Bellissima la finale femminile del torneo Iron di Nave tra due giocatrici molto agguerrite che hanno dato vita ad un bellissimo match incerto sino alla fine e sconsigliato per i deboli di cuore. Le due finaliste prima si sono incontrate nella partita del girone e aveva avuto la meglio Marta con un netto 9/1 contro una Carolina probabilmente non in giornata positiva. Nella finale invece le due si inseguono tra break e controbreak fino ad arrivare al 7/6 e proprio in quel momento Carolina ha avuto un leggero cedimento fisico , sportivamente Marta ha consentito a Carolina di riposarsi un attimo , poi la partita è proseguita e Marta meritatamente è riuscita a chiuderla per 9/7 portando a casa il suo quarto titolo su sei finali disputate, un bel bottino direi. Nei gironi Marta è riuscita a vincere tutte le partite a differenza di Carolina che proprio contro di lei è caduta.Finale come dicevo spettacolare e affrontata da entrambe con grande determinazione come sempre dovrebbe essere e nessuna delle due ha mai mollato di un centimetro, per Marta quarto titolo su 143 partite sin qui disputate, un Roland Garros iron e una Royal Cup iron nel 2024 e sicuramente una crescita esponenziale. Per Carolina solo 52 partite sin qui disputate e già due titoli su cinque finali giocate, anche qui possiamo dire che il miglioramento è del tutto evidente.Ringrazio come sempre tutto il circolo di Nave e tutte le fantastiche partecipanti, vi aspetto come sempre alle prossime sfide, ciao a tutti.
Porta bene il campo di Concesio a Michele Quarantelli , seconda finale e questa volta fa centro contro l'ottimo Stefano Granetti, la prima fu una sconfitta contro Paolo Vilucchi. Ma veniamo alla finale , primo set alla pari sino al due a due, poi Michele prende le misure a Stefano e riesce in poco tempo ad allungare sino a chiudere il primo set per 6/2. Secondo set dove Quarantelli a differenza del primo dopo l'uno pari riesce a portarsi subito sul 4/1 , poi Stefano riesce a portarsi sul 4/2 con qualche segnale di un possibile rientro in partita ma un leggero fastidio gli complica un pò il recupero e da par suo Michele riesce a chiudere con lo stesso punteggio del primo set una finale giocata bene da entrambi che con merito Michele riesce a fare sua. Naturalmente Michele molto elegantemente si complimenta con il suo avversario per le sue ottime capacità di gioco ritenendolo un avversario di tutto rispetto , congratulandosi per l'ottimo torneo disputato. Per Michele primo titolo su ottantanove partite sin qui disputate e ottimo livello gold in singolare , anche nel doppio Michele sa far valere le sue ottime qualità di giocatore anche a rete.Ringrazio il circolo di Concesio per la gentile ospitalità, il presidente Ragni e l'infaticabile Sara Cicognani e non ultimi tutti i fantastici ribelli, alla prossime sfide, ciao a tutti.
arrivano al Pavonello con concentrazione e serenita', ma dopo 3 ore di battaglia pura, di sportivita' ed eleganza, escono dal campo freschi come rose morte, ..Non sono Federer o sinner, ma la determinazione a non molllare mai li porta a scambi infiniti, (uno scambio a 32 colpi), ma la media e' stata di 14 scambi ogni punto…..questa passione tennistica rappresenta tutti i giocatori del gruppo Raft e dei tennisti amatoriali… Percio' cari ragazzi, GRAZIE da parte di Tiberio….bellissima serata….
192 sconfitte, 208 vittorie il veterano del circuito, 12 vittorie e 4 sconfitte per il giovane nuovo arrivato: questa la situazione dello score dei due finalisti prima dell’atto conclusivo di quest’appassionante Prefinals, la prima del 2025 in terra bresciana, ad inaugurarle sono i Silver, 18 Rebels in entry list, tra storici frequentatori del circuito, alcuni storicissimi (è nato prima l’uovo o la gallina?) ed acquisti relativamente nuovi, la combriccola Prati/Pintossi’s su tutti. Due i turni di quali che andranno a completare il tabellone perfetto agli ottavi, figlio e padre Pintossi si giocano il passaggio del turno con Facchetti e Boniotti, tutti si aspettano Andrea, che invece non ingrana proprio contro il mancino di Flero dal drittone velenosissimo, ma è Marco a passare il turno, complice il mezzo walkover su un Facchetti in grande spolvero ma con l'agenda incasinata. Negli ottavi, la parte alta del tabellone vede l'esordio della tds #1 Tesio proprio contro Pintossi jr, che già caldo ed abbandonata l'emozione del match d'esordio, tira fuori una garra ed una fisicità che mettono in difficoltà il 51enne bergamasco, troppo falloso ed incostante sulla terra sebina, vince Marco 9-6; Prati è uno dei tennisti più attesi della vigilia, reduce da problemi fisici che ne hanno limitato l'attività negli ultimi mesi, non riesce ad incidere con il suo rovescione bimane e Cavati ed il suo tennis fatto di corsa a tutto campo hanno la meglio 9-4. Partitone quello tra Granetti ed Ingordini, forse quello complessivamente migliore del torneo, come confronto di stili, i due danno vita ad un match molto divertente e fisicamente molto impegnativo, Antonio forse accusa le fatiche dei quarti a Calcinate con Guerra (8-9, ndr) game sempre combattuti, ai quarti ci va Stefano con merito, 9-5. Match maratona quello fra Cagna e Nodari, Crema vs Mantova, scambi estenuanti ed equilibrio estremo, a fare la differenza il break di Nodari sull'8-7 in suo favore, Pietro difende la tds #4 e procede. Nella parte bassa Guiducci Zorzi è un'altro match molto impegnativo, sia a livello fisico che mentale, Stefano sempre avanti nel punteggio, anche di un paio di break, subisce il ritorno di Giuseppe che si riporta sino al 7-8 ma lì gli mancano le energie per tentare l'assalto finale e Zorzi la chiude; Cadei Fausti dura 20 minuti nei quali la partita pare avere una parvenza di match, Italo conduce 3-2, un paio di game lottati lo portano sul 5-2 ed a quel punto chi vi scrive rotola per il campo spaesato e dopo un pò qualcuno gli dice che il match è terminato 9-2, per cui inserisco il punteggio, Italo altro livello. Partita sanguinosa Poli Voluri, i due si conoscono piuttosto bene, anche se non incrociano le racchette da un paio d'anni, ci sono i presupposti per un match lunghissimo ed infatti.. Michele pronti via parte fortissimo e si porta sul 6-1, Ciccio è giù fisicamente e non ha il ritmo partita ma ha la garra, una garra pazzesca oltre alla capacità di variare ed incasinare il gioco altrui che gli ha fatto vincere moltissimi match, si porta sul 6 pari, Poli vacilla ma ha il merito di non mollare ed anche grazie a qualche nastro a favore (quello sul killer del 7-6 è stato drammatico) la porta a casa 9-6. Esordio brillante per la tds #2, quel Lombardi reduce dagli ultimi mesi di forma non eccelsa che gli sono costati qualche sconfitta di troppo fra Cup e tornei, assieme al livello Gold: il 9-3 su un pur ottimo Boniotti mettono subito in chiaro le intenzioni del (quasi) 44enne di Collebeato. Nei quarti parte alta Pintossi continua a stupire, Cavati parte forte, fa valere l'esperienza e le maggiori variazioni portandosi avanti 4-2 dopo il trasloco indoro causa pioggia, ma Marco sta li, corre ribatte e non molla costringendo Gio a fare il punto tre volte, sino a stremarlo, 6-5 per il giovanotto ed approda in semifinale, dove troverà Granetti, che supera con un 6-2 di regolarità il buon Nodari visto oggi a Sassa. 6- 3 molto divertente quello con il quale Zorzi si aggiudica l'accesso in semifinale, solo un break ferma la corsa di Italo, il mancino di Isorella avanza pur non senza faticare. Si ferma contro l'amico Lombardi il bel torneo di Poli, partita dura con scambi lottati, Michele tiene fisicamente ed agisce di rimessa, ma quando Ale accelera.. 6-2 per lui. La favola di Pintossi continua verso la finale, il 20enne di Polaveno, nonostante abbia già sul groppone più di tre ore di tennis, è freschissimo, mentre Granetti accusa la fatica e la schiena non lo supporta, 6-2. Lo raggiunge in finale un sempre più convincente Lombardi, sempre avanti nel match con Zorzi, il quale purtroppo accusa un crampo al braccio in fase di riscaldamento, privandoci di qualche fuoco d'artificio in più. Ed eccoci qui, la 401esima del “Finalista” coincide con il suo sesto Titolo, mi sento di dire il più “pesante” (come la sua palla), che lo riporta fra i Gold, gioca davvero bene e si aggiudica con pieno merito l'ultimo atto per 6-2 e la Wild Card, complimenti al neo BabboLomba ed in bocca al lupo per le Finals a Roseto, che giocherà da protagonista, ma tanti complimenti, sentitissimi, innanzitutto da tutti gli avversari, a Marco, che da Bronze (vero) ha sbalordito tutti sopperendo all'inesperienza ed ai limiti tecnici (seppur con buoni fondamentali), con una volontà ed una garra davvero fuori dal comune! Grazie a tutti ragazzi, è sempre un piacere vedervi giocare, grazie ad Edo, alla prossima!
Giornata non priva di emozioni quella svoltasi in quel di Telgate.Scendono in campo 7 giocatrici decise ad aggiudicarsi il primo posto, per vincere il soggiorno a Roseto, dove si disputeranno le attesissime Finals. Toma entra subito in partita e si aggiudica un 9/2 contro una Vellutini che comunque prova a metterla in difficoltà.Intanto nell’altro campo Badini / Palazzi giocano un match a dir poco avvincente, ricco di colpi di scena , sorpassi, rimonte. Ma sarà una Badini concentrata che con la sua tenacia porterà a casa la partita 9/7 , volando in semifinale. Il terzo quarto di finale vede in campo la Supervisor Storelli, reduce da non poche sconfitte, decisa a far valere il suo gioco. Riuscirà a strappare un 9/6 contro Valeria Poli, giocatrice non facile e decisa, aggiudicandosi la semifinale. Intanto Freiburghaus e Badini lottano per attraccare in finale, ma sarà sempre Badini ad avere la meglio, con un 9/4 inaspettato dalla stessa e sudatissimo. Toma entra ancora a gamba tesa, travolgendo con un 6/1 Storelli.Ecco perciò la finale tra Badini e Toma. Nulla può la voglia e la caparbietà di Badini, contro la sua avversaria davvero in forma e vincente. Capeggia quindi Toma per 6/1 su Badini. Supervisor Silvia felice per la buon riuscita di questo piccolo torneo familiare.Silvia
La Direzione Raft e Dunlop Italia hanno deciso di premiare il Supervisor che nel periodo tra il 1 maggio 2024 e 30 aprile 2025 ha raggiunto il maggior numero di iscrizioni ai priori tornei. Alfio Bortolotti si aggiudica 2 biglietti Vip per gli Internazionali di Roma sessione serale del 7 maggio 2025. Alfio verrà accompagnato dallo storico membro della Direzione, Stefano Fausti. Da parte di RafTennis e Dunlop Italia, complimenti e grazie per l’ottimo lavoro svolto.