Il torneo a gironi Sarezzo Silver Spring se lo aggiudica Sandro Bonatti, 29 iscritti e tanti match, nel tabellone finale batte Bettinsoli 9-6, Musicco 9-3 ed in semifinale il fortissimo Fabio Mario, in finale ci arriva De Sio dopo aver superato Facchinetti e Mario in ottavi e quarti ed il tostissimo Ferrara in semi 9-8. In finale Bonatti la spunta 9-5, consacrandosi meritatamente Gold alla prima finale disputata!
In questo bellissimo torneo diamante a Rodengo con la finale al meglio dei tre set brilla la stella di Matteo Odolini che batte in finale 6/2 7/6 Emanuele Brocchi anche lui fortissimo giocatore di Cellatica. Un breve racconto prima di passare alla finale perchè in questo torneo c'erano veramente degli ottimi giocatori. Negli ottavi Andrea Biolo cede a Stefano Confortini, il forte Daniele Galli perde con il finalista Brocchi, mentre Fabio Pradella vince con il silver Stefano Filippini. Nei quarti l'iron Renato Oliva si ritira e passa Odolini, Confortini batte anche Tomassoli per 9/5, il grande Pisapia perde con l'amico Brocchi per 9/7, mentre Fabio Pradella riesce a sconfiggere lo squalo Valenti. Nelle semifinali il bravissimo Confortini cede per 9/3 al fortissimo Odolini, mentre Brocchi batte per 9/6 Pradella. La finale come dicevo tra Odolini e Brocchi è stata di alto livello , Matteo ed Emanuele si erano già incontrati in raft cup e aveva vinto Matteo al tie-break , quindi grande equilibrio. Nel primo set Odolini è partito molto aggressivo , sbagliava pochissimo e forse sorprendendo Emanuele porta a casa il primo set per 6/2. Nel secondo set Matteo si porta sul 5/3 ma Emanuele da grande giocatore quale è non molla e riprende Matteo sul 5 pari. Il tie-break per Matteo inizia male perchè si trova sotto 4/2 , ma da li inizia la sua riscossa e riesce a portarlo a casa e di conseguenza si aggiudica meritatamente il torneo. Ho sentito Matteo e visto che ci teneva moltissimo mi ha raccomandato di ringraziare i suoi due allenatori, cioè Davide Guarino e Francesco Sachet perchè il merito è anche loro, ringrazia moltissimo la sua famiglia, e tutti gli amici per il supporto che gli danno sempre. Ci tengo anche io a ringraziare tutti i partecipanti, vorrei fare i miei complimenti personali a Matteo, grande torneo e gran bel giocatore, e non ultimo al circolo di Rodengo per la gentile ospitalità. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.
Nicola Mastropietro passa come un uragano sul torneo BRONZE di Ospitaletto, domina per tutto il mese è complice il play it a lui adatto , uno stato di forma al top è il passaggio per poco nel universo BRONZE dimostra di essere veramente ingiocabile ….ad oggi è proiettato Gold . Vittoria per 9/1 in finale con il bravo e giovane Matteo Veneziani capace di vincere con Lo Cascio per 9/0 in semifinale e ottimo Michele Chiari caduto con il vincitore . Tanti nuovi giocatori , Iron e BRONZE ben 35 iscritti , bel torneo ed un solo dominatore al secondo trofeo in carriera . Organizzazione perfetta di Carla e appuntamento all’autunno Grazie a tutti !
1a finale esterna del tc.PAVONELLO ad Asola, "Parco Aria Verde", raft bronze tra Luca Stagnati Vs Barosi Simone, e Barosi vince con un 60 60 , ma non rispecchia una partita combattuta con scambi ripetuti...90 minuti di patita...un ringraziamento particolare a Cristina, la bella miss che ha premiato I giocatori e al gestore Alberto che con panini buoni buoni ed ottime birre, presto ripeteremo l'esperienza con altri tornei..... sempre Raft tennis...
FABRIZIO BOLPAGNI. Un nome che entra nell'albo d'oro del MEGASLAM WIMBLEDON targato RAFTENNIS a Bonate Sotto. In un torneo pieno con suoi 32 partecipanti, con partite lottatissime come l'esordio per 9-8 di Italo Cadei sulla quarta testa di serie Davide Paganin. Un torneo in cui si è distinto anche Cosma Colombi, capace di regolare per 6-1 il numero 3 del tabellone Alessandro Tesio nei quarti di finale. Il solito e solido Nicola Tempini sembrava destinato a domare anche questo torneo, approdando ad una finale che lo promuoveva a level Gold, ma alla fine è stato Fabrizio Bolpagni a prendersi le luci della ribalta con un torneo di tutto rispetto. Già l'esordio metteva le cose in chiaro,.con il 9-4 rifilato al numero 2 del seeding Leonardo Zanoni, quindi le vittorie agevoli con Paolo Bosisio e Cosma Colombi. Un 6-4 concesso a Venanzio Falchetti, prima di conquistare la prima coccarda Raftennis di fronte ad un provato Tempini che ha dovuto abbandonare il campo prima del tempo nella finalissima. Un successo che merita di essere ricordato quello di Fabrizio, e che lo manda nell'olimpo degli atleti RAFTENNIS!
Svizzera protagonista anche al MegaSlam su erba vera di Bonate ma non con i soliti noti pluricoccardati Braun, Sbardella o Skowronski. E’ infatti nel torneo Iron che i due amici luganesi Jason Werner e Federico Millenaar - iscritti last minute quasi per scherzo al torneo - sbaragliano la concorrenza e regalano al movimento svizzero un trionfo che fa ben sperare per il futuro e per la prossima Royal Cup di San Vincenzo. Ai nastri di partenza i bookmakers danno tra i più quotati Omassi, Ongaro, Cagna e Parsani (JR e SR), senza dimenticare la folta compagine del Tennis Erba, che da sola rappresenta oltre un terzo dei partecipanti! Gli erbesi sono talmente convinti di arrivare almeno in finale che cominciano a brindare ancora prima di iniziare il torneo. Non si rivelerà un’idea geniale: fuori tutti al primo turno! Locatelli con Bergamaschi, Pantò con Werner, Tava con Banfi, Todaro con Parsani. Tosetti passa il primo turno ma non regge la responsabilità di avere un intero circolo sulle spalle e crolla miseramente al passaggio successivo. Verza perde al tiebreak con Silvestri ma diventa l’idolo di giornata quando scarica dal bagagliaio dell’auto un enorme gazebo: inizialmente c’è chi sogghigna ma pian piano mezza Bonate si accalca per uno spicchio di ombra. E’ infatti il sole il primo vero avversario da domare. L’impatto con i campi in erba vera per qualcuno è molto positivo, specialmente se in grado di sfruttare servizio e gioco a rete. Si distinguono Matteo Banfi, Matteo Bergamaschi, Alessandro Ongaro, Andera Silvestri e i due svizzeri Werner e Millenaar. Il caldo è asfissiante, ognuno ha il proprio approccio all’erba vera, si alternano scambi di tennis e mosse di scacchi. Qualcuno azzarda un servizio da sotto, altri palle corte talmente esasperate da ritornare nel proprio campo: ogni strategia è valida pur di sorprendere l’avversario su una superficie già di per sé poco prevedibile. La prima semi è tra Andrea “Baffo” Silvestri e lo svizzero-argentino Federico Millenaar, che ha la meglio al tiebreak dopo una partita tiratissima e spettacolare. Dall’altra parte del tabellone Jason Werner batte l’uomo più in forma di giornata, il quotatissimo Matteo Banfi. Finale tutta svizzera tra i due amici di una vita Millenaar e Werner, che vede prevalere quest’ultimo al tie break in un match faticosissimo per il caldo e la tensione emotiva della sfida. Complimenti a entrambi e coccarda Iron meritatamente oltre confine!