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Va in archivio anche la terza edizione del Deep Bronze di Spino d'Adda, ed a succedere al nostro Ivan Scevola, (che aveva vinto la precedente 4-1 4-2 battendo in finale Luisani) è il figlio d'arte Emilio de Luca, bissando il successo del padre nel Silver di un mesetto fa.
Dopo i 4 gironi da 4 perdiamo gente tosta, su tutti Bassi, unico Rebel capace di battere in un sanguinosissimo 9-8 il Campione del torneo, ma fuori per differenza game nella classifica avulsa, proprio a beneficio di Emilio!
I quarti di Finale vedono incroci affascinanti fra Bronze dal level sempre più borderline con i Silver: Fortuna ha la meglio 6-5 sul bombardiere Mastromatteo, alla lunga irretito dalla tela e dalla pazienza di Giorgio, Rocco Follone è un gran bel match tra due stili di gioco che mixati esaltano lo spettacolo, ha la meglio Claudio 9-4 su Cesare; stesso risultato di Fausti su Marino, gambe e polmoni alla pari, è il serve&volley continuo di Gabriele a fare la differenza! De Luca beneficia del forfait causa infortunio di Bonizzi ed approda in semifinale, dove affronta Fausti nel match in assoluto più tirato del torneo e la spunta 9-8 al tiebreak per un paio di palle. Nell'altra semi, fra Fortuna e Rocco, la differenza di stili condita dalla stessa garra dei contendenti, crea grande equilibrio: purtroppo un infortunio di Claudio spiana la strada a Giorgio che era comunque avanti 4-3.
La Finale tra De Luca e Fortuna è uno scontro generazionale, oltre che la rivincita di un match di qualche mese fa sempre sul bellissimo sintetico di Spino: allora fu Giorgio ad imporsi, qui invece è Emilio a conquistare il rematch per 9-2, risultato che però vale un titolo! Tanti complimenti ad entrambi, per tutti e due la prima volta in una Finale Raft, per De Luca anche il primo titolo Raft! #StayRebel #BeRaft




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