Ebbene sì, sembrava una provocazione, una boutade sulla scia di un noto pesce d'aprile Raft di un paio d'anni fa (Raft Reverse, ndr) e invece… ed invece il noto Gold altissimo Vanja Scopelliti, ad un anno e mezzo abbondante dall'inizio dell'allenamento ed a quasi un anno (aprile ‘24) dal suo esordio nel circuito con il suo alter ego Vanja Left Scopelliti, sì, avete capito benissimo, è lui che gioca con il braccio non dominante, il sinistro, ce l’ha fatta. Ovviamente all'epoca non gli avrei dato due centesimi, ed infatti l'ho sbeffeggiato per mesi nel vano tentativo di scoraggiarlo, anche se ormai, dopo quasi 5 anni di collaborazione, avrei dovuto capire con chi ho a che fare, e dopo aver perso un numero imbarazzante di scommesse su pronostici dei match di ogni Prefinal giocata a Spino, anno dopo anno… ci sono drammaticamente ricascato. Oltre a dovergli un Hugo ed una piadina alla prima occasione (Prefinals Iron del 5 Aprile a Spino, vi aspettiamo), mi tocca pure scrivere l'articolo della sua impresa, da neo mancino, il buon Vanja Left (pallettaro terrificante, ci ho giocato, ndr) corona il suo cammino tortuoso fra gli Iron vincendo un torneo lungo ed impegnativo a gironi con ben 35 match totali. Al tabellone finale accedono 9 rebels, e le mie speranze di non dover perdere la mia scommessa si riversano totalmente sui vincitori degli altri gironi, con il buon Vanja a dominare il proprio su Tosi Riccardo e Mappelli, in particolare confido nell'altro Tosi (Angelo), Beneggi, Zaninelli Daffonchio e Poliziani. Tosi è in formissima in effetti, supera nettamente prima Battaglia nell'unico match di ottavi ed uno dei favoriti, Daffonchio, con un sonoro 9-2; stesso punteggio per Left con Poliziani, mentre nella parte bassa il rampante Beneggi concede solo un game in più a Ballestriero, chiude Zaninelli, altro esordiente, con un buon 9-5 su La Micela. Già pregusto il rimandare l'inevitabile, quando il buon Angelo deve dare forfait per infortunio alla vigilia della semifinale, gettandomi nello sconforto, mentre nella parte bassa è il buon Beneggi ad ergersi come mio ultimo baluardo, superando nella seconda semi con un 9-2 d'autorità il solido Zaninelli. Quando la scorsa settimana ho notato tra le finali in programma Beneggi-Scopelliti domenica 23 Febbraio alle ore 21, oltre a sperare, ho scordato di bloccare Vanja su whatsapp, me ne sono ricordato lunedì mattina, troppo tardi, quando mi ha mandato la foto che vedete in copertina: nella sua vita tennistica ufficiale, per chi non lo conoscesse, Scopelliti gioca un tennis d'attacco, serve&volley a manetta e back rognosissimo di rovescio, oltre ad un'attitudine a non mollare un 15 che ovviamente per chi con il tennis ci lavora e lo insegna è imprescindibile. il suo Mr. Hyde invece è il tipico muro umano, conscio in questo caso degli inevitabili limiti tecnici, che ributta tutto in qualche maniera offrendo palle un attimo complesse da spingere a livello iron (maledetto). Appunto, Beneggi è allievo di Vanja, il quale sa come incasinare il tennis di Marcello, fra topponi profondi, palle alte e discese a rete stilisticamente rivedibili con le chiusure mancine, ma purtroppo (per me ed il buon Beneggi) efficaci: a fine ora il 6-4 decreta la vittoria ed il primo titolo per Vanja Left, complimenti a lui ma anche al buon Marcello, alla prima finale in carriera, che temo abbia un pò sofferto anche le clamorose aspettative che in segreto riversavo su di lui! Grazie a tutti ragazzi, grazie Luca e Giorgio, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft
Si sono concluse al Michelangelo i primi cinque tornei, dove abbiamo visto coinvolti uomini e donne lottare per la vittoria senza perdere l’unico obiettivo: il divertimento!Ringraziamo tutti i partecipanti che si sono recati al nostro centro e che ci hanno permesso di inaugurare i nostri nuovi campi di tennis.Partiamo dal torneo IRON UOMINI, dove vediamo 24 giocatori impegnarsi per una finale che raggiungono soltanto Avigo e Zanetti.Un Alessandro a dire poco eccezionale vince l’incontro contro un’intrepido Giuseppe. Maria Podesta
Seguiamo con un bellissimo torneo Silver dove altri 24 giocatori hanno avuto da giocare ogni punto per arrivare in semifinale!E’ stata guerra fra LombardI e Magoni, per un gioco vince il match Magoni. Fra Radati e Bellebono non è stato certo più facile.La finale, un grande match Che vede vincitore Radati contro un eccellente Magoni.Maria Podesta
La giocatrice di Desenzano del Garda, MERY MURA vince il secondo titolo in carriera al MICHELANGELO TENNIS CLUB battendo in finale MOYTZA GHISLERI. Il torneo della giocatrice AD MAIORA è stato esemplare con pochissimi games persi nel corso di tutto il torneo ed eliminando MICHELA ZAMBELLI negli ottavi, VALENTINA AGNELLO nei quarti, NOEMI FRERETTI in semi e appunto MOYTZA GHISLERI in finale. Dopo questa vittoria nel torneo è passata meritatamente di livello bronze e raggiunge la posizione #26 del ranking. Anche la GHISLERI dopo questa finale diventa bronze con una posizione #79 della classifica RAFT, uno rammarico è lo score nelle finali finora disputate. Brava comunque ad eliminare in semi PAMELA PATA, LORETTA PELI nei quarti e MARIA GIALDINI negli ottavi. A presto e grazie a tutte le partecipanti
… e quando arrivano i BIG PLAYER, la facenda si fa più complicata. Partite di alto livello vedono coinvolti altri 24 giocatori, dove soltanto Giovinetti, Naoni, Prezioso e Beltrame raggiungono la semifinale. Finale al cardiopalmo fra un vincente Naoni e un finalista Giovinetti che ha lottato fino alla fine. Maria Podesta
Last but not least, arrivano le donne dove lottano sia le neofite IRON che le agguerrite SILVER. Finale da brivido fra Iora e Pedretti, un livello molto alto di tennis. In effetti sono entrambi gold adesso! Facciamo i complimenti alla vincitrice Erika. Maria Podesta