Bellissimo torneo di doppio misto a gironi quello che si è svolto nel bel centro di Rodengo Saiano , undici coppie ben agguerrite e di buon livello si sono date battaglia sino all'ultima partita nei rispettivi gironi uno da cinque e uno da sei coppie , dove le prime due di ogni gironi accedevano alla fase finale. Nel girone uno non c'è stato bisogno di vedere la differenza games, infatti come primi si qualificano la coppia Pagani-Mori con cinque punti contro i quattro di Pea-Ferrari . Qui notiamo che la coppia Pagani-Mori vince tutte le partite , compresa quella con Pea-Ferrari ma solo al tie-break per 9/8 in una bellissima partita molto tirata. Nel girone due invece siamo dovuti andare a vedere la differenza games perchè tre coppie avevano gli stessi tre punti. Quindi dopo la valutazione di rito passano alla fase finale come primi la coppia Carera-Piasenti seguiti dalla coppia Piccinelli-Rubini che hanno la meglio sulla coppia che si era comportata benissimo sin qua , cioè quella del mitico Alessandro Superti e la brava Erika Pedretti che per pochissimo non riescono a qualificarsi. Quindi la prima semi vede di fronte Pagani-Mori contro Piccinelli-Rubini, una bellissima partita molto combattuta, il risultato la dice lunga , 9/7 per la coppia probabilmente più solida Pagani-Mori. L'altra semi vede di fronte Carera-Piasenti contro Pea-Ferrari, anche qui partita molto equilibrata ma poi la coppia vincitrice del torneo mette il turbo e riesce ad avere la meglio per 9/6. Si arriva così alla giusta finale tra le due coppie migliori del torneo, la solida coppia Pagani-Mori e l'affiatata coppia Pea-Ferrari. Partita che viene arbitrata nel primo set da Alfio Bortolotti con giudice di linea il doppista per eccellenza Carlo Mainetti, mentre nel secondo sale sulla sedia Carlo Mainetti e Alfio guardiano delle linee. La partita inizia subito bene per la coppia Pea-Ferrari che ingrana subito e mette subito in difficoltà Pagani-Mori che partono un pò troppo fiacchi e un pò troppo sulla difensiva e non riescono a trovare le contromisure giuste. anche per l'espertissimo Pagani ; il primo set si chiude in favore di Pea-Ferrari per 6/3. Nel secondo la musica cambia, Pagani-Mori questa volta trovano le contromisure giuste venendo un pò di più all'attacco e riescono a mettere in difficoltà la coppia vincente che va subito sotto per 4/1. A questo punto come dicono i francesi pare che les jeux sont faits ma come ci ha dimostrato se servisse ancora una volta nel tennis i giochi non sono mai fatti fino all'ultima pallina. Qui la coppia Pea-Ferrari trova l'orgoglio e il vigore giusto trascinati soprattutto dall'ottima Michela che sbaglia pochissimo e a rete mette a segno colpi decisivi, da qui in avanti si viaggerà in perfetta parità fino al sei pari che chiamerà in causa ancora l'odiato e da alcuni amato tie-break. Anche qui la parità è assoluta fino al guizzo finale della coppia della bassa che riesce a conquistare il famigerato tie-break e a portarsi a casa la meritata finale con il punteggio di 6/3 7/6. Per allietare la serata la titolare del circolo Rosa delizia il palato di tutti con una gustosissima torta di rose, "impossibile che gli riesca male" , così ci sediamo tutti hai tavolini e ce la gustiamo con un ottimo rosè portato appositamente da Pea per berlo nella coppa vinta con la sua compagna. Ovviamente la serata non finisce qui, dopo la doccia andiamo tutti nella birreria accanto al tennis a mangiare e bere qualcosa, bel siparietto di vera sportività dove vincitori, sconfitti e arbitri si godono la serata con un clima di assoluta serenità. Neanche il tempo di finire questo torneo e ne inizia un'altro sempre di doppio misto, chi riuscirà se ci riuscirà a spodestare l'ancora presente coppia vincitrice? Lo sapremo prossimamente, ora non mi resta che ringraziare il circolo di Rodengo con Rosa e Oscar, tutte le giocatrici e i giocatori che hanno partecipato, sono sicuro che il prossimo sarà ancora più avvincente, grazie a tutti , alle prossime sfide, ciao , Alfio.
Dopo il grande successo del Mens Grass Open sul erba sintetico del Tc Montecchio nei ultimi anni, quest anno abbiamo aggiunto un nuovo torneo il Mens Grass Open Silver a gironi che ha sua volta ha avuto una grande presenza tra quali i favoriti e esperti su questa superficie Flavio Belli Roberto Lamera e Sergio Manenti. Formato da quattro gironi da cinque dove passano le prime due al tabellone eliminazione diretta la fase a gironi è stato davvero intrigante con delle grandi battaglie. Nel girone 1 Un solido Sergio Manenti passo come primo con un buon Marco Arrigoni in secondo posto. Il girone 2 a grande sorpresa passa con primo imbattuto Fabio Azzola che ha la meglio su il grande favorito Roberto Lamera che invece a pari punti con Berizzi nella ultima giornata deve sperare che quest ultimo perde per qualificarsi alla fase eliminazione diretta, ma Berizzi li nega questo con una bella vittoria su un tenace Virginio Maffeis. Nel girone 3 Belli dimostra perché è uno dei favoriti del torneo passa come primo senza perdere una partita invece per il secondo posto c’era bisogno di andare su differenza game con Locatelli, Lippolis e Birolini tutti con i stessi punti e passi Birolini grazie alla partita cruciale a tiè break con Lippolis. Invece nel 4 girone Riccardo Lamera passo come primo anche lui senza perdere una partita è un buon Nicola Gualandris come secondo. Finalmente si arriva alla fase eliminazione diretta dove si vede della grande partita e anche delle risultati clamorosi il grande favorito battuto in semi finale contro un determinato Fabio Azzola 9/6 che va oltre le sue aspettative e si trova in finale in un torneo che non voleva nemmeno quasi giocare perché non ama il sintetico . Vola in finale a sorpresa Riccardo Lamera il nextgen di Seriate, a vinto una super partita 9/5 contro un giocatore di grande qualità e esperienza come Sergio Manenti. Tutto pronto allora per la finale Lamera vs Azzola e c’è un precedente tra i due un convincente 9/2 per Riccardo sulla terra di pradalunga qualche mese fa. Quindi logicamente parte come favorito però tutti ormai conoscono il combattente Fabio Azzola ogni volta che mette piede in campo da il massimo. Le due non deludano e regalano un spettacolare finale pieno di colpi spettacolari e una battaglia infinita. Azzola da subito dimostra che ha messo alle spalle il amaro sconfitta è parte bene 2-1 ma poi Lamera trovo suoi colpi e dei bellissimi vincente e passa in vantaggio 4-2 da lì in poi inizia una vera lotta con diversi cambi di vantaggio ma al 7 game pari Azzola entra proprio in modalità guerriero e porta a casa un spettacolare finale sul erba sintetico del Tc Montecchio e menomale che sintetico non li piaceva e ha giocato per farmi contenta
Una competizione unica, la ROYAL CUP 2023 era impossibile riassumerla in un video ma grazie alla nostra fotografa ci abbiamo provato. Complimenti a tutti i partecipanti e ai nuovi Campioni.
In un domenica autunnale ma dalla parvenza estiva nonostante fosse il 1 ottobre, si è disputata la finale al Tc Pavonello ma oramai battezzata dai giocatori RAFT come la casa dello ZAR, Tiberio Perrotta. Il primo dei due finalisti ad arrivare è Adriano INVERNI accompagnato dalla sua coach (la moglie) mentre qualche minuto dopo arriva il veterano delle finali, il romano trapiantato sul Garda, Giacomo DI MARIO. La partita non è equilibrata bensì equilibratissima! Dall'inzio alla fine passano 143 minuti di sofferenza, sudore e sano agonismo. Vince il titolo alla sua prima finale in carriera Adriano INVERNI, 74 anni di Persico Dosimo che raggiunge il suo best level 1487 con ben il 61% di vittorie in RAFT. Il finalista Giacomo DI MARIO è sempre da applausi, che con oggi raggiunge il suo best ranking #11, la 13° finale con 4 titoli e la 641 partita. Conclusione desgna di un grande torneo dove vanno i ringraziamenti a tutti i partecipanti, Alex Carera Boss del RAFT e al mio gruppo di lavoro. TIBERIO
“Il ritorno di Max Marinoni! Vince su Fulvio Fabi il Silver in giornata MiNordOvest” Grande ritorno di Max Marinoni che vince in finale contro l’ottimo bum bum Fulvio Fabi che dimostra l’efficacia del suo gioco potente. Max dopo essere stato Gold, in quest’anno non facile, con qualche problema fisico in corso, dimostra di essere nella strada giusta per tornare in grande forma, arrivando modesto dicendo fare un torneo test, batte il buon Marco Acquaviva c’è aveva battuto al primo turno il neo giocatore Luca Perillo per 4/2 4/2 (Marco sarà l’unico giocatore del torneo a strappare un secondo set a Max per poi purtroppo ritirarsi per un problema fisico), poi Max batte in semifinale un ottimo Roberto Virgilio che disputa un buon torneo, in finale arriva anche un centrato Fulvio Fabi che batte 4/2 4/2 Luca Di Stefano, che sfuma qualche occasione per poter girare la partita ma Fulvio è in gran palla e poi in semifinale da tutto e batte l’ormai temuto Simone Saponieri al terzo set, quindi Fulvio arriva poi in finale un po’ scarico e meno concreto e Max è bravissimo tatticamente a prendersi anche punti a rete nei momenti giusti e da poco ritmo al Fulvio c’è oggi aveva un dritto e servizio impeccabile che lo aveva porterò in finale meritatamente, ma la partita e il torneo lo vince Max che dimostra ancora una volta di essere all’altezza del suo Level che tende sempre di più a Gold Un ringraziamento a tutti i partecipanti #BeRebel
Partiamo subito dal capitolo finale del libro intitolato ROYAL CUP DIAMOND WOMEN 2023, il titolo più prestigioso tra le donne, il titolo più internazionale, il titolo con la coppa più grande in palio e il titolo con la coccarda più luminosa da mostrare nella propria scheda giocatrice sul sito RAFT. Le nuove campionesse assolute di RAFT sono le mantovane, capitanate da Alessandra MORELLI: le MANTOVA FIGHTERS. La completezza di squadra ha fatto la differenza: Patrizia BERTAIOLA è stata l’attaccante che molto spesso ha portato in vantaggio le proprie donne, Alessandra MORELLI era il difensore invalicabile, Alessia BATTESINI il regista all’Andrea Pirlo e Maria FRATTI la seconda punta che tutti i team vorrebbero avere. Il percorso delle nuove campionesse è partito in salita perché nei quarti di finale sono partite 0-1 contro le finaliste del 2022, ovvero le bargamasche del team LAS CHICAS grazie alla vittoria della fenomenale GIRA. La rimonta arriva grazie ai successi del doppio BATTESINI-MORELLI e al singolo di Maria FRATTI su Barbara PELLEGRINELLI. In semifinale affrontano le milanesi del team MONDO TENNIS & BURGER; nonostante una bella prova di Rachele GRILLO, la mancina BERTAIOLA porta a casa il risultato, seguita a ruota dalle sue socie che battono Paola COLOMBI e il capitano Nicoletta PIZZAMIGLIO. Finale contro la sorpresa del torneo, il team TC GAMBARA che rappresenta la città del Torrone, Cremona. Luisa ANSELMI & C hanno raggiunto questo prestigioso traguardo grazie alle bellissime vittorie di Debora SOUZA nei singolari contro l’elvetica Simona ROBBIANI e la varesina Matilde CAMPANA e al grande torneo di Cristina PIZZINI nei doppi decisivi. Barbara BROCCAIOLI, Luisa ANSELMI, Cristina PIZZINI e Debora SOUZA non sono riuscite a fermare l'armata perfetta delle Mantovane che al quarto tentativo portano a casa la coppa. La domanda d'obbligo è: dove avranno messo il mega trofeo ? Per gli ex team vincitori della Royal, KORU, KN03 & CIGNI ROSA è stata un edizione falcidiata da troppi infortuni ed assenze pertanto conoscendole torneranno più agguerrite nel 2024! #BE REBEL, PLAY RAFT!