Il Mega Slam Silver maschile è stato il tabellone più nutrito del weekend di Bonate, con i suoi 38 partecipanti, come da tradizione i Rebels di categoria sono accorsi in massa, tra storici, bergamaschi, (Pagani, Berizzi, Falchetti, Lamera, Arrigoni, Pelucchi, Cadei, Azzola, Tesio...) e di altre province (Doni, Castellazzi, Di Mario, Ruggeri, Pea, Agostini, Santellani, Colaprico, Culcasi, Nava...) e relativamente "nuovi" ma già pienamente coinvolti nel circuito (Autuori, Lippolis, Voluri, Barberi, Saponieri...), trasformando come di consueto la kermesse in un'allegra festicciola, tra agonismo, sfottò, birrette e risate nella quale ci si ritrova "tutti assieme" a darsi battaglia. Molti i match parecchio combattuti di prima sezione e dei sedicesimi, tra i quali spiccano le due maratone di Ruggeri con Lamera Riccardo e Doni, quelle di Uberti su Saponieri ed Arrigoni (rivincita del match Gold del giorno precedente), il 9-5 di Lamera su Colaprico, il 9-8 di Lippolis su Epis, quello rocambolesco di un Azzola in allucinante rimonta su Nava, quello sanguinoso di un'ora e mezza di un Barberi che ha giocato 9 match in due giorni su un gran Berizzi, ed i 3 9-7 Agostini su Belotti, Cadei su Santellani e Voluri (protagonista anche nel Bronze) su Autuori. Negli ottavi parte alta il derby bassaiolo se lo aggiudica Pea su Ruggeri per 6-4, stesso punteggio per Cadei su Voluri, più combattuti di quanto dica il 6-2 di Agostini (anche lui come Barberi allievo di Giorgio Esposto) su Piacentino (gran tennis Luisa!) e di Uberti su Lamera Robi, ennesimo tiebreak per Barberi ed Azzola a favore del primo mentre Villa e Falchetti di prepotenza e serve&volley su Castellazzi e Pagani, chiude un Tesio in forma mai vista agli slam 6-2 su Culcasi. Nei quarti Pea ferma la corsa dell'ottimo Cadei 6-3, un Tesio ingiocabile sul proprio servizio fa fuori il protagonista assoluto del weekend Barberi che comunque la vende cara, 6-4, Uberti sempre a suo agio sull'erba 6-2 su un ottimo Villa, mentre Venny Falchetti, con la sindrome da pancia piena dopo la prestazione mostre contro Theo, cede 6-2 al futuro campione Rudy. i due 6-4 delle semifinali testimoniano il grande equilibrio tra i contendenti, Uberti soccombe alle prime di servizio di Pea (bravissimo Luca, osso duro su qualunque superficie!), mentre un Tesio in giornata davvero super tra servizio e gioco a rete si porta sul 4-0 su Agostini, ma poi s'inceppa, complice anche un Rudy in versione "The Wall" anche su questi campi imprevedibili, garra polmoni e muscoli d'acciaio lo portano a trovare le contromisure in risposta ed a fare sei game consecutivi ed il trend non cambia in finale, nella quale, sotto le luci dei riflettori, non lascia scampo all'ottimo Pea (best level a 1683) con un netto 6-1. Complimenti a tutti ma in particolare ad Agostini, che nei One Day, invece che stancarsi, alza sempre il livello del suo tennis match dopo match, best level a 1902, ingresso nel dorato Olimpo dei Gold e best ranking #43. Grazie a tutti ragazzi ed all'anno prossimo sui pazzi campi di Bonatimbledon! #StayRebel #LoveOrHateGrass #RudyTheWall #BeRaft




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Rudi Agostini
Gianluca Braga