L'ultra vincente truppa di Isorella sbarca a Bonate in forze nel sabato dei doppi, l'inedita coppia PoloniBuccella fa sua la coccarda del limitato 2950 sbaragliando la concorrenza, di Poloni ci rimane non troppo da dire, il dubbio poteva riguardare l'impatto dell'erba sul suo gioco, ma dopo qualche minuto di comprensibile smarrimento ha adattato il suo gioco a tutto campo abbassandosi semplicemente su ogni palla con la consueta letalità, soprattutto sul rovescio stretto ed a rete; accompagnato da un solidissimo Buccella, fondocampista dalle gambe d'acciaio ormai stabilmente Bronze in singolare, non lasciano scampo alla pur tenace concorrenza. Il duo della Bassa Bresciana si sbarazza di LainatiPesciaioli nel primo turno cedendo un solo game, 4 in semi alla strana coppia Bresciana PaganiFausti, ed attendono in finale i bergamaschi CadeiDelGrande, i quali devono sudarsela non poco per battere in rimonta la coppia inedita IngordiniOliva (gran bel braccio Renè) 9-8 al tiebreak dopo un'ora e mezza di gioco. Paolo&Roberto s'aggiudicano lo Slam su erba battendo Italo&Marcello che pur lottando in ogni game devono cedere ai forti bresciani! Complimenti ragazzi e grazie a tutti! #BeRebel #PlayRaft
Solita affollata bagarre quella dei gironi sull’erba sintetica di Sarezzo, torneo iniziato a fine inverno e protrattosi sino ad inizio estate per le moltissime partite organizzate fra fase a gironi e tabellone finale, complice il meteo complicato degli ultimi mesi. A vincere il suo primo meritatissimo titolo Raft è un gran bel Musicco, che sul campo di casa dà pieno compimento al suo gran bel tennis d’attacco, sempre molto difficile, e dopo 118 partite nel circuito, alla seconda finale fa centro e raggiunge il best level a 1683, come merita, Silver pieno. Sulla sua strada batte secco negli ottavi Comelli, nei quarti 9-3 al maratoneta Poli ed in semi 9-1 a Mombelli, altro giocatore tosto da tutto o niente: Musicco davvero on fire sul terreno di casa, batte in finale l’ormai Gold Bonatti, dominatore del suo girone che fatica soltanto in semifinali dove batte un indiavolato Di Mario solo al tiebreak 9-8. Il 9-7 con cui Paolo regola Sandro è davvero prezioso, complimenti davvero ad entrambi!
Concluso il 19 luglio un altro torneo Bronze femminile firmato Rigamonti ,con una caratteristica differente dalle precendenti tappe: 2 sut su 3. 15 giocatrici di cui ben 10 Iron e 5 Bronze, pronte a sfidarsi in 3 set. Unico Bye riservato alla testa di serie nr.1 Diana Dregan. Ben Tre le iron ad accedere ai quarti di finale. Marta Badini viene sconfitta da Michela Ferrari che non le lascia scampo: 6-0/6-1; match davvero combattuto quello tra Pamela Pata e Moytza Ghisleri: ha la meglio la seconda volando alle semifinali con il punteggio di 6-3/ 2-6/ 5-10. Diana Dregan vince al terzo set contro una solida Daniela Bresciani:6-4/5-6/ 6-3 rit.; mentre Francesca Robbio si ferma ai quarti perdendo in due set contro Nicole Pola con il risultato di 3-6/ 3-6. In semifinale l'elegante iron Moytza Ghisleri, (la Camila Giorgi del Raft) purtroppo si ferma contro una determinata Nicole Pola che vola meritatamente in finale vincendo in due set con il punteggio di 6-2/6-3; nell'altra semifinale la testa di serie nr 1 Diana Dregan nulla può contro la brava Michela Ferrari: l'esito non era per nulla scontato ma si dovrà arrendere in due set: 2-6/2-6. Finalissima tra due ottime giocatrici che nulla hanno concesso alle proprie avversarie: Michela Ferrari e Nicole Pola. Il match si è disputato alle 20.30, l'orario di gioco è stato senza dubbio un'ottima scelta, viste le alte temperature di queste settimane. Questa la sintesi della finale: Le ragazze sono pronte, agguerrite, in ottima forma ed emozionate! La Ferrari mette subito il turbo e si aggiudica il primo set con un secco di 6-1. Pola non si lascia scoraggiare, e ce la mette tutta per recuperare nel secondo set; Michela, però, continua nella sua corsa alla conquista del titolo, vincendo anche il secondo set per 6-4. Congratulazioni ad entrambe le finaliste. Michela, oltre alla meritata vittoria riconquista di diritto il livello Silver. Brava anche Nicole, ormai sempre in fondo ai tornei di categoria. Un ringraziamento come sempre a tutte le ragazze che hanno partecipato e in particolare a Dany che con la sua ospitalità e professionalità ci permette di provare sempre tante emozioni!! Grazie Dany!! Alla prossima!! Sara
Un'altra spettacolarissima finale DIAMOND all'ONDA TC, a distanza ravvicinata dalla precedente, ha concluso stamattina la tappa "appuntamento annuale" di Luglio dedicata al fighter Bresciano ANDREA Biolo, gemellato con Terracina. Ogni anno dall'ormai lontana estate del 2016, il circolo gli dedica un torneo che a differenza di tutti gli altri, si chiude in tempi brevissimi e con pochi partecipanti, i piu' forti del circuito Pontino, che sperano d'incontrarlo per dargli una bella lezione. Se lo scorso anno ANDREA non fu troppo fortunato e incontro' in primo turno ARMANDO Sodano che lo elimino' subito dalla gara, quest'anno non va meglio per lui, che non disputa proprio neanche un turno, colpito da un pesante virus intestinale che gli rovina vacanza e torneo. Protagonisti indiscussi di questa tappa quindi, l'ormai SUPER CAMPIONE "DIAMOND" FABIO Mancini che avrebbe incontrato ANDREA Biolo ai quarti e sul quale vince a tavolino, che se la vede con MAX Di Meo in semifinale e per la prima volta resta sorpreso da quest'ultimo. Dopo la vittoria del Mancini nel primo per 6 giochi a 1, Di Meo lo mette a dura prova nel secondo set, che si conclude in fine per 7/6 in favore di Mancini, dopo un combattutissimo tie break. Ottima anche la prestazione di ENZO Casalvieri ai quarti, che infligge una pesante sconfitta a SANDRO Cicerano per 6/4 - 6/2. Niente da fare per PAOLO Serrecchia anche lui ai quarti con ARMANDO Sodano, ormai divenuto "l'uomo da battere" e che dopo aver superato Serrecchia senza difficolta', sbrana anche ENZO Casalvieri in semifinale. Dunque protagonisti della finale odierna, ancora una volta, FABIO Mancini, del quale presumiamo si scrivera' ancora per molto tempo per le prossime finali a venire e il prode ARMANDO Sodano che dall'alto dei suoi 60 anni e senza preparazione atletica alcuna, continua inesorabilmente a vincere a mani basse, non per niente e' a tuttoggi il terzo classificato del ranking Pontino, scavalcato solo di recente dal Mancini, passato al secondo posto. Dopo il consueto palleggio di riscaldamento, i due aprono le danze, con un primo set in cui il Mancini come sempre parte in quarta, seminando il suo avversario per 3 giochi a zero, mettendo a segno una serie infinita di ace contro i quali il Sodano puo' fare ben poco. E' sul 4/0 per Mancini, che Sodano colto da un guizzo d'orgoglio, rimonta fino al 4 pari, tornando cosi' in fiducia, ma non abbastanza, perche' il Mancini per nulla intimorito, in breve conclude la pratica per 6/4. Inizia il secondo set fotocopia del primo, Mancini che ancora una volta semina Sodano per 3/0, affannosa rimonta di Sodano 2/3, 2/4, 3/4...Ma non c'e' niente da fare per lui che col Mancini non riesce a spuntarla nemmeno questa volta. Col risultato inesorabile di 6/4 - 6/3 FABIO Mancini conquista il suo ennesimo DIAMANTE, insieme a una cassa da 6 bottiglie di Avegiano d'Abruzzo. Cassa da 6 bottiglie di Trebbiano d'Abruzzo di consolazione, per il secondo classificato ARMANDO Sodano. Bravissimi!!
Si è chiuso il primo torneo “Silver” del circolo Sport Time di Luca Schietroma ad Anagni che ha visto disputare partite entusiasmanti e combattute sin dall' inizio! 15 i giocatori iscritti alcuni dei quali al loro primo torneo Raft, come Vincenzo Ippoliti, Giovanni Battista Valeri e Francesco Pompeo. Dopo ottavi e quarti molto combattuti giungono in semifinale Guglielmi Davide contro Riccardi Luca e Marra Giovanni contro Iacovissi Vincenzo. Riccardi passa con un punteggio di 6-3/6-2 mentre Iacovissi con un punteggio di 6-4/6-1. Eccoci cosi alla finale che parte abbastanza in equilibrio, poi Riccardi grazie al suo ottimo stato di forma riesce ad allungare, il buon Iacovissi ce la mette tutta ma forse causa il gran caldo ed i troppi errori commessi deve arrendersi al suo avversario. Alla fine con un punteggio di 6-2/6-2 è RICCARDI LUCA a trionfare ed aggiudicarsi il torneo Silver. Un ringraziamento particolare a Luca Schietroma per aver ospitato la tappa RAFT ”CIRCOLANDO IN CIOCIARIA” e a tutti i giocatori che hanno partecipato dando vita ad un bel torneo. Alla prossima! Staff tecnico - Frosinone e provincia MAX GATTA - ANGELO SABELLICO
Come si intuisce dal titolo il dominatore della finale ampiamente meritata è Alessandro Lombardi (il finalista) come ama farsi chiamare lui , è vero che ha già al suo attivo ben 15 finali con quattro titoli in bacheca , pochi direte voi, posso darvi ragione se intendete per le potenzialità di questo giocatore che ha ancora margini di miglioramento soprattutto dal punto di vista mentale, ma onestamente credo che riuscire a giocare 15 finali sia tanta roba , vuol dire che il giocatore non si discute. Direi che in questo torneo ha dominato anche nelle partite precedenti la finale, non è mai stato impensierito in maniera seria, forse tranne nella partita di semifinale con il forte Andrea Bertoni che ha vinto per 7/4. Stefano Granetti l'uomo forte della Valle Trompia si comporta anche lui molto bene nelle partite precedenti la finale, batte il non facile Consoli, vince bene con il fortissimo Cesare Colosio per 9/3, fa fuori anche il sorprendente Marinoni, e in semifinale batte per 9/3 il prof. Cardini. La finale è presto detta , nel primo set Alessandro è molto aggressivo , palle molto profonde e sempre in attacco, Granetti non riesce a trovare le contromisure e finisce il primo set inevitabilmente per 6/0. Nel secondo la musica non cambia e nonostante un bel break di Granetti, Alessandro molto ispirato continua a giocare profondo attaccandolo in continuazione, il povero Granetti le prova tutte ma con un Lombardi così c'è poco da fare, finisce 6/1; strameritata vittoria e livello gold raggiunto. Ringrazio come sempre tutto il Club Azzurri per la gentile ospitalità e collaborazione, l'infaticabile Jenny e tutti i giocatori che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.