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Due cose erano certe alla vigilia dell’8 dicembre: una era che su Erba si sarebbe abbattuta una forte nevicata e l’altra che il Torneo di doppio della Madonna avrebbe regalato emozioni e sorprese.
La novità del torneo - limit 2950 come somma dei level - ha permesso il formarsi di coppie inedite e soprattutto ha generato grandi ambizioni in tutti gli iscritti: non ci sarebbe stata una coppia “dominante”. A portare a casa la vittoria sono stati Andrea “Sentenza” Garriboli e Angelo “Il Sindaco” Navoni, ma andiamo per gradi.
12 coppie divise in 4 gironi da tre si sono affrontate sin dalla prima mattina sulla terra rossa del Tennis Erba. Nel girone 1 la prima partita ha l’aria già di un dentro-fuori, tra Bonfiglioli/Corbetta (rivelazione del torneo) e Rigamonti/Pontiggia, sono questi ultimi ad avere la meglio. Bonfiglioli/Corbetta reagiscono alla grande nel secondo turno vincendo con un risultato netto contro la coppia più accreditata della vigilia, Morlotti/Fregoni. Questi ultimi vinceranno il terzo incontro ma non riusciranno a qualificarsi per la differenza game, pagando qualche game lasciato per strada anche a causa di un problema muscolare dell’esperto doppista Enrico.
Nel girone 2 partono alla grande Garriboli/Navoni che regolano gli affiatati Gagliano/Marchiorri, cui tocca rincorrere la qualificazione nella seconda partita contro Sala/ Ciceri, che superano, non senza sofferenza, con soli due game di scarto. Guizzo d’orgoglio per Sala/Ciceri nel terzo decisivo incontro in cui vincono al tiebreak contro quelli che si sarebbero aggiudicati il torneo agguantando il punto decisivo per passare ai quarti.
Il girone 3 é quello con le coppie più spumeggianti del torneo: Diego Soldani/Diego Soldani (non è un errore di battitura), Tavecchio/Sena e Perissinotto/Panzeri. Saranno queste ultime due a superare con merito il turno. Già dopo la prima partita la guest star Luca Perissinotto da Melide (Svizzera) fa subito capire di non aver fatto tanta strada per restare a bocca asciutta: ordina un giro di birra, innescando una pericolosa reazione a catena. Avete presente come va a finire la storia della farfalla che sbatte le ali in Giappone?
Girone 4 dominato da Mihaljevic/Bassanetti su Martini/Ortalli e Fiorentini/La Scala, che sfiorano solamente il colpaccio qualificazione. Troppo esperte per il momento le due coppie del team di RaftCup Moroder per i due allievi di coach Ale.
Mentre la catena innescata da Perissinotto non lascia un attimo di tregua alla barista del circolo, rendendo pericolosissime le pause tra una partita e l’altra, si svolgono i quarti di finale. Mihaljevic/Bassanetti battono Rigamonti/Pontiggia, Garriboli/Navoni superano Perissinotto/Panzeri, Bonfiglioli/Corbetta regolano Sala/Ciceri e Martini/Ortalli vincono in recupero contro Tavecchio/Sena. È questo sicuramente il quarto di finale più interessante, con la coppia Martini/Ortalli che strappa con sofferenza la qualificazione all’ottimo Davide Tavecchio e allo straordinariamente tranquillo Michele Sena dopo un parziale di 0-4.
Senza storia le semifinali, su cui i maligni dicono abbia influito l’effetto farfalla-Perissinotto: le coppie che si sono fermate al bar in attesa della conclusione dei quarti hanno lasciato lì ogni loro speranza tennistica. A parte gli scherzi, onore al merito a Bonfiglioli/Corbetta e Garriboli/Navoni, dominanti rispettivamente su Mihajlevic/Bassanetti e Martini/Ortalli.
Finale inedita e avvincente in cui un doppista navigato come Alberto Bonfiglioli e un Matteo Corbetta in versione “zen” rischiano di regalare a questa giornata l’esito più inatteso. Saranno però Garriboli e Navoni ad avere la meglio, bravi ad aver trovato l’amalgama giusta tra l’arroganza (tennistica) del Sindaco e la solidità di Andrea Garriboli da Cassago Brianza, tre vittorie su quattro finali, praticamente una sentenza.
“Terzo tempo” al bar che non stiamo a raccontare, anche se giunge voce che il Sindaco stia ancora offrendo da bere. Se passate dal Tennis Erba un giro gratis non ve lo nega nessuno.




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Diego Gerardo Millenaar