Primo titolo per Cristian Prederi in quel di Nave, ne fa le spese il forte Angelo Guerra che oggi non può nulla contro un ottimo Prederi che si trova a meraviglia sul campo più veloce , superficie che ovviamente predilige, mentre Angelo probabilmente sulla terra si sente più a proprio agio.Il risultato parla chiaro 9/2 per Cristian che concede pochissimo al suo avversario che non può nulla contro il diritto devastante di Cristian freschissimo di Raft con all'attivo solo dodici partite e già una vittoria importante in un livello di tutto rispetto dove partecipavano ottimi giocatori. Per Angelo invece già più di duecento partite con sette finali disputate e due titoli , giocatore di tutto rispetto.Ringrazio il circolo di Nave e tutti i ribelli che hanno partecipato.
Ennesima finale per Michael in un periodo di grazia ma questa volta è netta la vittoria di Claudio Comincioli che dopo il primo gioco vinto da Michael rifila nove giochi secchi e si porta a casa un meritatissimo titolo che va ad aggiungersi agli altri due che gli fan guadagnare uno splendido tris con tre finali su tre vinte e ottimo livello silver, e siamo sicuri che può ambire al livello più alto.Nota da sottolineare assolutamente , Claudio a fatto sin ora in Raft 33 partite vincendole tutte, se son rose fioriranno e vedremo nel livello più alto come si comporterà. Il cammino dei due finalisti nel torneo è stato abbastanza simile , non hanno incontrato ostacoli pericolosi ed hanno galoppato in finale saltandoli tutti.Ora non mi resta che ringraziare il circolo di Nave per l'ospitalità e tutti i partecipanti.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
La prima considerazione da fare alla fine di questo torneo di doppio limitato 3650 è che al primo turno 7 partite su 8 sono terminate col risultato di 9-8.Questo porta a dedurre che forse questi tornei limitati 3650 sono i più combattuti partecipati ed avvincenti di tutti i doppi raftproposti. Non va scordato inoltre che tutti i match sono stati di medio alto valore quindi oltre all’equilibrio c’è stato anche parecchio spettacolo e di conseguenza divertimento per i partecipanti.Finite le premesse la cronaca sportiva: si distinguono al primo turno le coppie Pesci Uberti, Cavalleri Benedetti , Rocca Frassine, Marchesini Bompieri. Leggermente sotto tono i favoriti Quadri Portesi e Spallone Scovoli.Alle semi però approdano i soliti noti Carera Bonsignori che perdono dopo una partita tesissima con i futuri vincitori del torneo e Frassine Rocca che nulla possono contro i mantovani BarosiBarbieri in serata di grazia.Tutta altra musica la finale dove la strana coppia Giovinetti Cresseri non mette mai in dubbio la partita grazie a Davide che tira a 1000 orari e Fiore a 1 orari. Forse questa strana commistione manda in tilt gli avversari in particolare per questa finale un Barosi troppo nervoso ed un Barbieri troppo falloso.Resta il dato statistico che recita per la strana coppia Giovinetti Cresseri tre tornei 3650 disputati due vinti ed una finale persa. Da riproporre certamente al cigno questa formula che ha creato interesse anche fra il pubblico dei soci ed amici del centro sportivo laghetto del cigno.
Primi games molto combattuti con vari ribaltamenti di fronte dove l'avversario di Massimo faceva recuperi clamorosi al limite dell'impossibile , anche il famoso diritto di Max alla Berrettini veniva arginato o meglio dire contenuto da Michele che nonostante l'ottima corsa e i recuperi deve cedere per 6/3 il primo set.Secondo set molto più combattuto con vari killer point che decidono i games , qui anche il servizio fa la parte da leone sulle nuove splendide superfici di Rodengo piuttosto veloci . Si arriva fino al cinque pari ma come detto in precedenza il servizio di Massimo fa la differenza e gli permette di vincere il suo quinto titolo su sette finali disputate, niente male direi .Ringrazio il circolo di Rodengo Saiano dove le nuove superfici sono già molto apprezzate dai ribelli che ringrazio per la loro partecipazione .Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Come avevamo già detto nel precedente articolo solo un recupero miracoloso avrebbe salvato Elia da un'altra sconfitta che puntualmente è avvenuta, il dolore al braccio non gli ha dato tregua anche se nel primo set è riuscito a stringere i denti e dignitosamente lo perde per 6/3.Nel secondo set Elia sul 3/1 per Michael è costretto a ritirarsi , inutile andare avanti in quelle condizioni, detto questo anche un Elia al top non è detto che avrebbe battuto Michael Braga che si sta come ho già detto in precedenza comportando in maniera splendida in tutti i tornei nei quali è iscritto.Le previsioni per la finale purtroppo sono state azzeccate , recuperare al cento per cento era quasi impossibile, comunque un plauso a Michael è doveroso, speriamo che Elia in vista di altre finali posticipate riesca a recuperare, questo è il nostro augurio.Ringrazio come sempre il tennis Lograto per la gentile ospitalità e tutti i partecipanti.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Chiudiamo la lunga cronaca dei MegaSlam estivi Raft, con l’inconsueto epilogo del recupero dei doppi maschili RolandGarros, e come da tradizione, a far calare il sipario è la classe regina, il tabellone No Limit che più di tutti ha subìto il maltempo del sabato e che purtroppo, ultimo a partire, si è svolto in condizioni difficili, a causa del gran vento che da un lato ha limitato le doti tecniche dei ragazzi ed accorciato gli scambi, dall’altro devo dire che non si sarebbe potuto portare a termine se in campo non ci fossero stati loro, i pezzi grossi del doppio (e non), con braccio ed esperienza per far fronte anche a condizioni così avverse. Si decide ad inizio torneo se giocare i primi turni ai 9 od ai 6, dato il trend di giornata che ci ha purtroppo impedito l’utilizzo del quarto campo, pesantemente allagato il giorno prima ed ancora troppo morbido, la scelta ricade sui 6 perché purtroppo, attorno a Sassabanek, vediamo infuriare lampi e tuoni che ci minacciano senza mai raggiungerci, ma quello l’avremmo scoperto solo in tarda serata :) La tds #1 PaganiTomassoli ha stranamente vita facile all’esordio, con il 6-2 rifilato al duo esibizione MartiniFausti, con divise d’eccezione fornite dal buon Giorgio, da segnalare l’impallinamento subito da chi vi scrive ad opera di Theo, un servizio vincente per il quale chiederò a Thomas una coccardina da apporre sul profilo, e due doppi falli del buon Martini, primo ed ultimo punto del match, non sappiamo se dovuti all’emozione, alla posta in palio od allo scoramento di giocare con il sottoscritto, ad ogni modo Theo&Tommy avanzano in semi. E lí li raggiungono i redivivi VenturiniGuerra, coppia storica e formidabile ricompostasi dopo un lunghissimo infortunio di Guerra, (che gli ha precluso la partecipazione agli ultimi 3 MegaSlam) che superano con un netto 6-1 TameniMagri, coppia giovanissima ed alla prima uscita ufficiale, che regala ottimi colpi e promette performance future di spessore. Nella parte bassa del tabellone un’altra coppia di nuova formazione, a Sassa con l’obiettivo minimo dichiarato della finale, parte con il piede giusto, BortolottiManessi regolati 6-2, Alfio&Andrea hanno ben figurato nel 3650, Matteo&Mauro scoglio troppo elevato da superare. La quarta semifinalista è la coppia PeaBettinsoli, purtroppo il walkover su MuttiLeggieri ci ha privato di un match che decisamente avremmo voluto vedere, ma la coppia MarioRoby presto o tardi calcherà i campi di un MegaSlam. OdoliniNaoni contro BettinsoliPea è l’ultimo match che si gioca senza che il vento faccia da quinto incomodo, Leo&Davide tengono botta con garra e gambe, ma quando spingono i due portacolori di Isorella fanno spavento: 6-1 per Mauro&Matteo. Ben più tribolata la seconda semifinale, dove il vento ha scompaginato tattiche e dinamiche di gioco: sarebbe stato interessante veder fronteggiarsi Guerra e Tomassoli da fondo e Pagani e Venturini a rete, e da un certo punto di vista così è stato, Fabio&Theo vendono cara la pelle e Marco&Andrea se la devono guadagnare eccome, ma alla fine fanno valere l’affiatanento: 6-4 e finale. Prima dell’inizio, oltre al vento, il temporale pare proprio alle porte del circolo, breve scambio d’intenti con i ragazzi: “la giochiamo o la rigiochiamo in condizioni più vivibili?” “Macché, siamo qui, le condizioni sono le stesse per tutti, muoviamoci prima che arrivi il diluvio” E quindi si gioca, la Finale è la più gettonata dai bookmakers e come la semi è trasmessa live su Instagram (potete trovarle tutte sulla pagina ufficiale Raft), GuerraVenturini paiono quelli di sempre, grande affiatamento e meccanismi oliati anche dopo mesi, personalmente mi ha impressionato la diagonale del dritto con Naoni a tirare mazzate ed Andrea a ribattere e tener botta, con il Ventu che si muove in anticipo a chiudere a rete ed il rovescio di Odolini a fare i buchi in terra; Matteo è forse quello che soffre di più il vento, che disinnesca a forza il suo tennis potente e che lo innervosisce anche un pochino. Si portano sin sul 5-2 i valsabbini con NaoniOdolini che strappano il servizio e si portano sul 3-5, sarà poi il killer a decidere il match ed ad assegnare la meritata Coccarda a VenturiniGuerra, la quinta di coppia, bravissimi e bentornati, a San Vincenzo saranno il doppio da battere, bravi anche Matteo&Mauro, Isorella ha un’altra super coppia di doppio all’abbisogna! Grazie a tutti e di tutto ragazzi. Alla prossima #StayRebel #PlayRaft