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Zanoni non si ferma nemmeno a Rogoredo! Sanyas gran combattente.
Zanoni non si ferma nemmeno a Rogoredo! Sanyas gran combattente.

Si e' chiuso nelle scorse settimane il torneo che ha visto il rientro del circolo Tennis Rogoredo all' interno del circuito Raft! Ai nastri di partenza 12 fighters tra cui molti veterani del circuito! Partite entusiasmanti sin dai primi turni che vedono arrivare in finale Leo " Rambo" Zanoni ed Alain " Metronomo" Sanyas. Leo dopo un infortunio che lo ha tenuto diversi mesi fuori dal circuito sta ritornando ad esprimere un tennis degno del livello che gli compete, Alain confrontandosi con i giocatori piu' esperti del circuito sta acquisendo sempre piu' consapevolezza dei propri mezzi. Il match tra Leo ed Alain e' di altissimo livello, Leo e' un martello da fondo campo ed Alain ribatte qualsiasi scambio! Partita equilibrata sino al 5 pari, poi Leo decide di affondare i colpi e chiude il match per 9 a 6! Zanoni ritorna al livello Diamond, Sanyas continua la sua ascesa verso un livello da top player! Un ringraziamento a tutti i partecipanti ci vediamo al prox torneo invernale!

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MANENTI/DELGRANDE: NEL LIMIT 2950 FINALMENTE LA COCCARDA
MANENTI/DELGRANDE: NEL LIMIT 2950 FINALMENTE LA COCCARDA

Ebbene sì, chi la dura la vince, diceva qualcuno.. dopo due semifinali nel 3450 sull’erba e sul veloce nel 2022 e la finale di Luglio a Bonatimbledon, il duo bergamasco ManentiDelGrande, coppia tra le più affiatate e durevoli del panorama Raft, si pigliano l’ambitissima Coccarda. Posto che la notizia del giorno è stato il forfait causa cag8 di un noto tennista Bresciano di Palazzolo che ha gettato nello sconforto i rispettivi soci dei due limitati, la piccola ma decisamente allegra combriccola 2950 apre il programma domenicale di buonora al freschino nel bellissimo circolo sulle colline di Rezzato, tabellone che parte dai quarti, doveroso spoiler del finale a parte, vediamo com’è andata. Nella parte alta, i due “sedotti ed abbandonati” Lamera e Fausto (mi chiamano tutti così, tanto vale), quasi fanno lo scherzetto ad una delle coppie più quotate, dopo una partita piuttosto combattuta ed incerta, la spuntano ParisiBelli 9-7; Buccella, campione Slam di categoria a Bonate, si presenta all’Olimpica con un altro pezzo grosso del bacino di Isorella e con Mutti esordiscono con un 9-3 contro MarandoNavoni, che non sfigurano affatto. Nella parte bassa, ManentiDelGrande “battezzano” 9-1 la neo coppia di doppisti SalviLoda, chiudono la new entry Raft TinelliCornali che superano con un 9-7 estremamente combattuto LainatiPesciaioli. La prima semi è un gran bel match, ParisiBelli, dopo lo spavento nei quarti ed il primo turno 3450, giocano più sciolti facendo leva sui loro bei colpi, BuccellaMutti sono solidissimi, ormai li conosciamo, ed è una palla a fare la differenza a loro favore, quella del break del 7-9. Seconda semifinale molto meno equilibrata, TinelliCornali patiscono la gran lotta del primo match cedendo a Sergio&Marcello 3-9. Gran bella finale e gran bella affermazione per i due Orobici, i bassaioli resistono strenuamente ed i game sono tutti lottati, sono i killer a fare la differenza, BuccellaMutti ne perdono 3 e la Coccarda va meritatamente a ManentiDelGrande! Complimenti ragazzi e grazie a tutti, alla prossima! #StayRebel #TheoBidù #PlayRaft

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SAREZZO IRON: A BOSATRA IL PRIMO TITOLO SU NESCI
SAREZZO IRON: A BOSATRA IL PRIMO TITOLO SU NESCI

Si conclude anche il tradizionale torneo a gironi Iron in quel di Sarezzo, versione estiva, dai 4 gironi escono gli 8 tennisti che vanno a comporre gli ottavi di finale, con i tennisti di casa a farla da padrone. Nei quarti di finale, parte alta del tabellone, con un doppio 9-1, i forti Riviera e Bosatra regolano rispettivamente i due Iron, comunque in crescita, Sauro e Murdocca, mentre nella parte bassa il doppio punteggio stavolta è 9-4, di Nesci sull'astro nascente Bussacchini e di Vagni sull'estroso Moscarini. Altri due 9-4 in semi, il derby tra tennisti di casa lo vince Bosatra che con le sue variazioni ha la meglio sulla potenza di Riviera, mentre Nesci sopravanza Vagni, anche lui in costante crescita, anche se ancora un pò troppo falloso. Bella la finale, partita estremamente combattuta ed intensa, la spunta l'esperienza di Bosatra, giocatore già pienamente Bronze alto come livello, a cui vanno i complimenti anche per il primo titolo Raft, ma bravo anche Nesci, best level a 1224 ed approdo nei bronze! Grazie a tutti ed alla prossima #StayRebel #BeRaft

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ANDATO IN PORTO IL PRIMO ONE DAY ONE SERVE A VICENZA!
ANDATO IN PORTO IL PRIMO ONE DAY ONE SERVE A VICENZA!

  Cosa cambierebbe se tutti i giocatori avessero a disposizione un solo turno di servizio?  Sei rebels vicentini hanno provato a dare una risposta a questa domanda, giocando un torneo a gironi dove tutti avevano a disposizione per giocare un solo turno di servizio ad ogni punto! Con tanto di killer point sul 40 pari per mettere ulteriormente pressione al gioco.  Il risultato è stato per la maggior parte dei giocatori un ovvio rallentamento della battuta, a metà tra una rimessa in gioco ed una palla lavorata. Questo però non ha messo in difficoltà solo il giocatore al servizio: chi rispondeva spesso si ritrova sì subito in una situazione potenzialmente di vantaggio, ma ciò spingeva all'errore forzato o viceversa dopo qualche punto perso al contenimento esasperato, rallentando.un po' tutte le fasi del gioco, soprattutto per i giocatori tendenzialmente solidi che accorciavano sempre più la propria risposta.  Viceversa, i giocatori da 1-2, che solitamente forzano il servizio e cercano di fare il vincente in pochi scambi, sono apparsi apparentemente a loro agio con la.nuova formula. È questo il caso di Filippo Lovison, capace di superare Davide Paganin nella prima sfida di giornata, o di Michele Fracaro, che sparava servizi a tutto braccio vicino alle righe come se niente fosse, con pochissimi errori.  Alla lunga la stanchezza portava a qualche errore in più, con i servizi che iniziano a cedere verso la rete e finire fuori di poco.  In ogni caso le semifinali vedevano per la prima volta qualificato Francesco Lovison, che vinceva una battaglia al tiebreak con Luciano Giaretta, mentre Giancarlo Puggioni, vincitore del proprio girone, cedeva sempre al tiebreak contro Filippo Lovison, bravo ad annullare tre match point consecutivi sul 2-5 15-40 e poi salito in cattedra con un parziale di quattro giochi consecutivi.  Bizzarra la situazione del girone 1, dove il triangolare finiva in equilibrio perfetto con tre partite terminate 6-4 con una vittoria a testa. Uno spareggio con tre tiebreak premiava Paganin e Lovison Filippo, che poi si ritrovano a fine mattinata contro anche nella finalissima diventando così i primi giocatori a scontrarsi per ben tre volte nell'arco dello stesso torneo!  Nella finalissima dunque si ritrovano Filippo e Davide, che davano vita ancora una volta ad una sfida dura e combattuta, in perfetto equilibrio fino al 4 pari con scambi lunghi e giochi duri terminati spesso al killer point. Questa volta i giochi finali volgevano in favore del pagaz, che riusciva a spuntarla d'esperienza prendendosi così il titolo ed il ritorno al level Gold!  Resta un torneo divertente con un format veloce e challenging per chi non lo ha mai provato, che mette anche a dura prova il fisico avendo pochissimo tempo per recuperare tra un punto e l'altro non giocando mai la seconda di servizio!   

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NEL DOPPIO DEI RECORD AL BRIXIA VINCONO RAGNOLI E DUINA , PIAZZA D'ONORE A CRESSERI - GIOVINETTI
NEL DOPPIO DEI RECORD AL BRIXIA VINCONO RAGNOLI E DUINA , PIAZZA D'ONORE A CRESSERI - GIOVINETTI

Grande la partecipazione dei doppisti al Brixia in questo bellissimo torneo con ben quarantadue coppie al nastro di partenza , alcune già consolidate e anche coppie diciamo alle prime armi e qualche coppia inedita. Come sapete a questo torneo si era iscritto anche il compianto Domenico Cagliostro , purtroppo il destino della vita non ha voluto che partecipasse, prematuramente è scomparso poco tempo fa, tutto il Brixia con in primis Paola e Gloria lo ha voluto ricordare dedicando a Domenico proprio questo torneo , dimostrando tutto il nostro affetto e la vicinanza alla famiglia duramente colpita; e da questo anno in poi il Brixia dedicherà sempre un torneo per ricordare Domenico. Dopo questa doverosa premessa passiamo al torneo descrivendo un pò le varie fasi e soprattutto il cammino delle due coppie che sono arrivate in finale. I finalisti partono dal terzo turno con la coppia Ragnoli Duina che affronta la collaudata coppia bergamasca Pagani Carsana in una partita avvincente che però i bresciani riescono a vincere in maniera abbastanza netta. Nello stesso turno Cresseri Giovinetti faticano non poco con la forte coppia Francesco Bessio e Massimo Cirimbelli , ma riescono dopo una bella partita ad imporsi per 9/7. Negli ottavi i vincitori hanno la meglio contro la coppia Stefano Ghisleri e Omar Locatelli per 9/6. Sempre negli ottavi forse la più bella partita del torneo tra Cresseri Giovinetti vs Carera Rossi , incerta sino alla fine , non per niente finisce al tie-break a favore dei finalisti. Agli ottavi i vincitori incontrano una bella coppia inedita, Michael Boniotti e Claudio Albertini ( quest'ultimo ha uno splendido diritto a due mani), le due coppie all'inizio sono appaiate ma poi l'esperienza e l'affiatamento di Ragnoli Duina prevale e vincono la partita. Gli altri finalisti invece incontrano una coppia inedita Bortolotti Rocca che nonostante l'inizio equilibrato riescono a chiudere con il punteggio di 9/5. Nei quarti ci tenevo a segnalare l'uscita dal torneo causa infortunio di uno dei componenti di una coppia molto interessante e sicuramente candidata alla vittoria finale, la coppia Andrea Roberti e Nicolò Rovetta. Nelle semifinali Duina e Ragnoli hanno la meglio contro la coppia Di Mario Lombardi , mentre Cresseri Giovinetti vincono bene contro Viganò e Bettini. Si arriva così alla finale che dopo una partenza razzo di Duina Ragnoli che si portano addirittura in vantaggio di sei games a due, subiscono la rimonta degli avversari forse per un eccessivo rilassamento che però rientra subito e bissano il recente succeso nel torneo al Rigamonti. Finisce 9/7 Duina Ragnoli e meritatissimo riconoscimento a una coppia molto affiatata e molto solida che darà fastidio a parecchi. Finisce così l'avvincente torneo al Brixia, con questa vittoria Roberto Ragnoli conquista l'ambito livello diamante nel doppio con ben 2079 punti , con le sue dieci finali, sei titoli , una Royal Cup e consolidato livello gold nel singolare , cinquasettesimo posto in classifica lo annoverano tra i più interessanti giocatori del circuito, complimenti Roberto! Anche il nostro Stefanone non scherza con le sue quattro finali e tre titoli, una Royal Cup , livello gold in singolare, ed è solo l'inizio. Ora non mi resta che ringraziare tutto il circolo del Brixia tennis, in particolare le padrone di casa nell'ordine Paola e Gloria, tutti i fantastici ribelli che hanno partecipato e il Raft che ci permette di vivere queste belle emozioni. Sono sicuro che anche da lassù Domenico si sarà divertito. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.

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PANDINO SILVER: SECONDO TITOLO RAFT PER SCHIAVINI, BERTONI FINALISTA!
PANDINO SILVER: SECONDO TITOLO RAFT PER SCHIAVINI, BERTONI FINALISTA!

Anche il Silver sul bel campo in terra di Pandino giunge al termine, formula a sezioni con 32 Rebels in entry list, tabellone di pre quali bronze-iron e di quali e dopo 15 match si arriva agli ottavi di finale: nella parte alta Schiavini esordisce con un netto 9-2 sul pur forte Piolini, De Luca (Santino) in maratona , 9-7, su Bonetti; il bombardiere Baronchelli (Davide) e la sua palla pesante, non lasciano scampo alla nuova leva Brignoli, 9-1, mentre l'estroso Baronchelli senior fa fuori il buon Scevola 8-4. Nella parte bassa CarioniBarbieri ha la meglio per 9-5 su Duranti senior in un bel match, grande esordio per Giaccioli, che batte nettamente l'ottimo Valeri della stagione appena conclusa per 9-4; impresa per Bertoni che supera al tiebreak, 9-8, Miragoli, variazioni contro braccione, match fra i 2-3 migliori del torneo, vince Dionigi. Chiude gli ottavi Telò, (che darà purtroppo forfait nei quarti) il cremonese supera 9-7 il tennista di casa Lo Conte. QUARTI: Schiavini è un rullo compressore, De Luca cerca di incasinarlo il più possibile, tra variazioni tagli e discese a rete, ma Alberto è troppo solido: 9-3; nel derby padre figlio Baronchelli, fuochi d'artificio e spettacolo tra le bordate di Davide ed i colpi mai uno uguale all'altro di Giovanni: la spunta quest'ultimo al tie 8-7. Chiude CarioniBarbieri, autore di un gran match per battere Giaccioli 9-4. Semi: Schiavini Baronchelli 9-6. Si conclude contro Alberto e la sua estrema solidità il grande torneo di Giovanni, che cede giocando un gran match contro il futuro vincitore, tanti complimenti davvero. Bertoni CarioniBarbieri 9-2: Paolo lo conosciamo tutti da queste parti, qualità e garra da vendere, punteggio forse troppo severo, game lottati, ma Dionigi sta giocando davvero un gran tennis. Schiavini Bertoni: finale degna e decisamente di livello, fra due tennisti davvero tosti, Alberto si aggiudica un match molto combattuto con un altro9-6, l'incrocio fra i due stili esalta gli scambi e lo spettacolo, complimenti davvero ad entrambi; secondo titolo Raft per Schiavini e best level a 1951, Dionigi a 1803, ad un passo dai Gold. Grazie a tutti, in particolare modo a Giorgio, sempre preziosissimo, alla prossima! #BeRebel #StayRaft