Bella partecipazione al doppio maschile del club azzurri limitato 2950 con la presenza di ben tredici coppie devo dire tutte interessanti che si sfidano nello splendido centro di Brescia. Giocatori interessanti , e coppie inedite che si contendono l'ambito torneo, ci tenevo a sottolineare questa cosa proprio perchè la coppia vincitrice giocava per la prima volta insieme e come sapete nel doppio conta molto l'affiatamento tra i due e non solo. Il percorso dei vincitori è abbastanza agevole tranne che nella finale dove faticano non poco contro la forte coppia Coombs Bertoni. Alla coppia bs-bg composta da Fausti e Pagani gli toccano subito i vincitori e inevitabilmente vanno sotto per 9/2, anche la coppia Agnari Marinoni non può nulla contro di loro e perdono per 9/1. Una coppia che secondo me poteva dire la sua era quella formata da Mastropietro e Colaprico che purtroppo non disputa causa un infortunio del supervisor. Altrettanto interessante la coppia dell'esperto Daniele Pea e Antonio Puzzi che arriva in semifinale ma perdono per 9/3 proprio contro i vincitori. Nell'altra semi Coombs e Bertoni battono la coppia Foletti-Rolfi. In finale ci vanno probabilmente le due coppie più forti del torneo Lombardi-Capra e Coombs-Bertoni. Nel primo set Capra e Lombardi partono molto contratti , gli altri sono molto più centrati, con Coombs molto in palla specialmente a rete e Bertoni precisissimo al servizio. Capra e Lombardi pagano qualche errore di troppo che gli costa il primo set per 6/4. Nel secondo set la musica cambia, i vincitori entrano più concentrati, giocano con più precisione, Lombardi a rete diventa molto letale e Capra da fondo non sbaglia un colpo, recuperi prodigiosi e scambi molto intensi portano i vincitori a chiudere il set a loro favore dopo un rilassamento sul 5/1 al 6/3 finale. Arrivano in piena fiducia al terzo e decisivo set e mantenendo tutte le cose positive del secondo gioco vincono il tie-break finale per 10/4. Lombardi in doppio non fallisce , così come Capra alla sua prima vittoria in questa competizione in una coppia inedita. Ringrazio tutto il centro del club azzurri , in particolare Jenny che gestisce tutto sempre al meglio. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Il 28 maggio a Genova inizia la prima competizione a squadre totalmente femminile, la Raft Cup Bronze. Sono 5 le squadre che si daranno battaglia sui vari campi di Genova, per 5 giornate. La prima giornata Valbisagno va a vincere 3-0 sul campo del Gp Tennis di Quarto, mentre invece le ragazze di volleè dell’oasi vincono 2-1 contro le giovani di Struppa. La seconda giornata Valbisagno vince di misura 2-1 contro le ragazze degli Amici del Tennis, mentre invece le Volleè dell’oasi perdono in casa 1-2 contro Gp Tennis. Terza giornata vede vincere il primo incontro di Struppa contro Amici del Tennis per 2-1, mentre invece Valbisagno vince facilmente 3-0 contro le Volleè dell’oasi. Siamo alla quarta e penultima giornata dove Amici del Tennis vincono 3-0 contro le Volleè dell’oasi, Gp tennis vincolo 3-0 contro Struppa. Nella quinta ed ultima giornata si decidono le prime posizioni dove Valbisagno vince contro le giovani di Struppa 2-1 e si aggiudica la prima posizione. L’altra partita Gp tennis contro Amici del Tennis si decide la seconda piazza. Incontro molto equilibrato dove le prime 2 partite finiscono per vincerle una a testa. Si va all’ultima partita dove le prime singolariste si giocano il tutto per tutto Lantero S. Vs Mazza E. La Mazza va in vantaggio per 7/5, ma all’improvviso si spengono le luci all’impianto del Gp Tennis e non si riaccendono più, quindi si riprogramma l’incontro per giocare le battute finali dove si giunge al 8 pari e dove si gioca il tiebreak che vince Lantero. Finale thriller per aggiudicarsi la seconda piazza valevole per la qualificazione alla Royal Cup di settembre a San Vincenzo. Ma grazie ad una deroga della direzione generale Raft le squadre a qualificarsi alla Royal Cup di San Vincenzo saranno 3 e quindi si ritroveranno in Toscana a difendere i colori di Genova le squadre: Valbisagno, Gp Tennis e Amici del Tennis. Un ringraziamento a tutte le squadre partecipanti e agli impianti che ci hanno ospitato per questa Raft Cup Bronze Femminile.
Concluso un altro torneo “LOVE THE GAME” per il femminile Raft categoria IRON. Le 8 giocatrici partecipanti hanno dato vita ad un torneo all’ insegna del rispetto e della lealtà sportiva. Fantastiche! I primi due quarti di finale vedono passare FABRIZI SARA su BISLETI FRANCESCA costretta al ritiro dopo un primo set molto combattuto e REALI VALENTINA su CELARDI ANNAPAOLA con il punteggio di 6-3/6-2. Gli altri due quarti vedono imporsi JOVANOVIC ANASTASIA su MINNUCCI ELEONORA per 6-0/6-1 e PAPETTI ARIANNA su SARANDREA ANGELA con il punteggio di 6-2/6-0. Una semifinale vede Jovanovic Anastasia superare Papetti Arianna 6-3/6-4 dopo un match molto combattuto e nell’altra semifinale Reali Valentina approda in finale dopo il ritiro della sua avversaria Fabrizi Sara. Finalissima quindi tra Jovanovic e Reali. Nel primo set Reali accusa la tensione e l’emozione della sua prima finale regalandolo alla sua avversaria, che se lo aggiudica con un netto 6-0. Il secondo set è tutt’altra storia Jovanovic si rilassa e Reali sta per portarlo a casa ma alla fine deve arrendersi alla sua avversaria Jovanovic che si aggiudica così meritatamente il primo posto. Complimenti ragazze! Un ringraziamento particolare a queste donne splendide che hanno partecipato e dato vita ad un bel torneo. Alla prossima! Staff tecnico - Frosinone e provincia MAX GATTA - ANGELO SABELLICO
Il 10 luglio si è concluso il primo torneo di doppio tutto colorato di rosa al Laghetto del cigno. Senza limiti di livello, la partecipazione è stata tra le varie. Un mix di Gold, Silver, Bronze e Iron, 32 le iscrizioni 16 le coppie. Giocare i doppi non è affatto semplice per chi è abituato a scontrarsi individualmente; oltre ad una tattica di gioco completamente differente è indispensabile una grande complicità tra le due persone in campo e quella non è certo mancata. Risultati per nulla scontati nella prima parte del tabellone; avanzano però per le coppie Dregan-Pola e Miori-Germano, match terminato a favore delle seconde con un risultato di 9-3. Morelli-Ferrari si fermano ai quarti per un soffio perdendo 6-5 contro la coppia Faletti-Freti. Bravo-Feretti giocano di esperienza e vincono per 9-5 contro il duetto Pema-Robbio. Per nulla scontato anche il risultato nel match tra Savio-Savalli e Palazzi-Laurora dove le seconde scattano alle semifinali vincendo per 9-6. Semifinali avvincenti con 8 giocatrici validissime come singolariste ma che anche nel doppio hanno dimostrato tutta la loro bravura. Daniela e Simona hanno lottato non poco contro Cinzia e Iara le quali però volano in finale vincendo 9-7. L'altra semifinale giocata tra quattro solide silver ma anche in questo caso Marina e Camilla hanno dimostrato la loro esperienza anche come doppiste lasciando indietro le avversarie Denise e Rossella con 6 games di distacco piazzandosi così in finale con un esito 9-3. La finale è caratterizzata da un clima torrido ma non sembra affatto preoccupare le quattro ragazze pronte a sfidarsi sia contro le alte temperature sia fra di loro; la tensione è alta ma qualche risata e scambio di battute pre-match riescono ad allentarla. Inizia il riscaldamento e i pronostici non sono affatto semplici da prevedere; la coppia Bravo-Feretti parte subito con due games di vantaggio che non sembra però preoccupare Germano e Miori, siamo solo all'inizio; infatti recuperano un games e dopo mezz'ora di gioco il risultato è di 3-2 a favore delle prime. Il match prosegue inizialmente equilibrato ma Marina e Camilla mettono il turbo e scattano sull'8-4, sembra non vogliano regalare nulla alle avversarie; le brave Iara e Cinzia le tentano tutte: dritti lungo linea, rovesci incrociati, palle alte e volée portandosi così sull'8-5; però Marina e Camilla sono letteralmente un muro che demoralizza le avversarie, la solidità della diade Bravo- Feretti non lascia scampo e si piazza sul podio con un risultato di 9-5. Complimenti alle quattro le finaliste che hanno dato prova del loro valore, non solo come singolariste ma anche come doppiste. Un ringraziamento a tutte le bravissime ragazze che hanno partecipato numerose e con l'entusiasmo di sempre. Un ringraziamento speciale va a Carlo (noto ormai come "Il signore del Laghetto") sempre sorridente, disponibile e con una grinta invidiabile. Alla prossima. Sara
Sono settimane di semifinali e finali queste, nel circolo più attivo del cremasco, sale la temperatura e di pari passo la tensione, l'agonismo ed il peso della posta in palio: il tabellone finale del torneo a gironi svoltosi in tarda primavera a Spino d'Adda consuma le sue fasi ad eliminazione diretta nel giro dell'ultimo mese. 8 i Rebels che sbucano dalla fase eliminatoria per affrontarsi nei quarti di finale; nella parte alta, gran prestazione di CarioniBarbieri che supera il forte De Luca con un 9-2 più netto nel punteggio che nella realtà, mentre il bombardiere Scoglio supera Santellani 8-3, anche in questo caso, punteggio netto ma game combattuti. Nella parte bassa battaglia senza remore fra i due regolarità Montani e Scevola, la spunta 6-5 Mauro sul rientrante Ivan, 9-3 di Schiavini, in formissima, sul coriaceo Bronze Supervisor di casa Giorgio Fortuna, che ha fatto un gran torneo nella categoria superiore. Scoglio fa sua la prima semi contro Carioni, 9-7 soffertissimo, Paolo in gran forma oppone fiera resistenza alle bordate dell'avversario, servizio e dritto impressionanti sul sintetico di Spino, bravi entrambi sul serio. Schiavini si garantisce il suo posto in Finale battendo Montani con un secco 9-1: regolari entrambi da fondo, Alberto fa valere il maggior peso di palla e la gran fisicità. Finale thrilling, quasi due ore di match, che sembra a senso unico: Scoglio parte a bomba con le sue mazzate e Schiavini fatica a prendere misure e campo, resiste, ribatte, ma finisce per perdere quasi sempre il game, Mattia sale 7-1, Alberto tiene botta ed inizia a prendere campo, trovare profondità e far sempre giocare quella palla in più che per un attaccante è sempre rischiosa, 7-4... 8-5.. l'inerzia è cambiata e Schiavini indemoniato, Scoglio non cambia il copione ma ora l'avversario prende tutto e risponde alla grande: 8-8. È il tiebreak a decidere questa splendida finale, la cui cronaca la dobbiamo come sempre all'onnipresente Giorgio, che non smettiamo mai di ringraziare: Scoglio è in riserva, anche se non ha mai mollato, vince un grande Schiavini, autore di uno dei più clamorosi comeback dell'ultimo anno di tornei Raft! Primo soffertissimo titolo per lui e best ranking #208, ma tanti complimenti anche a Mattia, due gran bei Silver, borderline Gold! #StayRebel #PlayRaft
Si conclude tardivamente il mega torneo Silver a gironi invernale di Spino, ma c’è un motivo, quello che poi sarà il vincitore non ha nemmeno preso in considerazione l’idea di vincere a tavolino ed ha aspettato che l’avversario rientrasse post infortunio, intervento e riabilitazione, partiamo quindi da questa dimostrazione dello spirito che anima il nostro circuito ed andiamo a ritroso. Il livello dei tornei Silver da queste parti è sempre piuttosto alto e la competizione a gironi genera sempre tabelloni finali ben filtrati dalla fase iniziale; il percorso dei due finalisti si era già incrociato nella fase preliminare, nella quale era stato Villa ad imporsi nettamente per 9-3, ma da lí in avanti il percorso si separa per poi ritrovarsi nell’atto convlusivo, al quale Valeri si presenta superando Mercoli in ottavi (9-1), Santellani ai quarti (9-6) ed un gran bel Bonetti in semi (9-5); Villa invece 9-5 su Luisani, 8-6 il sempre coriaceo Milano e 9-8 dopo una battaglia infinita il guerriero Bianchi. Alla finale Villa si ripresenta da rientrante, dopo il suddetto lungo stop, Valeri è in forma strepitosa e parte full gas, conducendo 5-2, ma Villa è tosto e la ruggine se la toglie giocando, recupera fino al 5-6, poi 7-7 ed il match si conclude al tiebreak dopo un’ora e mezza di gran giocare: questo lo vince Andrea nettamente, con Marco che cede fisicamente sulla distanza: complimenti ragazzi! E grazie Giorgio! #StayRebel #BeRaft