Alla terza edizione del memorial ROVERSI per forte volontà di Carlo padrone di casa del Tennis Club Laghetto del Cigno va in scena in combined anche il femminile. Buona adesione di partecipanti tenniste che implicitamente fanno aumentare l’affluenza di spettatori durante tutta la nottata ed il giorno successivo. Le donne RAFT hanno apprezzato moltissimo il bellissimo gesto del ristorante CRESTA ALTA, sponsor del Memorial GRAZIANO ROVERSI. Certo il diluvio accorso all'una di notte costringe gli organizzatori a finire il giorno successivo ci ha fatto perdere per impegni pregressi qualche tennista ma nulla toglie alla qualità delle partite disputate Molte infatti le partite finite al tb a dimostrazione dell’equilibrio dei valori tennistici mostrati Da segnalare le lotte all'ultimo respiro di Michela Ferrari su Camilla Feretti della ROSSELLA Laurora su Nicole Pola come ancora della sorprendente ed in forte ascesa Michela Ferrari che porta al Tie break (con una gamba insanguinata) la vincitrice del torneo oppure Marzia Agliardi avanti 5/3 contro l'uragano Jessica Lauro. Un applauso anche alla coraggiosa e unica Iron presente, Silvia Piotti sconfitta da Clara Ferrari. Che dire poi dell’agonismo della Marina Bravo che elimina tra le altre una favorita come la Chiara Tomasoni e fa fare mille corse alla Barbara Zanola in semi. Peccato solo che negli ottavi il bellissimo match contro la brasiliana Debora Sousa è stato interrotto per maltempo. Ma una nota a parte merita l’enfant prodige Jessica Lauro vera piccola promessa uscita dal vivaio del Tc Laghetto del Cigno e asso nella manica del team Cigni Rosa. Jessica perde solo in finale con una stratosferica Barbara Zanola ma i colpi da applausi del pubblico sono stati quasi tutti per lei ma come sempre chi vince ha sempre ragione ed alla fine ha vinto la più forte Barbara Zanola. Premiazione con la presenza gentilissima ed apprezzatissima della famiglia ROVERSI. Grandi sorrisi per tutti e dopo le premiazioni gelato della Pecota Nera Borgosatollo per tutti cosa si può volere di più? Solo una cosa un altro memorial ROVERSI l’anno prossimo. BE REBEL, PLAY RAFT
Si è disputato il terzo Memorial ROVERSI notturno al Tc Laghetto del Cigno ma prima di parlare di sport è doveroso parlare di amicizia in ricordo di un tennista, un mago e un amico che ci osserva dall’alto e per l’ambiente amicale e rilassato che si gode durante la nottata: Graziano Roversi. Insieme Manuela Roversi, Carlo Cantoni e ad altri 60 amici sin dalle 17 del sabato fino all’una hanno animato con tennis, chiacchere e risate una giornata semplicemente speciale fino a quando è sopraggiunta una pioggia tropicale che ha deciso che bisognava ritrovarsi alla domenica pomeriggio per concludere i due tornei. Il tennis giocato e di livello è stato accompagnato da un servizio esaltante da parte dello sponsor della serata, CRESTA ALTA che ha omaggiato con polletto, patatine e birre TUTTI i presenti se poi aggiungiamo i 4kg di gelato della PECORA NERA di Borgosatollo, il vino delle ragazze di Isorella e le torte fatte da Carlo Mainetti è facile intuire la gioia di tutti i presenti. Solo alla fine è solo x questa occasione parliamo del lato sportivo dove il rientro dopo un anno di assenza di Mauro Naoni riporta le lancette indietro. Il gigante Naoni infatti lascia 3 games in tutto ai vari e pur validi avversari affrontati ovvero Max Bergomi, il bello Bergamaschi, il simpaticissimo Braga e ad AlexCarera in finale. Tutti lottano, corrono, si dannano ma parafrasando un vecchio detto calcistico “El segna semper lù”e ieri Naoni ha segnato sempre lui i colpi vincenti. Altra nota di merito per Antonio Antonini, semifinalista dopo mesi di assenza e capace di battere uno dei favoriti: Giovanni Rocca. Buone prestazioni anche di Paolo Colossi in gran forma fisica e le vere sorprese Boniotti, Albertini (segnatevi questi due cognomi) the OME MEN. Ma il ringraziamento sincero va all'anima del circolo, CARLO CANTONI che quasi commosso per l’affluenza al suo circolo ha dispensato generosamente cortesia ed ospitalità! Che dire non resta che darci appuntamento al prossimo anno e visto il successo crescente pensare alle colazioni del mattino orario prevedibile di fine torneo. BE REBEL, PLAY RAFT
Si sono concluse nel week end, con gli ultimi recuperi le Raft Cup Gold, Silver e Bronze della zona Cremona/Piacenza, con i pronostici della vigilia quasi tutti rispettati, ma andiamo con ordine. Nella Raft Cup Gold il girone 1 è stato quello senza dubbio più equilibrato con 4 squadre fino alla penultima giornata in corsa per i due posti di qualificazione, con Uh Siamo Noi sempre in testa per tutto il percorso con alle spalle Point Break, Sco Tennis e Cinghialoni che hanno dovuto attendere l'ultima giornata per capire che sarebbe stata la seconda classificata, alla fine sono stati i Point Break di capitan Marson, che con un perentorio 3 a 0 contro i rivali diretti di Sco Tennis a staccare il pass per l'ennesima qualificiazione alle finali nazionali. Girone 2, con una sola qualificata, è stato invece a senso unico, e come da pronostico i Match Point, senza perdere un incontro sono sempre stati sicuri del viaggio in Toscana, a nulla sono valsi i tentativi di Gotham Tennis Team di contrastare lo strapotere del team di capitan Maffezzoni. Anche nella Silver Cup c'è stato equilibrio in entrambe i gironi. Nel primo girone i simpatici ragazzi di Pralboino sono stati in testa sin dalle prime giornate e non hanno mollato la testa della classifica, alle loro spalle la sorpresa Robecco, che con un campionato regolare ha, alla fine, tenuto a distanza la squadra di Gambara (che poi si sono rifatti nella bronze), che ha dovuto lasciare via libera a Caffi e soci per la qualificazione a San Vincenzo. Nel girone 2 le qualificate sono i Match Point Silver che hanno di fatto dominato il girone, ed in seconda posizione, con un colpo di coda nelle ultime giornata sono arrivati i Drop Shot che proprio nella gara di recupero contro l'Azzurra hanno sancito la loro qualificazione. Nella Bronze Cup la voce grossa l'hanno fatta le squadre di Gambara con ben 2 squadre qualificate una nel girone 1 ed una nel girone 2, a fare compagnia alle compagini bresciane, Quelli del Terzo Tempo che hanno, meritatamente vinto il girone 1, e Robecco C, nel girone 2, che così bissa il successo della squadra Silver andando a San Vincenzo con due formazioni. Ora aspettiamo solo che qualcuna delle nostre squadre torni con la coppa nazionale in valigia. Forza Cremona!!!
Davvero un record la massiccia presenza di giocatori al Brixia tennis di Brescia , ben 95 giocatori si sono dati battaglia sugli splendidi campi in terra battuta del Brixia magistralmente tenuti e curati dal mitico Beppe Reboldi che ringrazio per la meticolosità che ci mette tutte le volte che li prepara, ormai risaputo il continuo apprezzamento di tutti i giocatori che calcano questi campi. Dopo questa doverosa nota di merito veniamo al torneo che nonostante la massiccia presenza viene gestito al meglio dalle maestre Gloria e Paola che lo fanno scivolare via in tempi rapidi. Vi partecipano una ventina di Iron e il resto tutti bronze tra i migliori in circolazione, dopo le battaglie iniziali di selezione veniamo agli ottavi di finale , citerò qualche partita più avvincente per ovvi motivi, non me ne vogliano gli altri che ringrazio allo stesso modo. Negli ottavi segnalo la bella ed equilibrata partita tra Di Mario e Ardenghi vinta dal primo per 7/5, Sacchella Silvestrini vinta dal primo per 9/6, il vincitore Beltrame che vince un match durissimo con Massimo Facchinetti solo al tie-break, Giancarlo Tognazzi e Cristian Rossi vinta dal secondo per 7/6. Anche nei quarti Beltrame con il brivido 9/8 contro Andrea Foletti, come Cristian Rossi 9/8 con Giorgio Sarasini , anche Di Mario e Stefano Gaia approdano in semifinale. Nelle semifinali Beltrame ha la meglio contro Di Mario in una bella partita, finisce 9/6 Beltrame, l'altra semi tiratissima finisce al tie-break con la vittoria di Gaia contro Rossi ( Marzia sarà molto orgogliosa di lui anche se non ce l'ha fatta ad approdare in finale per un niente). Finale molto combattuta tra Stefano Gaia e Nicolò Beltrame , incerta sino all'ultimo punto con Gaia che ributta tutte le palle e costringe Beltrame a rischiare di più, tattica che alla fine lo premia con la vittoria per 9/7, con un Beltrame che sentiva molto il match giocato in certi momenti con qualche imprecazione di troppo, ma possiamo capire la tensione per la posta in palio che alla fine lo premia direi meritatamente. Ringrazio tutto il tennis Brixia per la gentile ospitalità, in particolare Gloria e Paola per la loro dedizione perchè tutto funzioni al meglio , un ringraziamento a tutti i giocatori che sempre numerosi partecipano con entusiasmo ai tornei del Brixia. Io vi rimando come di consueto alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
L’edizione del Memorial Angelo e Silvia Villa 2023, torneo femminile, se l’aggiudica Isabella Fontana, fresca vincitrice del mega Silver a gironi a Spino d’Adda su Mori; torneo condottò con autorità dalla tennista di Casalmorano, che da tds #1 entra in tabellone ai quarti, superando Tarlocco in maniera piuttosto agevole, in semi le tocca la veterana Ogliari, che aveva superato 6-4 la Guidetti in un match molto sofferto; vince Isabella 9-2 su Mary. Nella parte bassa Ghezzi batte la giovanissima Frosi 9-3, stesso risultato per Cinquetti su Zucchi, le due si giocano l’accesso alla finale in un match giocato a viso aperto, vince Sabrina 9-4 ma brava Clara! In finale Cinquetti vende davvero cara la pelle, giocando su ogni palla come fosse l’ultima, ma Fontana fa valere la sua maggiore esperienza e caratura tecnica aggiudicandosi il match 9-5 ed il titolo! Complimenti! Un grosso grazie alla famiglia Villa, che ci ospita ormai da tre anni, a Vanja Luca e Giorgio, senza i quali non potremmo portare avanti i nostri tornei! Alla prossima! #StayRebel #BeRaft
Non sarà un "cannibale" e nemmeno uno "squalo" ma Giorgio Esposto da Paderno Franciacorta con il tiolo diamond al Centro Tennis Biancazzurri di venerdi scorso si aggiudica il sedicesimo titolo degli ultimi 30 tornei disputati (da aggiungere anche 6 finali senza però aggiudicarsi il torneo). Stavolta a farne le spese è stato il bravissimo Fabio Tomassoli da Palazzolo, che si è arreso in soli 3 set così come tutti gli avversari incontrati durante il torneo nei turni precedenti. Questo successo insieme al titolo sull'erba di Bonate nel megaslam sempre di luglio ha consentito al giocatore franciacortino di ritornare in vetta al ranking RAFT nonostante i 10 tornei in meno per poter calcolare la propria classifica rispetto ai giocatori che lo seguono in graduatoria. Per quanto riguarda il torneo, solito successo di partecipanti a Paderno con ben 56 iscritti al via distribuiti su tutte le categorie disponibili, dall'iron al diamond essendo stato un torneo a sezioni. Da sottolineare (e di questi tempi non è scontato) la esigua durata del torneo rispetto ai tanti iscritti ed alla lunghezza delle partite (prime partite a fine aprile e finale a metà luglio), in quanto ripeto al meglio dei 5 set e con una media di durata delle partite ben oltre le due ore di gioco, con punte anche di 4 ore. Pochissime le partite non disputate, anche questo aspetto da non trascurare. Da sottolineare il torneo disputato da Mirko Guerini, vera sorpresa della manifestazione che si è spinto fino alla semifinale per poi cedere al vincitore del torneo. Per gli amanti di questo torneo sulla lunghissima distanza appuntamento alla primavera del 2024 sempre ovviamente al Centro Tennis Biancazzurri di Paderno Franciacorta: diffidare delle imitazioni, tra l'altro finora non all'altezza. Ad majora