Si è concluso anche il Bronze femminile a gironi di Sassabanek, entry list di tutto rispetto fra tenniste protagoniste assolute delle ultime stagioni Raft, Rebels nuove o nuovissime, oltre al folto gruppo di tenniste locali, sempre più partecipi nel circuito, presenti anche a San Vincenzo con l'agguerrita squadra del circolo di Edo.16 le iscritte dislocate nei 4 gironi che danno vita ad un'appassionante sessione di round robin con match di livello, fra i quali spiccano il 5-4 di Grossi su Baccini, l'8-6 a sorpresa con il quale Faustini s'impone sulla forte Bresciani, le due vittorie sul filo di lana di Strano su Filipazzi e l'unica sconfitta di Badini con Bresciani (5-6); la netta affermazione di Marta su Marialaura, 9-2 che decreta il suo primo posto nel girone, per differenza game (Badini, Bresciani e Faustini a pari punti), il 9-6 decisivo di Mangano su Modica Agnello che decreta il suo secondo posto nel girone; notevole il 9-2 di Ferrari su Delinger e la cavalcata solitaria di Toma, che nel secondo raggruppamento batte Strano Filipazzi e Storelli.Il tabellone finale necessita di un turno di quali per allinearsi ai quarti, Delinger completa il lotto delle tenniste battendo una Baccini in costante crescita sulla terra battuta, 9-3 e con lo stesso risultato elimina anche Grossi e si presenta in semifinale, dove la raggiunge Badini, che regola 8-4 in una partita molto dura, la tennista di casa Strano, sempre più vicina al livello bronze.Nella parte bassa una Michela Ferrari in formissima ha la meglio su Elena Bresciani, 7-3 il risultato di un bel match giocato a viso aperto, per raggiungere in semifinale Raluca Oana Toma, che ha la meglio su un'acciaccata Sara Mangano, 9-3. Badini Delinger purtroppo non si gioca, per qualche acciacco di troppo di Claudia, per cui Marta raggiunge in finale Michela, che estromette Raluca, contro i favori del pronostico con una grande prestazione, 9-5.Ferrari - Badini, Finale fra due tenniste fra le più in forma dell'estate appena trascorsa, Michela in crescita verticale, campionessa del Sassa Iron 2024 è ormai bronze consolidata, mentre Marta è vicecampionessa alle Finals Raft 2025 Bronze di Roseto, l'ultimo atto con le Rebels che meglio si sono espresse nelle varie fasi del torneo: a vincere una finale molto sentita da entrambe, come testimoniato dal nostro inviato e cerimoniere Edo (che ringraziamo) è Marta, che nei momenti topici non ha tentennato ed ha portato a casa i 15 decisivi ed il match, 9-5, tanti complimenti a lei per un meritatissimo ottavo titolo Raft, primo in singolare a livello bronze, ed il Best Level a 1442, ma anche a Michela, che con il 1365 raggiunto in semifinale si attesta con pieno merito nella categoria, brave entrambe!Grazie a tutte, alla prossima!#PlayRebel StayRaft
Eh sì, come il nostro titolista ci suggerisce, il MegaSlam UsOpen 2025 di doppio misto ci consegna essenzialmente due chiari verdetti, il primo, che il 3650, prontamente ribattezzato dai Rebels “Il MiniOpen”, ha un livello molto borderline con il NoLimit, con la coppia vincitrice che ben avrebbe figurato anche in quello, (pur non potendo probabilmente competere con chi ha vinto quell'altro, per il semplice fatto che Roberta ad occhio e croce non avrebbe potuto essere in campo contemporaneamente con Paolo e Darwin, ndr), la seconda è che la coppia finalista sarà quella da battere agli AO 2026, ma vediamo un pò com'è andata. Svoltosi fra i circoli di Osio Sopra e Sotto, ed in parte sulla Navetta Raft a fare da spola fra i due impianti, meglio conosciuta come EliaExpress, perché i trasporti sono importanti, tanto quanto la capacità di adattamento al microclima delle due diverse location, pochi punti percentuali di umidità di differenza, quei capelli non asciugati benissimo dopo la doccia, quella rotonda presa un pò troppo allegramente dal nostro chauffeur rosso chiomato ed il rischio cagotto è lì dietro l'angolo (per rispetto degli atleti [atleta, uno solo, non di sesso femminile, chioma da attore Hollywoodiano, ma non dico altro] coinvolti nell'accadimento manterremo l'anonimato usando similitudini e\o giri di parole o pseudonimi che ne tutelino l'immagine pubblica, o ciò che ne rimane, perché poi risalire la corrente a livello di popolarità nei misti, con gli Awards alle porte, non è impresa per tutti..) Turni di quali giocati perlopiù Sotto, location che mi dicono più festaiola ed elegante presidiata dal buon Martini, nella quale GrossiBortolotti superano MininiBonassi 9-3, SaporitiBalzarotti 9-4 su VoluriVaccari, mentre la storica coppia LauroraCosta vince un gran match contro VitarelliPezzali, 9-7, chiudono PiacentinoBelli con un 9-1 d'autorità su FolettiColli (i complimenti a Mariangela e Federica per il gran 2450 disputato!) Si giocano nel più austero (ma a mio gusto più fascinoso) impianto di Osio Sopra, il 9-2 della nuova super coppia TameniLombardi sugli stremati PirovanoLamera e la prima sorpresona di giornata, DurantiAllocca 9-7 in rimonta sui fortissimi DentiFreti. Negli ottavi, parte alta, entra in ballo la tds #1 MoriPagani che soffre parecchio per superare 9-7 GrossiBortolotti, 9-6 per la coppia spauracchio del torneo GiraSangalli sui futuri Campioni 3150 StorelliMagri, gran match il loro, a conti fatti il più sofferto per Roberta&Darwin, stesso punteggio per ZanettiSalmoiraghi su SaporitiBalzarotti, (Stefano&Marta si dirigono quindi verso Sopra, confidando in un viaggio sereno), chiudono gli indiavolati TameniLombardi con un altro 9-2, stavolta su CarraraCatania. Nella parte bassa l'attesissima tds #3 TesioCassinelli è in rodaggio, sul Centrale superano 9-5 i bresciani LauroraCosta che ben hanno figurato nella trasferta orobica, CandidoTomassoli impressionano nel 9-2 su DurantiAllocca, pescano malissimo DeLeoCarera, DecimaRapuzzi hanno la meglio con un secco 9-3, notevole anche il 9-4 della tds #2 MuraPea sui campioni 3450 uscenti PiacentinoBelli. Quarti di Finale molto diversi, tra parte alta e bassa, GiraSangalli lasciano un game a PaganiMori, che pur giocando bene devono cedere agli avversari decisamente on fire, SalmoiraghiZanetti arrivano con il transfer da Sotto, Stefano la mattina era passato a salutarci e mi pareva più abbronzato ma magari mi sbaglio, sarà la luce, penso, dato che ormai è pomeriggio inoltrato, cambio dell'ora eccetera.. poi lo vedo fare strani scatti nel corridoio fino agli spogliatoi, ma lui è un runner, quindi immagino sia riscaldamento, chissà.. comunque vincono netto LombardiTameni, un pò a sorpresa ma fino ad un certo punto. Molto più combattuti gli altri due match, TesioCassinelli cedono al tiebreak, 5-6, contro i sempre pericolosissimi CandidoTomassoli, DecimaRapuzzi si aggiudicano l'accesso in semi 6-3 su MuraPea, match bello scoppiettante. SangalliGira arrivano in finale sull'onda dell'entusiasmo, un paio di palle al limite direzionano il match in loro favore all'inizio, LombardiTameni, fino a quel punto perfetti, steccano qualcosa, a Manu non entrano le prime (sopra i 20 gli ace di giornata), Chiara è meno letale del solito a rete, Darwin&Roberta invece picchiano duro: 6-1. Li raggiungono in finale DecimaRapuzzi che si prendono la rivincita di Bonatimbledon su Tommy&Mary, 6-3; Nicolas&Alessia sono tosti, ma nulla possono contro i bergamaschi che si aggiudicano con pieno merito la prima Coccarda di coppia, prima in assoluto per entrambi in Raft, tanti complimenti a loro, davvero forti, ma anche ai cremonesi, Coppia da battere nel prossimo MegaSlam AustralianOpen che si terrà a Febbraio sempre ad Osio “Up&Down”, sempre con la Navetta Raft (ma chi sarà l'autista??) Grazie a tutte e tutti, sempre belli incasinati gli Slam di Misto, ma sempre belli. :) #StayRebel #PlayRaft #SaveTheSalmon https://www.raftennis.it/tornei/6984-megaslam-us-open-doppio-misto-limit-3650/tabellone
E' andato in scena un altro torneo a Pavone Mella, questa volta è toccato il torneo di DOPPIO MISTO con in finale 4 esperti del circuito RAFT. Da una parte il mitico rematore di classe di Pralboino PAOLO COLOSSI insieme ad una giocatrice in grande ascesa, SAMUELA SCALMANA, dall'altra parte della rete il padrone di casa nonché lo Zar di Pavone TIBERIO PERROTTA insieme alla giocatrice più giovane ad essere arrivata Diamond partendo anni fa dalla categoria bronze: JESSICA LAURO. Il racconto della finale dice che JESSICA ha messo nelle condizioni ideali l'esperto TIBERIO, palla pesante e profonda cosii che la "volpe russa" potesse chiudere facile a rete. Dall'altra parte COLOSSI & SCALMANA hanno lottato come due tigri della Savana dell'africa orientale. Ogni punto una battaglia. La potenza di "terminator LAURO" ha determinato il risultato con una soddisfazione immensa per TIBERIO che conquista il primo titolo RAFT! JESSICA arriva a quota 5 titoli con oltre 6 finali in carriera. SAMUELA ha portato a 4 il totale delle finali in carriera RAFT con 2 titoli, PAOLO è arrivato a quota 17 finali con 8 successi. Arrivederci al 2026! BE REBEL, PLAY RAFT
Il Gold d'ecezzione, re MIDA SILLA GIANLUCA porta il titolo a casa…Si arriva alla finale avendo lottato con avversari piu' o meno carichi di gioia tennistica , di voglia di eccellere , con la voglia di restare nella storia tennistica RAFT con il meritato titolo….DOPO LA FASE A GIRONI SILLA TROVA IN SEMIFINALE IL DOTTOR BONAGLIA DAMIANO, E LO SUPERA CON UN NETTO 61 60, CON IL CONTROLLO DELLA PARTITA SUBLIMALE….COLOSSI PAOLO IN SEMIFINALE TROVA PREDERI CRISTIAN, UNA PARTITA LOTTATA DA ENTRAMBI I RAGAZZI , MA AL TBREKKONE FINALE, 63 46 10 4, COLOSSI , COME UN MAGO ESPORTA NEL CAMPO DELL'AVVERSARIO UN'OTTIMA COMBINAZIONE DI GIOCO ……E VINCE….LA FINALE, SILLA 62 60-- DAL RISULTATO SEMBRA TUTTO FACILE ED E' STATO COSI, …CON UN ROVESCIO IN BEK MOSTRUOSO E PALLE CORTE DA PAURA, FATTE CON QUALITA' E PRECISIONE HA LETTERALMENTE MESSO FUORI USO I TENTATIVI DI PORTARSI A RETE DA PARTE DI COLOSSI……ED IL TITOLO , MERITATO, PULITO, SPORTIVO VA A GIANLUCA SILLA. RINGRAZIO I GIOCATORI CHE HANNO PARTECIPATO ALLE PARTITE GIOCATE SUL CAMPO….IL GRUPPO RAFT, E LA SANTA PAZIENZA………ARRIVEDERCI A MARZO 2026
Il torneo più partecipato dell’intensa giornata di doppi misti nei circoli di Osio è sicuramente il limit 3150, che vede nella entry list molte coppie toste, che si contendono la vetta del ranking di doppio. Buona parte dei turni iniziali vengono svolti presso il circolo di Osio Sotto, come la notevole vittoria di Urbani/Vitarelli su Avogadri/Tura o quella di Pezzali/Lombardi su Foletti/Colli. A Osio Sopra si distinguono sin da subito Laurora/Costa (su Ravizza/Grossi), Panaid/Ferrari (su Serioli/Balzarotti) e Leopizzi/Angeloni (su Boldini/Vaccari prima). L’eccellente servizio di transfer tra il circolo di Osio Sopra e quello di Osio Sotto - possibile grazie alla disponibilità di Elia “TransElia” Facchetti - permette ai tennisti di muoversi rapidamente tra un campo e l’altro e di potersi concentrare unicamente sul proprio match, riducendo ogni distrazione. A giovarne è la qualità del torneo. Gli ottavi di finale vedono in campo tutte le teste di serie: Salmoiraghi/Mura fanno la voce grossa all’esordio con Urbani/Vitarelli, Leopizzi/Angeloni battono Belli/Candido, Panaid/Ferrari - vincenti su De Leo/Lecchi - spaventano molti, Pirovano/Lamera sbaragliano Carera/Carera dopo un match molto combattuto e un recupero straordinario, Pagani/Valsecchi superano Ronda/Groposila, Piacentino/Valloncini controllano Osio/Triggianese, Magri/Storelli ottimi su Laurora/Costa. Il match più combattuto del turno è di certo Pezzali/Lombardi contro Mori/Viola, risoltosi a favore di questi ultimi solo al tiebreak, ma che partita! Le coppie che superano i quarti più agilmente si rivelano quelle meglio preparate ad arrivare fino in fondo, i concomitanti impegni su altri tornei di alcuni Rebels condizionano lo stato fisico e la concentrazione. Fanno così il doppio salto dai quarti alla finale le coppie teste di serie uno e due: Salmoiraghi/Mura e Magri/Storelli, sulle cui vittorie hanno forse influito esperienza e un turno in meno in tabellone. Salmoiraghi/Mura sbaragliano prima Leopizzi/Angeloni e poi Panaid/Ferrari (vittoriosi su Pirovano/Lamera nei quarti); Magri/Storelli dopo aver superato Piacentino/Valloncini, stendono Mori/Viola (eccellenti contro i quotati Pagani/Valsecchi). In finale Magri/Storelli prendono subito due break di vantaggio portandosi sul 4-1 e, proprio quando sembra fatta gli avversari tentano l’affondo, ma è solo un’illusione. Il provvisorio 4-3 non scalfisce la coppia bergamasca che riesce a tenere testa alla reazione avversaria. Termina 6-4 per Magri/Storelli, che vanno ad aggiungere in bacheca la prestigiosa coccarda del MegaSlam 3150.
Finalmente taglia il nastro del traguardo anche la tappa BRONZE di Luglio al MATCH BALL TC. Un altro evento notevolmente rallentato dalle ferie estive dei suoi partecipanti. Pochi ma buoni, i 20 agguerritissimi, come sempre si danno battaglia. Un LUIGI Bonfanti spietato supera senza difficoltà STEFANO Mattei ai quarti; FRANCESCO Coppola scavalca ROCCO Marroni che abbandona il match sull'orlo di una crisi di nervi; ottima prova di MASSIMILIANO Viti con ANDREA Nalli. Quest'ultimo gli rende la vita difficile, ma MASSIMILIANO non si arrende e vince in terzo set. STEFANO Campoli se la vede col prode ALESSANDRO Ceccarelli aggressivo il giusto ma non a sufficienza per contenere un avversario più forte di lui. Due belle semifinali in conclusione di evento dunque, in prima LUIGI Bonfanti se la suda il tanto che basta con un mordace FRANCESCO Coppola, il quale parte col piede giusto e si aggiudica il primo set per 6 giochi a 4, complicando la vita a LUIGI. Quest'ultimo com'è tipico del suo carattere, non si scompone per nulla e restituisce al mittente il ben servito con gli interessi, conquistando il posto in finale. Molto combattuta la seconda tra STEFANO Campoli e MASSIMILIANO Viti, costretto ob torto collo al ritiro sull'1/2 del secondo set, per un improvviso dolore al ginocchio. E dunque oggi uno davanti all'altro per la finalissima di quest'evento estivo trascinato in autunno, LUIGI Bonfanti e STEFANO Campoli, per la conquista dell'ambito titolo. Partenza "ingannevole" tra i due, che da l'impressione di un match molto equilibrato. Gli scambi lunghissimi in cui nessuno molla di un centimetro soprattutto nei primi games del primo set, lo lasciano presagire. Ma è un fuoco di paglia, perchè ben presto LUIGI Bonfanti che evidentemente stava "testando" l'avversario, prende il sopravvento e semina STEFANO Campoli per 6 giochi a 2. E' all'inizio del secondo set che STEFANO prova a contrastare LUIGI, cercando di metterlo in difficoltà, ma il tentativo fallisce. LUIGI ha alle spalle un grande quantitativo di km in termini agonistici ed è molto più allenato di STEFANO, rientrato solo pochi mesi fa in RAFTENNIS, inoltre non possiamo non sottilineare che LUIGI è un SILVER retrocesso da poco nella categoria BRONZE e questo lo pone senzaltro su un gradino più alto. Dunque sul tre pari del secondo set, LUIGI cambia marcia e in brevissimo chiude la pratica. Col risultato di 6/2 - 6/3, sale sul meritato podio da primo classificato e porta a casa il bronzo, mentre STEFANO si consola col secondo posto per questa volta, la prossima siamo certi che toccherà a lui. Bravi ragazzi!!