Come si evince dal titolo i due finalisti onorano il campo di Lograto con una battaglia durata più di due ore dove Giovanni Cavati alla sua prima fa centro contro il fortissimo Manuele Vezzoli con già all'attivo due titoli confermandosi giocatore di assoluto valore, che però in finale incontra quel Giovanni Cavati di Passirano gran lottatore e avversario di tutto rispetto che lo obbliga ad una maratona estenuante che alla fine riuscirà a vincere.Ho potuto sentire l'emozione di Giovanni al suo primo titolo ( cosa che solo raft può dare ) anche perchè ci teneva tanto alla pubblicazione dell'articolo, mi ha inviato un messaggio dicendomi come mai non era ancora stato pubblicato e giustamente Giovanni sarà accontentato anche perchè il primo titolo non si scorda mai , anche io ne so qualcosa.Che dire di questi due ragazzi che davvero in questa finale ci hanno fatto veramente divertire e hanno onorato in pieno lo spirito raft di impegno , lealtà e soprattutto sportività , io personalmente a nome di Raft li ringrazio tutti e due e li aspetto presto sui campi per dare vita ancora a queste stupende finali, grazie ragazzi ! Alla prossima.Ringrazio come sempre presidente e direttore del circolo di Lograto e tutti gli splendidi partecipanti, e rinnovo i complimenti a Giovanni per il suo primo e sono sicuro non ultimo titolo.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Inizio questo articolo pubblicando le parole di Andrea dopo il suo primo titolo che lasciano trasparire la felicità e il ringraziamento al Raft che gli ha fatto vivere questa splendida emozione :questa è stata per me un' esperienza memorabile. D' altronde come non gioire per la mia prima vittoria in una finale. Ci tengo a sottolineare le abilità del mio avversario che ha partecipato in maniera corretta ed educata e ha contribuito a rendere questa esperienza unica. Ci tengo a ringraziarvi per questa opportunità.Vorremmo che fosse sempre così come a sottolineato Andrea con queste belle parole nei nostri confronti e soprattutto nei confronti del suo avversario, vorrei già chiudere qui questo articolo invitandovi tutti a questa bella riflessione di Andrea che anche io ringrazio.Inizialmente ho lasciato all' ansia prendere il sopravvento dice sempre Andrea però dopo i primi game ho sciolto il braccio ed ho iniziato a giocare il mio tennis ; e questo gli ha permesso di assaporare la gioia del suo primo titolo, naturalmente i complimenti vanno anche a Michele Benini che ha lottato fino all'ultimo per portare a casa questo ambito titolo che magari la prossima volta non gli sfuggirà.Ringrazio tutto il circolo di Nave e tutti i partecipanti.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Il vulcanico Carlo Benocci è carichissimo e ha messo on line un gran torneo dal 28 Febbraio al 02 di Marzo 2025 in quel di LENO, in provincia di Brscia ma facilmente raggiungibile anche per i giocatori di Cremona. Si gioca sulla terra rossa con la formula di gioco tanto amata ai grandi del tennis ovvero 2 set su 3 ai 6 game con l'eventuale Tie break per il terzo set. Il Tutto in un lasso di tempo massimo di in 90 Minuti di gioco. Battaglia, sudore, punti RAFT in palio ma non solo per il CARLO di LENO come sempre mette in palio ricchi PREMI e un mega RINFRESCO con le immancabili frittelle doc per le premiazioni. I tabellone sarà a sezioni per garantire a tutti almeno una partita con un pari livello Vi aspettiamo numerosi. Link del torneo: https://www.raftennis.it/tornei/6195-carnevale-a-leno-diamond Carlo i premi messi in palio nel torneo per finalisti e semifinalisti : OMAGGIO FLOREALE (FIORICULTURA TRAGGONAGLIA GHEDI) COPPE (FELTER SPORT) SALAME BRESCIANO ERREVI (MONTIRONE) CONFEZIONE GRANA PADANO SOLAT (LENO) BOTTIGLIA PROSECCO A21 (MANERBIO) RINFRESCO DOLCE PASTICCERIE GALLIZIOLI( BRESCIA) PIZZETTE DOC CONTI PIOVANELLI( MANERBO) RINFRESCO SALATO FORNERIA GUERRESCHI (LENO,MANERIO,BASSANO BETTOLINO) LOCATION HANDIBALL LENO
Domenica 2 febbraio si è disputato il primo mega slam femminile del 2025, categoria IRON, in quel del Rigamonti. Grande partecipazione tra le ragazze, note e meno note, nonchè tanta voglia di divertirsi e conquistare il titolo. Mery Mura, in forte crescita, vince la prima parrtita contro Abigail, 9-2; Lucia Vanotti passa il turno vincendo 9 -6 su Silvia Piotti; stesso risultato per Sonia Fervari (sentiremo ancora parlare di lei) che vince contro la brava Emanuela Berettera; Samatha Gatta accede ai quarti vincendo contro Roberta Feroldi per 9-4; Loretta Peli batte Laura Massetti per 9-5. La new entry Debora Pezzotti, fa subito parlare di sé vincendo su Valeria Buelli con un secco 9-2; una timida Margherita Morelli, nonostante il suo bel dritto, nulla può contro la determinata Barbara Lozza, 9-3 il risultato; infine Noemi Freretti vince apparentemente facile contro Erika Bison: 9-2. Ai quarti Lucia soffre il gioco di Mery che va in semifinale: 6-0; Debora Pezzotti vince su Samantha Gatta: 6-3; Barbara Lozza batte Peli 6-3; Noemi Freretti vince di esperienza contro Sonia, 6-1 il risultato. Alle semifinali i dolori fisici iniziano a farsi sentire ma le ragazze non mollano, letteralmente, un colpo. Debora vince, ma non facilmente, contro Mery: 6-3; combattuta la partita tra Barbara e Noemi che non molla e vince al tie break 6-5. Finale e super equilibrata, Debora sembra a suo agio sulle nuove superfici del Riga, Noemi arranca ma non cede fino al 4 pari, momento in cui Pezzotti piazza due games consecutivi aggiudicandosi così, titolo e prima (quasi certamente non ultima) coccarda. Bellissima mattinata ragazze...veramente brave! grazie per la vostra presenza e allegria. Un ringraziamento speciale al Rigamonti, per l'accoglienza e il buffet super gradito!! Alla prossima!! Sara
Giunge al termine la tappa del BRONZE DI NATALE "CHI PERDE VINCE UGUALE" all'ONDA TC. L'evento ideato dal Presidente del circolo nel 2019 e che puntualmente ogni anno si ripete nel mese di Dicembre. Una tappa sui generis, in cui vengono premiati tutti i partecipanti, indipendentemente dall'esito di ogni singolo match. Vincono tutti qualcosa, nessuno torna a casa a mani vuote, ma festeggiano il Natale con un premio simbolico. Partecipano all'edizione del 2024 in 24, 22 uomini e due donne, che senza alcun timore affrontano i loro avversari uomini e si fanno largo nello stretto, scalando i vertici del tabellone. Disputa una gran bella gara MICHELE Pelle di Latina, che assesta una sonora sconfitta in terzo turno a EMILIANO Malaspina, EMILIANO resta colpito dalla destrezza dell'avversario. Strada completamente in discesa per Pelle dunque che infila una vittoria dopo l'altra fino in semifinale. Niente da fare per ANDREA Quaresima con LUIGI Bonfanti agli ottavi; sgomento per FRANCESCO Stefanelli che subisce una sconfitta pesantissima da SIMONA Loffredo; ottima prova di ANDREA Nalli su CARLO Cicerano; bravo anche FRANCESCO Calisi che scavalca CLAUDIO Cicerani ma solo dopo un tormentato tiebreak nel secondo set; una grandissima LAURA Pinna non fa sconti a MARCO Leardi, sul quale ha la meglio in terzo set per 6/0; molto bravo anche MASSIMILIANO Viti con IVAN Giordani in una giornata piu' "no" delle altre; in fine grande prestazione di MARIO Fantasia su RICCARDO Romei, che dopo essersi aggiudicato il primo set per 6/3, crolla fisicamente nel secondo e nel terzo, con un avversario di 40 anni piu' giovane di lui. Termina ai quarti di finale la competizione per LUIGI Bonfanti, che incontra una SIMONA Loffredo preparata e determinata. LUIGI si difende come puo', ma alla fine SIMONA ha la meglio su di lui per 6/4 - 6/4; vittoria facile anche per MICHELE Pelle con un ANDREA Nalli che si aspettava di fare meglio; FRANCESCO Calisi soccombe con LAURA Pinna che conquista la semifinale e nulla da fare neanche per MASSIMILIANO Viti con MARIO Fantasia che non fa prigionieri, ma vince solo dopo un combattutissimo tiebreak nel terzo set. Due donne due semifinali dunque e come sottolineato in precedenza, il "gentil sesso" fa parlare di se'. Nella prima LAURA Pinna mette a dura prova MARIO Fantasia con un impegnativo tiebreak sul 6 pari del primo set, nel quale MARIO investe tantissima energia fisica e mentale per restare a galla e alla fine conquista la finale per 7/6 - 6/1 con LAURA che crolla nel secondo e semifinale da moviola la seconda fra SIMONA Loffredo e MICHELE Pelle. La partita inizia alle 15 di una domenica pomeriggio e termina alle 18. Tre ore di combattimento all'ultimo respiro, con un tiebreak interminabile nel primo set che il favorito del tabellone alla fine riesce a conquistare e la pesante delusione per lui di non riuscire a spuntarla nel terzo. SIMONA Loffredo e' una fighter molto esperta e tenace, non lo molla di un millimetro, lo pressa, gli toglie il respiro e alla fine la sua costanza viene premiata, ma solo dopo aver capovolto le sorti di un match che la vedeva sotto di 2 giochi a 5 nel terzo set! Bravissima SIMONA, che riceve i complimenti anche dal suo "coerente" avversario, riconoscendole tutto il merito della vittoria. Dunque oggi per la fase conclusiva di questo bellissimo evento, in una meta' campo MARIO Fantasia e nell'altra SIMONA Loffredo, ne vedremo delle belle. Parte subito in quarta SIMONA e semina in breve il suo avversario per 4 giochi a 1. MARIO pero' non si da per vinto, la rimonta ed e' 4 pari nel primo set, di una finale che si preannuncia combattuta. SIMONA comprende che deve alzare l'intensita' del suo gioco, se vuole portare a casa la vittoria ed e' esattamente cio' che fa, aggiudicandosi il primo set per 6/4. Inizia subito il secondo set in fotocopia del primo, SIMONA ormai proiettata verso il traguardo, semina prima l'avversario per 5/1, lui reagisce, tira fuori le unghie e tenta l'impossibile, ma non c'e' niente da fare e le sorti del match sono ormai segnate. Col risultato di 6/4 - 6/3 SIMONA Loffredo si aggiudica l'edizione 2024/25 del BRONZE di Natale, MARIO Fantasia si consola col secondo posto.
FABIO COMELLI VINCE L'IRON A GIRONI AL RIGAMONTINelle finali dei tornei organizzati presso il Centro Sportivo Rigamonti l'equilibrio è ormai divenuto una costante, con tante coppe assegnate al set decisivo, magari con lo sconfitto costretto a rimuginare sui match point a disposizione. Non è stata da meno la sfida tra Fabio Comelli e Giuseppe Calabrò, due giocatori che hanno dimostrato entrambi di meritarsi il successo per quanto dimostrato negli ultimi mesi.Il nostro racconto, però, parte dalla fase a gironi, alla quale hanno preso parte diciannove atleti tra cui, manco a dirlo, Elia Facchetti, una garanzia per quanto riguarda la categoria Iron. Iron Man di livello ma anche di fatto, vista la quantità di partite disputate nel circuito: 9-1, 9-1, 9-3, 9-3, questi i punteggi dei suoi incontri, i quali gli hanno permesso di concludere in testa il suo raggruppamento davanti ad un ottimo Francesco Pescatori. Nel secondo girone, invece, Fabio Comelli e Alessandro Fontana si sono spartiti le posizioni di testa, mentre nel terzo Maurizio Bonassi, superando in un tirato scontro Giuseppe Calabrò, si è guadagnato un bye nel turno successivo.Il tabellone ad eliminazione diretta ha premiato quattro giocatori (i primi classificati più il migliore secondo, proprio Giuseppe Calabrò), i quali sono volati ai quarti di finale, in attesa di conoscere i loro avversari che hanno invece dovuto disputare un'ulteriore partita. Nella partita alta Alessio Salvi ha fatto saltare i pronostici, vincendo due battaglie, decise sempre dal tie break, con Giuseppe Avigo (vincitore del precedente torneo Iron organizzato dal Rigamonti) e soprattutto Elia Facchetti, tra i candidati per la vittoria finale. Percorso senza intoppi per gli altri favoriti, ovvero Giuseppe Calabrò, capace di neutralizzare le velleità di Alessandro Fontana, Maurizio Bonassi, facile su Leoni, e Fabio Comelli (9-6 a Pescatori). Il quadro delle semifinali, quindi, metteva in campo giocatori di un'altra categoria (basti pensare che i due finalisti ora intravedono anche la possibilità di diventare Silver) e diventava difficile fare ulteriori previsioni. Giuseppe Calabrò si è rivelato attento nel disinnescare i potenziali pericoli della sfida con la sorpresa Alessio Salvi, mentre Comelli e Bonassi hanno dato vita a una partita alla pari, nella quale ha avuto la meglio il primo. Merita una menzione speciale Maurizio, alla terza semifinale persa in poche settimane, dopo la sconfitta con Alessandro Zanetti sempre al Riga e quella di Lograto ancora con Comelli. Tutte sfide decisa da pochi dettagli, dove Bonassi non è stato troppo fortunato.La finale si è rivelata una partita a due volti. Calabrò, dopo aver subito il break nel primo gioco, ha cambiato marcia, volando 6-1 4-2. Comelli tenta una reazione, agganciando l'avversario sul 4-4 con un break ottenuto all'ultimo respiro dopo aver sprecato una situazione di 0-40. Calabrò ritorna avanti col vantaggio dal servizio, ma bisogna andare al tie break, ed è lì che la partita comincia ad abbassarsi dal punto di vista qualitativo, con entrambi i contendenti che sentono l'importanza di ogni scambio. Comelli fa suo il parziale dopo sedici punti e rimanda il verdetto al tie break aggiuntivo, stavolta ai dieci. Calabrò annulla un match point grazie ad un nastro beffardo ma è costretto a cedere qualche secondo più tardi, perdendo così 1-6 6-5 10-7. Un epilogo difficile da digerire per Giuseppe, il quale comunque può guardare con grande fiducia al futuro: i suoi enormi progressi sono sotto gli occhi di tutti. Nuovo titolo, invece, per Fabio Comelli, il quale aveva recentemente trionfato a Lograto. Si tratta del quarto, per lui, in un palmares che può vantare anche il prestigioso Australian Open del 2023.