeno di un centimetro (l'esperienza e i tanti titoli contano) e porta a casa tutti i punti decisivi aggiudicandosi il primo set per 6/3. Nel secondo set parte meglio Guerini ma Alex non molla e non lo lascia scappare , Guerini ci prova in tutte le maniere ma non impensierisce Alex che da par suo porta a casa anche il secondo set con lo stesso punteggio del primo e la meritata finale. Alex raggiunge i 2025 punti gold e oramai è vicinissimo al diamante, ventiquattresimo titolo in bacheca, tanta roba! Però noi notiamo che nella ricca bacheca di Alex non c'è nemmeno uno Slam, come mai gli chiediamo? Speriamo ci dia una risposta nei commenti. Notizia bomba , per premiare il Cannibale sono arrivate direttamente dalla Colombia le giocatrici rispettivamente numero 125 e 127 WTA nel doppio , Yuliana Lizarazo e Maria Paulina Perez Garcia . Capita ogni tanto che facciano tappa a Cellatica da Rosa e Oscar , così Rosa ne ha approfittato per fare una sorpresa ai finalisti facendo fare la premiazione proprio a loro. Notizia da accertare, pare che una delle due abbia chiesto un autografo ad Alex, a noi pare una notizia priva di fondamento ma chiederemo chiarimenti a Rosa , a meno che sempre nei commenti Alex per la curiosità di tutti chiarisca questa cosa, magari potrebbe rispondere su Raft Tv anche per quanto riguarda lo Slam mai vinto. Ringrazio come sempre per la gentile ospitalità il tennis Franciacorta di Rodengo e tutti i giocatori che hanno partecipato, un grazie di cuore per la graditissima sorpresa a Yuliana e Maria con la speranza di vederle presto ancora a Rodengo e magari con l'intermediazione di Rosa riuscire a fare due palleggi con loro. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Ieri sera al Memorial Cesare Colosio è andato in scena l'attesissimo big match tra Giacomo Di Mario, ex numero 1 del ranking bronze ed attuale 17 generale, e Stefan Doni numero 21 della classifica generale e attuale N.1 bronze. Dopo un anno dove se le sono suonate di santa ragione a distanza per il primato nella categoria bronze, la resa dei conti è servita al secondo turno del Memorial, la tensione in campo è alta già dal riscaldamento è palese che per i due Ribelli non sia un semplice secondo turno ma ben di più. Nonostante l'epilogo al terzo e decisivo set è stata una partita relativamente veloce ma intensa infatti il primo set ha visto Doni prevalere su Di mario per 6-3 il servizio e il dritto del n.1 bronze funzionano e mettono in seria difficoltà l'avversario, nel secondo set si spegne qualcosa e Stefan non riesce più a trovare il suo tennis, Di Mario grazie anche alla sua incredibile esperienza (568 partite all'attivo nel circuito) cambia qualcosa nel suo gioco per cercare di sfruttare il momento positivo del match e viene premiato! secco 6-0 1 a 1 e palla al centro, tutto si decide al tie-breack del terzo set dove la musica non cambia Di Mario concentratissimo non da alcuna possibilità a Doni di uscire dal momento buio e la partita si chiude con il risultato di 3-6 6-0 10-4 per il romano. L'eccitazione, la tensione e l'attesa per questo big match erano altissime ma nonostante tutto è andata in scena una partita che verrà ricordata per l'ottimo tennis e l'incredibile sportività messa in campo dai due giocatori, amici prima e dopo la partita ma onesti nemici all'interno di quel campo diviso solo da una rete e delimitato da delle maledette righe bianche. Doveroso citare e ringraziare i presenti sugli spalti! colleghi e amici di Stefan con al seguito relativi famigliari e grandi giocatori del circuito come Stefano Capra, Alessandro Tesio e Il bomber Stefano Duina che non si sono voluti perdere la partita (per ora) più sentita del torneo.
8 le coppie Rebel che si presentano all'assolata edizione 2023 del MegaSlam RG Raft di Zingonia, tanti volti notissimi del nostro panorama doppistico (e non) ed alcuni meno noti ma già affermati in singolare. La coppia stakanovista PapiniBanfi alterna l'impegno con il 2950, il buon Marco, che raccoglie il testimone del grandioso Benin dell'edizione 2022, fa addirittura tris con l'Open, (risultato, entra in campo alle 10.30 ed esce 8 ore dopo :)) l'esordio con BelliAversa è l'antipasto del match che chiuderà il torneo cadetto, Marco è letteralmente indemoniato, l'allievo Matteo segue con diligenza le direttive, Flavio&Daniele tengono botta ed oppongono una fiera resistenza, ma devono capitolare 9-5. OsioDurantiSenior, doppio di Cup Silver dei TopGun di Bergamo, testano il rodaggio di BelingheriGualandris, neo coppia di belle speranze e ben assortita: la spuntano i due volponi bergamaschi, che di doppi se ne intendono non poco, con un altro 9-5; Andrea e Nicola prendono appunti e si preparano al 2950, dove saranno grandi protagonisti. LainatiSuperti, coppia bella tosta che nel limit ci sta proprio per un pelo, vince di prepotenza con i pur bravi Milanesi RoccoMazza 9-1, Emilio in coppia storica con Claudio al rientro dopo un fastidioso e lungo infortunio (mi spiace di non avervi incrociato ragazzi, ci si becca a San Vincenzo). ViolaPietribiasi ArrigoniMarchetti è il tipico match di primo turno che vorresti vedere più avanti, ma tant'è: fuochi d'artificio veri e propri e gran bel tennis, i due milanesi son veramente tosti, soprattutto da fondo, Giancarlo anche, mentre Marco è un giocatore tutto attacco e gran bel doppista, conducono per buona parte del match i ragazzi di Bergamo, che vanno ad incepparsi su un doppio fallo sanguinoso che inverte l'inerzia del match, che fino a quel punto avevano condotto, (Arrigoni è al rientro dopo tre mesi di convalescenza dallo strappo dell'AO al Saini ed il calo fisico sulla distanza è evidente), sia pur con lo scarto minimo di un break: si arriva al tie dove s'impongono Lorenzo e Giuseppe: 9-8. Semifinali: Altro match maratona ed altro esito finale al tiebreak quello durato un'ora e mezza fra PapiniBanfi ed OsioDurantiSr, tra ribaltamenti di fronte, sudore, qualche inevitabile errore ma anche tanto bel tennis: la spuntano i meneghini 9-8. ViolaPietribiasi LainatiSuperti è un altro match tosto, i 4 se le danno di santa ragione ed alla lunga la spunta la maggior freschezza e solidità da fondo di Lorenzo&Giuseppe: 9-6. La Finale se l'aggiudicano con pieno merito ViolaPietribiasi ed in maniera piuttosto netta, 9-3, anche se PapiniBanfi non rinunciano alla lotta, nonostante un Marco stremato dalle precedenti 6 ore e mezza di tennis sotto il sole di Zingonia (6 ORE!!) e la diligenza e la tigna di Matteo. Vince la coppia che si è dimostrata più forte, dopo aver rischiato di brutto all'esordio, tanti complimenti a loro, ma anche ai finalisti, che si rifaranno nel 2950! Grazie a tutti ragazzi #BeRebel #PlayRaft