Domenica 10 Settembe presso l'accogliente Società Astra si è tenuto l'ultimo torneo estivo di Cremona. 12 ribelli sin dalle prime ore del mattino hanno dato vita a incontri equilibrati ed avvincenti. Divise in due gironi le sei coppie si sono affrontate decretando a fine mattinata le semifinaliste. Eliminate le pur brave e volenterose bergamasche Guerini-Menendez e le sfortunate Puerari-Mineri con quest'ultima costretta a dare forfait per una distorsione alla caviglia. Forza Elena, riprenditi per San Vincenzo !!! Sotto un caldissimo sole si affrontano Cereda-Pagliarini contro Trombini-Fornis e Cottarelli-De Stefani contro Bison-Mascaro. Senza storia la seconda semifinale con Paola e Cinzia che con un perentorio 9/1 volano in finale dove vengono raggiunte da Barbara ed Elisa che pur con qualche patema si aggiudicano il loro incontro per 9/4. La finale è giocata punto a punto, con entrambe le coppie incapaci di tenere il servizio. La scontata conclusione è un tiebreak anch'esso giocato punto a punto. Alla fine la maggior freschezza consente a Trombini-Fornis di avere la meglio con il punteggio di 7/5. Alla fine premiazioni e foto di rito con una discreta cornice di spettatori. Un ringraziamento a tutte le partecipanti per la bellissima giornata con l'auspicio di ritrovarci ancor più numerosi alla prossima occasione. #BeRebels AS
Si e' conclusa oggi alle 17,30 con una finale grandiosa, la tappa open di Agosto, all'ONDA TC di Terracina. Prima di addentrarci nel reportage della splendida manifestazione, non possiamo non risaltare ringraziandole per la gradita partecipazione, le tre ragazze che coraggiosamente hanno preso parte all'evento: MICHELA De Stefano di Anzio, che dopo aver vinto il suo terzo turno a tavolino per forfait di GIANNI Visconti, combatte con tutte le sue forze con PAOLO Serrecchia e si ferma agli ottavi; MARIA Todaro di Roma, che disputa un gran bel match con ALESSANDRO Mirabile senza riuscire a spuntarla in terzo turno; in fine il perfetto exploit di FLAVIA Marino anche lei Romana, che a differenza delle prime due, semina diversi avversari dietro di se' giungendo addirittura in semifinale, dove solo FABIO Mancini riuscira' ad arrestare la sua corsa. FLAVIA e' un'istruttrice di tennis ed e' una DIAMOND, che ricopre una classifica federale di tutto rispetto. Vince prima in secondo turno col GOLD LEONARDO Tonelli per 6/1 - 6/4, poi addirittura con FABIO Bove in terzo turno ingaggiando una partita veramente molto spettacolare, da cui uscira' vincitrice sul tie break del terzo. Strada in discesa poi dagli ottavi, dove incontra e supera senza difficolta' ANTONIO Zeppieri e gli infligge un 6/1 - 6/1 su cui c'e' poco da dire e ai quarti incontra PAOLO Rosella, che col massimo dell'impegno riesce a strapparle 5 giochi in due set insufficienti per fermarla. Una FLAVIA Marino eccezionale dunque, che onora il genere femminile del tabellone, dando filo da torcere a numerosi maschietti. Non supera il primo turno quest'anno il Romano ENRICO Bentivoglio che incontra sul suo lato del tabellone il Napoletano new entry OTTAVIO Pisanelli, Bentivoglio perde malissimo il primo set e tenta di condurre l'avversario al terzo, impegnando tutte le sue forze fino al tie break del secondo, dal quale pero' suo malgrado esce sconfitto. Lo vendica il fraterno amico ARMANDO Sodano in terzo turno, ma anche lui si deve impegnare al massimo delle sue possibilita' per tener testa a un avversario molto ostico, e alla fine la spunta. Altra serie di vittorie anche per l'esordiente CRISTIANO Bianchi di Roma e istruttore di tennis pure lui, vince facilmente prima con MARCO Damia, poi con ENZO Casalvieri, in ultimo con JACOPO Facci ed e' sempre il gigante del circuito Pontino FABIO Mancini a fermarlo ai quarti con un pesantissimo 6/2 - 6/0. Nulla di fatto per PAOLO Serrecchia ai quarti con ARMANDO Sodano, che conquista facilmente il suo posto in semifinale e stessa sorte per CESARE Tulli, con un MAX Di Meo indiavolato, contro il quale puo' fare ben poco. Vero e proprio colpo di scena come avrebbe esclamato il Mike Nazionale, si verifica nella seconda semifinale Di Meo VS Sodano, in cui tutti davano per scontata la vittoria di Sodano e attendevano l'ennesima finalona Mancini/Sodano. MAX sorprende ARMANDO sfoderando un tennis completamente rinnovato e arricchito di nuova tecnica. Dopo un mega match di quasi tre ore, alla fine si aggiudica un quanto mai meritato posto in finale col risultato di 1/6 - 6/2 - 7/6 e il Sodano stesso afferma: "Complimenti Max hai disputato il miglior match da quando giochiamo". Grande riconoscimento per MAX che sale in classifica guadagnando la categoria DIAMOND. Dunque oggi uno davanti all'altro per la fase conclusiva di questo bellissimo torneo, ci aspettiamo di assistere a un grande spettacolo, tra un MAX Di Meo che ha dimostrato di aver ancora molto da dire e il campione imbattuto FABIO Mancini. E il match inizia e prosegue esattamente come ce lo aspettavamo, con un primo set tiratissimo tra i due e in perenne parita'. Un FABIO Mancini veramente sorpreso anche lui, di ritrovarsi davanti dopo precedenti incontri, un MAX Di Meo completamente rinnovato e ingiocabile, perlomeno non come un tempo, quando il risultato sarebbe stato scontato in suo favore. Mancini deve sudarsi ogni punto e il set si conclude 7/6 per Mancini, sul tie break del 6 pari. Una finale molto bella, in cui entrambi i fighters dimostrano una grande sportivita', perfino scherzando tra loro tra un vincente e l'altro, complimentandosi reciprocamente per le ottime prestazioni. E' il Mancini stesso ad esclamare sull'uno pari del secondo: "e' uscito fuori il Federer che e' dentro Di Meo". Il set prosegue sulla falsa riga del primo e dunque sempre in parita', ma questa volta fino al due pari, quando il Mancini improvvisamente si trasforma recuperando le forze, mentre il Di Meo cala vistosamente. Un crollo che gli costa molto caro, con FABIO Mancini che lo semina e che in breve chiude la pratica. Col risultato di 7/6 - 6/2 FABIO resta ufficialmente il campione imbattuto del ranking Pontino e vince 5 kg di porchetta messi in palio dal circolo, caciotta da due kg di consolazione per MAX Di Meo, che comunque ha dimostrato di potercela fare. BIIIG MATCH!!
Gran torneo “I Bronze Saretini”, svoltosi dalla tarda primavera e conclusosi in settimana con l’ultimo atto, la finale tra Scaramuccia ed Ardenghi. La formula a gironi, di casa a Sarezzo, tocca in quest’evento il suo picco di partecipazione, sia a livello di numeri che di qualità dell’entry list, pregna dei top player bresciani, sia per quanto riguarda il livello Bronze (oltre ai due finalisti, Facchinetti, Bosatra, Comelli, Mombelli, Poli, Singia, Fachechi, Tognazzi, Bosatra, Guerra, Foletti…), che per l’Iron (Omassi, Toninelli, Riviera, Cosmi, Lussignoli, Moscarini, Mondini…). 8 i gironi, piuttosto equilibrati nella composizione, quando infatti ai blocchi di partenza la maggior parte dei Rebel è molto attiva, il software incasella e distribuisce ottimamente, aumentando competizione equilibrio e spettacolo; il risultato è una sorta di Master Raft del livello Bronze della zona centro-nord Bresciana: c’erano davvero tutti, o quasi. Per dare un’idea del livello, non passano il round robin giocatori del calibro di Foletti, Comelli, Toninelli, Riviera, Meloni, Mondini.. tutta gente o già titolata o che comunque solitamente arriva in fondo. Il tabellone finale parte dagli ottavi, dove nella parte alta troviamo Ardenghi, best performer della fase a gironi, che supera bum bum Lussignoli arginandone il servizio e stroncandolo sul ritmo, 9-1; Ioannes Mombelli è derby di casa, entrambi i giocatori hanno colpi da Silver, la spunta il primo 9-7; il forte ed in grande ascesa Bosatra fa fuori il sempre ottimo Omassi, 9-1, mentre Fachechi si aggiudica un bel match contro Poli (Demetrio), 9-5. Nella parte bassa, il tamburellista Singia è on Fire e non lascia neppure un game al neo campione Iron del Brixia, Giugno; Scaramuccia 9-7 su un gran Poli (Michele), che tiene testa di polmoni muscoli e costanza al futuro Campione del torneo; Tognazzi fa sua l’ennesima edizione dei match con Di Mario, stavolta la spunta Giancarlo 7-4, chiude la battaglia Facchinetti - (secondo best performer fase a gironi) Guerra, in grande ascesa: vince la potenza di Max sull’atletismo di Angelo per 9-7. Quarti A proposito di Rebels in forte crescita, Ioannes, neo titolato Raft a Sarezzo, va a sbattere contro lo scoglio Ardenghi, l’IndieJournalist bresciano, che ha di recente cambiato sparring affidandosi alle cure di un castenedolese non molto alto (ndr), non gli lascia scampo, 3-9; Bosatra Fachechi 9-7, Stefano è un’altra new entry terribile, bel Bronze alto con evidenti brizzolature silver, Giovanni giocatore d’esperienza stabilmente nei quartieri alti della categoria. Scaramuccia Singia, partita fra mazzulatori mancini di classe e ritmo, la spunta nettamente l’intensità di Fabio 9-4 sul sempre ottimo Angiolino; chiudono Facchinetti Tognazzi, 9-3 per il Max sempre più in palla di questa estate. Nella semifinale parte alta Ardenghi sgretola un Bosatra non al meglio fisicamente, ma giocando un match perfetto e legittimando appieno l’accesso in finale, dove raggiunge Scaramuccia, che sulla falsariga del match con Angio, fa fuori il secondo Undercats di fila, Facchinetti in un match a viso aperto dal ritmo indiavolato: 9-3 per lui ma complimenti a Max per il gran torneo. La finale è un match dai due volti, Scaramuccia ed Ardenghi sono due che in quanto a correre su ogni palla e non mollare una beata fava sono entrambi Gold, Fabio ha una palla piuttosto pesante e continua, Daniele sa variare di più, cambiare ritmo e scendere a rete: e la partita inizia così, molto equilibrata la prima mezz’ora con Scaramuccia in spinta costante e Daniele che contrattacca rimanendo attaccato: 3-3 ed è proprio negli ultimi game che si prepara il crack, Ardenghi infila l’avversario con 3-4 drittoni a tutto braccio e cambia strategia iniziando a fare a sportellate, sarà l’errore che gli costerà il match perché da lì in poi sarà Fabio a portarsi a casa la maggior parte degli scambi e quindi il torneo: 9-4 e primo titolo Raft per lui con best level a 1652 che lo attesta a pieno merito fra i silver, in ascesa. Prima finale persa per Daniele ma il livello Silver è ormai evidente anche per lui, a buon titolo! Alla prossima! #StayRebel #PlayRaft
Alf si presenta per primo sui campi (concentratissimo e pronto) e li lascia solo dopo aver vinto tutte le partite giocate insieme alla sua compagna Clara Ferrari (che sigla anche il match point in finale)! L’immagine della premiazione e la miglior rappresentazione dell’affiatamento e della felicità! Partenza cauta ma affilata nel girone 2 con due partite vinte al tiè break (contro Mainetti/Ferrari Michela derby per le ragazze e Lamera/Pirovano) poi un 6-2 (Arrigoni/Maestrini) per definire il primo posto, al secondo si piazzavano Mainetti/Ferrari. Nel girone 1 la coppia Valsecchi/Trapletti vinceva tutte le sue partite (7-5 su Urbani/Vitarelli, 6-4 su Villa/Ravasio e 6-2 su Pagàni/Bonomi) e prenotava la semifinale, gli altri qualificati erano Villa/Bonomi con due vittorie, che si meritavano e combattevano la semifinale persa 4-6 nonostante una partita attenta contro Bortolotti/Ferrari. L’altra semifinale vedeva vittoriosi Valsecchi/Trapletti 6-3 su Mainetti/Ferrari negando a quest’ultima la finale derby con la sorella. L’epilogo ci riporta all’immagine di copertina con una finale senza storia anche a causa di un Valsecchi tradito da problemi di abbigliamento a cui non è bastato il supporto della compagna per strappare la vittoria agli avversari. Grazie a tutti i partecipanti e ai gestori della splendida location Volo a Vela Valbrembo (BG) con la piscina immersa nel verde toccasana per rilassarsi nelle pause. Alla prossima Matteo U.
Che bello! i Players Raft, chiamati anche Ribelli, spaziano nelle varie province per alzare il trofeo della vittoria. Il titolo che dà fame e gloria per l'eternità ! Prima finale tra due generazioni, da una parte il giocatore Bertazzoni 72 anni vs Barosi 30 + qualche annetto (per verificare l'anno esatto si può consultare la scheda ovviamente sul sito RAFT! Barosi vince il primo set facile ma il secondo set ,Bertazzoni manda in visibilio il pubblico presente, e Barosi che recupera determinato alla vittoria.... Ma lasciatemi il piacere di ringraziare i due finalisti... Altra finale Bronze, tra quattro meraviglie del tennis ; PAROLA MORRIS, CAMMI LEONARDO, NODARI PIETRO, PEROTTA TIBERIO... Semifinale tra Perotta vs Parola , a favore di Parola.... semifinale tra Cammi vs Nodari a favore di Cammi... Finale spietata dal sole e caldo, Parola vs Cammi, sudore a iosa, facce sperdute sui 880 mq del campo tennis, Ma si combatte e alla fine trionfa con simpatia Parola Morris... Grazie a tutti, è una gioia ospitare le vs giocate e il vostro essere TENNISTI GRAZIE... TIBERIO PERROTTA
Per come hanno combattuto è proprio il caso di dire che i gladiatori erano quindici tutti con l'imperativo categorico di vincere, forse solo l'unico vero gladiatore (così soprannominato) è riuscito nella leggendaria impresa. Ho avuto il piacere di assistere e di arbitrare la piacevolissima finale tra Massimo Togni e Andrea Silvestri vinta dal primo con il punteggio di 6/2 6/5, prima però di parlare della finale vi racconto un pò il percorso dei due finalisti che agli ottavi passano abbastanza bene , Silvestri ha la meglio su Francesco Pescatori mentre il gladiatore batte Cristiano Reboldi. Più impegnativo il passaggio ai quarti per entrambi, Silvestri vince una dura battaglia con l'ostico Rolando Perri per 8/6 , anche Togni non ha vita facile contro Alessandro Abeni che lo impegna non poco ma alla fine riesce ad avere la meglio con il punteggio di 9/6. Nelle semi Silvestri batte Giuseppe Avigo per 8/4 mentre Togni passa il duro ostacolo Marco Zubini ancora con il punteggio di 9/6. Ora vi racconto la finale tra Andrea Silvestri e Massimo Togni , il primo set nonostante l'equilibrio iniziale va via abbastanza velocemente con il gladiatore che riesce ad allungare velocemente complice anche qualche errore di troppo di Andrea, chiude il primo set con il meritato punteggio di 6/2. Il secondo set vede una partenza a razzo di Togni che si porta subito sul 3/0 , un rilassamento e un calo fisico è quasi inevitabile e Silvestri ne approfitta bene e riesce a portarsi sul tre pari, subito lo brecca e lo scavalca di un gioco. A questo punto le gambe del gladiatore non girano più come prima e pare accusare il colpo, (per dovere di cronaca segnalo anche la notevole differenza di età di quasi trenta anni) , ma Massimo non è soprannominato così mica per niente e riesce a pareggiare le sorti del set , quattro pari. La fatica però rimane e Silvestri si porta sul 5/4, sembra fatta ma Silvestri gioca male il successivo game e finisce in perfetta parità; ora sarà il fatidico tie-break a decidere. Tie-break che si svolge in maniera equilibrata fino al 5 pari, Silvestri riesce ad allungare sul 6/5 , a questo punto la tensione sale e gli capita una palla facile per chiudere definitivamente il tie-break ma che fallisce clamorosamente con conseguente comprensibile urlo di disperazione. Possiamo dire che a volte succede come nel calcio gol sbagliato gol subito, Massimo ne approfitta complice anche la forte delusione di Andrea che permane e vince il tie-break per 8/6 e la conseguente vittoria finale. Ringrazio come di consueto tutto il circolo di Concesio e tutti i Ribelli che hanno partecipato e che ci fanno vivere sempre belle emozioni. Faccio i miei complimenti a Massimo per la tenacia con la quale a portato a casa la vittoria, ad Andrea dico che sicuramente avrà altre occasioni essendo anche lui un bravo giocatore, vi ringrazio soprattutto per la bella sportività messa in campo come vuole lo spirito Raft. Non mi resta che rimandarvi alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.