Il 10 ottobre si è disputata la finale del torneo a gironi Bronze all'Olimpica di Rezzato, tappa che ci ha accompagnate tutta l'estate. 28 le leonesse iscritte, sette i gironi da quattro; passano il turno le prime due di ogni giorni e le due migliori terze. Tra le prime classificate volti ormai noti nel Raft: Mara Freiburghaus, Nicole Pola, Letizia Colosio, Elena Mineri, Michela Ferrari, Claudia Delinger e Diana Dregan. A seguire avanzano al tabellone classificandosi seconde nei rispettivi gironi, nomi noti e new entry: Cristina Catana, Moytza Ghisleri, Emilia Gavagnin, Flavia Bignotti, Juliet Garcia, Ninfa Pema e Francesca Robbio. Due le estratte tra le migliori terze: Pamela Pata e Silvia Accardi. Si completa così il tabellone principale. Ferrari affronta la valida e sempre più in crescita Silvia Accardi, superandola 9-6, Pema gioca di esperienza su Gavagnin vincendo 9-2, Catana in ottima forma supera la brava Pola con un esito di 9-3, Freiburghaus sfida Bignotti in una partita equilibrata vincendo 7-4, Colosio avanza ai quarti superando Pata 9-6. Due le partite non disputate, causa infortuni, e uno il ritiro, avanzano automaticamente ai quarti: Mineri, Ghisleri e Dregan. Ninfa, nonostante la sua esperienza, perde contro una solida Ferrari con un punteggio di 6-9. Catana lascia indietro Moytza avanzando con un risultato di 7-4; Letizia, ha la meglio su Mara e vince con 9 games a 5. Nei successivi quarti di finale Michela Ferrari non regala nulla ad Elena Mineri, reduce da un infortunio, e si posiziona in finale con un punteggio di 9-5. Catana incontra, in un match combattuto, Colosio, la solidità di Letizia però non le lascia scampo. Leti vola in finale con un risultato di 9-7. In finale Letizia e Michela: molto difficile prevedere l'esito del torneo. Entrambe hanno esperienza nelle finali e riescono a gestire le emozioni molto bene. La partita è inizialmente equilibrata, Michy però non ha nessuna intenzione di cedere alcun vantaggio a Letizia; macina game dopo game terminando questo incontro con un pesante 9-3, meritando il primo posto. Bravissime ragazze, siete riuscite a dare grande dimostrazione di sportività e capacità tennistiche sia a livello tecnico che tattico, meritando indubbiamente il posto in finale. Ringrazio tutte le altre ribelli che hanno partecipato, avete reso questo lungo torneo divertente ed emozionante. Un ringraziamento speciale a Gabri e Giorgio che ci hanno accolti nel loro splendido centro e ci fanno sempre sentire a casa! Alla prossima! Sara
Con la finale Silver femminile del 17 ottobre si conclude, con un po' di malinconia, la stagione in quel del Laghetto del Cigno. 21 le ribelli iscritte tra le quali un paio di iron, qualche bronze e molte silver. La prima sezione scorre rapida vede scontrarsi della valide iron e bronze. Anche la parte alta del tabellone principale scorre via veloce, la voglia di giocare in tutte le ragazze è sempre alta e la loro disponibilità di orari lo dimostra. Ai quarti troviamo il derby tra le due brave Ferrari, Clara e Michela si scontrano in un match all'ultimo punto, entrambe non hanno alcuna intenzione di cedere ma, sul tie break dell'8 pari, ha la meglio Michela, volando cosi in semifinale. Una determinata Diana Dregan soffre il back incisivo di Claudia Marini perdendo l'incontro con un esito di 9-4. Altro incontro combattuto quello tra Erika Pedretti e Rossella Laurora, si rincorrono fino al 6 pari che le costringe al tie break dove ha la meglio Rosella che scatta in semifinale. L'esperienza della brava Marzia Agliardi lascia poco margine a Simona Freti, posizionandosi anche lei in semifinale con un risultato di 9-5. Nella semifinale è evidente la determinazione di tutte e quattro le ragazze nel volersi aggiudicare la finale, scommettere su una o sull'altra sarebbe un azzardo. Michela Ferrari rincorre Claudia Marini fino al 7 pari, momento in cui Claudia schiaccia l'acceleratore e conquista il posto da finalista vincendo 9-7. Simile è l'incontro tra Rossella Laurora e Marzia Agliardi ma la testa di serie numero uno si fa valere volando in finale con un risultato di 8-6. L'esito della finale non è affatto predicibile. Marini, che ancora una volta sfoggia il suo back esperto, spiazza la favorita Agliardi che contro ogni previsione si ferma sui 4 games mentre l'avversaria prosegue nella sua corsa verso il titolo! Claudia 9, Marzia 4. Congratulazioni leonesse! Ragazze, come sempre, vi ringrazio per le tante emozioni che ogni volta riuscite a trasmettere. Saluto con affetto e ringrazio con stima il mitico Carlo che ci ha accompagnate con grande entusiasmo, accoglienza e disponibilità in questa splendida stagione estiva 2023. Alla prossima! Sara
Andrea Giaccioli inizia la sua avventura con Raft nel migliore dei modi. A fine agosto parte il torneo roulette (si gioca su tutti i campi Raft) maschile singolare. Si parte con 24 iscritti anche se al via 2 giocatori causa infortunio si ritirano prima di iniziare la competizione, che si divide in 6 gironi da 4 giocatori. Nel girone 1 Montecucco vince il girone con 3 su 3 vittorie seguito da Zizzi, Clair finalista dell'ultimo torneo non riesce a qualificarsi per la seconda fase insieme a Morando. Nel girone 2 vince Maggi con 3 su 3 seguito da Ricchetti, purtroppo Piacentini e Pasini non riescono a qualificarsi. Nel girone 3 ha la meglio Giaccioli seguito da Ingargiola, Remorgida e Parodi (sfortunato nell'infortunio prima dell'inizio del torneo) non si qualificano per la seconda fase. Il girone 4 lo vince Grosso seguito da Barberis mentre invece Ronco e Zappaterra non riescono a proseguire nel torneo. Il girone 5 vede andrighetto vincere il girone seguito da Salsi, Lucca e lo sfortunato Castelli (che deve abbandonare il torneo prima di iniziarlo) si fermano alla prima fase. Ultimo il girone 6 che vede l'esordiente in Raft Reviglio passare davanti a tutti con Canciani alle sue spalle, Pretoni (semifinalista alla precedente edizione) e Sgarra si fermano alla prima fase. Seconda fase si parte dai quarti di finale dove Ricchetti vince facilmente su Reviglio, nello scontro fraticida Maggi vince su Grosso, Andrighetto vince su Monteccucco (ottimo esordio in Raft anche per lui) e l'ottimo Zizzi perde al tiebreak contro Giaccioli 8-9. Nelle semifinali Ricchetti vince nella battaglia contro Maggi 9-7, mentre nell'altra semifinale Giaccioli vince contro Andrighetto 9-3. Siamo alla finalissima dove Ricchetti rimane in gioco fino al 6-6, ma deve cedere all'ottimo Giaccioli che non sbaglia più niente e va a vincere il suo primo torneo con il punteggio di 9-6. Un complimento particolare agli esordienti Raft che disputano un ottimo torneo, ma in particolare ad Andrea Giaccioli che parte col botto! Si ringraziano tutti i partecipanti per l'ottimo torneo disputato ed arrivederci al prossimo evento Raft.
Una delle più belle partite a cui abbia mai assistito e’ vero è una finale arrivano sempre i migliori alla fine ma vedere uno spettacolo del genere meritava come si diceva dagli spalti di pagare il biglietto. Perché oggi Fabrizio era venuto con nessun tipo di timore reverenziale contro un colosso come Roberto, anzi nel primo set credo Fabrizio sia stato semplicemente di in altra categoria ha semplicemente deliziato gli occhi di tutti giocando in modo meraviglioso tanto da imporre un parziale che avrebbe tagliato le gambe di chiunque nel primo set con un perentorio 6-1….ma quelle gambe non sono di chiunque sono quelle dell’Alieno …che cm dopo cm ha ripreso e mangiato il campo a Fabrizio che forse può aver avuto un minimo calo ma ha continuato a giocare su livelli altissimi …ma Roberto ritornava a imprimere una pressione costante è devastante tanto da rigirare la partita dalla sua parte chiudendo con un 6-2 di rara forza e determinazione …il terzo set era solo un regalo per noi sugli spalti …tutti volevamo che finisse al terzo e ci hanno accontentato …e lo hanno fatto non concedendosi un attimo di respiro …continuando a ribattersi colpo su colpo con giocate di rara bellezza e di intelligenza tattica …minimi particolari possono fare la differenza e Roberto li spolvera tutti portandosi sul 5-2 e match point …ma Fabrizio non ci sta non molla e respinge al mittente …5-3 …ma Roberto e’ affamato sente vicina la vittoria e non la molla e compie un altro capolavoro …un altra vittoria per l’alieno …questa volta durissima ma quanta voglia c’è in questo uomo di vincere troppa …!!! Un fenomeno da studiare Vince Il primo Raft Gold ….Roberto De Petris
La aspetti , te la immagini ,la senti ,la vivi , giochi a volte in modo diverso dal solito oppure giochi come mai hai fatto …la Finale e’ questo …un turbine di emozioni …due …i più forti del torneo ….due identità di gioco completamente diverse Gianluca d’istinto uomo d’attacco ….giocatore questo che nell’ultimo anno ha fatto vedere di che livello sia…una vera e propria scoperta per il mondo agonistico …oggi è un giocatore che merita rispetto sia in singolo che in doppio …dall’altra Mario un atleta a 360 gradi , un ragazzo che si è fatto da solo e che da solo ha scalato i vertici delle categorie e che alla prima apparizione al raft dimostra quanto di bene si dica di lui ,pronti via Gianluca comanda il gioco ed è una vera forza della della natura …scombina qualsiasi tipo di tattica Mario si fosse fatto …non gli permette mai di prendere ritmo e e tira fuori un primo se vinto 6-3 fatto di giocare enormi ….secondo set ancora sugli stessi binari …ma dopo un primo set che visto Mario in seria difficoltà ..dove anche il nervoso ci ha messo del suo ….piano piano sale il suo livello …sale il suo gioco …e torna a diventare un vero muro …Gianluca non sta calando ma diventa sempre più difficile è lungo chiudere un punto …e il secondo set finisce 6-4 per Mario …il terzo la stanchezza inizia a farsi sentire …il caldo c’è e si sente …Gianluca inizia ad avere dei significanti dolori al gomito …Mario si mantiene e continua a riprendere tutto e a chiudere tante belle palle …rimane in partita Gianluca con carattere e giocate straordinarie …ma Mario mantiene il vantaggio e vince una bellissima finale di 2 h e 20 giocata alla grande da entrambi ….uno spettacolo per nonché abbiamo visto …complimenti a Mario Fiorini al suo primo a Raft subito una grande vittoria …al Bronze te la meriti sei stato eccezzionale
Giuseppe Valenza l’uomo Iron La categoria più introversa più pazza, e dalle continue sorprese dei tornei Raft . Ai nastri di partenza ben 25 giocatori pronti a darsi battaglia e ben 9 donne pronte a tutto e sopratutto pronte a sfidare i colleghi uomini ….una novità questa che esiste solo nel mondo Raft e che non ha mietuto poche vittime nel mondo maschile. Terribili le ragazze Iron quattro di queste raggiungono gli ottavi Palmira Magari,Laura Pinna,Francesca Romano e Roberta Ausili …..e addirittura due di loro ,ma hanno rischiato di essere tre ai quarti …perché Palmira si è’ arresa solo al tie break del terzo con Tolomino Trinci lo avrebbe meritato anche lei il passaggio ai quarti…. Dai quarti i valori salgono e i protagonisti si prendono la scena ….ancora eccezionale Laura Pinna che si sbarazza del padrone di casa Raffaele Cucci uscito stremato, non ce la fa questa volta Francesca Romano che deve cedere a Tolomino Trinci ,mentre sono solidissime le vittorie di Valenza su ritrovato Rodolfo Simone e di Stammegna su Marco Lo Monaco che esce a testa alta da torneo ….le semifinali ancor di più risaltano i valori in campo Giuseppe Valenza si prende con forza la finale contro un ottimo Trinci ….così come fa Domenico Stammegna con meno facilità contro una straordinaria Laura Pinna. La finale più giusta per questo torneo non si poteva avere per quello che hanno dimostrato ..per come ci sono arrivati in finale da autentici dominatori …due che innegabilmente da oggi hanno più la consapevolezza del salto nel Bronze ….due gran bei giocatori …due meravigliose persone …due che nn credevano di essere adatti a fare i tornei ed eccoli qua a disputare una finale durissima perché entrambi fanno della guerra fisica il loro Karma …Domenico più potente Peppe più tecnico …ma non c’è stato un punto che non sia durato almeno 10-15 scambi …durissima ed equilibratissimo il primo set vede Peppe tirare fuori qualche delizia in più e portarselo a casa con un 6-4 …secondo set riparte il copione ovviamente la stanchezza inizia a farsi largo sopratutto in domenico reduce da una sanguinosa partita la sera prima …ma Giuseppe respinge tutto ….anche le numerose avanzate di Domenico a rete rimandate al mittente con pallonetti che nemmeno Brunelleschi poteva disegnare meglio….ecco Giuseppe dipinge il campo …e lo fa talmente bene da diventare il primo campione Iron del 2023 del litorale romano ….grandi grandi complimenti per Giuseppe grande campione e grande uomo onore a te meritatissimo