Si è concluso in una bella serata di metà Ottobre il primo torneo Raft nel bellissimo circolo Iseano di Sassabanek, alla corte di Edoardo, new entry nel circuito ma già molto amato dai Rebels bresciani e non. 4 gironi da 4, 16 Rebels Iron a contendersi il primo trofeo. Dopo i 24 divertenti match della fase a raggruppamenti, si presentano ai quarti di finale 8 tennisti interessanti, fra volti noti e qualche new entry terribile: nella parte alta del tabellone, gran lotta fra regolarità quella fra Gatti ed Abeni, la spunta il primo 9-5; Reboldi ha la meglio 7-5 sul solidissimo tennista di casa Montini. Gran lotta anche fra Zubini e Perri, Rolando le prova tutte, giocando un tennis profondo ed aggressivo e tenendo botta sino al 6-7, è qui che il muro mancino di Castegnato opera lo strappo decisivo conquistandosi la semi per 9-6. Walkover di Valloncini per un malanno dell'ultimo minuto di Boniotti ci priva di un bel ultimo quarto, ma così è il tennis. Nella prima semifinale, Gatti procede il suo cammino da imbattuto superando l'arcigno Reboldi 9-4; molto più sofferta la vittoria al tie di Zubini contro Valloncini, 5-4. La finale se l'aggiudica Gatti per 9-2, punteggio forse un pò severo, Zubini è un lottatore ed i game non sono stati per nulla agevoli, ma la vittoria di Cristian è decisamente meritata, primo titolo Raft per lui alla prima finale ma tanti complimenti ad entrambi! Grazie a tutti, in particolare ad Edoardo e Marco, alla prossima! #StayRebel #PlayRaft
Prima finale purtroppo persa per Alessandro Abeni da poco entrato in Raft ma che fa ben sperare per il futuro, purtroppo sulla sua strada incontra l'esperto Massimo Frasson che vince meritatamente con il punteggio di 6/5 6/1 . Match direi molto equilibrato nel primo set che vede Massimo un pò in difficoltà all'inizio , ma poi da par suo riesce a recuperare e a portare il set al tie-break vincendolo. Il secondo set invece vede la predominanza di Massimo che mette in campo tutta la sua navigazione in Raft mettendo subito in seria difficoltà Alessandro che sbaglia parecchio soprattutto nel servizio e commette troppi doppi falli che a uno come Massimo non puoi concedere, il secondo set nonostante Alessandro si sia portato a bordo campo qualche suo tifoso non decolla e Massimo taglia il traguardo meritando il titolo. Il buon Max ha al suo attivo quasi duecento partite in Raft, quattro finali disputate e tre titoli, prima di questo un iron vinto a Rezzato e uno a Castenedolo, una finale persa a Castrezzato, non male direi come andamento, bronze sia in singolo che in doppio. Per Alessandro fresco di quarantacinque partite in Raft è iniziata un'avventura secondo me che gli darà sicuramente altre soddisfazioni vista la freschezza atletica e l'attitudine al tennis, e i suoi trenta anni che invidio particolarmente. Bella partecipazione a questo torneo con tanti iron che ormai hanno già fatto il salto di qualità passando al livello superiore bronze, credo che non molto tardi toccherà anche ad Alessandro. Ora rinnovando i complimenti al vincitore , ringrazio tutti i partecipanti, il circolo di Rodengo come sempre per la gentile ospitalità con in testa Rosa e Oscar, io vi rimando alle prossime sfide. Ciao a tutti, Alfio.
Osteggiato dal maltempo, che ci ha costretto ad un rinvio, e dal covid che ci ha tolto 1 player si é finalmente disputato il torneo femminile a Roma. Torneo che ha riservato tantissime sorprese già dal 1°turno. Nei quarti sono cadute le teste di serie 3 e 4. La 4^ testa di serie Tortora ha lottato fino all'ultimo punto in un match curato oltre 1h e mezza e alla fine ha ceduto alla sorprendente Moretto con il risultato di 9/8 La 3^testa di serie Bearzotti in una giornata decisamente negativa ha lasciato strada libera alla determinata Lancia opponendo poca resistenza, l'unica tra le favorite a passare il turno giocando la partita in tabellone è stata Urbani che ha avuto la meglio su Capaccetti. Sperandini accede direttamente alle semifinali senza giocare il suo match. Nel turno successivo continuano a stupire le underdog e a cadere le teste di serie, Urbani nella sua semifinale perde la concentrazione nei punti decisivi e lascia la vittoria ad una stupefacente Moretto(ma sarà vero che gioca solo da 1 anno?) Nell'altra partita è la testa di serie n°2 ha soccombere di fronte ad una Simona Lancia venuta determinata a lasciare finalmente un segno nel mondo Raft Nella finale le amiche diventano rivali e danno vita ad una finale bellissima con scambi intensi e spettacolare. Alla fine è l'esperienza e la capacità a gestire un'intera partita ad avere la meglio e Lancia si aggiudica il torneo i premi e la 1^fetta di torta nella premiazione. Ancora una volta RAFT ROMA non delude e arrivederci al prossimo torneo
Mario Posca si aggiudica il primo torneo Belli di Giorno Iron Senior del Tennis Erba, battendo in una combattuta finale il compagno di squadra di RaftCup Alessandro Bussani. Percorsi differenti per i due finalisti: se Posca già nella fase a gironi si presentava come l’uomo da battere, con sei vittorie su sei partite giocate, Bussani deve guadagnarsi la qualificazione in semifinale dopo un cammino a tratti incerto, alternando buone prestazione a rischiosi cali di concentrazione. Il capolavoro Bussani lo realizza in semifinale, domando il secondo classificato nella fase a gironi, Vincenzo Erra. Nota al merito anche per Arnaldo Vezza, che cede in semifinale al vincitore del torneo. Finale tra Posca e Bussani molto ben giocata da entrambi e quasi sempre in equilibrio, ma alla distanza è il Dottor Posca ad avere la meglio grazie alla sua tenacia e al grande dinamismo che lo caratterizzano. Nei momenti decisivi inoltre, sfodera un rovescio sorprendente che non lascia scampo al pur ottimo Bussani. Smaltiti i primi turni di RaftCup Iron sarà presto il momento per un nuovo torneo Belli Di Giorno riservato agli over 60. Restate sintonizzati.
Si conclude con il livello Gold questo Ottobre costellato di MegaSlam singolari Raft e c'è da dire con il botto: livello alto, match tosti e giocatori degni rappresentanti del level, alcuni pronti al salto di categoria. 27 i Rebels in tabellone, (uno dei quali fermo per infortunio ma dotato di macchina fotografica a documentare il tutto @leonzetaphoto ), 5 bye per le tds, sedicesimi tostissimi con alcune menzioni doverosissime: il duo Cremonese Bonazzoli Frazzi fanno un figurone, pur venendo eliminati, rispettivamente con Giovinetti (6-9) e Bolpagni (8-9), due protagonisti assoluti della giornata del San Filippo; un plauso particolare anche a Guiducci Bompieri e Schiavini, che lottano dando spettacolo ma non basta; chiudo il prequel con Doni e Di Mario, in lotta perenne per il primo posto nel ranking Bronze, i quali perdono sì con i rispettivi Gold, ma non sfigurano affatto. Negli ottavi parte alta un Colosio brutale su sti campi batte 9-4 Amariti, che se la gioca alla grande in realtà soprattutto sino al 4 pari, poi i killer e la potenza di Cesare prendono il sopravvento; Giovinetti procede il suo cammino imperioso sbarazzandosi di Superti reduce dalla battaglia di primo turno, Pea d'autorità per 9-3 su Colossi, che si abitua al rimbalzo troppo tardi, chiude l'altro bombardiere, Bolpagni, che fa sua una bellissima partita fra mancini contro il sempre ostico Viganò, 9-6. Nella parte bassa Capra il mazzulatore pazzo fa fuori un Milano (gran torneo il suo, lo scalpo di primo turno di Scolari è tanta roba) che comunque lotta strenuamente su ogni 15; partitona fra Belingheri e Cappelli, con Stefano che si mangia le mani: avanti 5-2 subisce il ritorno del mai domo MilanCremonese che annulla match point, Andrea al tiebreak è avanti 6-3, è Stefano stavolta ad annullarne 3 di mp, portandosi sul 6-6 ma alla fine Belingheri la porta a casa. Belotti Bortolotti 6-3, i due se le danno di santa ragione da fondo, colpi robusti e profondi, gran remare di entrambi, Alfio sbaglia quelle poche palle in più che lanciano Marco nei quarti; ultimo match degli ottavi la maratona Mazzoleni Confortini: Stefano, alla seconda partita sopra l'ora di giornata, parte meglio, ribatte tutto, il Mazzo picchia da par suo ma non pare in giornata anche per un problema al collaterale del ginocchio che un pò lo limita; Confortini è avanti addirittura 7-3, ma entra in riserva di benzina, Mazzoleni nel frattempo si è scaldato e no si fa pregare, vince lui 9-7. Quarti, parte alta: Colosio Giovinetti è match da elmetto, i due servono fortissimo e picchiano duro, soprattutto di dritto, parte meglio Cesare, con Davide più falloso, ma con l'andare del match l'inerzia si ribalta e la spunta Davide 6-3; Bolpagni Pea: altri due che di tirare piano proprio non se ne parla, ma il mancino di Cellatica è un gradino sopra a Leonardo, rovescio davvero spettacolare il suo, gli entra tutto ad una velocità impegnativa: 6-0 per lui. Il buon Simo Capra se ne va per impegni improrogabili zona stadio ed avanza Belinga, mentre Mazzoleni, ancora caldo dal match precedente, non lascia scampo al pur coriaceo Belotti, 6-1. Le due semifinali sono i match più belli del torneo, nella prima si affrontano Giovinetti e Bolpagni, ritmo molto alto, servizio tostissimo entrambi, gran rovescio per Fabrizio, drittone per Davide, sbaglia meno il secondo, sul 4-5 doppio fallo sul break-match point per Bolpagni ed in finale ci va Giovinetti. Nella seconda, Belingheri e Mazzoleni battagliano per più di un'ora, in un certo senso eliminandosi a vicenda, solita irruenza servizio&dritto per il bergamasco, gran solidità da fondo per il milanese con incursioni a rete: al tiebrek Stefano è avanti 6-3, Andrea annulla 3 match point ed impatta sul 6-6, strappo di del bombardiere orobico che sfrutta un errore a rete e si aggiudica il match, stremato. La finale è a senso unico: Giovinetti on fire, come si suol dire, livello costante per tutto il match e gran tenuta fisica, Mazzoleni, troppo provato dalle fatiche precedenti, oppone resistenza con le sue bordate nei primi game, ma non ne ha proprio più: vince con gran merito la sua prima Coccarda Raft Davide, quinto titolo e best level a 2075, onore delle armi a Stefano, che una volta di più dimostra la sua tempra. Grazie a tutti ragazzi, in particolare a Leo Zanoni @leonzetaphoto il reportage fotografico che potrete apprezzare a breve sui social Raft, la foto del presente articolo è ovviamente sua, a presto! #StayRebel #PlayRaft
Con la finale Silver femminile del 17 ottobre si conclude, con un po' di malinconia, la stagione in quel del Laghetto del Cigno. 21 le ribelli iscritte tra le quali un paio di iron, qualche bronze e molte silver. La prima sezione scorre rapida vede scontrarsi della valide iron e bronze. Anche la parte alta del tabellone principale scorre via veloce, la voglia di giocare in tutte le ragazze è sempre alta e la loro disponibilità di orari lo dimostra. Ai quarti troviamo il derby tra le due brave Ferrari, Clara e Michela si scontrano in un match all'ultimo punto, entrambe non hanno alcuna intenzione di cedere ma, sul tie break dell'8 pari, ha la meglio Michela, volando cosi in semifinale. Una determinata Diana Dregan soffre il back incisivo di Claudia Marini perdendo l'incontro con un esito di 9-4. Altro incontro combattuto quello tra Erika Pedretti e Rossella Laurora, si rincorrono fino al 6 pari che le costringe al tie break dove ha la meglio Rosella che scatta in semifinale. L'esperienza della brava Marzia Agliardi lascia poco margine a Simona Freti, posizionandosi anche lei in semifinale con un risultato di 9-5. Nella semifinale è evidente la determinazione di tutte e quattro le ragazze nel volersi aggiudicare la finale, scommettere su una o sull'altra sarebbe un azzardo. Michela Ferrari rincorre Claudia Marini fino al 7 pari, momento in cui Claudia schiaccia l'acceleratore e conquista il posto da finalista vincendo 9-7. Simile è l'incontro tra Rossella Laurora e Marzia Agliardi ma la testa di serie numero uno si fa valere volando in finale con un risultato di 8-6. L'esito della finale non è affatto predicibile. Marini, che ancora una volta sfoggia il suo back esperto, spiazza la favorita Agliardi che contro ogni previsione si ferma sui 4 games mentre l'avversaria prosegue nella sua corsa verso il titolo! Claudia 9, Marzia 4. Congratulazioni leonesse! Ragazze, come sempre, vi ringrazio per le tante emozioni che ogni volta riuscite a trasmettere. Saluto con affetto e ringrazio con stima il mitico Carlo che ci ha accompagnate con grande entusiasmo, accoglienza e disponibilità in questa splendida stagione estiva 2023. Alla prossima! Sara