Tabellone fiume da 39 partecipanti quello del MegaSlam Australian Open 2026, per la categoria con il maggior tasso di crescita del mondo Raft: gli Iron. Si gioca nella splendida cornice delle colline rezzatesi, all'Olimpica, sui suoi tre campi coperti in PlayIt in una bella giornata soleggiata che addolcisce il simpatico freschino invernale di metà Febbraio.
Ci sono tutti, o quasi, i Big di categoria, da 5 province diverse, a contendersi non solo il primo MegaSlam stagionale, ma anche il numero 1 in vista della Race e quindi delle Finals, per strappare il Pass gratuito per Albarella (22-24 Maggio, in calce all'articolo i link del tabellone e delle modalità di partecipazione).
Con l'anticipo al sabato di 4 match tra 32esimi e 16esimi, si inizia poi dalle 9 di domenica a smaltire i 22 match di primo turno ai 9 che allineano il tabellone, verso le 15.30, agli ottavi di Finale, ricordo per brevità le sorprese maggiori, Comini che batte la tds #8 Mason 9-8 dopo 90 minuti di lotta che gli costa il riacutizzarsi di un infortunio ad un polso, l'indiavolato Marangoni (9-1 troppo severo nel punteggio su Lualdi nel pre turno) della scuderia CD10 che fa fuori il brianzolo tds #4 Verza, 9-2, il durissimo match d'esordio di Dioni che supera 9-5 Gambazza non senza fatica, ed alcuni match particolarmente interessanti, come l'esordio della tds #3 Salvi che estromette il coriaceo Narciso Meli, 9-3, l'intramontabile Omassi che supera 9-5 Meli Jr, la sconfitta al tiebreak di Ferrara con Franzoni, Federico rimonta un gran match sempre in rincorsa ma non finalizza; destino opposto per i due amici milanesi, Raudino 5-9 con Rosato, mentre Torsello s'impone 9-3 su Facchini; buon rientro dall'infortunio per Esposito, 9-6 sul tosto Verità, Forastiero 9-6 su Salvetti, peccato si siano affrontati subito, chiudo con la sorpresa maggiore: Lonati, facente parte della nutrita truppa degli ormai ex “ragazzini terribili” del Brixia, fa fuori il patron CD10 ed ex a questo punto #1 nazionale Iron, Bonassi, per 9-6.
Negli ottavi di finale, parte alta del tabellone, un ottimo Togni (9-2 su Faustini nei 16esimi), cede alla distanza a Forastiero, 6-3 per Fabio, walkover di Lecchi su Comini infortunato, Luzzani, che aveva impressionato con il 9-2 sul tostissimo Gosio nel turno precedente, fa fuori 6-1 un Bonelli irriconoscibile rispetto a quello che aveva superato in mattinata un attonito Guerrini, servizio e dritto devastante contro Paolo, errori a pioggia contro Enea per Emanuele; peccato davvero per Marangoni, che conclude il proprio torneo 5-6 al tiebreak contro Martinelli, dopo essere stato avanti 5-3 e con match point a favore, braccino per Nunzio ma Cristiano ha il merito di non mollare mai. Salvi non lascia game a Rosato, Luca è in palla e quando gioca tranquillo è dura per tutti, Dioni mette fine al gran torneo di Franzoni, 6-2 per il portacolori del Brixia, tiebreak e 6-5 per un monumentale Omassi ed il suo bel tennis, idolo delle folle ed applaudito da tutti gli avversari sul coriaceo Torsello, chiude il 6-4 di Lonati sul comasco Esposito, buon ritorno alle competizioni per lui, sperando che il polpaccio gli dia tregua.
Lecchi scalpita per aver saltato l'ottavo e si sfoga nei quarti, gran bella vittoria per Roberto sul giovane (e forte) Forastiero, 6-2, nello scontro fra amici e compagni di circolo allenamento, la spunta Luzzani su Martinelli, 6-1 “bugiardo”, in 50 minuti faticosi per Enea; Dioni ormai non nasconde le sue velleità di giornata e non lascia game ad un Salvi che s'infrange sul muro avversario, Luca gioca sempre bene a livello tecnico, deve lavorare più sul lato tattico con il suo coach Manu, chiude il 6-2 di uno stremato Lonati su Luigi (partita numero 476 in Raft per lui), che ancora una volta ci dimostra quanto la passione per il nostro sport faccia bene alla salute.
Semifinali di livello, da tennista scarso ma da discreto conoscitore del circuito, posso dire che i 4 tennisti incarnano il massimo che la categoria ha da offrire: Lecchi conduce 3-0 con Luzzani con il suo tennis vario e propositivo tra prime potenti e gioco al volo, Enea tiene botta ma quello che all'inizio era affaticamento si tramuta in crampi e lo costringe al ritiro, peccato per lo spettacolo, Roberto in semi dove lo raggiunge Dioni che ha la meglio nel derby sull'ottimo Lonati, autore di un torneo assolutamente pregevole.
Finale tra i due tennisti che hanno francamente espresso il tennis migliore, più regolarista da fondo con gran fisicità il bresciano, più potente e propositivo il bergamasco, ma anche più incline al rischio ed ai blackout, ed è proprio nell'ultimo atto che Lecchi stacca la spina della concentrazione, Dioni è il consueto muro che all'abbisogna lascia andare il dritto di peso, tra passanti con l'avversario a rete e gioco da fondo, Roberto, fino a quel punto una macchina tra servizio e volèe, s'inceppa, Michele no: 6-1 per Dioni alla 21esima partita in Raft, best level a 1188, 15 vittorie e primo titolo, il più pesante di categoria, la Coccarda MegaSlam; complimenti a lui ma anche a Lecchi, che torna bronze a 1204, terza finale per lui, ma il primo titolo non tarderà ad arrivare!
Grazie a tutti ragazzi, alla prossima!
https://www.raftennis.it/tornei/7367-megaslam-australian-open-iron-maschile/tabellone
https://www.raftennis.it/news/il-team/come-qualificarsi-alle-finals-2026-ad-albarella-5173
#PlayRebel #BeRAFT




Accedi per scrivere un commento