Si è disputata questa domenica la prima tappa One Day del circuito Raftennis al New Tennis La Rotonda. È stata la prima volta del RAFT VICENZA sulla terra rossa outdoor, con i due campi inaugurati per l’occasione che ben retto hanno sotto i colpi dei Rebels affamati di vittorie. Due le new entry per l’occasione: Luciano Giaretta e Marcello Vigolo, due grandi acquisti per il circuito. Il primo, alla prima partecipazione assoluta ad un torneo, ben figurava contro il numero 121 del ranking Lucio Lo Presti, rimontando uno svantaggio iniziale di 0-3 infilando palle corte chirurgiche in serie. Grande equilibrio per tutto l’incontro, con Lucio bravo sul finale a prendere le misure con il rovescio chiudendo il passaggio ai quarti di finale per 9-6. Grandissima scoperta invece Marcello Vigolo, atleta eccezionale con i suoi 70 anni tondi tondi che ha mostrato non solo classe, ma anche una strenua resistenza nel corso delle ore: dopo un 9-4 al debutto con un ritrovato Giulio Roca, il veterano di Valdagno ripagava con la stessa moneta anche la testa di serie numero 1 del torneo, estromettendo Davide Paganin alla distanza. Nella metà bassa del tabellone emergeva ancora una volta Mauro Ferrarese, bravo in semifinale ad arginare l’esuberanza di un Massimo Paganin in giornata, fermato solo per 9 giochi a 7. La finale è stata spettacolare e di alto livello, con i due contendenti “next gen” che mettevano insieme quasi 130 anni in campo, a conferma del fatto che nel tennis non è mai troppo tardi per mettersi alla prova e migliorare, affrontandosi a suon di vincenti. Tutto rimaneva in equilibrio fino al 5 pari, allorché Mauro metteva a segno lo sprint finale utile ad imporsi per 7-5, conquistando il secondo titolo RAFT del 2019 dopo lo shootout di Caldogno. Terzo tempo di qualità nel circolo, che si presenta come ottimo candidato per le tappe estive all’aperto! Complimenti ai giocatori ed allo staff!




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Mauro Ferrarese
Davide Paganin