Il primo appuntamento della stagione a livello slam femminile inizia nel segno del doppio femminile limitato 2450. Primo a partire come orario e primo a concludersi verso le 19. Sulla linea di partenza 13 coppie, tante note quante nuove. Rezzato si appresta ad essere un teatro degno per queste coppie.
Ma parliamo di campo….
Tra le teste prime quattro teste di serie, solamente Carera Rossi, accreditate della 4°, iniziano un turno indietro, ma vincono agevolmente contro la neo coppia Peli Brontesi, ancora in rodaggio (9/3). Escono a sorpresa Cantù/Giobbi contro Ferrari/Maffezzoni 9/5; nel derby iseano prevalgono Carrara Cristini agevolmente, sbloccando ai quarti un altro derby contro la testa di serie n3 Baccini Ventura, già vincitrici nella scorsa edizione dello US OPEN sempre all'Olimpica. Passano ancora De Leo Berettera per 9/6 e le sorelle Freretti non accreditate di testa di serie, per 9/0 contro Probo e Telyatnikova.
QUARTI di finale: altro giro pieno di sorprese. Le teste di serie numero 1 Panaid Mura rispettano le attese e vincono 8/1 Rit per infortunio di Maffezzoni a cui auguriamo buon recupero, qualificandosi per la semifinale. Nella parte alta, Carera Rossi [4] passano senza problemi con De Leo Berettera per 6/1, allineandosi alle semifinali contro le N1 del seeding. Nella parte bassa escono entrambe le teste di serie. Morelli Storelli [2], abbandonano il torneo al loro primo turno contro le Freretti per 9/1, in ottimo stato di forma. Mentre Baccini Ventura [3], tra confusione e partite già chiuse, salutano la coccarda contro Carrara e Cristini in un match maratona per 9/7.
Capitolo semifinali: due risultati flash. Sicuramente per il programma di due tornei sono dei rimedi a ritardi, ma quando si tratta di match così in là nel torneo, ci si aspetta battaglia. Invece viene fuori molta fatica, ma sempre col sorriso. Panaid Mura non possono nulla contro Carera Rossi, che chiudono il match per 6/3, avanzando alla finale. In contrapposizione per il titolo ci arrivano le sorelle Freretti, uscite vincitrici alla velocità della luce per 6/2 contro le ottime Carrara Cristini.
La finale, in accordo tra le giocatrici, è stata disputata ai 9 games, condizione accettabile data la durata dei match precendenti. Anche in questa situazione il match ha avuto un senso unico: Linda Carera e Maria Rossi, prossime bronze in doppio, ottengono l'agognato titolo MEGALSLAM AO 2026 dominando la finale per 9/1. Complimenti ugualmente alle due sorelle, degne portacolori del TC Isorella, spesso presente nelle finali che contano.
Grazie ragazze, a chi mi ha aiutato nell'organizzazione e chi ha reso speciale questo primo appuntamento slam della stagione.
Alla prossima tappa MEGASLAM.
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